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Italian Bible
Chapter # Verse # Verse Detail
11Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti;
12ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte.
13Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere.
14Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde;
15perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti.
16Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina.
21Perché le genti congiurano perché invano cospirano i popoli?
22Insorgono i re della terra e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia:
23«Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami».
24Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore.
25Egli parla loro con ira, li spaventa nel suo sdegno:
26«Io l'ho costituito mio sovrano sul Sion mio santo monte».
27Annunzierò il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato.
28Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra.
29Le spezzerai con scettro di ferro, come vasi di argilla le frantumerai».
210E ora, sovrani, siate saggi istruitevi, giudici della terra;
211servite Dio con timore e con tremore esultate;
212che non si sdegni e voi perdiate la via. Improvvisa divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia.
31Salmo di Davide quando fuggiva il figlio Assalonne.
32Signore, quanti sono i miei oppressori! Molti contro di me insorgono.
33Molti di me vanno dicendo: «Neppure Dio lo salva!».
34Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo.
35Al Signore innalzo la mia voce e mi risponde dal suo monte santo.
36Io mi corico e mi addormento, mi sveglio perché il Signore mi sostiene.
37Non temo la moltitudine di genti che contro di me si accampano.
38Sorgi, Signore, salvami, Dio mio. hai spezzato i denti ai peccatori.
39Del Signore è la salvezza: sul tuo popolo la tua benedizione.
41Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide.
42Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera.
43Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna?
44Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco.
45Tremate e non peccate, sul vostro giaciglio riflettete e placatevi.
46Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore.
47Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto.
48Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento.
49In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare.
51Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide.
52Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento.
53Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore.
54Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t'invoco e sto in attesa.
55Tu non sei un Dio che si compiace del male; presso di te il malvagio non trova dimora;
56gli stolti non sostengono il tuo sguardo.
57fai perire i bugiardi. Il Signore detesta sanguinari e ingannatori.
58Ma io per la tua grande misericordia entrerò nella tua casa; mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio.
59Signore, guidami con giustizia di fronte ai miei nemici; spianami davanti il tuo cammino.
510Non c'è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua è tutta adulazione.
511Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati.
512Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Tu li proteggi e in te si allieteranno quanti amano il tuo nome.
513Signore, tu benedici il giusto: come scudo lo copre la tua benevolenza.
61Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.
62Signore, non punirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore.
63Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore: tremano le mie ossa.
64L'anima mia è tutta sconvolta, ma tu, Signore, fino a quando...?
65Volgiti, Signore, a liberarmi, salvami per la tua misericordia.
66Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi?
67Sono stremato dai lungi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, irroro di lacrime il mio letto.
68I miei occhi si consumano nel dolore, invecchio fra tanti miei oppressori.
69Via da me voi tutti che fate il male, il Signore ascolta la voce del mio pianto.
610Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera.
611Arrossiscano e tremino i miei nemici, confusi, indietreggino all'istante.
71Lamento che Davide rivolse al Signore per le parole di Cus il Beniaminita.
72Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita,
73perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi.
74Signore mio Dio, se così ho agito: se c'è iniquità sulle mie mani,
75se ho ripagato il mio amico con il male, se a torto ho spogliato i miei avversari,
76il nemico m'insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini nella polvere il mio onore.
77Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, levati contro il furore dei nemici, alzati per il giudizio che hai stabilito.
78L'assemblea dei popoli ti circondi: dall'alto volgiti contro di essa.
79Il Signore decide la causa dei popoli: giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo la mia innocenza, o Altissimo.
710Poni fine al male degli empi; rafforza l'uomo retto, tu che provi mente e cuore, Dio giusto.
711La mia difesa è nel Signore, egli salva i retti di cuore.
712Dio è giudice giusto, ogni giorno si accende il suo sdegno.
713Non torna forse ad affilare la spada, a tendere e puntare il suo arco?
714Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce.
715Ecco, l'empio produce ingiustizia, concepisce malizia, partorisce menzogna.
716Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto;
717la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa.
718Loderò il Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l'Altissimo.
81Al maestro di coro. Sul canto: «I Torchi...». Salmo. Di Davide.
82O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza.
83Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli.
84Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate,
85che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi?
86Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato:
87gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi;
88tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna;
89Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare.
810O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra.
91Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.
92Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie.
93Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo.
94Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono,
95perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto.
96Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
97Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.
98Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono:
99giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli.
910Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
911Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.
912Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere.
913Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti.
914Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte,
915perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion.
916Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
917Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
918Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio.
919Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa.
920Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti.
921Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali.
922Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi?
923Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate.
924L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio.
925L'empio insolente disprezza il Signore: «Dio non se ne cura: Dio non esiste» questo è il suo pensiero.
926Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari.
927Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».
928Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
929Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente.
930I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete.
931Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
932Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».
933Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri.
934Perché l'empio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederà conto»?
935Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;
936Punisci il suo peccato e più non lo trovi.
937Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.
938Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio
939per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.
101Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide.
102Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie.
103Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo.
104Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono,
105perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto.
106Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre.
107Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte.
108Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono:
109giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli.
1010Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro.
1011Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore.
1012Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere.
1013Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti.
1014Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte,
1015perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion.
1016Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede.
1017Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani.
1018Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio.
1019Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa.
1020Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti.
1021Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali.
1022Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi?
1023Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate.
1024L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio.
1025L'empio insolente disprezza il Signore: «Dio non se ne cura: Dio non esiste» questo è il suo pensiero.
1026Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari.
1027Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure».
1028Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso.
1029Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente.
1030I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete.
1031Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza.
1032Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla».
1033Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri.
1034Perché l'empio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederà conto»?
1035Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio;
1036Punisci il suo peccato e più non lo trovi.
1037Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti.
1038Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio
1039per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra.
111Al maestro del coro. Di Davide. «Fuggi come un passero verso il monte»?
112Ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nel buio i retti di cuore.
113Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare?
114Ma il Signore nel tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo.
115Il Signore scruta giusti ed empi, egli odia chi ama la violenza.
116Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, vento bruciante toccherà loro in sorte;
117Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti vedranno il suo volto.
121Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide.
122Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele; è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo.
123Si dicono menzogne l'uno all'altro, labbra bugiarde parlano con cuore doppio.
124Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti,
125quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra: chi sarà nostro padrone?».
126«Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò - dice il Signore - metterò in salvo chi è disprezzato».
127I detti del Signore sono puri, argento raffinato nel crogiuolo, purificato nel fuoco sette volte.
128Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre.
129Mentre gli empi si aggirano intorno, emergono i peggiori tra gli uomini.
131Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
132Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto?
133Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, tristezza nel cuore ogni momento? Fino a quando su di me trionferà il nemico?
134Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte,
135perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» e non esultino i miei avversari quando vacillo.
136Nella tua misericordia ho confidato. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza e canti al Signore, che mi ha beneficato.
141Al maestro del coro. Di Davide. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene.
142Il Signore dal cielo si china sugli uomini per vedere se esista un saggio: se c'è uno che cerchi Dio.
143Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; più nessuno fa il bene, neppure uno.
144Non comprendono nulla tutti i malvagi, che divorano il mio popolo come il pane?
145Non invocano Dio: tremeranno di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto.
146Volete confondere le speranze del misero, ma il Signore è il suo rifugio.
147Venga da Sion la salvezza d'Israele! Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele.
151Salmo. Di Davide. Chi dimorerà sul tuo santo monte?
152Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente,
153non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino.
154Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia;
155presta denaro senza fare usura, e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre.
161Miktam. Di Davide.
162Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene».
163Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, è tutto il mio amore.
164Si affrettino altri a costruire idoli: io non spanderò le loro libazioni di sangue né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi.
165Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita.
166Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità.
167Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce.
168Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare.
169Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro,
1610perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione.
1611Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra.
171Preghiera. Di Davide. sii attento al mio grido. Porgi l'orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c'è inganno.
172Venga da te la mia sentenza, i tuoi occhi vedano la giustizia.
173Saggia il mio cuore, scrutalo di notte, provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole,
174secondo l'agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento.
175Sulle tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno.
176Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta; porgi l'orecchio, ascolta la mia voce,
177mostrami i prodigi del tuo amore: tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra.
178Custodiscimi come pupilla degli occhi, proteggimi all'ombra delle tue ali,
179di fronte agli empi che mi opprimono, ai nemici che mi accerchiano.
1710Essi hanno chiuso il loro cuore, le loro bocche parlano con arroganza.
1711Eccoli, avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per abbattermi;
1712simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato.
1713Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada scampami dagli empi,
1714con la tua mano, Signore, dal regno dei morti che non hanno più parte in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini.
1715Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza.
181Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici,
182e dalla mano di Saul. Disse dunque:
183Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo; mio scudo e baluardo, mia potente salvezza.
184Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici.
185Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti impetuosi;
186gia mi avvolgevano i lacci degli inferi, gia mi stringevano agguati mortali.
187Nel mio affanno invocai il Signore, nell'angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, al suo orecchio pervenne il mio grido.
188La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era sdegnato.
189Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti.
1810Abbassò i cieli e discese, fosca caligine sotto i suoi piedi.
1811Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento.
1812Si avvolgeva di tenebre come di velo, acque oscure e dense nubi lo coprivano.
1813Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi con grandine e carboni ardenti.
1814Il Signore tuonò dal cielo, l'Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti.
1815Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse.
1816Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore.
1817Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque,
1818mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed eran più forti di me.
1819Mi assalirono nel giorno di sventura, ma il Signore fu mio sostegno;
1820mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene.
1821Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani;
1822perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato empiamente il mio Dio.
1823I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge;
1824ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa.
1825Il Signore mi rende secondo la mia giustizia, secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi.
1826Con l'uomo buono tu sei buono con l'uomo integro tu sei integro,
1827con l'uomo puro tu sei puro, con il perverso tu sei astuto.
1828Perché tu salvi il popolo degli umili, ma abbassi gli occhi dei superbi.
1829Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre.
1830Con te mi lancerò contro le schiere, con il mio Dio scavalcherò le mura.
1831La via di Dio è diritta, la parola del Signore è provata al fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia.
1832Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio?
1833Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino;
1834mi ha dato agilità come di cerve, sulle alture mi ha fatto stare saldo;
1835ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tender l'arco di bronzo.
1836Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, la tua bontà mi ha fatto crescere.
1837Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato.
1838Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati.
1839Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi.
1840Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari.
1841Dei nemici mi hai mostrato le spalle, hai disperso quanti mi odiavano.
1842Hanno gridato e nessuno li ha salvati, al Signore, ma non ha risposto.
1843Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade.
1844Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito;
1845all'udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore,
1846impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli.
1847Viva il Signore e benedetta la mia rupe, sia esaltato il Dio della mia salvezza.
1848Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo,
1849mi scampi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall'uomo violento.
1850Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli e canterò inni di gioia al tuo nome.
1851Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre.
191Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
192I cieli narrano la gloria di Dio, e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento.
193Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia.
194Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono.
195Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola.
196Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale, esulta come prode che percorre la via.
197Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore.
198La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice.
199Gli ordini del Signore sono giusti, fanno gioire il cuore; i comandi del Signore sono limpidi, danno luce agli occhi.
1910Il timore del Signore è puro, dura sempre; i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti,
1911più preziosi dell'oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante.
1912Anche il tuo servo in essi è istruito, per chi li osserva è grande il profitto.
1913Le inavvertenze chi le discerne? Assolvimi dalle colpe che non vedo.
1914Anche dall'orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro dal grande peccato.
1915Ti siano gradite le parole della mia bocca, davanti a te i pensieri del mio cuore. Signore, mia rupe e mio redentore.
201Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
202Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe.
203Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga.
204Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti.
205Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto.
206Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande.
207Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra.
208Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio.
209Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi.
2010Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo.
211Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
212Signore, il re gioisce della tua potenza, quanto esulta per la tua salvezza!
213Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, non hai respinto il voto delle sue labbra.
214Gli vieni incontro con larghe benedizioni; gli poni sul capo una corona di oro fino.
215Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, lunghi giorni in eterno, senza fine.
216Grande è la sua gloria per la tua salvezza, lo avvolgi di maestà e di onore;
217lo fai oggetto di benedizione per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto.
218Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso.
219La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico, la tua destra raggiungerà chiunque ti odia.
2110Ne farai una fornace ardente, nel giorno in cui ti mostrerai: il Signore li consumerà nella sua ira, li divorerà il fuoco.
2111Sterminerai dalla terra la loro prole, la loro stirpe di mezzo agli uomini.
2112Perché hanno ordito contro di te il male, hanno tramato insidie, non avranno successo.
2113Hai fatto loro voltare le spalle, contro di essi punterai il tuo arco.
2114Alzati, Signore, in tutta la tua forza; canteremo inni alla tua potenza.
221Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora». Salmo. Di Davide.
222«Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza»: sono le parole del mio lamento.
223Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo.
224Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele.
225In te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai liberati;
226a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi.
227Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo.
228Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo:
229«Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico».
2210Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre.
2211Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio.
2212Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta.
2213Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan.
2214Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce.
2215Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere.
2216E' arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto.
2217Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi,
2218posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano:
2219si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte.
2220Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto.
2221Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita.
2222Salvami dalla bocca del leone e dalle corna dei bufali.
2223Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea.
2224Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele;
2225perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito.
2226Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli.
2227I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: «Viva il loro cuore per sempre».
2228Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli.
2229Poiché il regno è del Signore, egli domina su tutte le nazioni.
2230A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere.
2231lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene;
2232annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: «Ecco l'opera del Signore!».
231Salmo. Di Davide. non manco di nulla;
232su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce.
233Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome.
234Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza.
235Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca.
236Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni.
241Di Davide. Salmo. l'universo e i suoi abitanti.
242E' lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita.
243Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo?
244Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo.
245Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza.
246Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe.
247Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.
248Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia.
249Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria.
2410Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria.
251Di Davide.
252Dio mio, in te confido: non sia confuso! Non trionfino su di me i miei nemici!
253Chiunque spera in te non resti deluso, sia confuso chi tradisce per un nulla.
254Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri.
255Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza, in te ho sempre sperato.
256Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre.
257Non ricordare i peccati della mia giovinezza: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore.
258Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori;
259guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie.
2510Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia per chi osserva il suo patto e i suoi precetti.
2511Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande.
2512Chi è l'uomo che teme Dio? Gli indica il cammino da seguire.
2513Egli vivrà nella ricchezza, la sua discendenza possederà la terra.
2514Il Signore si rivela a chi lo teme, gli fa conoscere la sua alleanza.
2515Tengo i miei occhi rivolti al Signore, perché libera dal laccio il mio piede.
2516Volgiti a me e abbi misericordia, perché sono solo ed infelice.
2517Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni.
2518Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati.
2519Guarda i miei nemici: sono molti e mi detestano con odio violento.
2520Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso.
2521Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato.
2522O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce.
261Di Davide. nell'integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare.
262Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente.
263La tua bontà è davanti ai miei occhi e nella tua verità dirigo i miei passi.
264Non siedo con gli uomini mendaci e non frequento i simulatori.
265Odio l'alleanza dei malvagi, non mi associo con gli empi.
266Lavo nell'innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, Signore,
267per far risuonare voci di lode e per narrare tutte le tue meraviglie.
268Signore, amo la casa dove dimori e il luogo dove abita la tua gloria.
269Non travolgermi insieme ai peccatori, con gli uomini di sangue non perder la mia vita,
2610perché nelle loro mani è la perfidia, la loro destra è piena di regali.
2611Integro è invece il mio cammino; riscattami e abbi misericordia.
2612Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore.
271Di Davide. di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore?
272Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere.
273Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia.
274Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario.
275Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe.
276E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano; immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, inni di gioia canterò al Signore.
277Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi.
278Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto» il tuo volto, Signore, io cerco.
279Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza.
2710Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto.
2711Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, a causa dei miei nemici.
2712Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza.
2713Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.
2714Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore.
281Di Davide. non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa.
282Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio.
283Non travolgermi con gli empi, con quelli che operano il male. Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore.
284Ripagali secondo la loro opera e la malvagità delle loro azioni. Secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano.
285Poiché non hanno compreso l'agire del Signore e le opere delle sue mani, egli li abbatta e non li rialzi.
286Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera;
287il Signore è la mia forza e il mio scudo, ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, con il mio canto gli rendo grazie.
288Il Signore è la forza del suo popolo, rifugio di salvezza del suo consacrato.
289Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, guidali e sostienili per sempre.
291Salmo. Di Davide. date al Signore gloria e potenza.
292Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore in santi ornamenti.
293Il Signore tuona sulle acque, il Dio della gloria scatena il tuono, il Signore, sull'immensità delle acque.
294Il Signore tuona con forza, tuona il Signore con potenza.
295Il tuono del Signore schianta i cedri, il Signore schianta i cedri del Libano.
296Fa balzare come un vitello il Libano e il Sirion come un giovane bufalo.
297Il tuono saetta fiamme di fuoco,
298il tuono scuote la steppa, il Signore scuote il deserto di Kades.
299Il tuono fa partorire le cerve e spoglia le foreste. Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!».
2910Il Signore è assiso sulla tempesta, il Signore siede re per sempre.
2911Il Signore darà forza al suo popolo benedirà il suo popolo con la pace.
301Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide.
302Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici.
303Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito.
304Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba.
305Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome,
306perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia.
307Nella mia prosperità ho detto: «Nulla mi farà vacillare!».
308Nella tua bontà, o Signore, mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato.
309A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio.
3010Quale vantaggio dalla mia morte, dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà?
3011Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto.
3012Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia,
3013perché io possa cantare senza posa.
311Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
312In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami.
313Porgi a me l'orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva.
314Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi.
315Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa.
316Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele.
317Tu detesti chi serve idoli falsi, ma io ho fede nel Signore.
318Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie angosce;
319non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai guidato al largo i miei passi.
3110Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno; per il pianto si struggono i miei occhi, la mia anima e le mie viscere.
3111Si consuma nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore, si dissolvono tutte le mie ossa.
3112Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge.
3113Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto.
3114Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda; quando insieme contro di me congiurano, tramano di togliermi la vita.
3115Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio Dio,
3116nelle tue mani sono i miei giorni». Liberami dalla mano dei miei nemici, dalla stretta dei miei persecutori:
3117fà splendere il tuo volto sul tuo servo, salvami per la tua misericordia.
3118Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, tacciano negli inferi.
3119Fà tacere le labbra di menzogna, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo.
3120Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli occhi di tutti.
3121Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dalla rissa delle lingue.
3122Benedetto il Signore, che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile.
3123Io dicevo nel mio sgomento: «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto.
3124Amate il Signore, voi tutti suoi santi; il Signore protegge i suoi fedeli e ripaga oltre misura l'orgoglioso.
3125Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore.
321Di Davide. Maskil. e perdonato il peccato.
322Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno.
323Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre gemevo tutto il giorno.
324Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore.
325Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» e tu hai rimesso la malizia del mio peccato.
326Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque non lo potranno raggiungere.
327Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, mi circondi di esultanza per la salvezza.
328Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio.
329Non siate come il cavallo e come il mulo privi d'intelligenza; si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no, a te non si avvicinano.
3210Molti saranno i dolori dell'empio, ma la grazia circonda chi confida nel Signore.
3211Gioite nel Signore ed esultate, giusti, giubilate, voi tutti, retti di cuore.
331Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode.
332Lodate il Signore con la cetra, con l'arpa a dieci corde a lui cantate.
333Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate.
334Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera.
335Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra.
336Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera.
337Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi.
338Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo,
339perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste.
3310Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli.
3311Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni.
3312Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede.
3313Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini.
3314Dal luogo della sua dimora scruta tutti gli abitanti della terra,
3315lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere.
3316Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore.
3317Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare.
3318Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia,
3319per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame.
3320L'anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo.
3321In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome.
3322Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo.
341Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò.
342Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode.
343Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino.
344Celebrate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome.
345Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato.
346Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti.
347Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce.
348L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva.
349Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia.
3410Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono.
3411I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla.
3412Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore.
3413C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene?
3414Preserva la lingua dal male, le labbra da parole bugiarde.
3415Stà lontano dal male e fà il bene, cerca la pace e perseguila.
3416Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto.
3417Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo.
3418Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce.
3419Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti.
3420Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore.
3421Preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato.
3422La malizia uccide l'empio e chi odia il giusto sarà punito.
3423Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, chi in lui si rifugia non sarà condannato.
351Di Davide. combatti chi mi combatte.
352Afferra i tuoi scudi e sorgi in mio aiuto.
353Vibra la lancia e la scure contro chi mi insegue, dimmi: «Sono io la tua salvezza».
354Siano confusi e coperti di ignominia quelli che attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quelli che tramano la mia sventura.
355Siano come pula al vento e l'angelo del Signore li incalzi;
356la loro strada sia buia e scivolosa quando li insegue l'angelo del Signore.
357Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa.
358Li colga la bufera improvvisa, li catturi la rete che hanno tesa, siano travolti dalla tempesta.
359Io invece esulterò nel Signore per la gioia della sua salvezza.
3510Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il debole dal più forte, il misero e il povero dal predatore?».
3511Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo,
3512mi rendevano male per bene: una desolazione per la mia vita.
3513Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, riecheggiava nel mio petto la mia preghiera.
3514Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore.
3515Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso. Mi dilaniano senza posa,
3516mi mettono alla prova, scherno su scherno, contro di me digrignano i denti.
3517Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l'unico mio bene.
3518Ti loderò nella grande assemblea, ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso.
3519Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo.
3520Poiché essi non parlano di pace, contro gli umili della terra tramano inganni.
3521Spalancano contro di me la loro bocca; dicono con scherno: «Abbiamo visto con i nostri occhi!».
3522Signore, tu hai visto, non tacere; Dio, da me non stare lontano.
3523Dèstati, svègliati per il mio giudizio, per la mia causa, Signore mio Dio.
3524Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio, e di me non abbiano a gioire.
3525Non pensino in cuor loro: «Siamo soddisfatti!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato».
3526Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura, sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta.
3527Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore che vuole la pace del suo servo».
3528La mia lingua celebrerà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre.
361Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore.
362Nel cuore dell'empio parla il peccato, davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio.
363Poiché egli si illude con se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla.
364Inique e fallaci sono le sue parole, rifiuta di capire, di compiere il bene.
365Iniquità trama sul suo giaciglio, si ostina su vie non buone, via da sé non respinge il male.
366Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi;
367la tua giustizia è come i monti più alti, il tuo giudizio come il grande abisso: uomini e bestie tu salvi, Signore.
368Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali,
369si saziano dell'abbondanza della tua casa e li disseti al torrente delle tue delizie.
3610E' in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce.
3611Concedi la tua grazia a chi ti conosce, la tua giustizia ai retti di cuore.
3612Non mi raggiunga il piede dei superbi, non mi disperda la mano degli empi.
3613Ecco, sono caduti i malfattori, abbattuti, non possono rialzarsi.
371Di Davide. non invidiare i malfattori.
372Come fieno presto appassiranno, cadranno come erba del prato.
373Confida nel Signore e fà il bene; abita la terra e vivi con fede.
374Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore.
375Manifesta al Signore la tua via, confida in lui: compirà la sua opera;
376farà brillare come luce la tua giustizia, come il meriggio il tuo diritto.
377Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie.
378Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male,
379poiché i malvagi saranno sterminati, ma chi spera nel Signore possederà la terra.
3710Ancora un poco e l'empio scompare, cerchi il suo posto e più non lo trovi.
3711I miti invece possederanno la terra e godranno di una grande pace.
3712L'empio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti.
3713Ma il Signore ride dell'empio, perché vede arrivare il suo giorno.
3714Gli empi sfoderano la spada e tendono l'arco per abbattere il misero e l'indigente, per uccidere chi cammina sulla retta via.
3715La loro spada raggiungerà il loro cuore e i loro archi si spezzeranno.
3716Il poco del giusto è cosa migliore dell'abbondanza degli empi;
3717perché le braccia degli empi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti.
3718Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre.
3719Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati.
3720Poiché gli empi periranno, i nemici del Signore appassiranno come lo splendore dei prati, tutti come fumo svaniranno.
3721L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono.
3722Chi è benedetto da Dio possederà la terra, ma chi è maledetto sarà sterminato.
3723Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo e segue con amore il suo cammino.
3724Se cade, non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano.
3725Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane.
3726Egli ha sempre compassione e dà in prestito, per questo la sua stirpe è benedetta.
3727Stà lontano dal male e fà il bene, e avrai sempre una casa.
3728Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata.
3729I giusti possederanno la terra e la abiteranno per sempre.
3730La bocca del giusto proclama la sapienza, e la sua lingua esprime la giustizia;
3731la legge del suo Dio è nel suo cuore, i suoi passi non vacilleranno.
3732L'empio spia il giusto e cerca di farlo morire.
3733Il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare.
3734Spera nel Signore e segui la sua via: ti esalterà e tu possederai la terra e vedrai lo sterminio degli empi.
3735Ho visto l'empio trionfante ergersi come cedro rigoglioso;
3736sono passato e più non c'era, l'ho cercato e più non si è trovato.
3737Osserva il giusto e vedi l'uomo retto, l'uomo di pace avrà una discendenza.
3738Ma tutti i peccatori saranno distrutti, la discendenza degli empi sarà sterminata.
3739La salvezza dei giusti viene dal Signore, nel tempo dell'angoscia è loro difesa;
3740il Signore viene in loro aiuto e li scampa, li libera dagli empi e dà loro salvezza, perché in lui si sono rifugiati.
381Salmo. Di Davide. In memoria.
382Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, non punirmi nella tua ira.
383Le tue frecce mi hanno trafitto, su di me è scesa la tua mano.
384Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati.
385Le mie iniquità hanno superato il mio capo, come carico pesante mi hanno oppresso.
386Putride e fetide sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza.
387Sono curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno.
388Sono torturati i miei fianchi, in me non c'è nulla di sano.
389Afflitto e sfinito all'estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore.
3810Signore, davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito a te non è nascosto.
3811Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona, si spegne la luce dei miei occhi.
3812Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza.
3813Tende lacci chi attenta alla mia vita, trama insidie chi cerca la mia rovina. e tutto il giorno medita inganni.
3814Io, come un sordo, non ascolto e come un muto non apro la bocca;
3815sono come un uomo che non sente e non risponde.
3816In te spero, Signore; tu mi risponderai, Signore Dio mio.
3817Ho detto: «Di me non godano, contro di me non si vantino quando il mio piede vacilla».
3818Poiché io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena.
3819Ecco, confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato.
3820I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo,
3821mi pagano il bene col male, mi accusano perché cerco il bene.
3822Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano;
3823accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza.
391Al maestro del coro, Iditun. Salmo. Di Davide.
392Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; porrò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta dinanzi».
393Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, la sua fortuna ha esasperato il mio dolore.
394Ardeva il cuore nel mio petto, al ripensarci è divampato il fuoco; allora ho parlato:
395«Rivelami, Signore, la mia fine; quale sia la misura dei miei giorni e saprò quanto è breve la mia vita».
396Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni e la mia esistenza davanti a te è un nulla. Solo un soffio è ogni uomo che vive,
397come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita, accumula ricchezze e non sa chi le raccolga.
398Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza.
399Liberami da tutte le mie colpe, non rendermi scherno dello stolto.
3910Sto in silenzio, non apro bocca, perché sei tu che agisci.
3911Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano.
3912Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, corrodi come tarlo i suoi tesori. Ogni uomo non è che un soffio.
3913Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, poiché io sono un forestiero, uno straniero come tutti i miei padri.
3914Distogli il tuo sguardo, che io respiri, prima che me ne vada e più non sia.
401Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
402Ho sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido.
403Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi.
404Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio. e confideranno nel Signore.
405Beato l'uomo che spera nel Signore e non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna.
406Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore: nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare sono troppi per essere contati.
407Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa.
408Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto,
409che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore».
4010Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai.
4011Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea.
4012Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre,
4013poiché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno.
4014Degnati, Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto.
4015Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti d'infamia quelli che godono della mia sventura.
4016Siano presi da tremore e da vergogna quelli che mi scherniscono.
4017Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: «Il Signore è grande» quelli che bramano la tua salvezza.
4018Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, mio Dio, non tardare.
411Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
412Beato l'uomo che ha cura del debole, nel giorno della sventura il Signore lo libera.
413Veglierà su di lui il Signore, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà alle brame dei nemici.
414Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; gli darai sollievo nella sua malattia.
415Io ho detto: «Pietà di me, Signore; risanami, contro di te ho peccato».
416I nemici mi augurano il male: «Quando morirà e perirà il suo nome?».
417Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore accumula malizia e uscito fuori sparla.
418Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, contro di me pensano il male:
419«Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, da dove si è steso non potrà rialzarsi».
4110Anche l'amico in cui confidavo, anche lui, che mangiava il mio pane, alza contro di me il suo calcagno.
4111Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, che io li possa ripagare.
4112Da questo saprò che tu mi ami se non trionfa su di me il mio nemico;
4113per la mia integrità tu mi sostieni, mi fai stare alla tua presenza per sempre.
4114Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen.
421Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core.
422Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio.
423L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio?
424Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?».
425Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa.
426Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
427In me si abbatte l'anima mia; perciò di te mi ricordo dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar.
428Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati.
429Di giorno il Signore mi dona la sua grazia di notte per lui innalzo il mio canto: la mia preghiera al Dio vivente.
4210Dirò a Dio, mia difesa: «Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?».
4211Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?».
4212Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
431Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall'uomo iniquo e fallace.
432Tu sei il Dio della mia difesa; perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?
433Manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore.
434Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo. A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio.
435Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio.
441Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil.
442Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi.
443Tu per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per far loro posto, hai distrutto i popoli.
444Poiché non con la spada conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, perché tu li amavi.
445Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe.
446Per te abbiamo respinto i nostri avversari nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori.
447Infatti nel mio arco non ho confidato e non la mia spada mi ha salvato,
448ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici.
449In Dio ci gloriamo ogni giorno, celebrando senza fine il tuo nome.
4410Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere.
4411Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari e i nostri nemici ci hanno spogliati.
4412Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle nazioni.
4413Hai venduto il tuo popolo per niente, sul loro prezzo non hai guadagnato.
4414Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno.
4415Ci hai resi la favola dei popoli, su di noi le nazioni scuotono il capo.
4416L'infamia mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto
4417per la voce di chi insulta e bestemmia, davanti al nemico che brama vendetta.
4418Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo tradito la tua alleanza.
4419Non si era volto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero;
4420ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose.
4421Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero,
4422forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore?
4423Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello.
4424Svègliati, perché dormi, Signore? Dèstati, non ci respingere per sempre.
4425Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione?
4426Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto;
4427salvaci per la tua misericordia.
451Al maestro del coro. Su «I gigli...». Dei figli di Core. Maskil. Canto d'amore.
452Effonde il mio cuore liete parole, io canto al re il mio poema. La mia lingua è stilo di scriba veloce.
453Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre.
454Cingi, prode, la spada al tuo fianco, nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte,
455avanza per la verità, la mitezza e la giustizia.
456La tua destra ti mostri prodigi: le tue frecce acute colpiscono al cuore i nemici del re; sotto di te cadono i popoli.
457Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno.
458Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali.
459Le tue vesti son tutte mirra, aloe e cassia, dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre.
4510Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir.
4511Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre;
4512al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui.
4513Da Tiro vengono portando doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo volto.
4514La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d'oro è il suo vestito.
4515E' presentata al re in preziosi ricami; con lei le vergini compagne a te sono condotte;
4516guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re.
4517Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai capi di tutta la terra.
4518Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni, e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre.
461Al maestro del coro. Dei figli di Core. Su «Le vergini...». Canto.
462Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce.
463Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare.
464Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti.
465Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo.
466Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino.
467Fremettero le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra.
468Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
469Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto portenti sulla terra.
4610Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi.
4611Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra.
4612Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe.
471Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
472Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia;
473perché terribile è il Signore, l'Altissimo, re grande su tutta la terra.
474Egli ci ha assoggettati i popoli, ha messo le nazioni sotto i nostri piedi.
475La nostra eredità ha scelto per noi, vanto di Giacobbe suo prediletto.
476Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba.
477Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni;
478perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte.
479Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo.
4710I capi dei popoli si sono raccolti con il popolo del Dio di Abramo, perché di Dio sono i potenti della terra: egli è l'Altissimo.
481Cantico. Salmo. Dei figli di Core.
482Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio.
483Il suo monte santo, altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, è la città del grande Sovrano.
484Dio nei suoi baluardi è apparso fortezza inespugnabile.
485Ecco, i re si sono alleati, sono avanzati insieme.
486Essi hanno visto: attoniti e presi dal panico, sono fuggiti.
487Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente,
488simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis.
489Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l'ha fondata per sempre.
4810Ricordiamo, Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio.
4811Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra.
4812Gioisca il monte di Sion, esultino le città di Giuda a motivo dei tuoi giudizi.
4813Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri.
4814Osservate i suoi baluardi, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura:
4815Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: egli è colui che ci guida.
491Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
492Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio abitanti del mondo,
493voi nobili e gente del popolo, ricchi e poveri insieme.
494La mia bocca esprime sapienza, il mio cuore medita saggezza;
495porgerò l'orecchio a un proverbio, spiegherò il mio enigma sulla cetra.
496Perché temere nei giorni tristi, quando mi circonda la malizia dei perversi?
497Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza.
498Nessuno può riscattare se stesso, o dare a Dio il suo prezzo.
499Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare
4910per vivere senza fine, e non vedere la tomba.
4911Vedrà morire i sapienti; lo stolto e l'insensato periranno insieme e lasceranno ad altri le loro ricchezze.
4912Il sepolcro sarà loro casa per sempre, loro dimora per tutte le generazioni, eppure hanno dato il loro nome alla terra.
4913Ma l'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.
4914Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole.
4915Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora.
4916Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte.
4917Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa.
4918Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria.
4919Nella sua vita si diceva fortunato: «Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene».
4920Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce.
4921L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono.
501Salmo. Di Asaf. convoca la terra da oriente a occidente.
502Da Sion, splendore di bellezza, Dio rifulge.
503Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta.
504Convoca il cielo dall'alto e la terra al giudizio del suo popolo:
505«Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio».
506Il cielo annunzi la sua giustizia, Dio è il giudice.
507«Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele: Io sono Dio, il tuo Dio.
508Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici; i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti.
509Non prenderò giovenchi dalla tua casa, né capri dai tuoi recinti.
5010Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti.
5011Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna.
5012Se avessi fame, a te non lo direi: mio è il mondo e quanto contiene.
5013Mangerò forse la carne dei tori, berrò forse il sangue dei capri?
5014Offri a Dio un sacrificio di lode e sciogli all'Altissimo i tuoi voti;
5015invocami nel giorno della sventura: ti salverò e tu mi darai gloria».
5016All'empio dice Dio: «Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza,
5017tu che detesti la disciplina e le mie parole te le getti alle spalle?
5018Se vedi un ladro, corri con lui; e degli adùlteri ti fai compagno.
5019Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua ordisce inganni.
5020Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre.
5021Hai fatto questo e dovrei tacere? forse credevi ch'io fossi come te! Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati».
5022Capite questo voi che dimenticate Dio, perché non mi adiri e nessuno vi salvi.
5023Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora, a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio.
511Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
512Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea.
513Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato.
514Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato.
515Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.
516Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio.
517Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre.
518Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nell'intimo m'insegni la sapienza.
519Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve.
5110Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato.
5111Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe.
5112Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo.
5113Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito.
5114Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso.
5115Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno.
5116Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la tua giustizia.
5117Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode;
5118poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti.
5119Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi.
5120Nel tuo amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme.
5121Allora gradirai i sacrifici prescritti, l'olocausto e l'intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il tuo altare.
521Al maestro del coro. Maskil. Di Davide.
522Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Abimelech».
523Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità?
524Ordisci insidie ogni giorno; la tua lingua è come lama affilata, artefice di inganni.
525Tu preferisci il male al bene, la menzogna al parlare sincero.
526Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura.
527Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi.
528Vedendo, i giusti saran presi da timore e di lui rideranno:
529«Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, ma confidava nella sua grande ricchezza e si faceva forte dei suoi crimini».
5210Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. Mi abbandono alla fedeltà di Dio ora e per sempre.
5211Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli.
531Al maestro del coro. Su «Macalat». Maskil. Di Davide.
532Lo stolto pensa: «Dio non esiste». Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene.
533Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio.
534Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno.
535Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio?
536Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti.
537Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele.
541Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.
542Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi».
543Dio, per il tuo nome, salvami, per la tua potenza rendimi giustizia.
544Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle parole della mia bocca;
545poiché sono insorti contro di me gli arroganti e i prepotenti insidiano la mia vita, davanti a sé non pongono Dio.
546Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore mi sostiene.
547Fà ricadere il male sui miei nemici, nella tua fedeltà disperdili.
548Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, Signore, loderò il tuo nome perché è buono;
549da ogni angoscia mi hai liberato e il mio occhio ha sfidato i miei nemici.
551Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide.
552Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, non respingere la mia supplica;
553dammi ascolto e rispondimi, mi agito nel mio lamento e sono sconvolto
554al grido del nemico, al clamore dell'empio. mi perseguitano con furore.
555Dentro di me freme il mio cuore, piombano su di me terrori di morte.
556Timore e spavento mi invadono e lo sgomento mi opprime.
557Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo?
558Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto.
559Riposerei in un luogo di riparo dalla furia del vento e dell'uragano».
5510Disperdili, Signore, confondi le loro lingue: ho visto nella città violenza e contese.
5511Giorno e notte si aggirano sulle sue mura,
5512all'interno iniquità, travaglio e insidie e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno.
5513Se mi avesse insultato un nemico, l'avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto.
5514Ma sei tu, mio compagno, mio amico e confidente;
5515ci legava una dolce amicizia, verso la casa di Dio camminavamo in festa.
5516Piombi su di loro la morte, scendano vivi negli inferi; perché il male è nelle loro case, e nel loro cuore.
5517Io invoco Dio e il Signore mi salva.
5518Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro ed egli ascolta la mia voce;
5519mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: sono tanti i miei avversari.
5520Dio mi ascolta e li umilia, egli che domina da sempre. e non temono Dio.
5521Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, ha violato la sua alleanza.
5522Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell'olio le sue parole, ma sono spade sguainate.
5523Getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno, mai permetterà che il giusto vacilli.
5524Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba gli uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido.
561Al maestro del coro. Su «Jonat elem rehoqim». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat.
562Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, un aggressore sempre mi opprime.
563Mi calpestano sempre i miei nemici, molti sono quelli che mi combattono.
564Nell'ora della paura, io in te confido.
565In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?
566Travisano sempre le mie parole, non pensano che a farmi del male.
567Suscitano contese e tendono insidie, osservano i miei passi, per attentare alla mia vita.
568Per tanta iniquità non abbiano scampo: nella tua ira abbatti i popoli, o Dio.
569I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro?
5610Allora ripiegheranno i miei nemici, quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore.
5611Lodo la parola di Dio, lodo la parola del Signore,
5612in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo?
5613Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie,
5614perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio.
571Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna.
572Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo.
573Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene.
574Mandi dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia.
575Io sono come in mezzo a leoni, che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, la loro lingua spada affilata.
576Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.
577Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti.
578Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore.
579Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora.
5710Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti.
5711perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua fedeltà fino alle nubi.
5712Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria.
581Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam.
582Rendete veramente giustizia o potenti, giudicate con rettitudine gli uomini?
583Voi tramate iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani preparano violenze.
584Sono traviati gli empi fin dal seno materno, si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna.
585Sono velenosi come il serpente, come vipera sorda che si tura le orecchie
586per non udire la voce dell'incantatore, del mago che incanta abilmente.
587Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le mascelle dei leoni.
588Si dissolvano come acqua che si disperde, come erba calpestata inaridiscano.
589Passino come lumaca che si discioglie, come aborto di donna che non vede il sole.
5810Prima che le vostre caldaie sentano i pruni, vivi li travolga il turbine.
5811Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue degli empi.
5812Gli uomini diranno: «C'è un premio per il giusto, c'è Dio che fa giustizia sulla terra!».
591Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo.
592Liberami dai nemici, mio Dio, proteggimi dagli aggressori.
593Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue.
594Ecco, insidiano la mia vita, contro di me si avventano i potenti. Signore, non c'è colpa in me, non c'è peccato;
595senza mia colpa accorrono e si appostano.
596Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele, lèvati a punire tutte le genti; non avere pietà dei traditori.
597Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città.
598Ecco, vomitano ingiurie, le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?».
599Ma tu, Signore, ti ridi di loro, ti burli di tutte le genti.
5910A te, mia forza, io mi rivolgo: sei tu, o Dio, la mia difesa.
5911La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, Dio mi farà sfidare i miei nemici.
5912Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi, disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo.
5913Peccato è la parola delle loro labbra, cadano nel laccio del loro orgoglio per le bestemmie e le menzogne che pronunziano.
5914Annientali nella tua ira, annientali e più non siano; e sappiano che Dio domina in Giacobbe, fino ai confini della terra.
5915Ritornano a sera e ringhiano come cani, per la città si aggirano
5916vagando in cerca di cibo; latrano, se non possono saziarsi.
5917Ma io canterò la tua potenza, al mattino esalterò la tua grazia perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno del pericolo.
5918O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, tu, o mio Dio, sei la mia misericordia.
601Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». Miktam. Di Davide. Da insegnare.
602Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Soba, e quando Gioab, nel ritorno, sconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini.
603Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; ti sei sdegnato: ritorna a noi.
604Hai scosso la terra, l'hai squarciata, risana le sue fratture, perché crolla.
605Hai inflitto al tuo popolo dure prove, ci hai fatto bere vino da vertigini.
606Hai dato un segnale ai tuoi fedeli perché fuggissero lontano dagli archi.
607Perché i tuoi amici siano liberati, salvaci con la destra e a noi rispondi.
608Dio ha parlato nel suo tempio: «Esulto e divido Sichem, misuro la valle di Succot.
609Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Efraim è la difesa del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando.
6010Moab è il bacino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria».
6011Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino all'Idumea?
6012Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, e più non esci, o Dio, con le nostre schiere?
6013Nell'oppressione vieni in nostro aiuto perché vana è la salvezza dell'uomo.
6014Con Dio noi faremo prodigi: egli calpesterà i nostri nemici.
611Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide.
612Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera.
613Dai confini della terra io t'invoco; mentre il mio cuore viene meno, guidami su rupe inaccessibile.
614Tu sei per me rifugio, torre salda davanti all'avversario.
615Dimorerò nella tua tenda per sempre, all'ombra delle tue ali troverò riparo;
616perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome.
617Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni.
618Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; grazia e fedeltà lo custodiscano.
619Allora canterò inni al tuo nome, sempre, sciogliendo i miei voti giorno per giorno.
621Al maestro del coro. Su «Iduthun». Salmo. Di Davide.
622Solo in Dio riposa l'anima mia; da lui la mia salvezza.
623Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
624Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, come muro cadente, come recinto che crolla?
625Tramano solo di precipitarlo dall'alto, si compiacciono della menzogna. Con la bocca benedicono, e maledicono nel loro cuore.
626Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza.
627Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare.
628In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio.
629Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio.
6210Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini, insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio.
6211Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore.
6212Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: il potere appartiene a Dio, tua, Signore, è la grazia;
6213secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo.
631Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda.
632O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua.
633Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria.
634Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode.
635Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani.
636Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca.
637Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne,
638a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali.
639A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi sostiene.
6310Ma quelli che attentano alla mia vita scenderanno nel profondo della terra,
6311saranno dati in potere alla spada, diverranno preda di sciacalli.
6312Il re gioirà in Dio, si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca.
641Salmo. Di Davide. Al maestro del coro.
642Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita.
643Proteggimi dalla congiura degli empi dal tumulto dei malvagi.
644Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare
645per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore.
646Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; dicono: «Chi li potrà vedere?».
647Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso.
648Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all'improvviso essi sono feriti,
649la loro stessa lingua li farà cadere; chiunque, al vederli, scuoterà il capo.
6410Allora tutti saranno presi da timore, annunzieranno le opere di Dio e capiranno ciò che egli ha fatto.
6411Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria.
651Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto.
652A te si deve lode, o Dio, in Sion; a te si sciolga il voto in Gerusalemme.
653A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale.
654Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri peccati.
655Beato chi hai scelto e chiamato vicino, abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, della santità del tuo tempio.
656Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, speranza dei confini della terra e dei mari lontani.
657Tu rendi saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza.
658Tu fai tacere il fragore del mare, il fragore dei suoi flutti, tu plachi il tumulto dei popoli.
659Gli abitanti degli estremi confini stupiscono davanti ai tuoi prodigi: di gioia fai gridare la terra, le soglie dell'oriente e dell'occidente.
6510Tu visiti la terra e la disseti: la ricolmi delle sue ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu fai crescere il frumento per gli uomini. Così prepari la terra:
6511Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli.
6512Coroni l'anno con i tuoi benefici, al tuo passaggio stilla l'abbondanza.
6513Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza.
6514I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di grano; tutto canta e grida di gioia.
661Al maestro del coro. Canto. Salmo.
662cantate alla gloria del suo nome, date a lui splendida lode.
663Dite a Dio: «Stupende sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza a te si piegano i tuoi nemici.
664A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome».
665Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini.
666Egli cambiò il mare in terra ferma, passarono a piedi il fiume; per questo in lui esultiamo di gioia.
667Con la sua forza domina in eterno, il suo occhio scruta le nazioni; i ribelli non rialzino la fronte.
668Benedite, popoli, il nostro Dio, fate risuonare la sua lode;
669è lui che salvò la nostra vita e non lasciò vacillare i nostri passi.
6610Dio, tu ci hai messi alla prova; ci hai passati al crogiuolo, come l'argento.
6611Ci hai fatti cadere in un agguato, hai messo un peso ai nostri fianchi.
6612Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste; ci hai fatto passare per il fuoco e l'acqua, ma poi ci hai dato sollievo.
6613Entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti,
6614i voti pronunziati dalle mie labbra, promessi nel momento dell'angoscia.
6615Ti offrirò pingui olocausti con fragranza di montoni, immolerò a te buoi e capri.
6616Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto.
6617A lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cantò la sua lode.
6618Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato.
6619Ma Dio ha ascoltato, si è fatto attento alla voce della mia preghiera.
6620Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia.
671Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto.
672Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto;
673perché si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza.
674Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti.
675Esultino le genti e si rallegrino, perché giudichi i popoli con giustizia, governi le nazioni sulla terra.
676Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti.
677La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio,
678ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra.
681Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto.
682Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano.
683Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio.
684I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia.
685Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: «Signore» è il suo nome, gioite davanti a lui.
686Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora.
687Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra.
688Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, quando camminavi per il deserto,
689la terra tremò, stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, davanti a Dio, il Dio di Israele.
6810Pioggia abbondante riversavi, o Dio, rinvigorivi la tua eredità esausta.
6811E il tuo popolo abitò il paese che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero.
6812Il Signore annunzia una notizia, le messaggere di vittoria sono grande schiera:
6813«Fuggono i re, fuggono gli eserciti, anche le donne si dividono il bottino.
6814Mentre voi dormite tra gli ovili, splendono d'argento le ali della colomba, le sue piume di riflessi d'oro».
6815Quando disperdeva i re l'Onnipotente, nevicava sullo Zalmon.
6816Monte di Dio, il monte di Basan, monte dalle alte cime, il monte di Basan.
6817Perché invidiate, o monti dalle alte cime, il monte che Dio ha scelto a sua dimora? Il Signore lo abiterà per sempre.
6818I carri di Dio sono migliaia e migliaia: il Signore viene dal Sinai nel santuario.
6819Sei salito in alto conducendo prigionieri, hai ricevuto uomini in tributo: anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio.
6820Benedetto il Signore sempre; ha cura di noi il Dio della salvezza.
6821Il nostro Dio è un Dio che salva; il Signore Dio libera dalla morte.
6822Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa altèra di chi percorre la via del delitto.
6823Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, li farò tornare dagli abissi del mare,
6824perché il tuo piede si bagni nel sangue, e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici».
6825Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario.
6826Precedono i cantori, seguono ultimi i citaredi, in mezzo le fanciulle che battono cèmbali.
6827«Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della stirpe di Israele».
6828Ecco, Beniamino, il più giovane, guida i capi di Giuda nelle loro schiere, i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali.
6829Dispiega, Dio, la tua potenza, conferma, Dio, quanto hai fatto per noi.
6830Per il tuo tempio, in Gerusalemme, a te i re porteranno doni.
6831Minaccia la belva dei canneti, il branco dei tori con i vitelli dei popoli: si prostrino portando verghe d'argento; disperdi i popoli che amano la guerra.
6832Verranno i grandi dall'Egitto, l'Etiopia tenderà le mani a Dio.
6833Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore;
6834egli nei cieli cavalca, nei cieli eterni, ecco, tuona con voce potente.
6835Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà su Israele, la sua potenza sopra le nubi.
6836Terribile sei, Dio, dal tuo santuario; il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo, sia benedetto Dio.
691Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide.
692Salvami, o Dio: l'acqua mi giunge alla gola.
693Affondo nel fango e non ho sostegno; sono caduto in acque profonde e l'onda mi travolge.
694Sono sfinito dal gridare, riarse sono le mie fauci; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio.
695Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza ragione. Sono potenti i nemici che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire?
696Dio, tu conosci la mia stoltezza e le mie colpe non ti sono nascoste.
697Chi spera in te, a causa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per me non si vergogni chi ti cerca, Dio d'Israele.
698Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia;
699sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre.
6910Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta.
6911Mi sono estenuato nel digiuno ed è stata per me un'infamia.
6912Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato il loro scherno.
6913Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi dileggiavano.
6914Ma io innalzo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza; per la grandezza della tua bontà, rispondimi, per la fedeltà della tua salvezza, o Dio.
6915Salvami dal fango, che io non affondi, liberami dai miei nemici e dalle acque profonde.
6916Non mi sommergano i flutti delle acque e il vortice non mi travolga, l'abisso non chiuda su di me la sua bocca.
6917Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia; volgiti a me nella tua grande tenerezza.
6918Non nascondere il volto al tuo servo, sono in pericolo: presto, rispondimi.
6919Avvicinati a me, riscattami, salvami dai miei nemici.
6920Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio disonore; davanti a te sono tutti i miei nemici.
6921L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno. Ho atteso compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati.
6922Hanno messo nel mio cibo veleno e quando avevo sete mi hanno dato aceto.
6923La loro tavola sia per essi un laccio, una insidia i loro banchetti.
6924Si offuschino i loro occhi, non vedano; sfibra per sempre i loro fianchi.
6925Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente.
6926La loro casa sia desolata, senza abitanti la loro tenda;
6927perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito.
6928Imputa loro colpa su colpa e non ottengano la tua giustizia.
6929Siano cancellati dal libro dei viventi e tra i giusti non siano iscritti.
6930Io sono infelice e sofferente; la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro.
6931Loderò il nome di Dio con il canto, lo esalterò con azioni di grazie,
6932che il Signore gradirà più dei tori, più dei giovenchi con corna e unghie.
6933Vedano gli umili e si rallegrino; si ravvivi il cuore di chi cerca Dio,
6934poiché il Signore ascolta i poveri e non disprezza i suoi che sono prigionieri.
6935A lui acclamino i cieli e la terra, i mari e quanto in essi si muove.
6936Perché Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne avranno il possesso.
6937La stirpe dei suoi servi ne sarà erede, e chi ama il suo nome vi porrà dimora.
701Al maestro del coro. Di Davide. In memoria.
702Vieni a salvarmi, o Dio, vieni presto, Signore, in mio aiuto.
703Siano confusi e arrossiscano quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati quanti vogliono la mia rovina.
704Per la vergogna si volgano indietro quelli che mi deridono.
705Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; dicano sempre: «Dio è grande» quelli che amano la tua salvezza.
706Ma io sono povero e infelice, vieni presto, mio Dio; tu sei mio aiuto e mio salvatore; Signore, non tardare.
711In te mi rifugio, Signore, ch'io non resti confuso in eterno.
712Liberami, difendimi per la tua giustizia, porgimi ascolto e salvami.
713Sii per me rupe di difesa, baluardo inaccessibile, poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza.
714Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio, dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore.
715Sei tu, Signore, la mia speranza, la mia fiducia fin dalla mia giovinezza.
716Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; a te la mia lode senza fine.
717Sono parso a molti quasi un prodigio: eri tu il mio rifugio sicuro.
718Della tua lode è piena la mia bocca, della tua gloria, tutto il giorno.
719Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze.
7110Contro di me parlano i miei nemici, coloro che mi spiano congiurano insieme:
7111«Dio lo ha abbandonato, inseguitelo, prendetelo, perché non ha chi lo liberi».
7112O Dio, non stare lontano: Dio mio, vieni presto ad aiutarmi.
7113Siano confusi e annientati quanti mi accusano, siano coperti d'infamia e di vergogna quanti cercano la mia sventura.
7114Io, invece, non cesso di sperare, moltiplicherò le tue lodi.
7115La mia bocca annunzierà la tua giustizia, proclamerà sempre la tua salvezza, che non so misurare.
7116Dirò le meraviglie del Signore, ricorderò che tu solo sei giusto.
7117Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi.
7118E ora, nella vecchiaia e nella canizie, Dio, non abbandonarmi, finché io annunzi la tua potenza, a tutte le generazioni le tue meraviglie.
7119La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio?
7120Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra,
7121accrescerai la mia grandezza e tornerai a consolarmi.
7122Allora ti renderò grazie sull'arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio; ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele.
7123Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra e la mia vita, che tu hai riscattato.
7124Anche la mia lingua tutto il giorno proclamerà la tua giustizia, quando saranno confusi e umiliati quelli che cercano la mia rovina.
721Di Salomone. al figlio del re la tua giustizia;
722regga con giustizia il tuo popolo e i tuoi poveri con rettitudine.
723Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia.
724Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, salverà i figli dei poveri e abbatterà l'oppressore.
725Il suo regno durerà quanto il sole, quanto la luna, per tutti i secoli.
726Scenderà come pioggia sull'erba, come acqua che irrora la terra.
727Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace, finché non si spenga la luna.
728E dominerà da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra.
729A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, lambiranno la polvere i suoi nemici.
7210Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi.
7211A lui tutti i re si prostreranno, lo serviranno tutte le nazioni.
7212Egli libererà il povero che grida e il misero che non trova aiuto,
7213avrà pietà del debole e del povero e salverà la vita dei suoi miseri.
7214Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue.
7215Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; si pregherà per lui ogni giorno, sarà benedetto per sempre.
7216Abbonderà il frumento nel paese, ondeggerà sulle cime dei monti; il suo frutto fiorirà come il Libano, la sua messe come l'erba della terra.
7217Il suo nome duri in eterno, davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra e tutti i popoli lo diranno beato.
7218Benedetto il Signore, Dio di Israele, egli solo compie prodigi.
7219E benedetto il suo nome glorioso per sempre, della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen.
731Salmo. Di Asaf. con gli uomini dal cuore puro!
732Per poco non inciampavano i miei piedi, per un nulla vacillavano i miei passi,
733perché ho invidiato i prepotenti, vedendo la prosperità dei malvagi.
734Non c'è sofferenza per essi, sano e pasciuto è il loro corpo.
735Non conoscono l'affanno dei mortali e non sono colpiti come gli altri uomini.
736Dell'orgoglio si fanno una collana e la violenza è il loro vestito.
737Esce l'iniquità dal loro grasso, dal loro cuore traboccano pensieri malvagi.
738Scherniscono e parlano con malizia, minacciano dall'alto con prepotenza.
739Levano la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra.
7310Perciò seggono in alto, non li raggiunge la piena delle acque.
7311Dicono: «Come può saperlo Dio? C'è forse conoscenza nell'Altissimo?».
7312Ecco, questi sono gli empi: sempre tranquilli, ammassano ricchezze.
7313Invano dunque ho conservato puro il mio cuore e ho lavato nell'innocenza le mie mani,
7314poiché sono colpito tutto il giorno, e la mia pena si rinnova ogni mattina.
7315Se avessi detto: «Parlerò come loro», avrei tradito la generazione dei tuoi figli.
7316Riflettevo per comprendere: ma fu arduo agli occhi miei,
7317finché non entrai nel santuario di Dio e compresi qual è la loro fine.
7318Ecco, li poni in luoghi scivolosi, li fai precipitare in rovina.
7319Come sono distrutti in un istante, sono finiti, periscono di spavento!
7320Come un sogno al risveglio, Signore, quando sorgi, fai svanire la loro immagine.
7321Quando si agitava il mio cuore e nell'intimo mi tormentavo,
7322io ero stolto e non capivo, davanti a te stavo come una bestia.
7323Ma io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra.
7324Mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella tua gloria.
7325Chi altri avrò per me in cielo? Fuori di te nulla bramo sulla terra.
7326Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma la roccia del mio cuore è Dio, è Dio la mia sorte per sempre.
7327Ecco, perirà chi da te si allontana, tu distruggi chiunque ti è infedele.
7328Il mio bene è stare vicino a Dio: nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere presso le porte della città di Sion.
741Maskil. Di Asaf. perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo?
742Ricordati del popolo che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, il monte Sion, dove hai preso dimora.
743Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario.
744Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, issarono i loro vessilli come insegna.
745Come chi vibra in alto la scure nel folto di una selva,
746con l'ascia e con la scure frantumavano le sue porte.
747Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome;
748pensavano: «Distruggiamoli tutti» hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese.
749Non vediamo più le nostre insegne, non ci sono più profeti e tra di noi nessuno sa fino a quando...
7410Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario, il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome?
7411Perché ritiri la tua mano e trattieni in seno la destra?
7412Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, ha operato la salvezza nella nostra terra.
7413Tu con potenza hai diviso il mare, hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque.
7414Al Leviatàn hai spezzato la testa, lo hai dato in pasto ai mostri marini.
7415Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, hai inaridito fiumi perenni.
7416Tuo è il giorno e tua è la notte, la luna e il sole tu li hai creati.
7417Tu hai fissato i confini della terra, l'estate e l'inverno tu li hai ordinati.
7418Ricorda: il nemico ha insultato Dio, un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome.
7419Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri.
7420Sii fedele alla tua alleanza; gli angoli della terra sono covi di violenza.
7421L'umile non torni confuso, l'afflitto e il povero lodino il tuo nome.
7422Sorgi, Dio, difendi la tua causa, ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno.
7423Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine.
751Al maestro del coro. Su «Non dimenticare». Salmo. Di Asaf. Canto.
752Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie.
753Nel tempo che avrò stabilito io giudicherò con rettitudine.
754Si scuota la terra con i suoi abitanti, io tengo salde le sue colonne.
755Dico a chi si vanta: «Non vantatevi». E agli empi: «Non alzate la testa!».
756Non alzate la testa contro il cielo, non dite insulti a Dio.
757Non dall'oriente, non dall'occidente, non dal deserto, non dalle montagne
758ma da Dio viene il giudizio: è lui che abbatte l'uno e innalza l'altro.
759Poiché nella mano del Signore è un calice ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia ne dovranno sorbire, ne berranno tutti gli empi della terra.
7510Io invece esulterò per sempre, canterò inni al Dio di Giacobbe.
7511Annienterò tutta l'arroganza degli empi, allora si alzerà la potenza dei giusti.
761Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo. Di Asaf. Canto.
762Dio è conosciuto in Giuda, in Israele è grande il suo nome.
763E' in Gerusalemme la sua dimora, la sua abitazione, in Sion.
764Qui spezzò le saette dell'arco, lo scudo, la spada, la guerra.
765Splendido tu sei, o Potente, sui monti della preda;
766furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano.
767Dio di Giacobbe, alla tua minaccia, si arrestarono carri e cavalli.
768Tu sei terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira?
769Dal cielo fai udire la sentenza: sbigottita la terra tace
7610quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti gli umili della terra.
7611L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, gli scampati dall'ira ti fanno festa.
7612Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile,
7613a lui che toglie il respiro ai potenti; è terribile per i re della terra.
771Al maestro del coro. Su «Iditum». Di Asaf. Salmo.
772La mia voce sale a Dio e grido aiuto; la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti.
773Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; io rifiuto ogni conforto.
774Mi ricordo di Dio e gemo, medito e viene meno il mio spirito.
775Tu trattieni dal sonno i miei occhi, sono turbato e senza parole.
776Ripenso ai giorni passati, ricordo gli anni lontani.
777Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: rifletto e il mio spirito si va interrogando.
778Forse Dio ci respingerà per sempre, non sarà più benevolo con noi?
779E' forse cessato per sempre il suo amore, è finita la sua promessa per sempre?
7710Può Dio aver dimenticato la misericordia, aver chiuso nell'ira il suo cuore?
7711E ho detto: «Questo è il mio tormento: è mutata la destra dell'Altissimo».
7712Ricordo le gesta del Signore, ricordo le tue meraviglie di un tempo.
7713Mi vado ripetendo le tue opere, considero tutte le tue gesta.
7714O Dio, santa è la tua via; quale dio è grande come il nostro Dio?
7715Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra le genti.
7716E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, i figli di Giacobbe e di Giuseppe.
7717Ti videro le acque, Dio, ti videro e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi.
7718Le nubi rovesciarono acqua, scoppiò il tuono nel cielo; le tue saette guizzarono.
7719Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, i tuoi fulmini rischiararono il mondo, la terra tremò e fu scossa.
7720Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili.
7721Guidasti come gregge il tuo popolo per mano di Mosè e di Aronne.
781Maskil. Di Asaf. ascolta le parole della mia bocca.
782Aprirò la mia bocca in parabole, rievocherò gli arcani dei tempi antichi.
783Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato,
784non lo terremo nascosto ai loro figli; diremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che egli ha compiuto.
785Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe, ha posto una legge in Israele: ha comandato ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli,
786perché le sappia la generazione futura, i figli che nasceranno. Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli
787perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandi.
788Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio.
789I figli di Efraim, valenti tiratori d'arco, voltarono le spalle nel giorno della lotta.
7810Non osservarono l'alleanza di Dio, rifiutando di seguire la sua legge.
7811Dimenticarono le sue opere, le meraviglie che aveva loro mostrato.
7812Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri, nel paese d'Egitto, nei campi di Tanis.
7813Divise il mare e li fece passare e fermò le acque come un argine.
7814Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco.
7815Spaccò le rocce nel deserto e diede loro da bere come dal grande abisso.
7816Fece sgorgare ruscelli dalla rupe e scorrere l'acqua a torrenti.
7817Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all'Altissimo nel deserto.
7818Nel loro cuore tentarono Dio, chiedendo cibo per le loro brame;
7819mormorarono contro Dio dicendo: «Potrà forse Dio preparare una mensa nel deserto?».
7820Ecco, egli percosse la rupe e ne scaturì acqua, e strariparono torrenti. «Potrà forse dare anche pane o preparare carne al suo popolo?».
7821All'udirli il Signore ne fu adirato; un fuoco divampò contro Giacobbe e l'ira esplose contro Israele,
7822perché non ebbero fede in Dio né speranza nella sua salvezza.
7823Comandò alle nubi dall'alto e aprì le porte del cielo;
7824fece piovere su di essi la manna per cibo e diede loro pane del cielo:
7825l'uomo mangiò il pane degli angeli, diede loro cibo in abbondanza.
7826Scatenò nel cielo il vento d'oriente, fece spirare l'australe con potenza;
7827su di essi fece piovere la carne come polvere e gli uccelli come sabbia del mare;
7828caddero in mezzo ai loro accampamenti, tutto intorno alle loro tende.
7829Mangiarono e furono ben sazi, li soddisfece nel loro desiderio.
7830La loro avidità non era ancora saziata, avevano ancora il cibo in bocca,
7831quando l'ira di Dio si alzò contro di essi, facendo strage dei più vigorosi e abbattendo i migliori d'Israele.
7832Con tutto questo continuarono a peccare e non credettero ai suoi prodigi.
7833Allora dissipò come un soffio i loro giorni e i loro anni con strage repentina.
7834Quando li faceva perire, lo cercavano, ritornavano e ancora si volgevano a Dio;
7835ricordavano che Dio è loro rupe, e Dio, l'Altissimo, il loro salvatore;
7836lo lusingavano con la bocca e gli mentivano con la lingua;
7837il loro cuore non era sincero con lui e non erano fedeli alla sua alleanza.
7838Ed egli, pietoso, perdonava la colpa, li perdonava invece di distruggerli. Molte volte placò la sua ira e trattenne il suo furore,
7839ricordando che essi sono carne, un soffio che va e non ritorna.
7840Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, lo contristarono in quelle solitudini!
7841Sempre di nuovo tentavano Dio, esasperavano il Santo di Israele.
7842Non si ricordavano più della sua mano, del giorno che li aveva liberati dall'oppressore,
7843quando operò in Egitto i suoi prodigi, i suoi portenti nei campi di Tanis.
7844Egli mutò in sangue i loro fiumi e i loro ruscelli, perché non bevessero.
7845Mandò tafàni a divorarli e rane a molestarli.
7846Diede ai bruchi il loro raccolto, alle locuste la loro fatica.
7847Distrusse con la grandine le loro vigne, i loro sicomori con la brina.
7848Consegnò alla grandine il loro bestiame, ai fulmini i loro greggi.
7849Scatenò contro di essi la sua ira ardente, la collera, lo sdegno, la tribolazione, e inviò messaggeri di sventure.
7850Diede sfogo alla sua ira: non li risparmiò dalla morte e diede in preda alla peste la loro vita.
7851Colpì ogni primogenito in Egitto, nelle tende di Cam la primizia del loro vigore.
7852Fece partire come gregge il suo popolo e li guidò come branchi nel deserto.
7853Li condusse sicuri e senza paura e i loro nemici li sommerse il mare.
7854Li fece salire al suo luogo santo, al monte conquistato dalla sua destra.
7855Scacciò davanti a loro i popoli e sulla loro eredità gettò la sorte, facendo dimorare nelle loro tende le tribù di Israele.
7856Ma ancora lo tentarono, si ribellarono a Dio, l'Altissimo, non obbedirono ai suoi comandi.
7857Sviati, lo tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato.
7858Lo provocarono con le loro alture e con i loro idoli lo resero geloso.
7859Dio, all'udire, ne fu irritato e respinse duramente Israele.
7860Abbandonò la dimora di Silo, la tenda che abitava tra gli uomini.
7861Consegnò in schiavitù la sua forza, la sua gloria in potere del nemico.
7862Diede il suo popolo in preda alla spada e contro la sua eredità si accese d'ira.
7863Il fuoco divorò il fiore dei suoi giovani, le sue vergini non ebbero canti nuziali.
7864I suoi sacerdoti caddero di spada e le loro vedove non fecero lamento.
7865Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un prode assopito dal vino.
7866Colpì alle spalle i suoi nemici, inflisse loro una vergogna eterna.
7867Ripudiò le tende di Giuseppe, non scelse la tribù di Efraim;
7868ma elesse la tribù di Giuda, il monte Sion che egli ama.
7869Costruì il suo tempio alto come il cielo e come la terra stabile per sempre.
7870Egli scelse Davide suo servo e lo trasse dagli ovili delle pecore.
7871Lo chiamò dal seguito delle pecore madri per pascere Giacobbe suo popolo, la sua eredità Israele.
7872Fu per loro pastore dal cuore integro e li guidò con mano sapiente.
791Salmo. Di Asaf. hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto in macerie Gerusalemme.
792Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi.
793Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, e nessuno seppelliva.
794Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini, scherno e ludibrio di chi ci sta intorno.
795Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre? Arderà come fuoco la tua gelosia?
796Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome,
797perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora.
798Non imputare a noi le colpe dei nostri padri, presto ci venga incontro la tua misericordia, poiché siamo troppo infelici.
799Aiutaci, Dio, nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, salvaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome.
7910Perché i popoli dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?». Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue dei tuoi servi.
7911Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la potenza della tua mano salva i votati alla morte.
7912Fà ricadere sui nostri vicini sette volte l'affronto con cui ti hanno insultato, Signore.
7913E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre; di età in età proclameremo la tua lode.
801Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». Di Asaf. Salmo.
802Tu, pastore d'Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi
803davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso.
804Rialzaci, Signore, nostro Dio, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
805Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo?
806Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza.
807Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, e i nostri nemici ridono di noi.
808Rialzaci, Dio degli eserciti, fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi.
809Hai divelto una vite dall'Egitto, per trapiantarla hai espulso i popoli.
8010Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici e ha riempito la terra.
8011La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i più alti cedri.
8012Ha esteso i suoi tralci fino al mare e arrivavano al fiume i suoi germogli.
8013Perché hai abbattuto la sua cinta e ogni viandante ne fa vendemmia?
8014La devasta il cinghiale del bosco e se ne pasce l'animale selvatico.
8015Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna,
8016proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato.
8017Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero, periranno alla minaccia del tuo volto.
8018Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte.
8019Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome.
8020Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi.
811Al maestro del coro. Su «I torchi...». Di Asaf.
812Esultate in Dio, nostra forza, acclamate al Dio di Giacobbe.
813Intonate il canto e suonate il timpano, la cetra melodiosa con l'arpa.
814Suonate la tromba nel plenilunio, nostro giorno di festa.
815Questa è una legge per Israele, un decreto del Dio di Giacobbe.
816Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, quando usciva dal paese d'Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento:
817«Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta.
818Hai gridato a me nell'angoscia e io ti ho liberato, avvolto nella nube ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Meriba.
819Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; Israele, se tu mi ascoltassi!
8110Non ci sia in mezzo a te un altro dio e non prostrarti a un dio straniero.
8111Sono io il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto; apri la tua bocca, la voglio riempire.
8112Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito.
8113L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore, che seguisse il proprio consiglio.
8114Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie!
8115Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari porterei la mia mano.
8116I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre;
8117li nutrirei con fiore di frumento, li sazierei con miele di roccia».
821Salmo. Di Asaf. giudica in mezzo agli dei.
822«Fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi?
823Difendete il debole e l'orfano, al misero e al povero fate giustizia.
824Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano degli empi».
825Non capiscono, non vogliono intendere, avanzano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra.
826Io ho detto: «Voi siete dei, siete tutti figli dell'Altissimo».
827Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti.
828Sorgi, Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti.
831Canto. Salmo. Di Asaf.
832Dio, non darti riposo, non restare muto e inerte, o Dio.
833Vedi: i tuoi avversari fremono e i tuoi nemici alzano la testa.
834Contro il tuo popolo ordiscono trame e congiurano contro i tuoi protetti.
835Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo e più non si ricordi il nome di Israele».
836Hanno tramato insieme concordi, contro di te hanno concluso un'alleanza;
837le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Agareni,
838Gebal, Ammon e Amalek la Palestina con gli abitanti di Tiro.
839Anche Assur è loro alleato e ai figli di Lot presta man forte.
8310Trattali come Madian e Sisara, come Iabin al torrente di Kison:
8311essi furono distrutti a Endor, diventarono concime per la terra.
8312Rendi i loro principi come Oreb e Zeb, e come Zebee e Sàlmana tutti i loro capi;
8313essi dicevano: «I pascoli di Dio conquistiamoli per noi».
8314Mio Dio, rendili come turbine, come pula dispersa dal vento.
8315Come il fuoco che brucia il bosco e come la fiamma che divora i monti,
8316così tu inseguili con la tua bufera e sconvolgili con il tuo uragano.
8317Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore.
8318Restino confusi e turbati per sempre, siano umiliati, periscano;
8319sappiano che tu hai nome «Signore», tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra.
841Al maestro del coro. Su «I torchi...». Dei figli di Core. Salmo.
842Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti!
843L'anima mia languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente.
844Anche il passero trova la casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio.
845Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi!
846Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio.
847Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente, anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni.
848Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion.
849Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe.
8410Vedi, Dio, nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato.
8411Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi.
8412Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine.
8413Signore degli eserciti, beato l'uomo che in te confida.
851Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo.
852Signore, sei stato buono con la tua terra, hai ricondotto i deportati di Giacobbe.
853Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, hai cancellato tutti i suoi peccati.
854Hai deposto tutto il tuo sdegno e messo fine alla tua grande ira.
855Rialzaci, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi.
856Forse per sempre sarai adirato con noi, di età in età estenderai il tuo sdegno?
857Non tornerai tu forse a darci vita, perché in te gioisca il tuo popolo?
858Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza.
859Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con tutto il cuore.
8510La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra.
8511Misericordia e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno.
8512La verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo.
8513Quando il Signore elargirà il suo bene, la nostra terra darà il suo frutto.
8514Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza.
861Supplica. Di Davide. perché io sono povero e infelice.
862Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera.
863Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno.
864Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, innalzo l'anima mia.
865Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi ti invoca.
866Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce della mia supplica.
867Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido e tu mi esaudirai.
868Fra gli dei nessuno è come te, Signore, e non c'è nulla che uguagli le tue opere.
869Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome;
8610grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio.
8611Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice che tema il tuo nome.
8612Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome sempre,
8613perché grande con me è la tua misericordia: dal profondo degli inferi mi hai strappato.
8614Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, una schiera di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi.
8615Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele,
8616volgiti a me e abbi misericordia: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua ancella.
8617Dammi un segno di benevolenza; vedano e siano confusi i miei nemici, perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato.
871Dei figli di Core. Salmo. Canto.
872il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe.
873Di te si dicono cose stupende, città di Dio.
874Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono; ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia: tutti là sono nati.
875Si dirà di Sion: «L'uno e l'altro è nato in essa e l'Altissimo la tiene salda».
876Il Signore scriverà nel libro dei popoli: «Là costui è nato».
877E danzando canteranno: «Sono in te tutte le mie sorgenti».
881Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Su «Macalat». Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita.
882Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte.
883Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l'orecchio al mio lamento.
884Io sono colmo di sventure, la mia vita è vicina alla tomba.
885Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, sono come un morto ormai privo di forza.
886E' tra i morti il mio giaciglio, sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo e che la tua mano ha abbandonato.
887Mi hai gettato nella fossa profonda, nelle tenebre e nell'ombra di morte.
888Pesa su di me il tuo sdegno e con tutti i tuoi flutti mi sommergi.
889Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo;
8810si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani.
8811Compi forse prodigi per i morti? O sorgono le ombre a darti lode?
8812Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà negli inferi?
8813Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, la tua giustizia nel paese dell'oblio?
8814Ma io a te, Signore, grido aiuto, e al mattino giunge a te la mia preghiera.
8815Perché, Signore, mi respingi, perché mi nascondi il tuo volto?
8816Sono infelice e morente dall'infanzia, sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori.
8817Sopra di me è passata la tua ira, i tuoi spaventi mi hanno annientato,
8818mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono.
8819Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi sono compagne solo le tenebre.
891Maskil. Di Etan l'Ezraita.
892Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli,
893perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» la tua fedeltà è fondata nei cieli.
894«Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide mio servo:
895stabilirò per sempre la tua discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli».
896I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi.
897Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio?
898Dio è tremendo nell'assemblea dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano.
899Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona.
8910Tu domini l'orgoglio del mare, tu plachi il tumulto dei suoi flutti.
8911Tu hai calpestato Raab come un vinto, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici.
8912Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene;
8913il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome.
8914E' potente il tuo braccio, forte la tua mano, alta la tua destra.
8915Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, grazia e fedeltà precedono il tuo volto.
8916Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto:
8917esulta tutto il giorno nel tuo nome, nella tua giustizia trova la sua gloria.
8918Perché tu sei il vanto della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra potenza.
8919Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d'Israele.
8920Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto tra il mio popolo.
8921Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato;
8922la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza.
8923Su di lui non trionferà il nemico, né l'opprimerà l'iniquo.
8924Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano.
8925La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza.
8926Stenderò sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra.
8927Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza.
8928Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra.
8929Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele.
8930Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo.
8931Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti,
8932se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi,
8933punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa.
8934Ma non gli toglierò la mia grazia e alla mia fedeltà non verrò mai meno.
8935Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa.
8936Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide.
8937In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole,
8938sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo».
8939Ma tu lo hai respinto e ripudiato, ti sei adirato contro il tuo consacrato;
8940hai rotto l'alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona.
8941Hai abbattuto tutte le sue mura e diroccato le sue fortezze;
8942tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini.
8943Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali, hai fatto gioire tutti i suoi nemici.
8944Hai smussato il filo della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia.
8945Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono.
8946Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna.
8947Fino a quando, Signore, continuerai a tenerti nascosto, arderà come fuoco la tua ira?
8948Ricorda quant'è breve la mia vita. Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo?
8949Quale vivente non vedrà la morte, sfuggirà al potere degli inferi?
8950Dove sono, Signore, le tue grazie di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide?
8951Ricorda, Signore, l'oltraggio dei tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli,
8952con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato.
8953Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen.
901Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio. di generazione in generazione.
902Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, Dio.
903Tu fai ritornare l'uomo in polvere e dici: «Ritornate, figli dell'uomo».
904Ai tuoi occhi, mille anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte.
905Li annienti: li sommergi nel sonno; sono come l'erba che germoglia al mattino:
906al mattino fiorisce, germoglia, alla sera è falciata e dissecca.
907Perché siamo distrutti dalla tua ira, siamo atterriti dal tuo furore.
908Davanti a te poni le nostre colpe, i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto.
909Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira, finiamo i nostri anni come un soffio.
9010Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo.
9011Chi conosce l'impeto della tua ira, tuo sdegno, con il timore a te dovuto?
9012Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore.
9013Volgiti, Signore; fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi.
9014Saziaci al mattino con la tua grazia: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni.
9015Rendici la gioia per i giorni di afflizione, per gli anni in cui abbiamo visto la sventura.
9016Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e la tua gloria ai loro figli.
9017Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio: rafforza per noi l'opera delle nostre mani, l'opera delle nostre mani rafforza.
911Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente,
912dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido».
913Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge.
914Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio.
915La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno,
916la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno.
917Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire.
918Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi.
919Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora,
9110non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda.
9111Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi.
9112Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede.
9113Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi.
9114Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome.
9115Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso.
9116Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza.
921Salmo. Canto. Per il giorno del sabato.
922E' bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo,
923annunziare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte,
924sull'arpa a dieci corde e sulla lira, con canti sulla cetra.
925Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l'opera delle tue mani.
926Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri!
927L'uomo insensato non intende e lo stolto non capisce:
928se i peccatori germogliano come l'erba e fioriscono tutti i malfattori, li attende una rovina eterna:
929ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore.
9210Ecco, i tuoi nemici, o Signore, ecco, i tuoi nemici periranno, saranno dispersi tutti i malfattori.
9211Tu mi doni la forza di un bùfalo, mi cospargi di olio splendente.
9212I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, e contro gli iniqui che mi assalgono i miei orecchi udranno cose infauste.
9213Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano;
9214piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio.
9215Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi,
9216per annunziare quanto è retto il Signore: mia roccia, in lui non c'è ingiustizia.
931Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza; rende saldo il mondo, non sarà mai scosso.
932Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei.
933Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore.
934Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore.
935Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, la santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore.
941Dio che fai giustizia, o Signore, Dio che fai giustizia: mostrati!
942Alzati, giudice della terra, rendi la ricompensa ai superbi.
943Fino a quando gli empi, Signore, fino a quando gli empi trionferanno?
944Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori?
945Signore, calpestano il tuo popolo, opprimono la tua eredità.
946Uccidono la vedova e il forestiero, danno la morte agli orfani.
947Dicono: «Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non se ne cura».
948Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete saggi?
949Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda?
9410Chi regge i popoli forse non castiga, lui che insegna all'uomo il sapere?
9411Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio.
9412Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, e che ammaestri nella tua legge,
9413per dargli riposo nei giorni di sventura, finché all'empio sia scavata la fossa.
9414Perché il Signore non respinge il suo popolo, la sua eredità non la può abbandonare,
9415ma il giudizio si volgerà a giustizia, la seguiranno tutti i retti di cuore.
9416Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi starà con me contro i malfattori?
9417Se il Signore non fosse il mio aiuto, in breve io abiterei nel regno del silenzio.
9418Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto.
9419Quand'ero oppresso dall'angoscia, il tuo conforto mi ha consolato.
9420Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che fa angherie contro la legge?
9421Si avventano contro la vita del giusto, e condannano il sangue innocente.
9422Ma il Signore è la mia difesa, roccia del mio rifugio è il mio Dio;
9423egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, per la loro perfidia li farà perire, li farà perire il Signore, nostro Dio.
951Venite, applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza.
952Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia.
953Poiché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei.
954Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti.
955Suo è il mare, egli l'ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra.
956Venite, prostràti adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati.
957Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce.
958Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto,
959dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere.
9510Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie;
9511perciò ho giurato nel mio sdegno: Non entreranno nel luogo del mio riposo».
961Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra.
962Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza.
963In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi.
964Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dei.
965Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla, ma il Signore ha fatto i cieli.
966Maestà e bellezza sono davanti a lui, potenza e splendore nel suo santuario.
967Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza,
968date al Signore la gloria del suo nome. Portate offerte ed entrate nei suoi atri,
969prostratevi al Signore in sacri ornamenti. Tremi davanti a lui tutta la terra.
9610Dite tra i popoli: «Il Signore regna!». Sorregge il mondo, perché non vacilli; giudica le nazioni con rettitudine.
9611Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude;
9612esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta
9613davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti.
971Il Signore regna, esulti la terra, gioiscano le isole tutte.
972Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sono la base del suo trono.
973Davanti a lui cammina il fuoco e brucia tutt'intorno i suoi nemici.
974Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e sussulta la terra.
975I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra.
976I cieli annunziano la sua giustizia e tutti i popoli contemplano la sua gloria.
977Siano confusi tutti gli adoratori di statue e chi si gloria dei propri idoli. Si prostrino a lui tutti gli dei!
978Ascolta Sion e ne gioisce, esultano le città di Giuda per i tuoi giudizi, Signore.
979Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, tu sei eccelso sopra tutti gli dei.
9710Odiate il male, voi che amate il Signore: lui che custodisce la vita dei suoi fedeli li strapperà dalle mani degli empi.
9711Una luce si è levata per il giusto, gioia per i retti di cuore.
9712Rallegratevi, giusti, nel Signore, rendete grazie al suo santo nome.
981Salmo. perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo.
982Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia.
983Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio.
984Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia.
985Cantate inni al Signore con l'arpa, con l'arpa e con suono melodioso;
986con la tromba e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore.
987Frema il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti.
988I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne
989davanti al Signore che viene, che viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine.
991Il Signore regna, tremino i popoli; siede sui cherubini, si scuota la terra.
992Grande è il Signore in Sion, eccelso sopra tutti i popoli.
993Lodino il tuo nome grande e terribile, perché è santo.
994Re potente che ami la giustizia, tu hai stabilito ciò che è retto, diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe.
995Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché è santo.
996Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, Samuele tra quanti invocano il suo nome: invocavano il Signore ed egli rispondeva.
997Parlava loro da una colonna di nubi: obbedivano ai suoi comandi e alla legge che aveva loro dato.
998Signore, Dio nostro, tu li esaudivi, eri per loro un Dio paziente, pur castigando i loro peccati.
999Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi davanti al suo monte santo, perché santo è il Signore, nostro Dio.
1001Salmo. In rendimento di grazie.
1002Acclamate al Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza.
1003Riconoscete che il Signore è Dio; egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo.
1004Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome;
1005poiché buono è il Signore, eterna la sua misericordia, la sua fedeltà per ogni generazione.
1011Di Davide. Salmo. voglio cantare inni a te, o Signore.
1012Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando verrai a me? Camminerò con cuore integro, dentro la mia casa.
1013Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie; detesto chi fa il male, non mi sarà vicino.
1014Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere.
1015Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo farò perire; chi ha occhi altezzosi e cuore superbo non lo potrò sopportare.
1016I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino a me vicino: chi cammina per la via integra sarà mio servitore.
1017Non abiterà nella mia casa, chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza.
1018Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male.
1021Preghiera di un afflitto che è stanco e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia.
1022Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido.
1023Non nascondermi il tuo volto; nel giorno della mia angoscia piega verso di me l'orecchio. Quando ti invoco: presto, rispondimi.
1024Si dissolvono in fumo i miei giorni e come brace ardono le mie ossa.
1025Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce, dimentico di mangiare il mio pane.
1026Per il lungo mio gemere aderisce la mia pelle alle mie ossa.
1027Sono simile al pellicano del deserto, sono come un gufo tra le rovine.
1028Veglio e gemo come uccello solitario sopra un tetto.
1029Tutto il giorno mi insultano i miei nemici, furenti imprecano contro il mio nome.
10210Di cenere mi nutro come di pane, alla mia bevanda mescolo il pianto,
10211davanti alla tua collera e al tuo sdegno, perché mi sollevi e mi scagli lontano.
10212I miei giorni sono come ombra che declina, e io come erba inaridisco.
10213Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo per ogni generazione.
10214Tu sorgerai, avrai pietà di Sion, perché è tempo di usarle misericordia: l'ora è giunta.
10215Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre e li muove a pietà la sua rovina.
10216I popoli temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria,
10217quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore.
10218Egli si volge alla preghiera del misero e non disprezza la sua supplica.
10219Questo si scriva per la generazione futura e un popolo nuovo darà lode al Signore.
10220Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra,
10221per ascoltare il gemito del prigioniero, per liberare i condannati a morte;
10222perché sia annunziato in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme,
10223quando si aduneranno insieme i popoli e i regni per servire il Signore.
10224Ha fiaccato per via la mia forza, ha abbreviato i miei giorni.
10225Io dico: Mio Dio, non rapirmi a metà dei miei giorni; i tuoi anni durano per ogni generazione.
10226In principio tu hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani.
10227Essi periranno, ma tu rimani, tutti si logorano come veste, come un abito tu li muterai ed essi passeranno.
10228Ma tu resti lo stesso e i tuoi anni non hanno fine.
10229I figli dei tuoi servi avranno una dimora, resterà salda davanti a te la loro discendenza.
1031Di Davide. quanto è in me benedica il suo santo nome.
1032Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici.
1033Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie;
1034salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia;
1035egli sazia di beni i tuoi giorni e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza.
1036Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi.
1037Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere.
1038Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore.
1039Egli non continua a contestare e non conserva per sempre il suo sdegno.
10310Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe.
10311Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono;
10312come dista l'oriente dall'occidente, così allontana da noi le nostre colpe.
10313Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono.
10314Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere.
10315Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce.
10316Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce.
10317Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli,
10318per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti.
10319Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccia l'universo.
10320Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola.
10321Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere, suoi ministri, che fate il suo volere.
10322Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in ogni luogo del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia.
1041Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore,
1042avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda,
1043costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento;
1044fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri.
1045Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare.
1046L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne.
1047Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato.
1048Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato.
1049Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra.
10410Fai scaturire le sorgenti nelle valli e scorrono tra i monti;
10411ne bevono tutte le bestie selvatiche e gli ònagri estinguono la loro sete.
10412Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, cantano tra le fronde.
10413Dalle tue alte dimore irrighi i monti, con il frutto delle tue opere sazi la terra.
10414Fai crescere il fieno per gli armenti e l'erba al servizio dell'uomo, perché tragga alimento dalla terra:
10415il vino che allieta il cuore dell'uomo; l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che sostiene il suo vigore.
10416Si saziano gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati.
10417Là gli uccelli fanno il loro nido e la cicogna sui cipressi ha la sua casa.
10418Per i camosci sono le alte montagne, le rocce sono rifugio per gli iràci.
10419Per segnare le stagioni hai fatto la luna e il sole che conosce il suo tramonto.
10420Stendi le tenebre e viene la notte e vagano tutte le bestie della foresta;
10421ruggiscono i leoncelli in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo.
10422Sorge il sole, si ritirano e si accovacciano nelle tane.
10423Allora l'uomo esce al suo lavoro, per la sua fatica fino a sera.
10424Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza, la terra è piena delle tue creature.
10425Ecco il mare spazioso e vasto: lì guizzano senza numero animali piccoli e grandi.
10426Lo solcano le navi, il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta.
10427Tutti da te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno.
10428Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, tu apri la mano, si saziano di beni.
10429Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano nella loro polvere.
10430Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra.
10431La gloria del Signore sia per sempre; gioisca il Signore delle sue opere.
10432Egli guarda la terra e la fa sussultare, tocca i monti ed essi fumano.
10433Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare al mio Dio finché esisto.
10434A lui sia gradito il mio canto; la mia gioia è nel Signore.
10435Scompaiano i peccatori dalla terra e più non esistano gli empi. Benedici il Signore, anima mia.
1051Alleluia. proclamate tra i popoli le sue opere.
1052Cantate a lui canti di gioia, meditate tutti i suoi prodigi.
1053Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore.
1054Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto.
1055Ricordate le meraviglie che ha compiute, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca:
1056voi stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto.
1057E' lui il Signore, nostro Dio, su tutta la terra i suoi giudizi.
1058Ricorda sempre la sua alleanza: parola data per mille generazioni,
1059l'alleanza stretta con Abramo e il suo giuramento ad Isacco.
10510La stabilì per Giacobbe come legge, come alleanza eterna per Israele:
10511«Ti darò il paese di Cànaan come eredità a voi toccata in sorte».
10512Quando erano in piccolo numero, pochi e forestieri in quella terra,
10513e passavano di paese in paese, da un regno ad un altro popolo,
10514non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro:
10515«Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti».
10516Chiamò la fame sopra quella terra e distrusse ogni riserva di pane.
10517Davanti a loro mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo.
10518Gli strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola,
10519finché si avverò la sua predizione e la parola del Signore gli rese giustizia.
10520Il re mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare;
10521lo pose signore della sua casa, capo di tutti i suoi averi,
10522per istruire i capi secondo il suo giudizio e insegnare la saggezza agli anziani.
10523E Israele venne in Egitto, Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero.
10524Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo, lo rese più forte dei suoi nemici.
10525Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo, contro i suoi servi agirono con inganno
10526Mandò Mosè suo servo e Aronne che si era scelto.
10527Compì per mezzo loro i segni promessi e nel paese di Cam i suoi prodigi.
10528Mandò le tenebre e si fece buio, ma resistettero alle sue parole.
10529Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i pesci.
10530Il loro paese brulicò di rane fino alle stanze dei loro sovrani.
10531Diede un ordine e le mosche vennero a sciami e le zanzare in tutto il loro paese.
10532Invece delle piogge mandò loro la grandine, vampe di fuoco sul loro paese.
10533Colpì le loro vigne e i loro fichi, schiantò gli alberi della loro terra.
10534Diede un ordine e vennero le locuste e bruchi senza numero;
10535divorarono tutta l'erba del paese e distrussero il frutto del loro suolo.
10536Colpì nel loro paese ogni primogenito, tutte le primizie del loro vigore.
10537Fece uscire il suo popolo con argento e oro, fra le tribù non c'era alcun infermo.
10538L'Egitto si rallegrò della loro partenza perché su di essi era piombato il terrore.
10539Distese una nube per proteggerli e un fuoco per illuminarli di notte.
10540Alla loro domanda fece scendere le quaglie e li saziò con il pane del cielo.
10541Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque, scorrevano come fiumi nel deserto,
10542perché ricordò la sua parola santa data ad Abramo suo servo.
10543Fece uscire il suo popolo con esultanza, i suoi eletti con canti di gioia.
10544Diede loro le terre dei popoli, ereditarono la fatica delle genti,
10545perché custodissero i suoi decreti e obbedissero alle sue leggi.
1061Alleluia. perché eterna è la sua misericordia.
1062Chi può narrare i prodigi del Signore, far risuonare tutta la sua lode?
1063Beati coloro che agiscono con giustizia e praticano il diritto in ogni tempo.
1064Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo, visitaci con la tua salvezza,
1065perché vediamo la felicità dei tuoi eletti, godiamo della gioia del tuo popolo, ci gloriamo con la tua eredità.
1066Abbiamo peccato come i nostri padri, abbiamo fatto il male, siamo stati empi.
1067I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi, non ricordarono tanti tuoi benefici e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso.
1068Ma Dio li salvò per il suo nome, per manifestare la sua potenza.
1069Minacciò il mar Rosso e fu disseccato, li condusse tra i flutti come per un deserto;
10610li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico.
10611L'acqua sommerse i loro avversari; nessuno di essi sopravvisse.
10612Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode.
10613Ma presto dimenticarono le sue opere, non ebbero fiducia nel suo disegno,
10614arsero di brame nel deserto, e tentarono Dio nella steppa.
10615Concesse loro quanto domandavano e saziò la loro ingordigia.
10616Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti, e di Aronne, il consacrato del Signore.
10617Allora si aprì la terra e inghiottì Datan, e seppellì l'assemblea di Abiron.
10618Divampò il fuoco nella loro fazione e la fiamma divorò i ribelli.
10619Si fabbricarono un vitello sull'Oreb, si prostrarono a un'immagine di metallo fuso;
10620scambiarono la loro gloria con la figura di un toro che mangia fieno.
10621Dimenticarono Dio che li aveva salvati, che aveva operato in Egitto cose grandi,
10622prodigi nel paese di Cam, cose terribili presso il mar Rosso.
10623E aveva gia deciso di sterminarli, se Mosè suo eletto non fosse stato sulla breccia di fronte a lui, per stornare la sua collera dallo sterminio.
10624Rifiutarono un paese di delizie, non credettero alla sua parola.
10625Mormorarono nelle loro tende, non ascoltarono la voce del Signore.
10626Egli alzò la mano su di loro giurando di abbatterli nel deserto,
10627di disperdere i loro discendenti tra le genti e disseminarli per il paese.
10628Si asservirono a Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti,
10629provocarono Dio con tali azioni e tra essi scoppiò una pestilenza.
10630Ma Finees si alzò e si fece giudice, allora cessò la peste
10631e gli fu computato a giustizia presso ogni generazione, sempre.
10632Lo irritarono anche alle acque di Meriba e Mosè fu punito per causa loro,
10633perché avevano inasprito l'animo suo ed egli disse parole insipienti.
10634Non sterminarono i popoli come aveva ordinato il Signore,
10635ma si mescolarono con le nazioni e impararono le opere loro.
10636Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello.
10637Immolarono i loro figli e le loro figlie agli dei falsi.
10638Versarono sangue innocente, il sangue dei figli e delle figlie sacrificati agli idoli di Canaan; la terra fu profanata dal sangue,
10639si contaminarono con le opere loro, si macchiarono con i loro misfatti.
10640L'ira del Signore si accese contro il suo popolo, ebbe in orrore il suo possesso;
10641e li diede in balìa dei popoli, li dominarono i loro avversari,
10642li oppressero i loro nemici e dovettero piegarsi sotto la loro mano.
10643Molte volte li aveva liberati; ma essi si ostinarono nei loro disegni e per le loro iniquità furono abbattuti.
10644Pure, egli guardò alla loro angoscia quando udì il loro grido.
10645Si ricordò della sua alleanza con loro, si mosse a pietà per il suo grande amore.
10646Fece loro trovare grazia presso quanti li avevano deportati.
10647Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici di mezzo ai popoli, perché proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode.
10648Benedetto il Signore, Dio d'Israele da sempre, per sempre. Tutto il popolo dica: Amen.
1071Alleluia. perché eterna è la sua misericordia.
1072Lo dicano i riscattati del Signore, che egli liberò dalla mano del nemico
1073e radunò da tutti i paesi, dall'oriente e dall'occidente, dal settentrione e dal mezzogiorno.
1074Vagavano nel deserto, nella steppa, non trovavano il cammino per una città dove abitare.
1075Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita.
1076Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.
1077Li condusse sulla via retta, perché camminassero verso una città dove abitare.
1078Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini;
1079poiché saziò il desiderio dell'assetato, e l'affamato ricolmò di beni.
10710Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte, prigionieri della miseria e dei ceppi,
10711perché si erano ribellati alla parola di Dio e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo.
10712Egli piegò il loro cuore sotto le sventure; cadevano e nessuno li aiutava.
10713Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.
10714Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte e spezzò le loro catene.
10715Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini;
10716perché ha infranto le porte di bronzo e ha spezzato le barre di ferro.
10717Stolti per la loro iniqua condotta, soffrivano per i loro misfatti;
10718rifiutavano ogni nutrimento e gia toccavano le soglie della morte.
10719Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.
10720Mandò la sua parola e li fece guarire, li salvò dalla distruzione.
10721Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
10722Offrano a lui sacrifici di lode, narrino con giubilo le sue opere.
10723Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque,
10724videro le opere del Signore, i suoi prodigi nel mare profondo.
10725Egli parlò e fece levare un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti.
10726Salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; la loro anima languiva nell'affanno.
10727Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi, tutta la loro perizia era svanita.
10728Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie.
10729Ridusse la tempesta alla calma, tacquero i flutti del mare.
10730Si rallegrarono nel vedere la bonaccia ed egli li condusse al porto sospirato.
10731Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini.
10732Lo esaltino nell'assemblea del popolo, lo lodino nel consesso degli anziani.
10733Ridusse i fiumi a deserto, a luoghi aridi le fonti d'acqua
10734e la terra fertile a palude per la malizia dei suoi abitanti.
10735Ma poi cambiò il deserto in lago, e la terra arida in sorgenti d'acqua.
10736Là fece dimorare gli affamati ed essi fondarono una città dove abitare.
10737Seminarono campi e piantarono vigne, e ne raccolsero frutti abbondanti.
10738Li benedisse e si moltiplicarono, non lasciò diminuire il loro bestiame.
10739Ma poi, ridotti a pochi, furono abbattuti, perché oppressi dalle sventure e dal dolore.
10740Colui che getta il disprezzo sui potenti, li fece vagare in un deserto senza strade.
10741Ma risollevò il povero dalla miseria e rese le famiglie numerose come greggi.
10742Vedono i giusti e ne gioiscono e ogni iniquo chiude la sua bocca.
10743Chi è saggio osservi queste cose e comprenderà la bontà del Signore.
1081Canto. Salmo. Di Davide.
1082Saldo è il mio cuore, Dio, saldo è il mio cuore: voglio cantare inni, anima mia.
1083Svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l'aurora.
1084Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti,
1085perché la tua bontà è grande fino ai cieli e la tua verità fino alle nubi.
1086Innàlzati, Dio, sopra i cieli, su tutta la terra la tua gloria.
1087Perché siano liberati i tuoi amici,
1088Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulterò, voglio dividere Sichem e misurare la valle di Succot;
1089mio è Gàlaad, mio Manasse, Efraim è l'elmo del mio capo, Giuda il mio scettro.
10810Moab è il catino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria».
10811Chi mi guiderà alla città fortificata, chi mi condurrà fino all'Idumea?
10812Non forse tu, Dio, che ci hai respinti e più non esci, Dio, con i nostri eserciti?
10813Contro il nemico portaci soccorso, poiché vana è la salvezza dell'uomo.
10814Con Dio noi faremo cose grandi ed egli annienterà chi ci opprime.
1091Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
1092poiché contro di me si sono aperte la bocca dell'empio e dell'uomo di frode; parlano di me con lingua di menzogna.
1093Mi investono con parole di odio, mi combattono senza motivo.
1094In cambio del mio amore mi muovono accuse, mentre io sono in preghiera.
1095Mi rendono male per bene e odio in cambio di amore.
1096Suscita un empio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra.
1097Citato in giudizio, risulti colpevole e il suo appello si risolva in condanna.
1098Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l'occupi un altro.
1099I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie.
10910Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, siano espulsi dalle loro case in rovina.
10911L'usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei faccian preda del suo lavoro.
10912Nessuno gli usi misericordia, nessuno abbia pietà dei suoi orfani.
10913La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome.
10914L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato.
10915Siano davanti al Signore sempre ed egli disperda dalla terra il loro ricordo.
10916Perché ha rifiutato di usare misericordia e ha perseguitato il misero e l'indigente, per far morire chi è affranto di cuore.
10917Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani!
10918Si è avvolto di maledizione come di un mantello: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa.
10919Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge.
10920Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi dice male contro la mia vita.
10921Ma tu, Signore Dio, agisci con me secondo il tuo nome: salvami, perché buona è la tua grazia.
10922Io sono povero e infelice e il mio cuore è ferito nell'intimo.
10923Scompaio come l'ombra che declina, sono sbattuto come una locusta.
10924Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, il mio corpo è scarno e deperisce.
10925Sono diventato loro oggetto di scherno, quando mi vedono scuotono il capo.
10926Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore.
10927Sappiano che qui c'è la tua mano: tu, Signore, tu hai fatto questo.
10928Maledicano essi, ma tu benedicimi; insorgano quelli e arrossiscano, ma il tuo servo sia nella gioia.
10929Sia coperto di infamia chi mi accusa e sia avvolto di vergogna come d'un mantello.
10930Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore, lo esalterò in una grande assemblea;
10931poiché si è messo alla destra del povero per salvare dai giudici la sua vita.
1101Di Davide. Salmo. «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi».
1102Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: «Domina in mezzo ai tuoi nemici.
1103A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato».
1104Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek».
1105Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira.
1106Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra.
1107Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa.
1111Alleluia. nel consesso dei giusti e nell'assemblea.
1112Grandi le opere del Signore, le contemplino coloro che le amano.
1113Le sue opere sono splendore di bellezza, la sua giustizia dura per sempre.
1114Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: pietà e tenerezza è il Signore.
1115Egli dà il cibo a chi lo teme, si ricorda sempre della sua alleanza.
1116Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere, gli diede l'eredità delle genti.
1117Le opere delle sue mani sono verità e giustizia, stabili sono tutti i suoi comandi,
1118immutabili nei secoli, per sempre, eseguiti con fedeltà e rettitudine.
1119Mandò a liberare il suo popolo, stabilì la sua alleanza per sempre.
11110Santo e terribile il suo nome. Principio della saggezza è il timore del Signore, saggio è colui che gli è fedele; la lode del Signore è senza fine.
1121Alleluia. e trova grande gioia nei suoi comandamenti.
1122Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta.
1123Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre.
1124Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto.
1125Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia.
1126Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato.
1127Non temerà annunzio di sventura, saldo è il suo cuore, confida nel Signore.
1128Sicuro è il suo cuore, non teme, finché trionferà dei suoi nemici.
1129Egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre, la sua potenza s'innalza nella gloria.
11210L'empio vede e si adira, digrigna i denti e si consuma. Ma il desiderio degli empi fallisce.
1131Alleluia. lodate il nome del Signore.
1132Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre.
1133Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore.
1134Su tutti i popoli eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria.
1135Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto
1136e si china a guardare nei cieli e sulla terra?
1137Solleva l'indigente dalla polvere, dall'immondizia rialza il povero,
1138per farlo sedere tra i principi, tra i principi del suo popolo.
1139Fa abitare la sterile nella sua casa quale madre gioiosa di figli.
1141Alleluia. la casa di Giacobbe da un popolo barbaro,
1142Giuda divenne il suo santuario, Israele il suo dominio.
1143Il mare vide e si ritrasse, il Giordano si volse indietro,
1144i monti saltellarono come arieti, le colline come agnelli di un gregge.
1145Che hai tu, mare, per fuggire, e tu, Giordano, perché torni indietro?
1146Perché voi monti saltellate come arieti e voi colline come agnelli di un gregge?
1147Trema, o terra, davanti al Signore, davanti al Dio di Giacobbe,
1148che muta la rupe in un lago, la roccia in sorgenti d'acqua.
1151Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria, per la tua fedeltà, per la tua grazia.
1152Perché i popoli dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?».
1153Il nostro Dio è nei cieli, egli opera tutto ciò che vuole.
1154Gli idoli delle genti sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo.
1155Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono,
1156hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano.
1157Hanno mani e non palpano, hanno piedi e non camminano; dalla gola non emettono suoni.
1158Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida.
1159Israele confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo.
11510Confida nel Signore la casa di Aronne: egli è loro aiuto e loro scudo.
11511Confida nel Signore, chiunque lo teme: egli è loro aiuto e loro scudo.
11512Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: benedice la casa d'Israele, benedice la casa di Aronne.
11513Il Signore benedice quelli che lo temono, benedice i piccoli e i grandi.
11514Vi renda fecondi il Signore, voi e i vostri figli.
11515Siate benedetti dal Signore che ha fatto cielo e terra.
11516I cieli sono i cieli del Signore, ma ha dato la terra ai figli dell'uomo.
11517Non i morti lodano il Signore, né quanti scendono nella tomba.
11518Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore ora e sempre.
1161Alleluia. il grido della mia preghiera.
1162Verso di me ha teso l'orecchio nel giorno in cui lo invocavo.
1163Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia
1164e ho invocato il nome del Signore: «Ti prego, Signore, salvami».
1165Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso.
1166Il Signore protegge gli umili: ero misero ed egli mi ha salvato.
1167Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato;
1168egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta.
1169Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi.
11610Alleluia. «Sono troppo infelice».
11611Ho detto con sgomento: «Ogni uomo è inganno».
11612Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato?
11613Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore.
11614Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo.
11615Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli.
11616Sì, io sono il tuo servo, Signore, io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene.
11617A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore.
11618Adempirò i miei voti al Signore e davanti a tutto il suo popolo,
11619negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme.
1171Alleluia. voi tutte, nazioni, dategli gloria;
1172perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura in eterno.
1181Alleluia. perché eterna è la sua misericordia.
1182Dica Israele che egli è buono: eterna è la sua misericordia.
1183Lo dica la casa di Aronne: eterna è la sua misericordia.
1184Lo dica chi teme Dio: eterna è la sua misericordia.
1185Nell'angoscia ho gridato al Signore, mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo.
1186Il Signore è con me, non ho timore; che cosa può farmi l'uomo?
1187Il Signore è con me, è mio aiuto, sfiderò i miei nemici.
1188E' meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo.
1189E' meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti.
11810Tutti i popoli mi hanno circondato, ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
11811Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
11812Mi hanno circondato come api, come fuoco che divampa tra le spine, ma nel nome del Signore li ho sconfitti.
11813Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, ma il Signore è stato mio aiuto.
11814Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza.
11815Grida di giubilo e di vittoria, nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha fatto meraviglie,
11816la destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto meraviglie.
11817Non morirò, resterò in vita e annunzierò le opere del Signore.
11818Il Signore mi ha provato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte.
11819Apritemi le porte della giustizia: voglio entrarvi e rendere grazie al Signore.
11820E' questa la porta del Signore, per essa entrano i giusti.
11821Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza.
11822La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo;
11823ecco l'opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi.
11824Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso.
11825Dona, Signore, la tua salvezza, dona, Signore, la vittoria!
11826Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore;
11827Dio, il Signore è nostra luce. Ordinate il corteo con rami frondosi fino ai lati dell'altare.
11828Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto.
11829Celebrate il Signore, perché è buono: perché eterna è la sua misericordia.
1191Alleluia. che cammina nella legge del Signore.
1192Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore.
1193Non commette ingiustizie, cammina per le sue vie.
1194Tu hai dato i tuoi precetti perché siano osservati fedelmente.
1195Siano diritte le mie vie, nel custodire i tuoi decreti.
1196Allora non dovrò arrossire se avrò obbedito ai tuoi comandi.
1197Ti loderò con cuore sincero quando avrò appreso le tue giuste sentenze.
1198Voglio osservare i tuoi decreti: non abbandonarmi mai.
1199Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue parole.
11910Con tutto il cuore ti cerco: non farmi deviare dai tuoi precetti.
11911Conservo nel cuore le tue parole per non offenderti con il peccato.
11912Benedetto sei tu, Signore; mostrami il tuo volere.
11913Con le mie labbra ho enumerato tutti i giudizi della tua bocca.
11914Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia più che in ogni altro bene.
11915Voglio meditare i tuoi comandamenti, considerare le tue vie.
11916Nella tua volontà è la mia gioia; mai dimenticherò la tua parola.
11917Sii buono con il tuo servo e avrò vita, custodirò la tua parola.
11918Aprimi gli occhi perché io veda le meraviglie della tua legge.
11919Io sono straniero sulla terra, non nascondermi i tuoi comandi.
11920Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti in ogni tempo.
11921Tu minacci gli orgogliosi; maledetto chi devìa dai tuoi decreti.
11922Allontana da me vergogna e disprezzo, perché ho osservato le tue leggi.
11923Siedono i potenti, mi calunniano, ma il tuo servo medita i tuoi decreti.
11924Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, miei consiglieri i tuoi precetti.
11925Io sono prostrato nella polvere; dammi vita secondo la tua parola.
11926Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; insegnami i tuoi voleri.
11927Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò i tuoi prodigi.
11928Io piango nella tristezza; sollevami secondo la tua promessa.
11929Tieni lontana da me la via della menzogna, fammi dono della tua legge.
11930Ho scelto la via della giustizia, mi sono proposto i tuoi giudizi.
11931Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, che io non resti confuso.
11932Corro per la via dei tuoi comandamenti, perché hai dilatato il mio cuore.
11933Indicami, Signore, la via dei tuoi decreti e la seguirò sino alla fine.
11934Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge e la custodisca con tutto il cuore.
11935Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, perché in esso è la mia gioia.
11936Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti e non verso la sete del guadagno.
11937Distogli i miei occhi dalle cose vane, fammi vivere sulla tua via.
11938Con il tuo servo sii fedele alla parola che hai data, perché ti si tema.
11939Allontana l'insulto che mi sgomenta, poiché i tuoi giudizi sono buoni.
11940Ecco, desidero i tuoi comandamenti; per la tua giustizia fammi vivere.
11941Venga a me, Signore, la tua grazia, la tua salvezza secondo la tua promessa;
11942a chi mi insulta darò una risposta, perché ho fiducia nella tua parola.
11943Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, perché confido nei tuoi giudizi.
11944Custodirò la tua legge per sempre, nei secoli, in eterno.
11945Sarò sicuro nel mio cammino, perché ho ricercato i tuoi voleri.
11946Davanti ai re parlerò della tua alleanza senza temere la vergogna.
11947Gioirò per i tuoi comandi che ho amati.
11948Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, mediterò le tue leggi.
11949Ricorda la promessa fatta al tuo servo, con la quale mi hai dato speranza.
11950Questo mi consola nella miseria: la tua parola mi fa vivere.
11951I superbi mi insultano aspramente, ma non devìo dalla tua legge.
11952Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, e ne sono consolato.
11953M'ha preso lo sdegno contro gli empi che abbandonano la tua legge.
11954Sono canti per me i tuoi precetti, nella terra del mio pellegrinaggio.
11955Ricordo il tuo nome lungo la notte e osservo la tua legge, Signore.
11956Tutto questo mi accade perché ho custodito i tuoi precetti.
11957La mia sorte, ho detto, Signore, è custodire le tue parole.
11958Con tutto il cuore ti ho supplicato, fammi grazia secondo la tua promessa.
11959Ho scrutato le mie vie, ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti.
11960Sono pronto e non voglio tardare a custodire i tuoi decreti.
11961I lacci degli empi mi hanno avvinto, ma non ho dimenticato la tua legge.
11962Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode per i tuoi giusti decreti.
11963Sono amico di coloro che ti sono fedeli e osservano i tuoi precetti.
11964Del tuo amore, Signore, è piena la terra; insegnami il tuo volere.
11965Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, secondo la tua parola.
11966Insegnami il senno e la saggezza, perché ho fiducia nei tuoi comandamenti.
11967Prima di essere umiliato andavo errando, ma ora osservo la tua parola.
11968Tu sei buono e fai il bene, insegnami i tuoi decreti.
11969Mi hanno calunniato gli insolenti, ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti.
11970Torpido come il grasso è il loro cuore, ma io mi diletto della tua legge.
11971Bene per me se sono stato umiliato, perché impari ad obbedirti.
11972La legge della tua bocca mi è preziosa più di mille pezzi d'oro e d'argento.
11973Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; fammi capire e imparerò i tuoi comandi.
11974I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, perché ho sperato nella tua parola.
11975Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi e con ragione mi hai umiliato.
11976Mi consoli la tua grazia, secondo la tua promessa al tuo servo.
11977Venga su di me la tua misericordia e avrò vita, poiché la tua legge è la mia gioia.
11978Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; io mediterò la tua legge.
11979Si volgano a me i tuoi fedeli e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti.
11980Sia il mio cuore integro nei tuoi precetti, perché non resti confuso.
11981Mi consumo nell'attesa della tua salvezza, spero nella tua parola.
11982Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, mentre dico: «Quando mi darai conforto?».
11983Io sono come un otre esposto al fumo, ma non dimentico i tuoi insegnamenti.
11984Quanti saranno i giorni del tuo servo? Quando farai giustizia dei miei persecutori?
11985Mi hanno scavato fosse gli insolenti che non seguono la tua legge.
11986Verità sono tutti i tuoi comandi; a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto.
11987Per poco non mi hanno bandito dalla terra, ma io non ho abbandonato i tuoi precetti.
11988Secondo il tuo amore fammi vivere e osserverò le parole della tua bocca.
11989La tua parola, Signore, è stabile come il cielo.
11990La tua fedeltà dura per ogni generazione; hai fondato la terra ed essa è salda.
11991Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, perché ogni cosa è al tuo servizio.
11992Se la tua legge non fosse la mia gioia, sarei perito nella mia miseria.
11993Mai dimenticherò i tuoi precetti: per essi mi fai vivere.
11994Io sono tuo: salvami, perché ho cercato il tuo volere.
11995Gli empi mi insidiano per rovinarmi, ma io medito i tuoi insegnamenti.
11996Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, ma la tua legge non ha confini.
11997Quanto amo la tua legge, Signore; tutto il giorno la vado meditando.
11998Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, perché sempre mi accompagna.
11999Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti.
119100Ho più senno degli anziani, perché osservo i tuoi precetti.
119101Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, per custodire la tua parola.
119102Non mi allontano dai tuoi giudizi, perché sei tu ad istruirmi.
119103Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: più del miele per la mia bocca.
119104Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, per questo odio ogni via di menzogna.
119105Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino.
119106Ho giurato, e lo confermo, di custodire i tuoi precetti di giustizia.
119107Sono stanco di soffrire, Signore, dammi vita secondo la tua parola.
119108Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi.
119109La mia vita è sempre in pericolo, ma non dimentico la tua legge.
119110Gli empi mi hanno teso i loro lacci, ma non ho deviato dai tuoi precetti.
119111Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, sono essi la gioia del mio cuore.
119112Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, in essi è la mia ricompensa per sempre.
119113Detesto gli animi incostanti, io amo la tua legge.
119114Tu sei mio rifugio e mio scudo, spero nella tua parola.
119115Allontanatevi da me o malvagi, osserverò i precetti del mio Dio.
119116Sostienimi secondo la tua parola e avrò vita, non deludermi nella mia speranza.
119117Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, gioirò sempre nei tuoi precetti.
119118Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, perché la sua astuzia è fallace.
119119Consideri scorie tutti gli empi della terra, perciò amo i tuoi insegnamenti.
119120Tu fai fremere di spavento la mia carne, io temo i tuoi giudizi.
119121Ho agito secondo diritto e giustizia; non abbandonarmi ai miei oppressori.
119122Assicura il bene al tuo servo; non mi opprimano i superbi.
119123I miei occhi si consumano nell'attesa della tua salvezza e della tua parola di giustizia.
119124Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore e insegnami i tuoi comandamenti.
119125Io sono tuo servo, fammi comprendere e conoscerò i tuoi insegnamenti.
119126E' tempo che tu agisca, Signore; hanno violato la tua legge.
119127Perciò amo i tuoi comandamenti più dell'oro, più dell'oro fino.
119128Per questo tengo cari i tuoi precetti e odio ogni via di menzogna.
119129Meravigliosa è la tua alleanza, per questo le sono fedele.
119130La tua parola nel rivelarsi illumina, dona saggezza ai semplici.
119131Apro anelante la bocca, perché desidero i tuoi comandamenti.
119132Volgiti a me e abbi misericordia, tu che sei giusto per chi ama il tuo nome.
119133Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola e su di me non prevalga il male.
119134Salvami dall'oppressione dell'uomo e obbedirò ai tuoi precetti.
119135Fà risplendere il volto sul tuo servo e insegnami i tuoi comandamenti.
119136Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, perché non osservano la tua legge.
119137Tu sei giusto, Signore, e retto nei tuoi giudizi.
119138Con giustizia hai ordinato le tue leggi e con fedeltà grande.
119139Mi divora lo zelo della tua casa, perché i miei nemici dimenticano le tue parole.
119140Purissima è la tua parola, il tuo servo la predilige.
119141Io sono piccolo e disprezzato, ma non trascuro i tuoi precetti.
119142La tua giustizia è giustizia eterna e verità è la tua legge.
119143Angoscia e affanno mi hanno colto, ma i tuoi comandi sono la mia gioia.
119144Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, fammi comprendere e avrò la vita.
119145T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; custodirò i tuoi precetti.
119146Io ti chiamo, salvami, e seguirò i tuoi insegnamenti.
119147Precedo l'aurora e grido aiuto, spero sulla tua parola.
119148I miei occhi prevengono le veglie per meditare sulle tue promesse.
119149Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio.
119150A tradimento mi assediano i miei persecutori, sono lontani dalla tua legge.
119151Ma tu, Signore, sei vicino, tutti i tuoi precetti sono veri.
119152Da tempo conosco le tue testimonianze che hai stabilite per sempre.
119153Vedi la mia miseria, salvami, perché non ho dimenticato la tua legge.
119154Difendi la mia causa, riscattami, secondo la tua parola fammi vivere.
119155Lontano dagli empi è la salvezza, perché non cercano il tuo volere.
119156Le tue misericordie sono grandi, Signore, secondo i tuoi giudizi fammi vivere.
119157Sono molti i persecutori che mi assalgono, ma io non abbandono le tue leggi.
119158Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, perché non custodiscono la tua parola.
119159Vedi che io amo i tuoi precetti, Signore, secondo la tua grazia dammi vita.
119160La verità è principio della tua parola, resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia.
119161I potenti mi perseguitano senza motivo, ma il mio cuore teme le tue parole.
119162Io gioisco per la tua promessa, come uno che trova grande tesoro.
119163Odio il falso e lo detesto, amo la tua legge.
119164Sette volte al giorno io ti lodo per le sentenze della tua giustizia.
119165Grande pace per chi ama la tua legge, nel suo cammino non trova inciampo.
119166Aspetto da te la salvezza, Signore, e obbedisco ai tuoi comandi.
119167Io custodisco i tuoi insegnamenti e li amo sopra ogni cosa.
119168Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie.
119169Giunga il mio grido fino a te, Signore, fammi comprendere secondo la tua parola.
119170Venga al tuo volto la mia supplica, salvami secondo la tua promessa.
119171Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, poiché mi insegni i tuoi voleri.
119172La mia lingua canti le tue parole, perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti.
119173Mi venga in aiuto la tua mano, poiché ho scelto i tuoi precetti.
119174Desidero la tua salvezza, Signore, e la tua legge è tutta la mia gioia.
119175Possa io vivere e darti lode, mi aiutino i tuoi giudizi.
119176Come pecora smarrita vado errando; cerca il tuo servo, perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti.
1201Canto delle ascensioni. ed egli mi ha risposto.
1202Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, dalla lingua ingannatrice.
1203Che ti posso dare, come ripagarti, lingua ingannatrice?
1204Frecce acute di un prode, con carboni di ginepro.
1205Me infelice: abito straniero in Mosoch, dimoro fra le tende di Cedar!
1206Troppo io ho dimorato con chi detesta la pace.
1207Io sono per la pace, ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra.
1211Canto delle ascensioni. da dove mi verrà l'aiuto?
1212Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra.
1213Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode.
1214Non si addormenterà, non prenderà sonno, il custode d'Israele.
1215Il Signore è il tuo custode, il Signore è come ombra che ti copre, e sta alla tua destra.
1216Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte.
1217Il Signore ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà la tua vita.
1218Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri, da ora e per sempre.
1221Canto delle ascensioni. Di Davide. «Andremo alla casa del Signore».
1222E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme!
1223Gerusalemme è costruita come città salda e compatta.
1224Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge di Israele, per lodare il nome del Signore.
1225Là sono posti i seggi del giudizio, i seggi della casa di Davide.
1226Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano,
1227sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi.
1228Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!».
1229Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene.
1231Canto delle ascensioni. Di Davide. a te che abiti nei cieli.
1232Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; come gli occhi della schiava, alla mano della sua padrona, così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi.
1233Pietà di noi, Signore, pietà di noi, gia troppo ci hanno colmato di scherni,
1234noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, del disprezzo dei superbi.
1241Canto delle ascensioni. Di Davide. - lo dica Israele -
1242se il Signore non fosse stato con noi, quando uomini ci assalirono,
1243ci avrebbero inghiottiti vivi, nel furore della loro ira.
1244Le acque ci avrebbero travolti; un torrente ci avrebbe sommersi,
1245ci avrebbero travolti acque impetuose.
1246Sia benedetto il Signore, che non ci ha lasciati, in preda ai loro denti.
1247Noi siamo stati liberati come un uccello dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo scampati.
1248Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra.
1251Canto delle ascensioni. non vacilla, è stabile per sempre.
1252I monti cingono Gerusalemme: il Signore è intorno al suo popolo ora e sempre.
1253Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi sul possesso dei giusti, perché i giusti non stendano le mani a compiere il male.
1254La tua bontà, Signore, sia con i buoni e con i retti di cuore.
1255Quelli che vanno per sentieri tortuosi il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. Pace su Israele!
1261Canto delle ascensioni. ci sembrava di sognare.
1262Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, la nostra lingua si sciolse in canti di gioia. Allora si diceva tra i popoli: «Il Signore ha fatto grandi cose per loro».
1263Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha colmati di gioia.
1264Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, come i torrenti del Negheb.
1265Chi semina nelle lacrime mieterà con giubilo.
1266Nell'andare, se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, portando i suoi covoni.
1271Canto delle ascensioni. Di Salomone. invano vi faticano i costruttori. Se il Signore non custodisce la città, invano veglia il custode.
1272Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno.
1273Ecco, dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo.
1274Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza.
1275Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: non resterà confuso quando verrà a trattare alla porta con i propri nemici.
1281Canto delle ascensioni. e cammina nelle sue vie.
1282Vivrai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d'ogni bene.
1283La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa.
1284Così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore.
1285Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme per tutti i giorni della tua vita.
1286Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. Pace su Israele!
1291Canto delle ascensioni. - lo dica Israele -
1292dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, ma non hanno prevalso.
1293Sul mio dorso hanno arato gli aratori, hanno fatto lunghi solchi.
1294Il Signore è giusto: ha spezzato il giogo degli empi.
1295Siano confusi e volgano le spalle quanti odiano Sion.
1296Siano come l'erba dei tetti: prima che sia strappata, dissecca;
1297non se ne riempie la mano il mietitore, né il grembo chi raccoglie covoni.
1298I passanti non possono dire: «La benedizione del Signore sia su di voi, vi benediciamo nel nome del Signore».
1301Canto delle ascensioni.
1302Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera.
1303Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere?
1304Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore.
1305Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola.
1306L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora.
1307Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione.
1308Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe.
1311Canto delle ascensioni. Di Davide. e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze.
1312Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia.
1313Speri Israele nel Signore, ora e sempre.
1321Canto delle ascensioni. di tutte le sue prove,
1322quando giurò al Signore, al Potente di Giacobbe fece voto:
1323«Non entrerò sotto il tetto della mia casa, non mi stenderò sul mio giaciglio,
1324non concederò sonno ai miei occhi né riposo alle mie palpebre,
1325finché non trovi una sede per il Signore, una dimora per il Potente di Giacobbe».
1326Ecco, abbiamo saputo che era in Efrata, l'abbiamo trovata nei campi di Iàar.
1327Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi.
1328Alzati, Signore, verso il luogo del tuo riposo, tu e l'arca della tua potenza.
1329I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia, i tuoi fedeli cantino di gioia.
13210Per amore di Davide tuo servo non respingere il volto del tuo consacrato.
13211Il Signore ha giurato a Davide e non ritratterà la sua parola: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono!
13212Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò ad essi, anche i loro figli per sempre sederanno sul tuo trono».
13213Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua dimora:
13214«Questo è il mio riposo per sempre; qui abiterò, perché l'ho desiderato.
13215Benedirò tutti i suoi raccolti, sazierò di pane i suoi poveri.
13216Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli.
13217Là farò germogliare la potenza di Davide, preparerò una lampada al mio consacrato.
13218Coprirò di vergogna i suoi nemici, ma su di lui splenderà la corona».
1331Canto delle ascensioni. Di Davide. che i fratelli vivano insieme!
1332E' come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull'orlo della sua veste.
1333E' come rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre.
1341Canto delle ascensioni. voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore durante le notti.
1342Alzate le mani verso il tempio e benedite il Signore.
1343Da Sion ti benedica il Signore, che ha fatto cielo e terra.
1351Alleluia. lodatelo, servi del Signore,
1352voi che state nella casa del Signore, negli atri della casa del nostro Dio.
1353Lodate il Signore: il Signore è buono; cantate inni al suo nome, perché è amabile.
1354Il Signore si è scelto Giacobbe, Israele come suo possesso.
1355Io so che grande è il Signore, il nostro Dio sopra tutti gli dei.
1356Tutto ciò che vuole il Signore, egli lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi.
1357Fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera i venti.
1358Egli percosse i primogeniti d'Egitto, dagli uomini fino al bestiame.
1359Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il faraone e tutti i suoi ministri.
13510Colpì numerose nazioni e uccise re potenti:
13511Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, e tutti i regni di Cànaan.
13512Diede la loro terra in eredità a Israele, in eredità a Israele suo popolo.
13513Signore, il tuo nome è per sempre; Signore, il tuo ricordo per ogni generazione.
13514Il Signore guida il suo popolo, si muove a pietà dei suoi servi.
13515Gli idoli dei popoli sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo.
13516Hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono;
13517hanno orecchi e non odono; non c'è respiro nella loro bocca.
13518Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida.
13519Benedici il Signore, casa d'Israele; benedici il Signore, casa di Aronne;
13520Benedici il Signore, casa di Levi; voi che temete il Signore, benedite il Signore.
13521Da Sion sia benedetto il Signore. che abita a Gerusalemme. Alleluia.
1361Alleluia. perché eterna è la sua misericordia.
1362Lodate il Dio degli dei: perché eterna è la sua misericordia.
1363Lodate il Signore dei signori: perché eterna è la sua misericordia.
1364Egli solo ha compiuto meraviglie: perché eterna è la sua misericordia.
1365Ha creato i cieli con sapienza: perché eterna è la sua misericordia.
1366Ha stabilito la terra sulle acque: perché eterna è la sua misericordia.
1367Ha fatto i grandi luminari: perché eterna è la sua misericordia.
1368Il sole per regolare il giorno: perché eterna è la sua misericordia;
1369la luna e le stelle per regolare la notte: perché eterna è la sua misericordia.
13610Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti: perché eterna è la sua misericordia.
13611Da loro liberò Israele: perché eterna è la sua misericordia;
13612con mano potente e braccio teso: perché eterna è la sua misericordia.
13613Divise il mar Rosso in due parti: perché eterna è la sua misericordia.
13614In mezzo fece passare Israele: perché eterna è la sua misericordia.
13615Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: perché eterna è la sua misericordia.
13616Guidò il suo popolo nel deserto: perché eterna è la sua misericordia.
13617Percosse grandi sovrani perché eterna è la sua misericordia;
13618uccise re potenti: perché eterna è la sua misericordia.
13619Seon, re degli Amorrei: perché eterna è la sua misericordia.
13620Og, re di Basan: perché eterna è la sua misericordia.
13621Diede in eredità il loro paese; perché eterna è la sua misericordia;
13622in eredità a Israele suo servo: perché eterna è la sua misericordia.
13623Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: perché eterna è la sua misericordia;
13624ci ha liberati dai nostri nemici: perché eterna è la sua misericordia.
13625Egli dà il cibo ad ogni vivente: perché eterna è la sua misericordia.
13626Lodate il Dio del cielo: perché eterna è la sua misericordia.
1371Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo al ricordo di Sion.
1372Ai salici di quella terra appendemmo le nostre cetre.
1373Là ci chiedevano parole di canto coloro che ci avevano deportato, canzoni di gioia, i nostri oppressori: «Cantateci i canti di Sion!».
1374Come cantare i canti del Signore in terra straniera?
1375Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra;
1376mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo, se non metto Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia.
1377Ricordati, Signore, dei figli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme, dicevano: «Distruggete, distruggete anche le sue fondamenta».
1378Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto.
1379Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sbatterà contro la pietra.
1381Di Davide. hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare davanti agli angeli,
1382mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la tua promessa più grande di ogni fama.
1383Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza.
1384Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra quando udranno le parole della tua bocca.
1385Canteranno le vie del Signore, perché grande è la gloria del Signore;
1386eccelso è il Signore e guarda verso l'umile ma al superbo volge lo sguardo da lontano.
1387Se cammino in mezzo alla sventura tu mi ridoni vita; contro l'ira dei miei nemici stendi la mano e la tua destra mi salva.
1388Il Signore completerà per me l'opera sua. Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare l'opera delle tue mani.
1391Al maestro del coro. Di Davide. Salmo.
1392tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri,
1393mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie;
1394la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, gia la conosci tutta.
1395Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano.
1396Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo.
1397Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza?
1398Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti.
1399Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare,
13910anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra.
13911Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra e intorno a me sia la notte»
13912nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come luce.
13913Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre.
13914Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo.
13915Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra.
13916Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno.
13917Quanto profondi per me i tuoi pensieri, quanto grande il loro numero, o Dio;
13918se li conto sono più della sabbia, se li credo finiti, con te sono ancora.
13919Se Dio sopprimesse i peccatori! Allontanatevi da me, uomini sanguinari.
13920Essi parlano contro di te con inganno: contro di te insorgono con frode.
13921Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano e non detesto i tuoi nemici?
13922Li detesto con odio implacabile come se fossero miei nemici.
13923Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, provami e conosci i miei pensieri:
13924vedi se percorro una via di menzogna e guidami sulla via della vita.
1401Al maestro del coro. Salmo. Di Davide.
1402Salvami, Signore, dal malvagio, proteggimi dall'uomo violento,
1403da quelli che tramano sventure nel cuore e ogni giorno scatenano guerre.
1404Aguzzano la lingua come serpenti; veleno d'aspide è sotto le loro labbra.
1405Proteggimi, Signore, dalle mani degli empi, salvami dall'uomo violento: essi tramano per farmi cadere.
1406I superbi mi tendono lacci e stendono funi come una rete, pongono agguati sul mio cammino.
1407Io dico al Signore: «Tu sei il mio Dio; ascolta, Signore, la voce della mia preghiera».
1408Signore, mio Dio, forza della mia salvezza, proteggi il mio capo nel giorno della lotta.
1409Signore, non soddisfare i desideri degli empi, non favorire le loro trame.
14010Alzano la testa quelli che mi circondano, ma la malizia delle loro labbra li sommerge.
14011Fà piovere su di loro carboni ardenti, gettali nel bàratro e più non si rialzino.
14012Il maldicente non duri sulla terra, il male spinga il violento alla rovina.
14013So che il Signore difende la causa dei miseri, il diritto dei poveri.
14014Sì, i giusti loderanno il tuo nome, i retti abiteranno alla tua presenza.
1411Salmo. Di Davide. ascolta la mia voce quando t'invoco.
1412Come incenso salga a te la mia preghiera, le mie mani alzate come sacrificio della sera.
1413Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, sorveglia la porta delle mie labbra.
1414Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male e compia azioni inique con i peccatori: che io non gusti i loro cibi deliziosi.
1415Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; tra le loro malvagità continui la mia preghiera.
1416Dalla rupe furono gettati i loro capi, che da me avevano udito dolci parole.
1417Come si fende e si apre la terra, le loro ossa furono disperse alla bocca degli inferi.
1418A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; in te mi rifugio, proteggi la mia vita.
1419Preservami dal laccio che mi tendono, dagli agguati dei malfattori.
14110Gli empi cadono insieme nelle loro reti, ma io passerò oltre incolume.
1421Maskil. Di Davide, quando era nella caverna. Preghiera.
1422Con la mia voce al Signore grido aiuto, con la mia voce supplico il Signore;
1423davanti a lui effondo il mio lamento, al tuo cospetto sfogo la mia angoscia.
1424Mentre il mio spirito vien meno, tu conosci la mia via. Nel sentiero dove cammino mi hanno teso un laccio.
1425Guarda a destra e vedi: nessuno mi riconosce. Non c'è per me via di scampo, nessuno ha cura della mia vita.
1426Io grido a te, Signore; dico: Sei tu il mio rifugio, sei tu la mia sorte nella terra dei viventi.
1427Ascolta la mia supplica: ho toccato il fondo dell'angoscia. Salvami dai miei persecutori perché sono di me più forti.
1428Strappa dal carcere la mia vita, perché io renda grazie al tuo nome: i giusti mi faranno corona quando mi concederai la tua grazia.
1431Salmo. Di Davide. porgi l'orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, e per la tua giustizia rispondimi.
1432Non chiamare in giudizio il tuo servo: nessun vivente davanti a te è giusto.
1433Il nemico mi perseguita, calpesta a terra la mia vita, mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo.
1434In me languisce il mio spirito, si agghiaccia il mio cuore.
1435Ricordo i giorni antichi, ripenso a tutte le tue opere, medito sui tuoi prodigi.
1436A te protendo le mie mani, sono davanti a te come terra riarsa.
1437Rispondimi presto, Signore, viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, perché non sia come chi scende nella fossa.
1438Al mattino fammi sentire la tua grazia, poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, perché a te si innalza l'anima mia.
1439Salvami dai miei nemici, Signore, a te mi affido.
14310Insegnami a compiere il tuo volere, perché sei tu il mio Dio. Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana.
14311Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, liberami dall'angoscia, per la tua giustizia.
14312Per la tua fedeltà disperdi i miei nemici, fà perire chi mi opprime, poiché io sono tuo servo.
1441Di Davide. che addestra le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia.
1442Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido, colui che mi assoggetta i popoli.
1443Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero?
1444L'uomo è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa.
1445Signore, piega il tuo cielo e scendi, tocca i monti ed essi fumeranno.
1446Le tue folgori disperdano i nemici, lancia frecce, sconvolgili.
1447Stendi dall'alto la tua mano, scampami e salvami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri.
1448La loro bocca dice menzogne e alzando la destra giurano il falso.
1449Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, suonerò per te sull'arpa a dieci corde;
14410a te, che dai vittoria al tuo consacrato, che liberi Davide tuo servo. Salvami dalla spada iniqua,
14411liberami dalla mano degli stranieri; la loro bocca dice menzogne e la loro destra giura il falso.
14412I nostri figli siano come piante cresciute nella loro giovinezza; le nostre figlie come colonne d'angolo nella costruzione del tempio.
14413I nostri granai siano pieni, trabocchino di frutti d'ogni specie; siano a migliaia i nostri greggi, a mirìadi nelle nostre campagne;
14414siano carichi i nostri buoi. Nessuna breccia, nessuna incursione, nessun gemito nelle nostre piazze.
14415Beato il popolo che possiede questi beni: beato il popolo il cui Dio è il Signore.
1451Lodi. Di Davide. e benedire il tuo nome in eterno e per sempre.
1452Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre.
1453Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare.
1454Una generazione narra all'altra le tue opere, annunzia le tue meraviglie.
1455Proclamano lo splendore della tua gloria e raccontano i tuoi prodigi.
1456Dicono la stupenda tua potenza e parlano della tua grandezza.
1457Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, acclamano la tua giustizia.
1458Paziente e misericordioso è il Signore, lento all'ira e ricco di grazia.
1459Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature.
14510Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli.
14511Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza,
14512per manifestare agli uomini i tuoi prodigi e la splendida gloria del tuo regno.
14513Il tuo regno è regno di tutti i secoli, il tuo dominio si estende ad ogni generazione.
14514Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto.
14515Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa e tu provvedi loro il cibo a suo tempo.
14516Tu apri la tua mano e sazi la fame di ogni vivente.
14517Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere.
14518Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero.
14519Appaga il desiderio di quelli che lo temono, ascolta il loro grido e li salva.
14520Il Signore protegge quanti lo amano, ma disperde tutti gli empi.
14521Canti la mia bocca la lode del Signore e ogni vivente benedica il suo nome santo, in eterno e sempre.
1461Alleluia.
1462loderò il Signore per tutta la mia vita, finché vivo canterò inni al mio Dio.
1463Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare.
1464Esala lo spirito e ritorna alla terra; in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni.
1465Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, chi spera nel Signore suo Dio,
1466creatore del cielo e della terra, del mare e di quanto contiene. Egli è fedele per sempre,
1467rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati.
1468il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti,
1469il Signore protegge lo straniero, egli sostiene l'orfano e la vedova, ma sconvolge le vie degli empi.
14610Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione.
1471Alleluia. è bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo come a lui conviene.
1472Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d'Israele.
1473Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite;
1474egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome.
1475Grande è il Signore, onnipotente, la sua sapienza non ha confini.
1476Il Signore sostiene gli umili ma abbassa fino a terra gli empi.
1477Cantate al Signore un canto di grazie, intonate sulla cetra inni al nostro Dio.
1478Egli copre il cielo di nubi, prepara la pioggia per la terra, fa germogliare l'erba sui monti.
1479Provvede il cibo al bestiame, ai piccoli del corvo che gridano a lui.
14710Non fa conto del vigore del cavallo, non apprezza l'agile corsa dell'uomo.
14711Il Signore si compiace di chi lo teme, di chi spera nella sua grazia.
14712Alleluia. loda il tuo Dio, Sion.
14713Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli.
14714Egli ha messo pace nei tuoi confini e ti sazia con fior di frumento.
14715Manda sulla terra la sua parola, il suo messaggio corre veloce.
14716Fa scendere la neve come lana, come polvere sparge la brina.
14717Getta come briciole la grandine, di fronte al suo gelo chi resiste?
14718Manda una sua parola ed ecco si scioglie, fa soffiare il vento e scorrono le acque.
14719Annunzia a Giacobbe la sua parola, le sue leggi e i suoi decreti a Israele.
14720Così non ha fatto con nessun altro popolo, non ha manifestato ad altri i suoi precetti.
1481Alleluia. lodatelo nell'alto dei cieli.
1482Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere.
1483Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle.
1484Lodatelo, cieli dei cieli, voi acque al di sopra dei cieli.
1485Lodino tutti il nome del Signore, perché egli disse e furono creati.
1486Li ha stabiliti per sempre, ha posto una legge che non passa.
1487Lodate il Signore dalla terra, mostri marini e voi tutti abissi,
1488fuoco e grandine, neve e nebbia, vento di bufera che obbedisce alla sua parola,
1489monti e voi tutte, colline, alberi da frutto e tutti voi, cedri,
14810voi fiere e tutte le bestie, rettili e uccelli alati.
14811I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra,
14812i giovani e le fanciulle, i vecchi insieme ai bambini
14813lodino il nome del Signore: perché solo il suo nome è sublime, la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli.
14814Egli ha sollevato la potenza del suo popolo. E' canto di lode per tutti i suoi fedeli, per i figli di Israele, popolo che egli ama.
1491Alleluia. la sua lode nell'assemblea dei fedeli.
1492Gioisca Israele nel suo Creatore, esultino nel loro Re i figli di Sion.
1493Lodino il suo nome con danze, con timpani e cetre gli cantino inni.
1494Il Signore ama il suo popolo, incorona gli umili di vittoria.
1495Esultino i fedeli nella gloria, sorgano lieti dai loro giacigli.
1496Le lodi di Dio sulla loro bocca e la spada a due tagli nelle loro mani,
1497per compiere la vendetta tra i popoli e punire le genti;
1498per stringere in catene i loro capi, i loro nobili in ceppi di ferro;
1499per eseguire su di essi il giudizio gia scritto: questa è la gloria per tutti i suoi fedeli.
1501Alleluia. lodatelo nel firmamento della sua potenza.
1502Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza.
1503Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra;
1504lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti.
1505Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore.