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| Italian Riveduta 1927 Bible | ||
| Chapter # | Verse # | Verse Detail |
| 1 | 1 | Quel che era dal principio, quel che abbiamo udito, quel che abbiamo veduto con gli occhi nostri, quel che abbiamo contemplato e che le nostre mani hanno toccato della Parola della vita |
| 1 | 2 | (e la vita è stata manifestata e noi l’abbiam veduta e ne rendiamo testimonianza, e vi annunziamo la vita eterna che era presso il Padre e che ci fu manifestata), |
| 1 | 3 | quello, dico, che abbiamo veduto e udito, noi l’annunziamo anche a voi, affinché voi pure abbiate comunione con noi, e la nostra comunione è col Padre e col suo Figliuolo, Gesù Cristo. |
| 1 | 4 | E noi vi scriviamo queste cose affinché la nostra allegrezza sia compiuta. |
| 1 | 5 | Or questo è il messaggio che abbiamo udito da lui e che vi annunziamo: che Dio è luce, e che in Lui non vi son tenebre alcune. |
| 1 | 6 | Se diciamo che abbiam comunione con lui e camminiamo nelle tenebre, noi mentiamo e non mettiamo in pratica la verità; |
| 1 | 7 | ma se camminiamo nella luce, com’Egli è nella luce, abbiam comunione l’uno con l’altro, e il sangue di Gesù, suo Figliuolo, ci purifica da ogni peccato. |
| 1 | 8 | Se diciamo d’esser senza peccato, inganniamo noi stessi, e la verità non è in noi. |
| 1 | 9 | Se confessiamo i nostri peccati, Egli è fedele e giusto da rimetterci i peccati e purificarci da ogni iniquità. |
| 1 | 10 | Se diciamo di non aver peccato, lo facciamo bugiardo, e la sua parola non è in noi. |
| 2 | 1 | Figliuoletti miei, io vi scrivo queste cose affinché non pecchiate; e se alcuno ha peccato, noi abbiamo un avvocato presso il Padre, cioè Gesù Cristo, il giusto; |
| 2 | 2 | ed egli è la propiziazione per i nostri peccati; e non soltanto per i nostri, ma anche per quelli di tutto il mondo. |
| 2 | 3 | E da questo sappiamo che l’abbiam conosciuto: se osserviamo i suoi comandamenti. |
| 2 | 4 | Chi dice: io l’ho conosciuto e non osserva i suoi comandamenti, è bugiardo, e la verità non è in lui; |
| 2 | 5 | ma chi osserva la sua parola, l’amor di Dio è in lui veramente compiuto. |
| 2 | 6 | Da questo conosciamo che siamo in lui: chi dice di dimorare in lui, deve, nel modo ch’egli camminò, camminare anch’esso. |
| 2 | 7 | Diletti, non è un nuovo comandamento ch’io vi scrivo, ma un comandamento vecchio, che aveste dal principio: il comandamento vecchio è la Parola che avete udita. |
| 2 | 8 | E però è un comandamento nuovo ch’io vi scrivo; il che è vero in lui ed in voi; perché le tenebre stanno passando, e la vera luce già risplende. |
| 2 | 9 | Chi dice d’esser nella luce e odia il suo fratello, è tuttora nelle tenebre. |
| 2 | 10 | Chi ama il suo fratello dimora nella luce e non v’è in lui nulla che lo faccia inciampare. |
| 2 | 11 | Ma chi odia il suo fratello è nelle tenebre e cammina nelle tenebre e non sa ov’egli vada, perché le tenebre gli hanno accecato gli occhi. |
| 2 | 12 | Figliuoletti, io vi scrivo perché i vostri peccati vi sono rimessi per il suo nome. |
| 2 | 13 | Padri, vi scrivo perché avete conosciuto Colui che è dal principio. Giovani, vi scrivo perché avete vinto il maligno. |
| 2 | 14 | Figliuoletti, v’ho scritto perché avete conosciuto il Padre. Padri, v’ho scritto perché avete conosciuto Colui che è dal principio. Giovani, v’ho scritto perché siete forti, e la parola di Dio dimora in voi, e avete vinto il maligno. |
| 2 | 15 | Non amate il mondo né le cose che sono nel mondo. Se uno ama il mondo, l’amor del Padre non è in lui. |
| 2 | 16 | Poiché tutto quello che è nel mondo: la concupiscenza della carne, la concupiscenza degli occhi e la superbia della vita non è dal Padre, ma è dal mondo. |
| 2 | 17 | E il mondo passa via con la sua concupiscenza; ma chi fa la volontà di Dio dimora in eterno. |
| 2 | 18 | Figliuoletti, è l’ultima ora; e come avete udito che l’anticristo deve venire, fin da ora sono sorti molti anticristi; onde conosciamo che è l’ultima ora. |
| 2 | 19 | Sono usciti di fra noi, ma non erano de’ nostri; perché, se fossero stati de’ nostri, sarebbero rimasti con noi; ma sono usciti affinché fossero manifestati e si vedesse che non tutti sono dei nostri. |
| 2 | 20 | Quanto a voi, avete l’unzione dal Santo, e conoscete ogni cosa. |
| 2 | 21 | Io vi ho scritto non perché non conoscete la verità, ma perché la conoscete, e perché tutto quel ch’è menzogna non ha a che fare con la verità. |
| 2 | 22 | Chi è il mendace se non colui che nega che Gesù è il Cristo? Esso è l’anticristo, che nega il Padre e il Figliuolo. |
| 2 | 23 | Chiunque nega il Figliuolo, non ha neppure il Padre; chi confessa il Figliuolo ha anche il Padre. |
| 2 | 24 | Quant’è a voi, dimori in voi quel che avete udito dal principio. Se quel che avete udito dal principio dimora in voi, anche voi dimorerete nel Figliuolo e nel Padre. |
| 2 | 25 | E questa è la promessa ch’egli ci ha fatta: cioè la vita eterna. |
| 2 | 26 | Vi ho scritto queste cose intorno a quelli che cercano di sedurvi. |
| 2 | 27 | Ma quant’è a voi, l’unzione che avete ricevuta da lui dimora in voi, e non avete bisogno che alcuno v’insegni; ma siccome l’unzione sua v’insegna ogni cosa, ed è verace, e non è menzogna, dimorate in lui, come essa vi ha insegnato. |
| 2 | 28 | Ed ora, figliuoletti, dimorate in lui, affinché, quando egli apparirà, abbiam confidanza e alla sua venuta non abbiam da ritrarci da lui, coperti di vergogna. |
| 2 | 29 | Se sapete che egli è giusto, sappiate che anche tutti quelli che praticano la giustizia son nati da lui. |
| 3 | 1 | Vedete di quale amore ci è stato largo il Padre, dandoci d’esser chiamati figliuoli di Dio! E tali siamo. Per questo non ci conosce il mondo: perché non ha conosciuto lui. |
| 3 | 2 | Diletti, ora siamo figliuoli di Dio, e non è ancora reso manifesto quel che saremo. Sappiamo che quand’egli sarà manifestato saremo simili a lui, perché lo vedremo com’egli è. |
| 3 | 3 | E chiunque ha questa speranza in lui, si purifica com’esso è puro. |
| 3 | 4 | Chi fa il peccato commette una violazione della legge; e il peccato è la violazione della legge. |
| 3 | 5 | E voi sapete ch’egli è stato manifestato per togliere i peccati; e in lui non c’è peccato. |
| 3 | 6 | Chiunque dimora in lui non pecca; chiunque pecca non l’ha veduto, né l’ha conosciuto. |
| 3 | 7 | Figliuoletti, nessuno vi seduca. Chi opera la giustizia è giusto, come egli è giusto. |
| 3 | 8 | Chi commette il peccato è dal diavolo, perché il diavolo pecca dal principio. Per questo il Figliuol di Dio è stato manifestato: per distruggere le opere del diavolo. |
| 3 | 9 | Chiunque è nato da Dio non commette peccato, perché il seme d’Esso dimora in lui; e non può peccare perché è nato da Dio. |
| 3 | 10 | Da questo sono manifesti i figliuoli di Dio e i figliuoli del diavolo: chiunque non opera la giustizia non è da Dio; e così pure chi non ama il suo fratello. |
| 3 | 11 | Poiché questo è il messaggio che avete udito dal principio: |
| 3 | 12 | che ci amiamo gli uni gli altri, e non facciamo come Caino, che era dal maligno, e uccise il suo fratello. E perché l’uccise? Perché le sue opere erano malvage, e quelle del suo fratello erano giuste. |
| 3 | 13 | Non vi maravigliate, fratelli, se il mondo vi odia. |
| 3 | 14 | Noi sappiamo che siamo passati dalla morte alla vita, perché amiamo i fratelli. Chi non ama rimane nella morte. |
| 3 | 15 | Chiunque odia il suo fratello è omicida; e voi sapete che nessun omicida ha la vita eterna dimorante in se stesso. |
| 3 | 16 | Noi abbiamo conosciuto l’amore da questo: che Egli ha data la sua vita per noi; noi pure dobbiam dare la nostra vita per i fratelli. |
| 3 | 17 | Ma se uno ha dei beni di questo mondo, e vede il suo fratello nel bisogno, e gli chiude le proprie viscere, come dimora l’amor di Dio in lui? |
| 3 | 18 | Figliuoletti, non amiamo a parole e con la lingua, ma a fatti e in verità. |
| 3 | 19 | Da questo conosceremo che siam della verità e renderem sicuri i nostri cuori dinanzi a Lui. |
| 3 | 20 | Poiché se il cuor nostro ci condanna, Dio è più grande del cuor nostro, e conosce ogni cosa. |
| 3 | 21 | Diletti, se il cuor nostro non ci condanna, noi abbiam confidanza dinanzi a Dio; |
| 3 | 22 | e qualunque cosa chiediamo la riceviamo da Lui, perché osserviamo i suoi comandamenti e facciam le cose che gli son grate. |
| 3 | 23 | E questo è il suo comandamento: che crediamo nel nome del suo Figliuolo Gesù Cristo, e ci amiamo gli uni gli altri, com’Egli ce ne ha dato il comandamento. |
| 3 | 24 | E chi osserva i suoi comandamenti dimora in Lui, ed Egli in esso. E da questo conosciamo ch’Egli dimora in noi: dallo Spirito ch’Egli ci ha dato. |
| 4 | 1 | Diletti, non crediate ad ogni spirito, ma provate gli spiriti per sapere se son da Dio; perché molti falsi profeti sono usciti fuori nel mondo. |
| 4 | 2 | Da questo conoscete lo Spirito di Dio: ogni spirito che confessa Gesù Cristo venuto in carne, è da Dio; |
| 4 | 3 | e ogni spirito che non confessa Gesù, non è da Dio; e quello è lo spirito dell’anticristo, del quale avete udito che deve venire; ed ora è già nel mondo. |
| 4 | 4 | Voi siete da Dio, figliuoletti, e li avete vinti; perché Colui che è in voi è più grande di colui che è nel mondo. |
| 4 | 5 | Costoro sono del mondo; perciò parlano come chi è del mondo, e il mondo li ascolta. |
| 4 | 6 | Noi siamo da Dio; chi conosce Iddio ci ascolta; chi non è da Dio non ci ascolta. Da questo conosciamo lo spirito della verità e lo spirito dell’errore. |
| 4 | 7 | Diletti, amiamoci gli uni gli altri; perché l’amore è da Dio, e chiunque ama è nato da Dio e conosce Iddio. |
| 4 | 8 | Chi non ama non ha conosciuto Iddio; perché Dio è amore. |
| 4 | 9 | In questo s’è manifestato per noi l’amor di Dio: che Dio ha mandato il suo unigenito Figliuolo nel mondo, affinché, per mezzo di lui, vivessimo. |
| 4 | 10 | In questo è l’amore: non che noi abbiamo amato Iddio, ma che Egli ha amato noi, e ha mandato il suo Figliuolo per essere la propiziazione per i nostri peccati. |
| 4 | 11 | Diletti, se Dio ci ha così amati, anche noi dobbiamo amarci gli uni gli altri. |
| 4 | 12 | Nessuno vide giammai Iddio; se ci amiamo gli uni gli altri, Iddio dimora in noi, e l’amor di Lui diventa perfetto in noi. |
| 4 | 13 | Da questo conosciamo che dimoriamo in lui ed Egli in noi: ch’Egli ci ha dato del suo Spirito. |
| 4 | 14 | E noi abbiamo veduto e testimoniamo che il Padre ha mandato il Figliuolo per essere il Salvatore del mondo. |
| 4 | 15 | Chi confessa che Gesù è il Figliuol di Dio, Iddio dimora in lui, ed egli in Dio. |
| 4 | 16 | E noi abbiam conosciuto l’amore che Dio ha per noi, e vi abbiam creduto. Dio è amore; e chi dimora nell’amore dimora in Dio, e Dio dimora in lui. |
| 4 | 17 | In questo l’amore è reso perfetto in noi, affinché abbiamo confidanza nel giorno del giudizio: che quale Egli è, tali siamo anche noi in questo mondo. |
| 4 | 18 | Nell’amore non c’è paura; anzi, l’amor perfetto caccia via la paura; perché la paura implica apprensione di castigo; e chi ha paura non è perfetto nell’amore. |
| 4 | 19 | Noi amiamo perché Egli ci ha amati il primo. |
| 4 | 20 | Se uno dice: io amo Dio, e odia il suo fratello, è bugiardo; perché chi non ama il suo fratello che ha veduto, non può amar Dio che non ha veduto. |
| 4 | 21 | E questo è il comandamento che abbiam da lui: che chi ama Dio ami anche il suo fratello. |
| 5 | 1 | Chiunque crede che Gesù è il Cristo, è nato da Dio; e chiunque ama Colui che ha generato, ama anche chi è stato da lui generato. |
| 5 | 2 | Da questo conosciamo che amiamo i figliuoli di Dio: quando amiamo Dio e osserviamo i suoi comandamenti. |
| 5 | 3 | Perché questo è l’amor di Dio: che osserviamo i suoi comandamenti; e i suoi comandamenti non sono gravosi. |
| 5 | 4 | Poiché tutto quello che è nato da Dio vince il mondo; e questa è la vittoria che ha vinto il mondo: la nostra fede. |
| 5 | 5 | Chi è colui che vince il mondo, se non colui che crede che Gesù è il Figliuol di Dio? |
| 5 | 6 | Questi è colui che è venuto con acqua e con sangue, cioè, Gesù Cristo; non con l’acqua soltanto, ma con l’acqua e col sangue. Ed è lo Spirito che ne rende testimonianza, perché lo Spirito è la verità. |
| 5 | 7 | Poiché tre son quelli che rendon testimonianza: |
| 5 | 8 | lo Spirito, l’acqua ed il sangue, e i tre sono concordi. |
| 5 | 9 | Se accettiamo la testimonianza degli uomini, maggiore è la testimonianza di Dio; e la testimonianza di Dio è quella ch’Egli ha resa circa il suo Figliuolo. |
| 5 | 10 | Chi crede nel Figliuol di Dio ha quella testimonianza in sé; chi non crede a Dio l’ha fatto bugiardo, perché non ha creduto alla testimonianza che Dio ha reso circa il proprio Figliuolo. |
| 5 | 11 | E la testimonianza è questa: Iddio ci ha data la vita eterna, e questa vita è nel suo Figliuolo. |
| 5 | 12 | Chi ha il Figliuolo ha la vita; chi non ha il Figliuolo di Dio, non ha la vita. |
| 5 | 13 | Io v’ho scritto queste cose affinché sappiate che avete la vita eterna, voi che credete nel nome del Figliuol di Dio. |
| 5 | 14 | E questa è la confidanza che abbiamo in lui: che se domandiamo qualcosa secondo la sua volontà, Egli ci esaudisce; |
| 5 | 15 | e se sappiamo ch’Egli ci esaudisce in quel che gli chiediamo, noi sappiamo di aver le cose che gli abbiamo domandate. |
| 5 | 16 | Se uno vede il suo fratello commettere un peccato che non meni a morte, pregherà, e Dio gli darà la vita: a quelli, cioè, che commettono peccato che non meni a morte. V’è un peccato che mena a morte; non è per quello che dico di pregare. |
| 5 | 17 | Ogni iniquità è peccato; e v’è un peccato che non mena a morte. |
| 5 | 18 | Noi sappiamo che chiunque è nato da Dio non pecca; ma colui che nacque da Dio lo preserva, e il maligno non lo tocca. |
| 5 | 19 | Noi sappiamo che siam da Dio, e che tutto il mondo giace nel maligno; |
| 5 | 20 | ma sappiamo che il Figliuol di Dio è venuto e ci ha dato intendimento per conoscere Colui che è il vero; e noi siamo in Colui che è il vero Dio, nel suo Figliuolo Gesù Cristo. Quello è il vero Dio e la vita eterna. |
| 5 | 21 | Figliuoletti, guardatevi dagl’idoli. |