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| Italian Bible | ||
| Chapter # | Verse # | Verse Detail |
| 1 | 1 | Beato l'uomo che non segue il consiglio degli empi, non indugia nella via dei peccatori e non siede in compagnia degli stolti; |
| 1 | 2 | ma si compiace della legge del Signore, la sua legge medita giorno e notte. |
| 1 | 3 | Sarà come albero piantato lungo corsi d'acqua, che darà frutto a suo tempo e le sue foglie non cadranno mai; riusciranno tutte le sue opere. |
| 1 | 4 | Non così, non così gli empi: ma come pula che il vento disperde; |
| 1 | 5 | perciò non reggeranno gli empi nel giudizio, né i peccatori nell'assemblea dei giusti. |
| 1 | 6 | Il Signore veglia sul cammino dei giusti, ma la via degli empi andrà in rovina. |
| 2 | 1 | Perché le genti congiurano perché invano cospirano i popoli? |
| 2 | 2 | Insorgono i re della terra e i principi congiurano insieme contro il Signore e contro il suo Messia: |
| 2 | 3 | «Spezziamo le loro catene, gettiamo via i loro legami». |
| 2 | 4 | Se ne ride chi abita i cieli, li schernisce dall'alto il Signore. |
| 2 | 5 | Egli parla loro con ira, li spaventa nel suo sdegno: |
| 2 | 6 | «Io l'ho costituito mio sovrano sul Sion mio santo monte». |
| 2 | 7 | Annunzierò il decreto del Signore. Egli mi ha detto: «Tu sei mio figlio, io oggi ti ho generato. |
| 2 | 8 | Chiedi a me, ti darò in possesso le genti e in dominio i confini della terra. |
| 2 | 9 | Le spezzerai con scettro di ferro, come vasi di argilla le frantumerai». |
| 2 | 10 | E ora, sovrani, siate saggi istruitevi, giudici della terra; |
| 2 | 11 | servite Dio con timore e con tremore esultate; |
| 2 | 12 | che non si sdegni e voi perdiate la via. Improvvisa divampa la sua ira. Beato chi in lui si rifugia. |
| 3 | 1 | Salmo di Davide quando fuggiva il figlio Assalonne. |
| 3 | 2 | Signore, quanti sono i miei oppressori! Molti contro di me insorgono. |
| 3 | 3 | Molti di me vanno dicendo: «Neppure Dio lo salva!». |
| 3 | 4 | Ma tu, Signore, sei mia difesa, tu sei mia gloria e sollevi il mio capo. |
| 3 | 5 | Al Signore innalzo la mia voce e mi risponde dal suo monte santo. |
| 3 | 6 | Io mi corico e mi addormento, mi sveglio perché il Signore mi sostiene. |
| 3 | 7 | Non temo la moltitudine di genti che contro di me si accampano. |
| 3 | 8 | Sorgi, Signore, salvami, Dio mio. hai spezzato i denti ai peccatori. |
| 3 | 9 | Del Signore è la salvezza: sul tuo popolo la tua benedizione. |
| 4 | 1 | Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Salmo. Di Davide. |
| 4 | 2 | Quando ti invoco, rispondimi, Dio, mia giustizia: dalle angosce mi hai liberato; pietà di me, ascolta la mia preghiera. |
| 4 | 3 | Fino a quando, o uomini, sarete duri di cuore? Perché amate cose vane e cercate la menzogna? |
| 4 | 4 | Sappiate che il Signore fa prodigi per il suo fedele: il Signore mi ascolta quando lo invoco. |
| 4 | 5 | Tremate e non peccate, sul vostro giaciglio riflettete e placatevi. |
| 4 | 6 | Offrite sacrifici di giustizia e confidate nel Signore. |
| 4 | 7 | Molti dicono: «Chi ci farà vedere il bene?». Risplenda su di noi, Signore, la luce del tuo volto. |
| 4 | 8 | Hai messo più gioia nel mio cuore di quando abbondano vino e frumento. |
| 4 | 9 | In pace mi corico e subito mi addormento: tu solo, Signore, al sicuro mi fai riposare. |
| 5 | 1 | Al maestro del coro. Per flauti. Salmo. Di Davide. |
| 5 | 2 | Porgi l'orecchio, Signore, alle mie parole: intendi il mio lamento. |
| 5 | 3 | Ascolta la voce del mio grido, o mio re e mio Dio, perché ti prego, Signore. |
| 5 | 4 | Al mattino ascolta la mia voce; fin dal mattino t'invoco e sto in attesa. |
| 5 | 5 | Tu non sei un Dio che si compiace del male; presso di te il malvagio non trova dimora; |
| 5 | 6 | gli stolti non sostengono il tuo sguardo. |
| 5 | 7 | fai perire i bugiardi. Il Signore detesta sanguinari e ingannatori. |
| 5 | 8 | Ma io per la tua grande misericordia entrerò nella tua casa; mi prostrerò con timore nel tuo santo tempio. |
| 5 | 9 | Signore, guidami con giustizia di fronte ai miei nemici; spianami davanti il tuo cammino. |
| 5 | 10 | Non c'è sincerità sulla loro bocca, è pieno di perfidia il loro cuore; la loro gola è un sepolcro aperto, la loro lingua è tutta adulazione. |
| 5 | 11 | Condannali, o Dio, soccombano alle loro trame, per tanti loro delitti disperdili, perché a te si sono ribellati. |
| 5 | 12 | Gioiscano quanti in te si rifugiano, esultino senza fine. Tu li proteggi e in te si allieteranno quanti amano il tuo nome. |
| 5 | 13 | Signore, tu benedici il giusto: come scudo lo copre la tua benevolenza. |
| 6 | 1 | Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Sull'ottava. Salmo. Di Davide. |
| 6 | 2 | Signore, non punirmi nel tuo sdegno, non castigarmi nel tuo furore. |
| 6 | 3 | Pietà di me, Signore: vengo meno; risanami, Signore: tremano le mie ossa. |
| 6 | 4 | L'anima mia è tutta sconvolta, ma tu, Signore, fino a quando...? |
| 6 | 5 | Volgiti, Signore, a liberarmi, salvami per la tua misericordia. |
| 6 | 6 | Nessuno tra i morti ti ricorda. Chi negli inferi canta le tue lodi? |
| 6 | 7 | Sono stremato dai lungi lamenti, ogni notte inondo di pianto il mio giaciglio, irroro di lacrime il mio letto. |
| 6 | 8 | I miei occhi si consumano nel dolore, invecchio fra tanti miei oppressori. |
| 6 | 9 | Via da me voi tutti che fate il male, il Signore ascolta la voce del mio pianto. |
| 6 | 10 | Il Signore ascolta la mia supplica, il Signore accoglie la mia preghiera. |
| 6 | 11 | Arrossiscano e tremino i miei nemici, confusi, indietreggino all'istante. |
| 7 | 1 | Lamento che Davide rivolse al Signore per le parole di Cus il Beniaminita. |
| 7 | 2 | Signore, mio Dio, in te mi rifugio: salvami e liberami da chi mi perseguita, |
| 7 | 3 | perché non mi sbrani come un leone, non mi sbrani senza che alcuno mi salvi. |
| 7 | 4 | Signore mio Dio, se così ho agito: se c'è iniquità sulle mie mani, |
| 7 | 5 | se ho ripagato il mio amico con il male, se a torto ho spogliato i miei avversari, |
| 7 | 6 | il nemico m'insegua e mi raggiunga, calpesti a terra la mia vita e trascini nella polvere il mio onore. |
| 7 | 7 | Sorgi, Signore, nel tuo sdegno, levati contro il furore dei nemici, alzati per il giudizio che hai stabilito. |
| 7 | 8 | L'assemblea dei popoli ti circondi: dall'alto volgiti contro di essa. |
| 7 | 9 | Il Signore decide la causa dei popoli: giudicami, Signore, secondo la mia giustizia, secondo la mia innocenza, o Altissimo. |
| 7 | 10 | Poni fine al male degli empi; rafforza l'uomo retto, tu che provi mente e cuore, Dio giusto. |
| 7 | 11 | La mia difesa è nel Signore, egli salva i retti di cuore. |
| 7 | 12 | Dio è giudice giusto, ogni giorno si accende il suo sdegno. |
| 7 | 13 | Non torna forse ad affilare la spada, a tendere e puntare il suo arco? |
| 7 | 14 | Si prepara strumenti di morte, arroventa le sue frecce. |
| 7 | 15 | Ecco, l'empio produce ingiustizia, concepisce malizia, partorisce menzogna. |
| 7 | 16 | Egli scava un pozzo profondo e cade nella fossa che ha fatto; |
| 7 | 17 | la sua malizia ricade sul suo capo, la sua violenza gli piomba sulla testa. |
| 7 | 18 | Loderò il Signore per la sua giustizia e canterò il nome di Dio, l'Altissimo. |
| 8 | 1 | Al maestro di coro. Sul canto: «I Torchi...». Salmo. Di Davide. |
| 8 | 2 | O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra: sopra i cieli si innalza la tua magnificenza. |
| 8 | 3 | Con la bocca dei bimbi e dei lattanti affermi la tua potenza contro i tuoi avversari, per ridurre al silenzio nemici e ribelli. |
| 8 | 4 | Se guardo il tuo cielo, opera delle tue dita, la luna e le stelle che tu hai fissate, |
| 8 | 5 | che cosa è l'uomo perché te ne ricordi e il figlio dell'uomo perché te ne curi? |
| 8 | 6 | Eppure l'hai fatto poco meno degli angeli, di gloria e di onore lo hai coronato: |
| 8 | 7 | gli hai dato potere sulle opere delle tue mani, tutto hai posto sotto i suoi piedi; |
| 8 | 8 | tutti i greggi e gli armenti, tutte le bestie della campagna; |
| 8 | 9 | Gli uccelli del cielo e i pesci del mare, che percorrono le vie del mare. |
| 8 | 10 | O Signore, nostro Dio, quanto è grande il tuo nome su tutta la terra. |
| 9 | 1 | Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide. |
| 9 | 2 | Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie. |
| 9 | 3 | Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. |
| 9 | 4 | Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono, |
| 9 | 5 | perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto. |
| 9 | 6 | Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre. |
| 9 | 7 | Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte. |
| 9 | 8 | Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono: |
| 9 | 9 | giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli. |
| 9 | 10 | Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro. |
| 9 | 11 | Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore. |
| 9 | 12 | Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere. |
| 9 | 13 | Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti. |
| 9 | 14 | Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte, |
| 9 | 15 | perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion. |
| 9 | 16 | Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede. |
| 9 | 17 | Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani. |
| 9 | 18 | Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio. |
| 9 | 19 | Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa. |
| 9 | 20 | Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti. |
| 9 | 21 | Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali. |
| 9 | 22 | Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi? |
| 9 | 23 | Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate. |
| 9 | 24 | L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio. |
| 9 | 25 | L'empio insolente disprezza il Signore: «Dio non se ne cura: Dio non esiste» questo è il suo pensiero. |
| 9 | 26 | Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari. |
| 9 | 27 | Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure». |
| 9 | 28 | Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso. |
| 9 | 29 | Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente. |
| 9 | 30 | I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete. |
| 9 | 31 | Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza. |
| 9 | 32 | Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla». |
| 9 | 33 | Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri. |
| 9 | 34 | Perché l'empio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederà conto»? |
| 9 | 35 | Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio; |
| 9 | 36 | Punisci il suo peccato e più non lo trovi. |
| 9 | 37 | Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti. |
| 9 | 38 | Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio |
| 9 | 39 | per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra. |
| 10 | 1 | Al maestro del coro. In sordina. Salmo. Di Davide. |
| 10 | 2 | Loderò il Signore con tutto il cuore e annunzierò tutte le tue meraviglie. |
| 10 | 3 | Gioisco in te ed esulto, canto inni al tuo nome, o Altissimo. |
| 10 | 4 | Mentre i miei nemici retrocedono, davanti a te inciampano e periscono, |
| 10 | 5 | perché hai sostenuto il mio diritto e la mia causa; siedi in trono giudice giusto. |
| 10 | 6 | Hai minacciato le nazioni, hai sterminato l'empio, il loro nome hai cancellato in eterno, per sempre. |
| 10 | 7 | Per sempre sono abbattute le fortezze del nemico, è scomparso il ricordo delle città che hai distrutte. |
| 10 | 8 | Ma il Signore sta assiso in eterno; erige per il giudizio il suo trono: |
| 10 | 9 | giudicherà il mondo con giustizia, con rettitudine deciderà le cause dei popoli. |
| 10 | 10 | Il Signore sarà un riparo per l'oppresso, in tempo di angoscia un rifugio sicuro. |
| 10 | 11 | Confidino in te quanti conoscono il tuo nome, perché non abbandoni chi ti cerca, Signore. |
| 10 | 12 | Cantate inni al Signore, che abita in Sion, narrate tra i popoli le sue opere. |
| 10 | 13 | Vindice del sangue, egli ricorda, non dimentica il grido degli afflitti. |
| 10 | 14 | Abbi pietà di me, Signore, vedi la mia miseria, opera dei miei nemici, tu che mi strappi dalle soglie della morte, |
| 10 | 15 | perché possa annunziare le tue lodi, esultare per la tua salvezza alle porte della città di Sion. |
| 10 | 16 | Sprofondano i popoli nella fossa che hanno scavata, nella rete che hanno teso si impiglia il loro piede. |
| 10 | 17 | Il Signore si è manifestato, ha fatto giustizia; l'empio è caduto nella rete, opera delle sue mani. |
| 10 | 18 | Tornino gli empi negli inferi, tutti i popoli che dimenticano Dio. |
| 10 | 19 | Perché il povero non sarà dimenticato, la speranza degli afflitti non resterà delusa. |
| 10 | 20 | Sorgi, Signore, non prevalga l'uomo: davanti a te siano giudicate le genti. |
| 10 | 21 | Riempile di spavento, Signore, sappiano le genti che sono mortali. |
| 10 | 22 | Perché, Signore, stai lontano, nel tempo dell'angoscia ti nascondi? |
| 10 | 23 | Il misero soccombe all'orgoglio dell'empio e cade nelle insidie tramate. |
| 10 | 24 | L'empio si vanta delle sue brame, l'avaro maledice, disprezza Dio. |
| 10 | 25 | L'empio insolente disprezza il Signore: «Dio non se ne cura: Dio non esiste» questo è il suo pensiero. |
| 10 | 26 | Le sue imprese riescono sempre. Son troppo in alto per lui i tuoi giudizi: disprezza tutti i suoi avversari. |
| 10 | 27 | Egli pensa: «Non sarò mai scosso, vivrò sempre senza sventure». |
| 10 | 28 | Di spergiuri, di frodi e d'inganni ha piena la bocca, sotto la sua lingua sono iniquità e sopruso. |
| 10 | 29 | Sta in agguato dietro le siepi, dai nascondigli uccide l'innocente. |
| 10 | 30 | I suoi occhi spiano l'infelice, sta in agguato nell'ombra come un leone nel covo. Sta in agguato per ghermire il misero, ghermisce il misero attirandolo nella rete. |
| 10 | 31 | Infierisce di colpo sull'oppresso, cadono gl'infelici sotto la sua violenza. |
| 10 | 32 | Egli pensa: «Dio dimentica, nasconde il volto, non vede più nulla». |
| 10 | 33 | Sorgi, Signore, alza la tua mano, non dimenticare i miseri. |
| 10 | 34 | Perché l'empio disprezza Dio e pensa: «Non ne chiederà conto»? |
| 10 | 35 | Eppure tu vedi l'affanno e il dolore, tutto tu guardi e prendi nelle tue mani. A te si abbandona il misero, dell'orfano tu sei il sostegno. Spezza il braccio dell'empio e del malvagio; |
| 10 | 36 | Punisci il suo peccato e più non lo trovi. |
| 10 | 37 | Il Signore è re in eterno, per sempre: dalla sua terra sono scomparse le genti. |
| 10 | 38 | Tu accogli, Signore, il desiderio dei miseri, rafforzi i loro cuori, porgi l'orecchio |
| 10 | 39 | per far giustizia all'orfano e all'oppresso; e non incuta più terrore l'uomo fatto di terra. |
| 11 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. «Fuggi come un passero verso il monte»? |
| 11 | 2 | Ecco, gli empi tendono l'arco, aggiustano la freccia sulla corda per colpire nel buio i retti di cuore. |
| 11 | 3 | Quando sono scosse le fondamenta, il giusto che cosa può fare? |
| 11 | 4 | Ma il Signore nel tempio santo, il Signore ha il trono nei cieli. I suoi occhi sono aperti sul mondo, le sue pupille scrutano ogni uomo. |
| 11 | 5 | Il Signore scruta giusti ed empi, egli odia chi ama la violenza. |
| 11 | 6 | Farà piovere sugli empi brace, fuoco e zolfo, vento bruciante toccherà loro in sorte; |
| 11 | 7 | Giusto è il Signore, ama le cose giuste; gli uomini retti vedranno il suo volto. |
| 12 | 1 | Al maestro del coro. Sull'ottava. Salmo. Di Davide. |
| 12 | 2 | Salvami, Signore! Non c'è più un uomo fedele; è scomparsa la fedeltà tra i figli dell'uomo. |
| 12 | 3 | Si dicono menzogne l'uno all'altro, labbra bugiarde parlano con cuore doppio. |
| 12 | 4 | Recida il Signore le labbra bugiarde, la lingua che dice parole arroganti, |
| 12 | 5 | quanti dicono: «Per la nostra lingua siamo forti, ci difendiamo con le nostre labbra: chi sarà nostro padrone?». |
| 12 | 6 | «Per l'oppressione dei miseri e il gemito dei poveri, io sorgerò - dice il Signore - metterò in salvo chi è disprezzato». |
| 12 | 7 | I detti del Signore sono puri, argento raffinato nel crogiuolo, purificato nel fuoco sette volte. |
| 12 | 8 | Tu, o Signore, ci custodirai, ci guarderai da questa gente per sempre. |
| 12 | 9 | Mentre gli empi si aggirano intorno, emergono i peggiori tra gli uomini. |
| 13 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 13 | 2 | Fino a quando, Signore, continuerai a dimenticarmi? Fino a quando mi nasconderai il tuo volto? |
| 13 | 3 | Fino a quando nell'anima mia proverò affanni, tristezza nel cuore ogni momento? Fino a quando su di me trionferà il nemico? |
| 13 | 4 | Guarda, rispondimi, Signore mio Dio, conserva la luce ai miei occhi, perché non mi sorprenda il sonno della morte, |
| 13 | 5 | perché il mio nemico non dica: «L'ho vinto!» e non esultino i miei avversari quando vacillo. |
| 13 | 6 | Nella tua misericordia ho confidato. Gioisca il mio cuore nella tua salvezza e canti al Signore, che mi ha beneficato. |
| 14 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. Sono corrotti, fanno cose abominevoli: nessuno più agisce bene. |
| 14 | 2 | Il Signore dal cielo si china sugli uomini per vedere se esista un saggio: se c'è uno che cerchi Dio. |
| 14 | 3 | Tutti hanno traviato, sono tutti corrotti; più nessuno fa il bene, neppure uno. |
| 14 | 4 | Non comprendono nulla tutti i malvagi, che divorano il mio popolo come il pane? |
| 14 | 5 | Non invocano Dio: tremeranno di spavento, perché Dio è con la stirpe del giusto. |
| 14 | 6 | Volete confondere le speranze del misero, ma il Signore è il suo rifugio. |
| 14 | 7 | Venga da Sion la salvezza d'Israele! Quando il Signore ricondurrà il suo popolo, esulterà Giacobbe e gioirà Israele. |
| 15 | 1 | Salmo. Di Davide. Chi dimorerà sul tuo santo monte? |
| 15 | 2 | Colui che cammina senza colpa, agisce con giustizia e parla lealmente, |
| 15 | 3 | non dice calunnia con la lingua, non fa danno al suo prossimo e non lancia insulto al suo vicino. |
| 15 | 4 | Ai suoi occhi è spregevole il malvagio, ma onora chi teme il Signore. Anche se giura a suo danno, non cambia; |
| 15 | 5 | presta denaro senza fare usura, e non accetta doni contro l'innocente. Colui che agisce in questo modo resterà saldo per sempre. |
| 16 | 1 | Miktam. Di Davide. |
| 16 | 2 | Ho detto a Dio: «Sei tu il mio Signore, senza di te non ho alcun bene». |
| 16 | 3 | Per i santi, che sono sulla terra, uomini nobili, è tutto il mio amore. |
| 16 | 4 | Si affrettino altri a costruire idoli: io non spanderò le loro libazioni di sangue né pronunzierò con le mie labbra i loro nomi. |
| 16 | 5 | Il Signore è mia parte di eredità e mio calice: nelle tue mani è la mia vita. |
| 16 | 6 | Per me la sorte è caduta su luoghi deliziosi, è magnifica la mia eredità. |
| 16 | 7 | Benedico il Signore che mi ha dato consiglio; anche di notte il mio cuore mi istruisce. |
| 16 | 8 | Io pongo sempre innanzi a me il Signore, sta alla mia destra, non posso vacillare. |
| 16 | 9 | Di questo gioisce il mio cuore, esulta la mia anima; anche il mio corpo riposa al sicuro, |
| 16 | 10 | perché non abbandonerai la mia vita nel sepolcro, né lascerai che il tuo santo veda la corruzione. |
| 16 | 11 | Mi indicherai il sentiero della vita, gioia piena nella tua presenza, dolcezza senza fine alla tua destra. |
| 17 | 1 | Preghiera. Di Davide. sii attento al mio grido. Porgi l'orecchio alla mia preghiera: sulle mie labbra non c'è inganno. |
| 17 | 2 | Venga da te la mia sentenza, i tuoi occhi vedano la giustizia. |
| 17 | 3 | Saggia il mio cuore, scrutalo di notte, provami al fuoco, non troverai malizia. La mia bocca non si è resa colpevole, |
| 17 | 4 | secondo l'agire degli uomini; seguendo la parola delle tue labbra, ho evitato i sentieri del violento. |
| 17 | 5 | Sulle tue vie tieni saldi i miei passi e i miei piedi non vacilleranno. |
| 17 | 6 | Io t'invoco, mio Dio: dammi risposta; porgi l'orecchio, ascolta la mia voce, |
| 17 | 7 | mostrami i prodigi del tuo amore: tu che salvi dai nemici chi si affida alla tua destra. |
| 17 | 8 | Custodiscimi come pupilla degli occhi, proteggimi all'ombra delle tue ali, |
| 17 | 9 | di fronte agli empi che mi opprimono, ai nemici che mi accerchiano. |
| 17 | 10 | Essi hanno chiuso il loro cuore, le loro bocche parlano con arroganza. |
| 17 | 11 | Eccoli, avanzano, mi circondano, puntano gli occhi per abbattermi; |
| 17 | 12 | simili a un leone che brama la preda, a un leoncello che si apposta in agguato. |
| 17 | 13 | Sorgi, Signore, affrontalo, abbattilo; con la tua spada scampami dagli empi, |
| 17 | 14 | con la tua mano, Signore, dal regno dei morti che non hanno più parte in questa vita. Sazia pure dei tuoi beni il loro ventre se ne sazino anche i figli e ne avanzi per i loro bambini. |
| 17 | 15 | Ma io per la giustizia contemplerò il tuo volto, al risveglio mi sazierò della tua presenza. |
| 18 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide, servo del Signore, che rivolse al Signore le parole di questo canto, quando il Signore lo liberò dal potere di tutti i suoi nemici, |
| 18 | 2 | e dalla mano di Saul. Disse dunque: |
| 18 | 3 | Signore, mia roccia, mia fortezza, mio liberatore; mio Dio, mia rupe, in cui trovo riparo; mio scudo e baluardo, mia potente salvezza. |
| 18 | 4 | Invoco il Signore, degno di lode, e sarò salvato dai miei nemici. |
| 18 | 5 | Mi circondavano flutti di morte, mi travolgevano torrenti impetuosi; |
| 18 | 6 | gia mi avvolgevano i lacci degli inferi, gia mi stringevano agguati mortali. |
| 18 | 7 | Nel mio affanno invocai il Signore, nell'angoscia gridai al mio Dio: dal suo tempio ascoltò la mia voce, al suo orecchio pervenne il mio grido. |
| 18 | 8 | La terra tremò e si scosse; vacillarono le fondamenta dei monti, si scossero perché egli era sdegnato. |
| 18 | 9 | Dalle sue narici saliva fumo, dalla sua bocca un fuoco divorante; da lui sprizzavano carboni ardenti. |
| 18 | 10 | Abbassò i cieli e discese, fosca caligine sotto i suoi piedi. |
| 18 | 11 | Cavalcava un cherubino e volava, si librava sulle ali del vento. |
| 18 | 12 | Si avvolgeva di tenebre come di velo, acque oscure e dense nubi lo coprivano. |
| 18 | 13 | Davanti al suo fulgore si dissipavano le nubi con grandine e carboni ardenti. |
| 18 | 14 | Il Signore tuonò dal cielo, l'Altissimo fece udire la sua voce: grandine e carboni ardenti. |
| 18 | 15 | Scagliò saette e li disperse, fulminò con folgori e li sconfisse. |
| 18 | 16 | Allora apparve il fondo del mare, si scoprirono le fondamenta del mondo, per la tua minaccia, Signore, per lo spirare del tuo furore. |
| 18 | 17 | Stese la mano dall'alto e mi prese, mi sollevò dalle grandi acque, |
| 18 | 18 | mi liberò da nemici potenti, da coloro che mi odiavano ed eran più forti di me. |
| 18 | 19 | Mi assalirono nel giorno di sventura, ma il Signore fu mio sostegno; |
| 18 | 20 | mi portò al largo, mi liberò perché mi vuol bene. |
| 18 | 21 | Il Signore mi tratta secondo la mia giustizia, mi ripaga secondo l'innocenza delle mie mani; |
| 18 | 22 | perché ho custodito le vie del Signore, non ho abbandonato empiamente il mio Dio. |
| 18 | 23 | I suoi giudizi mi stanno tutti davanti, non ho respinto da me la sua legge; |
| 18 | 24 | ma integro sono stato con lui e mi sono guardato dalla colpa. |
| 18 | 25 | Il Signore mi rende secondo la mia giustizia, secondo l'innocenza delle mie mani davanti ai suoi occhi. |
| 18 | 26 | Con l'uomo buono tu sei buono con l'uomo integro tu sei integro, |
| 18 | 27 | con l'uomo puro tu sei puro, con il perverso tu sei astuto. |
| 18 | 28 | Perché tu salvi il popolo degli umili, ma abbassi gli occhi dei superbi. |
| 18 | 29 | Tu, Signore, sei luce alla mia lampada; il mio Dio rischiara le mie tenebre. |
| 18 | 30 | Con te mi lancerò contro le schiere, con il mio Dio scavalcherò le mura. |
| 18 | 31 | La via di Dio è diritta, la parola del Signore è provata al fuoco; egli è scudo per chi in lui si rifugia. |
| 18 | 32 | Infatti, chi è Dio, se non il Signore? O chi è rupe, se non il nostro Dio? |
| 18 | 33 | Il Dio che mi ha cinto di vigore e ha reso integro il mio cammino; |
| 18 | 34 | mi ha dato agilità come di cerve, sulle alture mi ha fatto stare saldo; |
| 18 | 35 | ha addestrato le mie mani alla battaglia, le mie braccia a tender l'arco di bronzo. |
| 18 | 36 | Tu mi hai dato il tuo scudo di salvezza, la tua destra mi ha sostenuto, la tua bontà mi ha fatto crescere. |
| 18 | 37 | Hai spianato la via ai miei passi, i miei piedi non hanno vacillato. |
| 18 | 38 | Ho inseguito i miei nemici e li ho raggiunti, non sono tornato senza averli annientati. |
| 18 | 39 | Li ho colpiti e non si sono rialzati, sono caduti sotto i miei piedi. |
| 18 | 40 | Tu mi hai cinto di forza per la guerra, hai piegato sotto di me gli avversari. |
| 18 | 41 | Dei nemici mi hai mostrato le spalle, hai disperso quanti mi odiavano. |
| 18 | 42 | Hanno gridato e nessuno li ha salvati, al Signore, ma non ha risposto. |
| 18 | 43 | Come polvere al vento li ho dispersi, calpestati come fango delle strade. |
| 18 | 44 | Mi hai scampato dal popolo in rivolta, mi hai posto a capo delle nazioni. Un popolo che non conoscevo mi ha servito; |
| 18 | 45 | all'udirmi, subito mi obbedivano, stranieri cercavano il mio favore, |
| 18 | 46 | impallidivano uomini stranieri e uscivano tremanti dai loro nascondigli. |
| 18 | 47 | Viva il Signore e benedetta la mia rupe, sia esaltato il Dio della mia salvezza. |
| 18 | 48 | Dio, tu mi accordi la rivincita e sottometti i popoli al mio giogo, |
| 18 | 49 | mi scampi dai nemici furenti, dei miei avversari mi fai trionfare e mi liberi dall'uomo violento. |
| 18 | 50 | Per questo, Signore, ti loderò tra i popoli e canterò inni di gioia al tuo nome. |
| 18 | 51 | Egli concede al suo re grandi vittorie, si mostra fedele al suo consacrato, a Davide e alla sua discendenza per sempre. |
| 19 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 19 | 2 | I cieli narrano la gloria di Dio, e l'opera delle sue mani annunzia il firmamento. |
| 19 | 3 | Il giorno al giorno ne affida il messaggio e la notte alla notte ne trasmette notizia. |
| 19 | 4 | Non è linguaggio e non sono parole, di cui non si oda il suono. |
| 19 | 5 | Per tutta la terra si diffonde la loro voce e ai confini del mondo la loro parola. |
| 19 | 6 | Là pose una tenda per il sole che esce come sposo dalla stanza nuziale, esulta come prode che percorre la via. |
| 19 | 7 | Egli sorge da un estremo del cielo e la sua corsa raggiunge l'altro estremo: nulla si sottrae al suo calore. |
| 19 | 8 | La legge del Signore è perfetta, rinfranca l'anima; la testimonianza del Signore è verace, rende saggio il semplice. |
| 19 | 9 | Gli ordini del Signore sono giusti, fanno gioire il cuore; i comandi del Signore sono limpidi, danno luce agli occhi. |
| 19 | 10 | Il timore del Signore è puro, dura sempre; i giudizi del Signore sono tutti fedeli e giusti, |
| 19 | 11 | più preziosi dell'oro, di molto oro fino, più dolci del miele e di un favo stillante. |
| 19 | 12 | Anche il tuo servo in essi è istruito, per chi li osserva è grande il profitto. |
| 19 | 13 | Le inavvertenze chi le discerne? Assolvimi dalle colpe che non vedo. |
| 19 | 14 | Anche dall'orgoglio salva il tuo servo perché su di me non abbia potere; allora sarò irreprensibile, sarò puro dal grande peccato. |
| 19 | 15 | Ti siano gradite le parole della mia bocca, davanti a te i pensieri del mio cuore. Signore, mia rupe e mio redentore. |
| 20 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 20 | 2 | Ti ascolti il Signore nel giorno della prova, ti protegga il nome del Dio di Giacobbe. |
| 20 | 3 | Ti mandi l'aiuto dal suo santuario e dall'alto di Sion ti sostenga. |
| 20 | 4 | Ricordi tutti i tuoi sacrifici e gradisca i tuoi olocausti. |
| 20 | 5 | Ti conceda secondo il tuo cuore, faccia riuscire ogni tuo progetto. |
| 20 | 6 | Esulteremo per la tua vittoria, spiegheremo i vessilli in nome del nostro Dio; adempia il Signore tutte le tue domande. |
| 20 | 7 | Ora so che il Signore salva il suo consacrato; gli ha risposto dal suo cielo santo con la forza vittoriosa della sua destra. |
| 20 | 8 | Chi si vanta dei carri e chi dei cavalli, noi siamo forti nel nome del Signore nostro Dio. |
| 20 | 9 | Quelli si piegano e cadono, ma noi restiamo in piedi e siamo saldi. |
| 20 | 10 | Salva il re, o Signore, rispondici, quando ti invochiamo. |
| 21 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 21 | 2 | Signore, il re gioisce della tua potenza, quanto esulta per la tua salvezza! |
| 21 | 3 | Hai soddisfatto il desiderio del suo cuore, non hai respinto il voto delle sue labbra. |
| 21 | 4 | Gli vieni incontro con larghe benedizioni; gli poni sul capo una corona di oro fino. |
| 21 | 5 | Vita ti ha chiesto, a lui l'hai concessa, lunghi giorni in eterno, senza fine. |
| 21 | 6 | Grande è la sua gloria per la tua salvezza, lo avvolgi di maestà e di onore; |
| 21 | 7 | lo fai oggetto di benedizione per sempre, lo inondi di gioia dinanzi al tuo volto. |
| 21 | 8 | Perché il re confida nel Signore: per la fedeltà dell'Altissimo non sarà mai scosso. |
| 21 | 9 | La tua mano raggiungerà ogni tuo nemico, la tua destra raggiungerà chiunque ti odia. |
| 21 | 10 | Ne farai una fornace ardente, nel giorno in cui ti mostrerai: il Signore li consumerà nella sua ira, li divorerà il fuoco. |
| 21 | 11 | Sterminerai dalla terra la loro prole, la loro stirpe di mezzo agli uomini. |
| 21 | 12 | Perché hanno ordito contro di te il male, hanno tramato insidie, non avranno successo. |
| 21 | 13 | Hai fatto loro voltare le spalle, contro di essi punterai il tuo arco. |
| 21 | 14 | Alzati, Signore, in tutta la tua forza; canteremo inni alla tua potenza. |
| 22 | 1 | Al maestro del coro. Sull'aria: «Cerva dell'aurora». Salmo. Di Davide. |
| 22 | 2 | «Dio mio, Dio mio, perché mi hai abbandonato? Tu sei lontano dalla mia salvezza»: sono le parole del mio lamento. |
| 22 | 3 | Dio mio, invoco di giorno e non rispondi, grido di notte e non trovo riposo. |
| 22 | 4 | Eppure tu abiti la santa dimora, tu, lode di Israele. |
| 22 | 5 | In te hanno sperato i nostri padri, hanno sperato e tu li hai liberati; |
| 22 | 6 | a te gridarono e furono salvati, sperando in te non rimasero delusi. |
| 22 | 7 | Ma io sono verme, non uomo, infamia degli uomini, rifiuto del mio popolo. |
| 22 | 8 | Mi scherniscono quelli che mi vedono, storcono le labbra, scuotono il capo: |
| 22 | 9 | «Si è affidato al Signore, lui lo scampi; lo liberi, se è suo amico». |
| 22 | 10 | Sei tu che mi hai tratto dal grembo, mi hai fatto riposare sul petto di mia madre. |
| 22 | 11 | Al mio nascere tu mi hai raccolto, dal grembo di mia madre sei tu il mio Dio. |
| 22 | 12 | Da me non stare lontano, poiché l'angoscia è vicina e nessuno mi aiuta. |
| 22 | 13 | Mi circondano tori numerosi, mi assediano tori di Basan. |
| 22 | 14 | Spalancano contro di me la loro bocca come leone che sbrana e ruggisce. |
| 22 | 15 | Come acqua sono versato, sono slogate tutte le mie ossa. Il mio cuore è come cera, si fonde in mezzo alle mie viscere. |
| 22 | 16 | E' arido come un coccio il mio palato, la mia lingua si è incollata alla gola, su polvere di morte mi hai deposto. |
| 22 | 17 | Un branco di cani mi circonda, mi assedia una banda di malvagi; hanno forato le mie mani e i miei piedi, |
| 22 | 18 | posso contare tutte le mie ossa. Essi mi guardano, mi osservano: |
| 22 | 19 | si dividono le mie vesti, sul mio vestito gettano la sorte. |
| 22 | 20 | Ma tu, Signore, non stare lontano, mia forza, accorri in mio aiuto. |
| 22 | 21 | Scampami dalla spada, dalle unghie del cane la mia vita. |
| 22 | 22 | Salvami dalla bocca del leone e dalle corna dei bufali. |
| 22 | 23 | Annunzierò il tuo nome ai miei fratelli, ti loderò in mezzo all'assemblea. |
| 22 | 24 | Lodate il Signore, voi che lo temete, gli dia gloria la stirpe di Giacobbe, lo tema tutta la stirpe di Israele; |
| 22 | 25 | perché egli non ha disprezzato né sdegnato l'afflizione del misero, non gli ha nascosto il suo volto, ma, al suo grido d'aiuto, lo ha esaudito. |
| 22 | 26 | Sei tu la mia lode nella grande assemblea, scioglierò i miei voti davanti ai suoi fedeli. |
| 22 | 27 | I poveri mangeranno e saranno saziati, loderanno il Signore quanti lo cercano: «Viva il loro cuore per sempre». |
| 22 | 28 | Ricorderanno e torneranno al Signore tutti i confini della terra, si prostreranno davanti a lui tutte le famiglie dei popoli. |
| 22 | 29 | Poiché il regno è del Signore, egli domina su tutte le nazioni. |
| 22 | 30 | A lui solo si prostreranno quanti dormono sotto terra, davanti a lui si curveranno quanti discendono nella polvere. |
| 22 | 31 | lo servirà la mia discendenza. Si parlerà del Signore alla generazione che viene; |
| 22 | 32 | annunzieranno la sua giustizia; al popolo che nascerà diranno: «Ecco l'opera del Signore!». |
| 23 | 1 | Salmo. Di Davide. non manco di nulla; |
| 23 | 2 | su pascoli erbosi mi fa riposare ad acque tranquille mi conduce. |
| 23 | 3 | Mi rinfranca, mi guida per il giusto cammino, per amore del suo nome. |
| 23 | 4 | Se dovessi camminare in una valle oscura, non temerei alcun male, perché tu sei con me. Il tuo bastone e il tuo vincastro mi danno sicurezza. |
| 23 | 5 | Davanti a me tu prepari una mensa sotto gli occhi dei miei nemici; cospargi di olio il mio capo. Il mio calice trabocca. |
| 23 | 6 | Felicità e grazia mi saranno compagne tutti i giorni della mia vita, e abiterò nella casa del Signore per lunghissimi anni. |
| 24 | 1 | Di Davide. Salmo. l'universo e i suoi abitanti. |
| 24 | 2 | E' lui che l'ha fondata sui mari, e sui fiumi l'ha stabilita. |
| 24 | 3 | Chi salirà il monte del Signore, chi starà nel suo luogo santo? |
| 24 | 4 | Chi ha mani innocenti e cuore puro, chi non pronunzia menzogna, chi non giura a danno del suo prossimo. |
| 24 | 5 | Otterrà benedizione dal Signore, giustizia da Dio sua salvezza. |
| 24 | 6 | Ecco la generazione che lo cerca, che cerca il tuo volto, Dio di Giacobbe. |
| 24 | 7 | Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. |
| 24 | 8 | Chi è questo re della gloria? Il Signore forte e potente, il Signore potente in battaglia. |
| 24 | 9 | Sollevate, porte, i vostri frontali, alzatevi, porte antiche, ed entri il re della gloria. |
| 24 | 10 | Chi è questo re della gloria? Il Signore degli eserciti è il re della gloria. |
| 25 | 1 | Di Davide. |
| 25 | 2 | Dio mio, in te confido: non sia confuso! Non trionfino su di me i miei nemici! |
| 25 | 3 | Chiunque spera in te non resti deluso, sia confuso chi tradisce per un nulla. |
| 25 | 4 | Fammi conoscere, Signore, le tue vie, insegnami i tuoi sentieri. |
| 25 | 5 | Guidami nella tua verità e istruiscimi, perché sei tu il Dio della mia salvezza, in te ho sempre sperato. |
| 25 | 6 | Ricordati, Signore, del tuo amore, della tua fedeltà che è da sempre. |
| 25 | 7 | Non ricordare i peccati della mia giovinezza: ricordati di me nella tua misericordia, per la tua bontà, Signore. |
| 25 | 8 | Buono e retto è il Signore, la via giusta addita ai peccatori; |
| 25 | 9 | guida gli umili secondo giustizia, insegna ai poveri le sue vie. |
| 25 | 10 | Tutti i sentieri del Signore sono verità e grazia per chi osserva il suo patto e i suoi precetti. |
| 25 | 11 | Per il tuo nome, Signore, perdona il mio peccato anche se grande. |
| 25 | 12 | Chi è l'uomo che teme Dio? Gli indica il cammino da seguire. |
| 25 | 13 | Egli vivrà nella ricchezza, la sua discendenza possederà la terra. |
| 25 | 14 | Il Signore si rivela a chi lo teme, gli fa conoscere la sua alleanza. |
| 25 | 15 | Tengo i miei occhi rivolti al Signore, perché libera dal laccio il mio piede. |
| 25 | 16 | Volgiti a me e abbi misericordia, perché sono solo ed infelice. |
| 25 | 17 | Allevia le angosce del mio cuore, liberami dagli affanni. |
| 25 | 18 | Vedi la mia miseria e la mia pena e perdona tutti i miei peccati. |
| 25 | 19 | Guarda i miei nemici: sono molti e mi detestano con odio violento. |
| 25 | 20 | Proteggimi, dammi salvezza; al tuo riparo io non sia deluso. |
| 25 | 21 | Mi proteggano integrità e rettitudine, perché in te ho sperato. |
| 25 | 22 | O Dio, libera Israele da tutte le sue angosce. |
| 26 | 1 | Di Davide. nell'integrità ho camminato, confido nel Signore, non potrò vacillare. |
| 26 | 2 | Scrutami, Signore, e mettimi alla prova, raffinami al fuoco il cuore e la mente. |
| 26 | 3 | La tua bontà è davanti ai miei occhi e nella tua verità dirigo i miei passi. |
| 26 | 4 | Non siedo con gli uomini mendaci e non frequento i simulatori. |
| 26 | 5 | Odio l'alleanza dei malvagi, non mi associo con gli empi. |
| 26 | 6 | Lavo nell'innocenza le mie mani e giro attorno al tuo altare, Signore, |
| 26 | 7 | per far risuonare voci di lode e per narrare tutte le tue meraviglie. |
| 26 | 8 | Signore, amo la casa dove dimori e il luogo dove abita la tua gloria. |
| 26 | 9 | Non travolgermi insieme ai peccatori, con gli uomini di sangue non perder la mia vita, |
| 26 | 10 | perché nelle loro mani è la perfidia, la loro destra è piena di regali. |
| 26 | 11 | Integro è invece il mio cammino; riscattami e abbi misericordia. |
| 26 | 12 | Il mio piede sta su terra piana; nelle assemblee benedirò il Signore. |
| 27 | 1 | Di Davide. di chi avrò paura? Il Signore è difesa della mia vita, di chi avrò timore? |
| 27 | 2 | Quando mi assalgono i malvagi per straziarmi la carne, sono essi, avversari e nemici, a inciampare e cadere. |
| 27 | 3 | Se contro di me si accampa un esercito, il mio cuore non teme; se contro di me divampa la battaglia, anche allora ho fiducia. |
| 27 | 4 | Una cosa ho chiesto al Signore, questa sola io cerco: abitare nella casa del Signore tutti i giorni della mia vita, per gustare la dolcezza del Signore ed ammirare il suo santuario. |
| 27 | 5 | Egli mi offre un luogo di rifugio nel giorno della sventura. Mi nasconde nel segreto della sua dimora, mi solleva sulla rupe. |
| 27 | 6 | E ora rialzo la testa sui nemici che mi circondano; immolerò nella sua casa sacrifici d'esultanza, inni di gioia canterò al Signore. |
| 27 | 7 | Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me! Rispondimi. |
| 27 | 8 | Di te ha detto il mio cuore: «Cercate il suo volto» il tuo volto, Signore, io cerco. |
| 27 | 9 | Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. |
| 27 | 10 | Mio padre e mia madre mi hanno abbandonato, ma il Signore mi ha raccolto. |
| 27 | 11 | Mostrami, Signore, la tua via, guidami sul retto cammino, a causa dei miei nemici. |
| 27 | 12 | Non espormi alla brama dei miei avversari; contro di me sono insorti falsi testimoni che spirano violenza. |
| 27 | 13 | Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi. |
| 27 | 14 | Spera nel Signore, sii forte, si rinfranchi il tuo cuore e spera nel Signore. |
| 28 | 1 | Di Davide. non restare in silenzio, mio Dio, perché, se tu non mi parli, io sono come chi scende nella fossa. |
| 28 | 2 | Ascolta la voce della mia supplica, quando ti grido aiuto, quando alzo le mie mani verso il tuo santo tempio. |
| 28 | 3 | Non travolgermi con gli empi, con quelli che operano il male. Parlano di pace al loro prossimo, ma hanno la malizia nel cuore. |
| 28 | 4 | Ripagali secondo la loro opera e la malvagità delle loro azioni. Secondo le opere delle loro mani, rendi loro quanto meritano. |
| 28 | 5 | Poiché non hanno compreso l'agire del Signore e le opere delle sue mani, egli li abbatta e non li rialzi. |
| 28 | 6 | Sia benedetto il Signore, che ha dato ascolto alla voce della mia preghiera; |
| 28 | 7 | il Signore è la mia forza e il mio scudo, ho posto in lui la mia fiducia; mi ha dato aiuto ed esulta il mio cuore, con il mio canto gli rendo grazie. |
| 28 | 8 | Il Signore è la forza del suo popolo, rifugio di salvezza del suo consacrato. |
| 28 | 9 | Salva il tuo popolo e la tua eredità benedici, guidali e sostienili per sempre. |
| 29 | 1 | Salmo. Di Davide. date al Signore gloria e potenza. |
| 29 | 2 | Date al Signore la gloria del suo nome, prostratevi al Signore in santi ornamenti. |
| 29 | 3 | Il Signore tuona sulle acque, il Dio della gloria scatena il tuono, il Signore, sull'immensità delle acque. |
| 29 | 4 | Il Signore tuona con forza, tuona il Signore con potenza. |
| 29 | 5 | Il tuono del Signore schianta i cedri, il Signore schianta i cedri del Libano. |
| 29 | 6 | Fa balzare come un vitello il Libano e il Sirion come un giovane bufalo. |
| 29 | 7 | Il tuono saetta fiamme di fuoco, |
| 29 | 8 | il tuono scuote la steppa, il Signore scuote il deserto di Kades. |
| 29 | 9 | Il tuono fa partorire le cerve e spoglia le foreste. Nel suo tempio tutti dicono: «Gloria!». |
| 29 | 10 | Il Signore è assiso sulla tempesta, il Signore siede re per sempre. |
| 29 | 11 | Il Signore darà forza al suo popolo benedirà il suo popolo con la pace. |
| 30 | 1 | Salmo. Canto per la festa della dedicazione del tempio. Di Davide. |
| 30 | 2 | Ti esalterò, Signore, perché mi hai liberato e su di me non hai lasciato esultare i nemici. |
| 30 | 3 | Signore Dio mio, a te ho gridato e mi hai guarito. |
| 30 | 4 | Signore, mi hai fatto risalire dagli inferi, mi hai dato vita perché non scendessi nella tomba. |
| 30 | 5 | Cantate inni al Signore, o suoi fedeli, rendete grazie al suo santo nome, |
| 30 | 6 | perché la sua collera dura un istante, la sua bontà per tutta la vita. Alla sera sopraggiunge il pianto e al mattino, ecco la gioia. |
| 30 | 7 | Nella mia prosperità ho detto: «Nulla mi farà vacillare!». |
| 30 | 8 | Nella tua bontà, o Signore, mi hai posto su un monte sicuro; ma quando hai nascosto il tuo volto, io sono stato turbato. |
| 30 | 9 | A te grido, Signore, chiedo aiuto al mio Dio. |
| 30 | 10 | Quale vantaggio dalla mia morte, dalla mia discesa nella tomba? Ti potrà forse lodare la polvere e proclamare la tua fedeltà? |
| 30 | 11 | Ascolta, Signore, abbi misericordia, Signore, vieni in mio aiuto. |
| 30 | 12 | Hai mutato il mio lamento in danza, la mia veste di sacco in abito di gioia, |
| 30 | 13 | perché io possa cantare senza posa. |
| 31 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 31 | 2 | In te, Signore, mi sono rifugiato, mai sarò deluso; per la tua giustizia salvami. |
| 31 | 3 | Porgi a me l'orecchio, vieni presto a liberarmi. Sii per me la rupe che mi accoglie, la cinta di riparo che mi salva. |
| 31 | 4 | Tu sei la mia roccia e il mio baluardo, per il tuo nome dirigi i miei passi. |
| 31 | 5 | Scioglimi dal laccio che mi hanno teso, perché sei tu la mia difesa. |
| 31 | 6 | Mi affido alle tue mani; tu mi riscatti, Signore, Dio fedele. |
| 31 | 7 | Tu detesti chi serve idoli falsi, ma io ho fede nel Signore. |
| 31 | 8 | Esulterò di gioia per la tua grazia, perché hai guardato alla mia miseria, hai conosciuto le mie angosce; |
| 31 | 9 | non mi hai consegnato nelle mani del nemico, hai guidato al largo i miei passi. |
| 31 | 10 | Abbi pietà di me, Signore, sono nell'affanno; per il pianto si struggono i miei occhi, la mia anima e le mie viscere. |
| 31 | 11 | Si consuma nel dolore la mia vita, i miei anni passano nel gemito; inaridisce per la pena il mio vigore, si dissolvono tutte le mie ossa. |
| 31 | 12 | Sono l'obbrobrio dei miei nemici, il disgusto dei miei vicini, l'orrore dei miei conoscenti; chi mi vede per strada mi sfugge. |
| 31 | 13 | Sono caduto in oblio come un morto, sono divenuto un rifiuto. |
| 31 | 14 | Se odo la calunnia di molti, il terrore mi circonda; quando insieme contro di me congiurano, tramano di togliermi la vita. |
| 31 | 15 | Ma io confido in te, Signore; dico: «Tu sei il mio Dio, |
| 31 | 16 | nelle tue mani sono i miei giorni». Liberami dalla mano dei miei nemici, dalla stretta dei miei persecutori: |
| 31 | 17 | fà splendere il tuo volto sul tuo servo, salvami per la tua misericordia. |
| 31 | 18 | Signore, ch'io non resti confuso, perché ti ho invocato; siano confusi gli empi, tacciano negli inferi. |
| 31 | 19 | Fà tacere le labbra di menzogna, che dicono insolenze contro il giusto con orgoglio e disprezzo. |
| 31 | 20 | Quanto è grande la tua bontà, Signore! La riservi per coloro che ti temono, ne ricolmi chi in te si rifugia davanti agli occhi di tutti. |
| 31 | 21 | Tu li nascondi al riparo del tuo volto, lontano dagli intrighi degli uomini; li metti al sicuro nella tua tenda, lontano dalla rissa delle lingue. |
| 31 | 22 | Benedetto il Signore, che ha fatto per me meraviglie di grazia in una fortezza inaccessibile. |
| 31 | 23 | Io dicevo nel mio sgomento: «Sono escluso dalla tua presenza». Tu invece hai ascoltato la voce della mia preghiera quando a te gridavo aiuto. |
| 31 | 24 | Amate il Signore, voi tutti suoi santi; il Signore protegge i suoi fedeli e ripaga oltre misura l'orgoglioso. |
| 31 | 25 | Siate forti, riprendete coraggio, o voi tutti che sperate nel Signore. |
| 32 | 1 | Di Davide. Maskil. e perdonato il peccato. |
| 32 | 2 | Beato l'uomo a cui Dio non imputa alcun male e nel cui spirito non è inganno. |
| 32 | 3 | Tacevo e si logoravano le mie ossa, mentre gemevo tutto il giorno. |
| 32 | 4 | Giorno e notte pesava su di me la tua mano, come per arsura d'estate inaridiva il mio vigore. |
| 32 | 5 | Ti ho manifestato il mio peccato, non ho tenuto nascosto il mio errore. Ho detto: «Confesserò al Signore le mie colpe» e tu hai rimesso la malizia del mio peccato. |
| 32 | 6 | Per questo ti prega ogni fedele nel tempo dell'angoscia. Quando irromperanno grandi acque non lo potranno raggiungere. |
| 32 | 7 | Tu sei il mio rifugio, mi preservi dal pericolo, mi circondi di esultanza per la salvezza. |
| 32 | 8 | Ti farò saggio, t'indicherò la via da seguire; con gli occhi su di te, ti darò consiglio. |
| 32 | 9 | Non siate come il cavallo e come il mulo privi d'intelligenza; si piega la loro fierezza con morso e briglie, se no, a te non si avvicinano. |
| 32 | 10 | Molti saranno i dolori dell'empio, ma la grazia circonda chi confida nel Signore. |
| 32 | 11 | Gioite nel Signore ed esultate, giusti, giubilate, voi tutti, retti di cuore. |
| 33 | 1 | Esultate, giusti, nel Signore; ai retti si addice la lode. |
| 33 | 2 | Lodate il Signore con la cetra, con l'arpa a dieci corde a lui cantate. |
| 33 | 3 | Cantate al Signore un canto nuovo, suonate la cetra con arte e acclamate. |
| 33 | 4 | Poiché retta è la parola del Signore e fedele ogni sua opera. |
| 33 | 5 | Egli ama il diritto e la giustizia, della sua grazia è piena la terra. |
| 33 | 6 | Dalla parola del Signore furono fatti i cieli, dal soffio della sua bocca ogni loro schiera. |
| 33 | 7 | Come in un otre raccoglie le acque del mare, chiude in riserve gli abissi. |
| 33 | 8 | Tema il Signore tutta la terra, tremino davanti a lui gli abitanti del mondo, |
| 33 | 9 | perché egli parla e tutto è fatto, comanda e tutto esiste. |
| 33 | 10 | Il Signore annulla i disegni delle nazioni, rende vani i progetti dei popoli. |
| 33 | 11 | Ma il piano del Signore sussiste per sempre, i pensieri del suo cuore per tutte le generazioni. |
| 33 | 12 | Beata la nazione il cui Dio è il Signore, il popolo che si è scelto come erede. |
| 33 | 13 | Il Signore guarda dal cielo, egli vede tutti gli uomini. |
| 33 | 14 | Dal luogo della sua dimora scruta tutti gli abitanti della terra, |
| 33 | 15 | lui che, solo, ha plasmato il loro cuore e comprende tutte le loro opere. |
| 33 | 16 | Il re non si salva per un forte esercito né il prode per il suo grande vigore. |
| 33 | 17 | Il cavallo non giova per la vittoria, con tutta la sua forza non potrà salvare. |
| 33 | 18 | Ecco, l'occhio del Signore veglia su chi lo teme, su chi spera nella sua grazia, |
| 33 | 19 | per liberarlo dalla morte e nutrirlo in tempo di fame. |
| 33 | 20 | L'anima nostra attende il Signore, egli è nostro aiuto e nostro scudo. |
| 33 | 21 | In lui gioisce il nostro cuore e confidiamo nel suo santo nome. |
| 33 | 22 | Signore, sia su di noi la tua grazia, perché in te speriamo. |
| 34 | 1 | Di Davide, quando si finse pazzo in presenza di Abimelech e, da lui scacciato, se ne andò. |
| 34 | 2 | Benedirò il Signore in ogni tempo, sulla mia bocca sempre la sua lode. |
| 34 | 3 | Io mi glorio nel Signore, ascoltino gli umili e si rallegrino. |
| 34 | 4 | Celebrate con me il Signore, esaltiamo insieme il suo nome. |
| 34 | 5 | Ho cercato il Signore e mi ha risposto e da ogni timore mi ha liberato. |
| 34 | 6 | Guardate a lui e sarete raggianti, non saranno confusi i vostri volti. |
| 34 | 7 | Questo povero grida e il Signore lo ascolta, lo libera da tutte le sue angosce. |
| 34 | 8 | L'angelo del Signore si accampa attorno a quelli che lo temono e li salva. |
| 34 | 9 | Gustate e vedete quanto è buono il Signore; beato l'uomo che in lui si rifugia. |
| 34 | 10 | Temete il Signore, suoi santi, nulla manca a coloro che lo temono. |
| 34 | 11 | I ricchi impoveriscono e hanno fame, ma chi cerca il Signore non manca di nulla. |
| 34 | 12 | Venite, figli, ascoltatemi; v'insegnerò il timore del Signore. |
| 34 | 13 | C'è qualcuno che desidera la vita e brama lunghi giorni per gustare il bene? |
| 34 | 14 | Preserva la lingua dal male, le labbra da parole bugiarde. |
| 34 | 15 | Stà lontano dal male e fà il bene, cerca la pace e perseguila. |
| 34 | 16 | Gli occhi del Signore sui giusti, i suoi orecchi al loro grido di aiuto. |
| 34 | 17 | Il volto del Signore contro i malfattori, per cancellarne dalla terra il ricordo. |
| 34 | 18 | Gridano e il Signore li ascolta, li salva da tutte le loro angosce. |
| 34 | 19 | Il Signore è vicino a chi ha il cuore ferito, egli salva gli spiriti affranti. |
| 34 | 20 | Molte sono le sventure del giusto, ma lo libera da tutte il Signore. |
| 34 | 21 | Preserva tutte le sue ossa, neppure uno sarà spezzato. |
| 34 | 22 | La malizia uccide l'empio e chi odia il giusto sarà punito. |
| 34 | 23 | Il Signore riscatta la vita dei suoi servi, chi in lui si rifugia non sarà condannato. |
| 35 | 1 | Di Davide. combatti chi mi combatte. |
| 35 | 2 | Afferra i tuoi scudi e sorgi in mio aiuto. |
| 35 | 3 | Vibra la lancia e la scure contro chi mi insegue, dimmi: «Sono io la tua salvezza». |
| 35 | 4 | Siano confusi e coperti di ignominia quelli che attentano alla mia vita; retrocedano e siano umiliati quelli che tramano la mia sventura. |
| 35 | 5 | Siano come pula al vento e l'angelo del Signore li incalzi; |
| 35 | 6 | la loro strada sia buia e scivolosa quando li insegue l'angelo del Signore. |
| 35 | 7 | Poiché senza motivo mi hanno teso una rete, senza motivo mi hanno scavato una fossa. |
| 35 | 8 | Li colga la bufera improvvisa, li catturi la rete che hanno tesa, siano travolti dalla tempesta. |
| 35 | 9 | Io invece esulterò nel Signore per la gioia della sua salvezza. |
| 35 | 10 | Tutte le mie ossa dicano: «Chi è come te, Signore, che liberi il debole dal più forte, il misero e il povero dal predatore?». |
| 35 | 11 | Sorgevano testimoni violenti, mi interrogavano su ciò che ignoravo, |
| 35 | 12 | mi rendevano male per bene: una desolazione per la mia vita. |
| 35 | 13 | Io, quand'erano malati, vestivo di sacco, mi affliggevo col digiuno, riecheggiava nel mio petto la mia preghiera. |
| 35 | 14 | Mi angustiavo come per l'amico, per il fratello, come in lutto per la madre mi prostravo nel dolore. |
| 35 | 15 | Ma essi godono della mia caduta, si radunano, si radunano contro di me per colpirmi all'improvviso. Mi dilaniano senza posa, |
| 35 | 16 | mi mettono alla prova, scherno su scherno, contro di me digrignano i denti. |
| 35 | 17 | Fino a quando, Signore, starai a guardare? Libera la mia vita dalla loro violenza, dalle zanne dei leoni l'unico mio bene. |
| 35 | 18 | Ti loderò nella grande assemblea, ti celebrerò in mezzo a un popolo numeroso. |
| 35 | 19 | Non esultino su di me i nemici bugiardi, non strizzi l'occhio chi mi odia senza motivo. |
| 35 | 20 | Poiché essi non parlano di pace, contro gli umili della terra tramano inganni. |
| 35 | 21 | Spalancano contro di me la loro bocca; dicono con scherno: «Abbiamo visto con i nostri occhi!». |
| 35 | 22 | Signore, tu hai visto, non tacere; Dio, da me non stare lontano. |
| 35 | 23 | Dèstati, svègliati per il mio giudizio, per la mia causa, Signore mio Dio. |
| 35 | 24 | Giudicami secondo la tua giustizia, Signore mio Dio, e di me non abbiano a gioire. |
| 35 | 25 | Non pensino in cuor loro: «Siamo soddisfatti!». Non dicano: «Lo abbiamo divorato». |
| 35 | 26 | Sia confuso e svergognato chi gode della mia sventura, sia coperto di vergogna e d'ignominia chi mi insulta. |
| 35 | 27 | Esulti e gioisca chi ama il mio diritto, dica sempre: «Grande è il Signore che vuole la pace del suo servo». |
| 35 | 28 | La mia lingua celebrerà la tua giustizia, canterà la tua lode per sempre. |
| 36 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide servo del Signore. |
| 36 | 2 | Nel cuore dell'empio parla il peccato, davanti ai suoi occhi non c'è timor di Dio. |
| 36 | 3 | Poiché egli si illude con se stesso nel ricercare la sua colpa e detestarla. |
| 36 | 4 | Inique e fallaci sono le sue parole, rifiuta di capire, di compiere il bene. |
| 36 | 5 | Iniquità trama sul suo giaciglio, si ostina su vie non buone, via da sé non respinge il male. |
| 36 | 6 | Signore, la tua grazia è nel cielo, la tua fedeltà fino alle nubi; |
| 36 | 7 | la tua giustizia è come i monti più alti, il tuo giudizio come il grande abisso: uomini e bestie tu salvi, Signore. |
| 36 | 8 | Quanto è preziosa la tua grazia, o Dio! Si rifugiano gli uomini all'ombra delle tue ali, |
| 36 | 9 | si saziano dell'abbondanza della tua casa e li disseti al torrente delle tue delizie. |
| 36 | 10 | E' in te la sorgente della vita, alla tua luce vediamo la luce. |
| 36 | 11 | Concedi la tua grazia a chi ti conosce, la tua giustizia ai retti di cuore. |
| 36 | 12 | Non mi raggiunga il piede dei superbi, non mi disperda la mano degli empi. |
| 36 | 13 | Ecco, sono caduti i malfattori, abbattuti, non possono rialzarsi. |
| 37 | 1 | Di Davide. non invidiare i malfattori. |
| 37 | 2 | Come fieno presto appassiranno, cadranno come erba del prato. |
| 37 | 3 | Confida nel Signore e fà il bene; abita la terra e vivi con fede. |
| 37 | 4 | Cerca la gioia del Signore, esaudirà i desideri del tuo cuore. |
| 37 | 5 | Manifesta al Signore la tua via, confida in lui: compirà la sua opera; |
| 37 | 6 | farà brillare come luce la tua giustizia, come il meriggio il tuo diritto. |
| 37 | 7 | Stà in silenzio davanti al Signore e spera in lui; non irritarti per chi ha successo, per l'uomo che trama insidie. |
| 37 | 8 | Desisti dall'ira e deponi lo sdegno, non irritarti: faresti del male, |
| 37 | 9 | poiché i malvagi saranno sterminati, ma chi spera nel Signore possederà la terra. |
| 37 | 10 | Ancora un poco e l'empio scompare, cerchi il suo posto e più non lo trovi. |
| 37 | 11 | I miti invece possederanno la terra e godranno di una grande pace. |
| 37 | 12 | L'empio trama contro il giusto, contro di lui digrigna i denti. |
| 37 | 13 | Ma il Signore ride dell'empio, perché vede arrivare il suo giorno. |
| 37 | 14 | Gli empi sfoderano la spada e tendono l'arco per abbattere il misero e l'indigente, per uccidere chi cammina sulla retta via. |
| 37 | 15 | La loro spada raggiungerà il loro cuore e i loro archi si spezzeranno. |
| 37 | 16 | Il poco del giusto è cosa migliore dell'abbondanza degli empi; |
| 37 | 17 | perché le braccia degli empi saranno spezzate, ma il Signore è il sostegno dei giusti. |
| 37 | 18 | Conosce il Signore la vita dei buoni, la loro eredità durerà per sempre. |
| 37 | 19 | Non saranno confusi nel tempo della sventura e nei giorni della fame saranno saziati. |
| 37 | 20 | Poiché gli empi periranno, i nemici del Signore appassiranno come lo splendore dei prati, tutti come fumo svaniranno. |
| 37 | 21 | L'empio prende in prestito e non restituisce, ma il giusto ha compassione e dà in dono. |
| 37 | 22 | Chi è benedetto da Dio possederà la terra, ma chi è maledetto sarà sterminato. |
| 37 | 23 | Il Signore fa sicuri i passi dell'uomo e segue con amore il suo cammino. |
| 37 | 24 | Se cade, non rimane a terra, perché il Signore lo tiene per mano. |
| 37 | 25 | Sono stato fanciullo e ora sono vecchio, non ho mai visto il giusto abbandonato né i suoi figli mendicare il pane. |
| 37 | 26 | Egli ha sempre compassione e dà in prestito, per questo la sua stirpe è benedetta. |
| 37 | 27 | Stà lontano dal male e fà il bene, e avrai sempre una casa. |
| 37 | 28 | Perché il Signore ama la giustizia e non abbandona i suoi fedeli; gli empi saranno distrutti per sempre e la loro stirpe sarà sterminata. |
| 37 | 29 | I giusti possederanno la terra e la abiteranno per sempre. |
| 37 | 30 | La bocca del giusto proclama la sapienza, e la sua lingua esprime la giustizia; |
| 37 | 31 | la legge del suo Dio è nel suo cuore, i suoi passi non vacilleranno. |
| 37 | 32 | L'empio spia il giusto e cerca di farlo morire. |
| 37 | 33 | Il Signore non lo abbandona alla sua mano, nel giudizio non lo lascia condannare. |
| 37 | 34 | Spera nel Signore e segui la sua via: ti esalterà e tu possederai la terra e vedrai lo sterminio degli empi. |
| 37 | 35 | Ho visto l'empio trionfante ergersi come cedro rigoglioso; |
| 37 | 36 | sono passato e più non c'era, l'ho cercato e più non si è trovato. |
| 37 | 37 | Osserva il giusto e vedi l'uomo retto, l'uomo di pace avrà una discendenza. |
| 37 | 38 | Ma tutti i peccatori saranno distrutti, la discendenza degli empi sarà sterminata. |
| 37 | 39 | La salvezza dei giusti viene dal Signore, nel tempo dell'angoscia è loro difesa; |
| 37 | 40 | il Signore viene in loro aiuto e li scampa, li libera dagli empi e dà loro salvezza, perché in lui si sono rifugiati. |
| 38 | 1 | Salmo. Di Davide. In memoria. |
| 38 | 2 | Signore, non castigarmi nel tuo sdegno, non punirmi nella tua ira. |
| 38 | 3 | Le tue frecce mi hanno trafitto, su di me è scesa la tua mano. |
| 38 | 4 | Per il tuo sdegno non c'è in me nulla di sano, nulla è intatto nelle mie ossa per i miei peccati. |
| 38 | 5 | Le mie iniquità hanno superato il mio capo, come carico pesante mi hanno oppresso. |
| 38 | 6 | Putride e fetide sono le mie piaghe a causa della mia stoltezza. |
| 38 | 7 | Sono curvo e accasciato, triste mi aggiro tutto il giorno. |
| 38 | 8 | Sono torturati i miei fianchi, in me non c'è nulla di sano. |
| 38 | 9 | Afflitto e sfinito all'estremo, ruggisco per il fremito del mio cuore. |
| 38 | 10 | Signore, davanti a te ogni mio desiderio e il mio gemito a te non è nascosto. |
| 38 | 11 | Palpita il mio cuore, la forza mi abbandona, si spegne la luce dei miei occhi. |
| 38 | 12 | Amici e compagni si scostano dalle mie piaghe, i miei vicini stanno a distanza. |
| 38 | 13 | Tende lacci chi attenta alla mia vita, trama insidie chi cerca la mia rovina. e tutto il giorno medita inganni. |
| 38 | 14 | Io, come un sordo, non ascolto e come un muto non apro la bocca; |
| 38 | 15 | sono come un uomo che non sente e non risponde. |
| 38 | 16 | In te spero, Signore; tu mi risponderai, Signore Dio mio. |
| 38 | 17 | Ho detto: «Di me non godano, contro di me non si vantino quando il mio piede vacilla». |
| 38 | 18 | Poiché io sto per cadere e ho sempre dinanzi la mia pena. |
| 38 | 19 | Ecco, confesso la mia colpa, sono in ansia per il mio peccato. |
| 38 | 20 | I miei nemici sono vivi e forti, troppi mi odiano senza motivo, |
| 38 | 21 | mi pagano il bene col male, mi accusano perché cerco il bene. |
| 38 | 22 | Non abbandonarmi, Signore, Dio mio, da me non stare lontano; |
| 38 | 23 | accorri in mio aiuto, Signore, mia salvezza. |
| 39 | 1 | Al maestro del coro, Iditun. Salmo. Di Davide. |
| 39 | 2 | Ho detto: «Veglierò sulla mia condotta per non peccare con la mia lingua; porrò un freno alla mia bocca mentre l'empio mi sta dinanzi». |
| 39 | 3 | Sono rimasto quieto in silenzio: tacevo privo di bene, la sua fortuna ha esasperato il mio dolore. |
| 39 | 4 | Ardeva il cuore nel mio petto, al ripensarci è divampato il fuoco; allora ho parlato: |
| 39 | 5 | «Rivelami, Signore, la mia fine; quale sia la misura dei miei giorni e saprò quanto è breve la mia vita». |
| 39 | 6 | Vedi, in pochi palmi hai misurato i miei giorni e la mia esistenza davanti a te è un nulla. Solo un soffio è ogni uomo che vive, |
| 39 | 7 | come ombra è l'uomo che passa; solo un soffio che si agita, accumula ricchezze e non sa chi le raccolga. |
| 39 | 8 | Ora, che attendo, Signore? In te la mia speranza. |
| 39 | 9 | Liberami da tutte le mie colpe, non rendermi scherno dello stolto. |
| 39 | 10 | Sto in silenzio, non apro bocca, perché sei tu che agisci. |
| 39 | 11 | Allontana da me i tuoi colpi: sono distrutto sotto il peso della tua mano. |
| 39 | 12 | Castigando il suo peccato tu correggi l'uomo, corrodi come tarlo i suoi tesori. Ogni uomo non è che un soffio. |
| 39 | 13 | Ascolta la mia preghiera, Signore, porgi l'orecchio al mio grido, non essere sordo alle mie lacrime, poiché io sono un forestiero, uno straniero come tutti i miei padri. |
| 39 | 14 | Distogli il tuo sguardo, che io respiri, prima che me ne vada e più non sia. |
| 40 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. |
| 40 | 2 | Ho sperato: ho sperato nel Signore ed egli su di me si è chinato, ha dato ascolto al mio grido. |
| 40 | 3 | Mi ha tratto dalla fossa della morte, dal fango della palude; i miei piedi ha stabilito sulla roccia, ha reso sicuri i miei passi. |
| 40 | 4 | Mi ha messo sulla bocca un canto nuovo, lode al nostro Dio. e confideranno nel Signore. |
| 40 | 5 | Beato l'uomo che spera nel Signore e non si mette dalla parte dei superbi, né si volge a chi segue la menzogna. |
| 40 | 6 | Quanti prodigi tu hai fatto, Signore Dio mio, quali disegni in nostro favore: nessuno a te si può paragonare. Se li voglio annunziare e proclamare sono troppi per essere contati. |
| 40 | 7 | Sacrificio e offerta non gradisci, gli orecchi mi hai aperto. Non hai chiesto olocausto e vittima per la colpa. |
| 40 | 8 | Allora ho detto: «Ecco, io vengo. Sul rotolo del libro di me è scritto, |
| 40 | 9 | che io faccia il tuo volere. Mio Dio, questo io desidero, la tua legge è nel profondo del mio cuore». |
| 40 | 10 | Ho annunziato la tua giustizia nella grande assemblea; vedi, non tengo chiuse le labbra, Signore, tu lo sai. |
| 40 | 11 | Non ho nascosto la tua giustizia in fondo al cuore, la tua fedeltà e la tua salvezza ho proclamato. Non ho nascosto la tua grazia e la tua fedeltà alla grande assemblea. |
| 40 | 12 | Non rifiutarmi, Signore, la tua misericordia, la tua fedeltà e la tua grazia mi proteggano sempre, |
| 40 | 13 | poiché mi circondano mali senza numero, le mie colpe mi opprimono e non posso più vedere. Sono più dei capelli del mio capo, il mio cuore viene meno. |
| 40 | 14 | Degnati, Signore, di liberarmi; accorri, Signore, in mio aiuto. |
| 40 | 15 | Vergogna e confusione per quanti cercano di togliermi la vita. Retrocedano coperti d'infamia quelli che godono della mia sventura. |
| 40 | 16 | Siano presi da tremore e da vergogna quelli che mi scherniscono. |
| 40 | 17 | Esultino e gioiscano in te quanti ti cercano, dicano sempre: «Il Signore è grande» quelli che bramano la tua salvezza. |
| 40 | 18 | Io sono povero e infelice; di me ha cura il Signore. Tu, mio aiuto e mia liberazione, mio Dio, non tardare. |
| 41 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 41 | 2 | Beato l'uomo che ha cura del debole, nel giorno della sventura il Signore lo libera. |
| 41 | 3 | Veglierà su di lui il Signore, lo farà vivere beato sulla terra, non lo abbandonerà alle brame dei nemici. |
| 41 | 4 | Il Signore lo sosterrà sul letto del dolore; gli darai sollievo nella sua malattia. |
| 41 | 5 | Io ho detto: «Pietà di me, Signore; risanami, contro di te ho peccato». |
| 41 | 6 | I nemici mi augurano il male: «Quando morirà e perirà il suo nome?». |
| 41 | 7 | Chi viene a visitarmi dice il falso, il suo cuore accumula malizia e uscito fuori sparla. |
| 41 | 8 | Contro di me sussurrano insieme i miei nemici, contro di me pensano il male: |
| 41 | 9 | «Un morbo maligno su di lui si è abbattuto, da dove si è steso non potrà rialzarsi». |
| 41 | 10 | Anche l'amico in cui confidavo, anche lui, che mangiava il mio pane, alza contro di me il suo calcagno. |
| 41 | 11 | Ma tu, Signore, abbi pietà e sollevami, che io li possa ripagare. |
| 41 | 12 | Da questo saprò che tu mi ami se non trionfa su di me il mio nemico; |
| 41 | 13 | per la mia integrità tu mi sostieni, mi fai stare alla tua presenza per sempre. |
| 41 | 14 | Sia benedetto il Signore, Dio d'Israele, da sempre e per sempre. Amen, amen. |
| 42 | 1 | Al maestro del coro. Maskil. Dei figli di Core. |
| 42 | 2 | Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio. |
| 42 | 3 | L'anima mia ha sete di Dio, del Dio vivente: quando verrò e vedrò il volto di Dio? |
| 42 | 4 | Le lacrime sono mio pane giorno e notte, mentre mi dicono sempre: «Dov'è il tuo Dio?». |
| 42 | 5 | Questo io ricordo, e il mio cuore si strugge: attraverso la folla avanzavo tra i primi fino alla casa di Dio, in mezzo ai canti di gioia di una moltitudine in festa. |
| 42 | 6 | Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. |
| 42 | 7 | In me si abbatte l'anima mia; perciò di te mi ricordo dal paese del Giordano e dell'Ermon, dal monte Misar. |
| 42 | 8 | Un abisso chiama l'abisso al fragore delle tue cascate; tutti i tuoi flutti e le tue onde sopra di me sono passati. |
| 42 | 9 | Di giorno il Signore mi dona la sua grazia di notte per lui innalzo il mio canto: la mia preghiera al Dio vivente. |
| 42 | 10 | Dirò a Dio, mia difesa: «Perché mi hai dimenticato? Perché triste me ne vado, oppresso dal nemico?». |
| 42 | 11 | Per l'insulto dei miei avversari sono infrante le mie ossa; essi dicono a me tutto il giorno: «Dov'è il tuo Dio?». |
| 42 | 12 | Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. |
| 43 | 1 | Fammi giustizia, o Dio, difendi la mia causa contro gente spietata; liberami dall'uomo iniquo e fallace. |
| 43 | 2 | Tu sei il Dio della mia difesa; perché mi respingi, perché triste me ne vado, oppresso dal nemico? |
| 43 | 3 | Manda la tua verità e la tua luce; siano esse a guidarmi, mi portino al tuo monte santo e alle tue dimore. |
| 43 | 4 | Verrò all'altare di Dio, al Dio della mia gioia, del mio giubilo. A te canterò con la cetra, Dio, Dio mio. |
| 43 | 5 | Perché ti rattristi, anima mia, perché su di me gemi? Spera in Dio: ancora potrò lodarlo, lui, salvezza del mio volto e mio Dio. |
| 44 | 1 | Al maestro del coro. Dei figli di Core. Maskil. |
| 44 | 2 | Dio, con i nostri orecchi abbiamo udito, i nostri padri ci hanno raccontato l'opera che hai compiuto ai loro giorni, nei tempi antichi. |
| 44 | 3 | Tu per piantarli, con la tua mano hai sradicato le genti, per far loro posto, hai distrutto i popoli. |
| 44 | 4 | Poiché non con la spada conquistarono la terra, né fu il loro braccio a salvarli; ma il tuo braccio e la tua destra e la luce del tuo volto, perché tu li amavi. |
| 44 | 5 | Sei tu il mio re, Dio mio, che decidi vittorie per Giacobbe. |
| 44 | 6 | Per te abbiamo respinto i nostri avversari nel tuo nome abbiamo annientato i nostri aggressori. |
| 44 | 7 | Infatti nel mio arco non ho confidato e non la mia spada mi ha salvato, |
| 44 | 8 | ma tu ci hai salvati dai nostri avversari, hai confuso i nostri nemici. |
| 44 | 9 | In Dio ci gloriamo ogni giorno, celebrando senza fine il tuo nome. |
| 44 | 10 | Ma ora ci hai respinti e coperti di vergogna, e più non esci con le nostre schiere. |
| 44 | 11 | Ci hai fatti fuggire di fronte agli avversari e i nostri nemici ci hanno spogliati. |
| 44 | 12 | Ci hai consegnati come pecore da macello, ci hai dispersi in mezzo alle nazioni. |
| 44 | 13 | Hai venduto il tuo popolo per niente, sul loro prezzo non hai guadagnato. |
| 44 | 14 | Ci hai resi ludibrio dei nostri vicini, scherno e obbrobrio a chi ci sta intorno. |
| 44 | 15 | Ci hai resi la favola dei popoli, su di noi le nazioni scuotono il capo. |
| 44 | 16 | L'infamia mi sta sempre davanti e la vergogna copre il mio volto |
| 44 | 17 | per la voce di chi insulta e bestemmia, davanti al nemico che brama vendetta. |
| 44 | 18 | Tutto questo ci è accaduto e non ti avevamo dimenticato, non avevamo tradito la tua alleanza. |
| 44 | 19 | Non si era volto indietro il nostro cuore, i nostri passi non avevano lasciato il tuo sentiero; |
| 44 | 20 | ma tu ci hai abbattuti in un luogo di sciacalli e ci hai avvolti di ombre tenebrose. |
| 44 | 21 | Se avessimo dimenticato il nome del nostro Dio e teso le mani verso un dio straniero, |
| 44 | 22 | forse che Dio non lo avrebbe scoperto, lui che conosce i segreti del cuore? |
| 44 | 23 | Per te ogni giorno siamo messi a morte, stimati come pecore da macello. |
| 44 | 24 | Svègliati, perché dormi, Signore? Dèstati, non ci respingere per sempre. |
| 44 | 25 | Perché nascondi il tuo volto, dimentichi la nostra miseria e oppressione? |
| 44 | 26 | Poiché siamo prostrati nella polvere, il nostro corpo è steso a terra. Sorgi, vieni in nostro aiuto; |
| 44 | 27 | salvaci per la tua misericordia. |
| 45 | 1 | Al maestro del coro. Su «I gigli...». Dei figli di Core. Maskil. Canto d'amore. |
| 45 | 2 | Effonde il mio cuore liete parole, io canto al re il mio poema. La mia lingua è stilo di scriba veloce. |
| 45 | 3 | Tu sei il più bello tra i figli dell'uomo, sulle tue labbra è diffusa la grazia, ti ha benedetto Dio per sempre. |
| 45 | 4 | Cingi, prode, la spada al tuo fianco, nello splendore della tua maestà ti arrida la sorte, |
| 45 | 5 | avanza per la verità, la mitezza e la giustizia. |
| 45 | 6 | La tua destra ti mostri prodigi: le tue frecce acute colpiscono al cuore i nemici del re; sotto di te cadono i popoli. |
| 45 | 7 | Il tuo trono, Dio, dura per sempre; è scettro giusto lo scettro del tuo regno. |
| 45 | 8 | Ami la giustizia e l'empietà detesti: Dio, il tuo Dio ti ha consacrato con olio di letizia, a preferenza dei tuoi eguali. |
| 45 | 9 | Le tue vesti son tutte mirra, aloe e cassia, dai palazzi d'avorio ti allietano le cetre. |
| 45 | 10 | Figlie di re stanno tra le tue predilette; alla tua destra la regina in ori di Ofir. |
| 45 | 11 | Ascolta, figlia, guarda, porgi l'orecchio, dimentica il tuo popolo e la casa di tuo padre; |
| 45 | 12 | al re piacerà la tua bellezza. Egli è il tuo Signore: pròstrati a lui. |
| 45 | 13 | Da Tiro vengono portando doni, i più ricchi del popolo cercano il tuo volto. |
| 45 | 14 | La figlia del re è tutta splendore, gemme e tessuto d'oro è il suo vestito. |
| 45 | 15 | E' presentata al re in preziosi ricami; con lei le vergini compagne a te sono condotte; |
| 45 | 16 | guidate in gioia ed esultanza entrano insieme nel palazzo del re. |
| 45 | 17 | Ai tuoi padri succederanno i tuoi figli; li farai capi di tutta la terra. |
| 45 | 18 | Farò ricordare il tuo nome per tutte le generazioni, e i popoli ti loderanno in eterno, per sempre. |
| 46 | 1 | Al maestro del coro. Dei figli di Core. Su «Le vergini...». Canto. |
| 46 | 2 | Dio è per noi rifugio e forza, aiuto sempre vicino nelle angosce. |
| 46 | 3 | Perciò non temiamo se trema la terra, se crollano i monti nel fondo del mare. |
| 46 | 4 | Fremano, si gonfino le sue acque, tremino i monti per i suoi flutti. |
| 46 | 5 | Un fiume e i suoi ruscelli rallegrano la città di Dio, la santa dimora dell'Altissimo. |
| 46 | 6 | Dio sta in essa: non potrà vacillare; la soccorrerà Dio, prima del mattino. |
| 46 | 7 | Fremettero le genti, i regni si scossero; egli tuonò, si sgretolò la terra. |
| 46 | 8 | Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. |
| 46 | 9 | Venite, vedete le opere del Signore, egli ha fatto portenti sulla terra. |
| 46 | 10 | Farà cessare le guerre sino ai confini della terra, romperà gli archi e spezzerà le lance, brucerà con il fuoco gli scudi. |
| 46 | 11 | Fermatevi e sappiate che io sono Dio, eccelso tra le genti, eccelso sulla terra. |
| 46 | 12 | Il Signore degli eserciti è con noi, nostro rifugio è il Dio di Giacobbe. |
| 47 | 1 | Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. |
| 47 | 2 | Applaudite, popoli tutti, acclamate Dio con voci di gioia; |
| 47 | 3 | perché terribile è il Signore, l'Altissimo, re grande su tutta la terra. |
| 47 | 4 | Egli ci ha assoggettati i popoli, ha messo le nazioni sotto i nostri piedi. |
| 47 | 5 | La nostra eredità ha scelto per noi, vanto di Giacobbe suo prediletto. |
| 47 | 6 | Ascende Dio tra le acclamazioni, il Signore al suono di tromba. |
| 47 | 7 | Cantate inni a Dio, cantate inni; cantate inni al nostro re, cantate inni; |
| 47 | 8 | perché Dio è re di tutta la terra, cantate inni con arte. |
| 47 | 9 | Dio regna sui popoli, Dio siede sul suo trono santo. |
| 47 | 10 | I capi dei popoli si sono raccolti con il popolo del Dio di Abramo, perché di Dio sono i potenti della terra: egli è l'Altissimo. |
| 48 | 1 | Cantico. Salmo. Dei figli di Core. |
| 48 | 2 | Grande è il Signore e degno di ogni lode nella città del nostro Dio. |
| 48 | 3 | Il suo monte santo, altura stupenda, è la gioia di tutta la terra. Il monte Sion, dimora divina, è la città del grande Sovrano. |
| 48 | 4 | Dio nei suoi baluardi è apparso fortezza inespugnabile. |
| 48 | 5 | Ecco, i re si sono alleati, sono avanzati insieme. |
| 48 | 6 | Essi hanno visto: attoniti e presi dal panico, sono fuggiti. |
| 48 | 7 | Là sgomento li ha colti, doglie come di partoriente, |
| 48 | 8 | simile al vento orientale che squarcia le navi di Tarsis. |
| 48 | 9 | Come avevamo udito, così abbiamo visto nella città del Signore degli eserciti, nella città del nostro Dio; Dio l'ha fondata per sempre. |
| 48 | 10 | Ricordiamo, Dio, la tua misericordia dentro il tuo tempio. |
| 48 | 11 | Come il tuo nome, o Dio, così la tua lode si estende sino ai confini della terra; è piena di giustizia la tua destra. |
| 48 | 12 | Gioisca il monte di Sion, esultino le città di Giuda a motivo dei tuoi giudizi. |
| 48 | 13 | Circondate Sion, giratele intorno, contate le sue torri. |
| 48 | 14 | Osservate i suoi baluardi, passate in rassegna le sue fortezze, per narrare alla generazione futura: |
| 48 | 15 | Questo è il Signore, nostro Dio in eterno, sempre: egli è colui che ci guida. |
| 49 | 1 | Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. |
| 49 | 2 | Ascoltate, popoli tutti, porgete orecchio abitanti del mondo, |
| 49 | 3 | voi nobili e gente del popolo, ricchi e poveri insieme. |
| 49 | 4 | La mia bocca esprime sapienza, il mio cuore medita saggezza; |
| 49 | 5 | porgerò l'orecchio a un proverbio, spiegherò il mio enigma sulla cetra. |
| 49 | 6 | Perché temere nei giorni tristi, quando mi circonda la malizia dei perversi? |
| 49 | 7 | Essi confidano nella loro forza, si vantano della loro grande ricchezza. |
| 49 | 8 | Nessuno può riscattare se stesso, o dare a Dio il suo prezzo. |
| 49 | 9 | Per quanto si paghi il riscatto di una vita, non potrà mai bastare |
| 49 | 10 | per vivere senza fine, e non vedere la tomba. |
| 49 | 11 | Vedrà morire i sapienti; lo stolto e l'insensato periranno insieme e lasceranno ad altri le loro ricchezze. |
| 49 | 12 | Il sepolcro sarà loro casa per sempre, loro dimora per tutte le generazioni, eppure hanno dato il loro nome alla terra. |
| 49 | 13 | Ma l'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono. |
| 49 | 14 | Questa è la sorte di chi confida in se stesso, l'avvenire di chi si compiace nelle sue parole. |
| 49 | 15 | Come pecore sono avviati agli inferi, sarà loro pastore la morte; scenderanno a precipizio nel sepolcro, svanirà ogni loro parvenza: gli inferi saranno la loro dimora. |
| 49 | 16 | Ma Dio potrà riscattarmi, mi strapperà dalla mano della morte. |
| 49 | 17 | Se vedi un uomo arricchirsi, non temere, se aumenta la gloria della sua casa. |
| 49 | 18 | Quando muore con sé non porta nulla, né scende con lui la sua gloria. |
| 49 | 19 | Nella sua vita si diceva fortunato: «Ti loderanno, perché ti sei procurato del bene». |
| 49 | 20 | Andrà con la generazione dei suoi padri che non vedranno mai più la luce. |
| 49 | 21 | L'uomo nella prosperità non comprende, è come gli animali che periscono. |
| 50 | 1 | Salmo. Di Asaf. convoca la terra da oriente a occidente. |
| 50 | 2 | Da Sion, splendore di bellezza, Dio rifulge. |
| 50 | 3 | Viene il nostro Dio e non sta in silenzio; davanti a lui un fuoco divorante, intorno a lui si scatena la tempesta. |
| 50 | 4 | Convoca il cielo dall'alto e la terra al giudizio del suo popolo: |
| 50 | 5 | «Davanti a me riunite i miei fedeli, che hanno sancito con me l'alleanza offrendo un sacrificio». |
| 50 | 6 | Il cielo annunzi la sua giustizia, Dio è il giudice. |
| 50 | 7 | «Ascolta, popolo mio, voglio parlare, testimonierò contro di te, Israele: Io sono Dio, il tuo Dio. |
| 50 | 8 | Non ti rimprovero per i tuoi sacrifici; i tuoi olocausti mi stanno sempre davanti. |
| 50 | 9 | Non prenderò giovenchi dalla tua casa, né capri dai tuoi recinti. |
| 50 | 10 | Sono mie tutte le bestie della foresta, animali a migliaia sui monti. |
| 50 | 11 | Conosco tutti gli uccelli del cielo, è mio ciò che si muove nella campagna. |
| 50 | 12 | Se avessi fame, a te non lo direi: mio è il mondo e quanto contiene. |
| 50 | 13 | Mangerò forse la carne dei tori, berrò forse il sangue dei capri? |
| 50 | 14 | Offri a Dio un sacrificio di lode e sciogli all'Altissimo i tuoi voti; |
| 50 | 15 | invocami nel giorno della sventura: ti salverò e tu mi darai gloria». |
| 50 | 16 | All'empio dice Dio: «Perché vai ripetendo i miei decreti e hai sempre in bocca la mia alleanza, |
| 50 | 17 | tu che detesti la disciplina e le mie parole te le getti alle spalle? |
| 50 | 18 | Se vedi un ladro, corri con lui; e degli adùlteri ti fai compagno. |
| 50 | 19 | Abbandoni la tua bocca al male e la tua lingua ordisce inganni. |
| 50 | 20 | Ti siedi, parli contro il tuo fratello, getti fango contro il figlio di tua madre. |
| 50 | 21 | Hai fatto questo e dovrei tacere? forse credevi ch'io fossi come te! Ti rimprovero: ti pongo innanzi i tuoi peccati». |
| 50 | 22 | Capite questo voi che dimenticate Dio, perché non mi adiri e nessuno vi salvi. |
| 50 | 23 | Chi offre il sacrificio di lode, questi mi onora, a chi cammina per la retta via mostrerò la salvezza di Dio. |
| 51 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 51 | 2 | Quando venne da lui il profeta Natan dopo che aveva peccato con Betsabea. |
| 51 | 3 | Pietà di me, o Dio, secondo la tua misericordia; nella tua grande bontà cancella il mio peccato. |
| 51 | 4 | Lavami da tutte le mie colpe, mondami dal mio peccato. |
| 51 | 5 | Riconosco la mia colpa, il mio peccato mi sta sempre dinanzi. |
| 51 | 6 | Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l'ho fatto; perciò sei giusto quando parli, retto nel tuo giudizio. |
| 51 | 7 | Ecco, nella colpa sono stato generato, nel peccato mi ha concepito mia madre. |
| 51 | 8 | Ma tu vuoi la sincerità del cuore e nell'intimo m'insegni la sapienza. |
| 51 | 9 | Purificami con issopo e sarò mondo; lavami e sarò più bianco della neve. |
| 51 | 10 | Fammi sentire gioia e letizia, esulteranno le ossa che hai spezzato. |
| 51 | 11 | Distogli lo sguardo dai miei peccati, cancella tutte le mie colpe. |
| 51 | 12 | Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. |
| 51 | 13 | Non respingermi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. |
| 51 | 14 | Rendimi la gioia di essere salvato, sostieni in me un animo generoso. |
| 51 | 15 | Insegnerò agli erranti le tue vie e i peccatori a te ritorneranno. |
| 51 | 16 | Liberami dal sangue, Dio, Dio mia salvezza, la mia lingua esalterà la tua giustizia. |
| 51 | 17 | Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode; |
| 51 | 18 | poiché non gradisci il sacrificio e, se offro olocausti, non li accetti. |
| 51 | 19 | Uno spirito contrito è sacrificio a Dio, un cuore affranto e umiliato, Dio, tu non disprezzi. |
| 51 | 20 | Nel tuo amore fa grazia a Sion, rialza le mura di Gerusalemme. |
| 51 | 21 | Allora gradirai i sacrifici prescritti, l'olocausto e l'intera oblazione, allora immoleranno vittime sopra il tuo altare. |
| 52 | 1 | Al maestro del coro. Maskil. Di Davide. |
| 52 | 2 | Dopo che l'idumeo Doeg venne da Saul per informarlo e dirgli: «Davide è entrato in casa di Abimelech». |
| 52 | 3 | Perché ti vanti del male o prepotente nella tua iniquità? |
| 52 | 4 | Ordisci insidie ogni giorno; la tua lingua è come lama affilata, artefice di inganni. |
| 52 | 5 | Tu preferisci il male al bene, la menzogna al parlare sincero. |
| 52 | 6 | Ami ogni parola di rovina, o lingua di impostura. |
| 52 | 7 | Perciò Dio ti demolirà per sempre, ti spezzerà e ti strapperà dalla tenda e ti sradicherà dalla terra dei viventi. |
| 52 | 8 | Vedendo, i giusti saran presi da timore e di lui rideranno: |
| 52 | 9 | «Ecco l'uomo che non ha posto in Dio la sua difesa, ma confidava nella sua grande ricchezza e si faceva forte dei suoi crimini». |
| 52 | 10 | Io invece come olivo verdeggiante nella casa di Dio. Mi abbandono alla fedeltà di Dio ora e per sempre. |
| 52 | 11 | Voglio renderti grazie in eterno per quanto hai operato; spero nel tuo nome, perché è buono, davanti ai tuoi fedeli. |
| 53 | 1 | Al maestro del coro. Su «Macalat». Maskil. Di Davide. |
| 53 | 2 | Lo stolto pensa: «Dio non esiste». Sono corrotti, fanno cose abominevoli, nessuno fa il bene. |
| 53 | 3 | Dio dal cielo si china sui figli dell'uomo per vedere se c'è un uomo saggio che cerca Dio. |
| 53 | 4 | Tutti hanno traviato, tutti sono corrotti; nessuno fa il bene; neppure uno. |
| 53 | 5 | Non comprendono forse i malfattori che divorano il mio popolo come il pane e non invocano Dio? |
| 53 | 6 | Hanno tremato di spavento, là dove non c'era da temere. Dio ha disperso le ossa degli aggressori, sono confusi perché Dio li ha respinti. |
| 53 | 7 | Chi manderà da Sion la salvezza di Israele? Quando Dio farà tornare i deportati del suo popolo, esulterà Giacobbe, gioirà Israele. |
| 54 | 1 | Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide. |
| 54 | 2 | Dopo che gli Zifei vennero da Saul a dirgli: «Ecco, Davide se ne sta nascosto presso di noi». |
| 54 | 3 | Dio, per il tuo nome, salvami, per la tua potenza rendimi giustizia. |
| 54 | 4 | Dio, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio alle parole della mia bocca; |
| 54 | 5 | poiché sono insorti contro di me gli arroganti e i prepotenti insidiano la mia vita, davanti a sé non pongono Dio. |
| 54 | 6 | Ecco, Dio è il mio aiuto, il Signore mi sostiene. |
| 54 | 7 | Fà ricadere il male sui miei nemici, nella tua fedeltà disperdili. |
| 54 | 8 | Di tutto cuore ti offrirò un sacrificio, Signore, loderò il tuo nome perché è buono; |
| 54 | 9 | da ogni angoscia mi hai liberato e il mio occhio ha sfidato i miei nemici. |
| 55 | 1 | Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Maskil. Di Davide. |
| 55 | 2 | Porgi l'orecchio, Dio, alla mia preghiera, non respingere la mia supplica; |
| 55 | 3 | dammi ascolto e rispondimi, mi agito nel mio lamento e sono sconvolto |
| 55 | 4 | al grido del nemico, al clamore dell'empio. mi perseguitano con furore. |
| 55 | 5 | Dentro di me freme il mio cuore, piombano su di me terrori di morte. |
| 55 | 6 | Timore e spavento mi invadono e lo sgomento mi opprime. |
| 55 | 7 | Dico: «Chi mi darà ali come di colomba, per volare e trovare riposo? |
| 55 | 8 | Ecco, errando, fuggirei lontano, abiterei nel deserto. |
| 55 | 9 | Riposerei in un luogo di riparo dalla furia del vento e dell'uragano». |
| 55 | 10 | Disperdili, Signore, confondi le loro lingue: ho visto nella città violenza e contese. |
| 55 | 11 | Giorno e notte si aggirano sulle sue mura, |
| 55 | 12 | all'interno iniquità, travaglio e insidie e non cessano nelle sue piazze sopruso e inganno. |
| 55 | 13 | Se mi avesse insultato un nemico, l'avrei sopportato; se fosse insorto contro di me un avversario, da lui mi sarei nascosto. |
| 55 | 14 | Ma sei tu, mio compagno, mio amico e confidente; |
| 55 | 15 | ci legava una dolce amicizia, verso la casa di Dio camminavamo in festa. |
| 55 | 16 | Piombi su di loro la morte, scendano vivi negli inferi; perché il male è nelle loro case, e nel loro cuore. |
| 55 | 17 | Io invoco Dio e il Signore mi salva. |
| 55 | 18 | Di sera, al mattino, a mezzogiorno mi lamento e sospiro ed egli ascolta la mia voce; |
| 55 | 19 | mi salva, mi dà pace da coloro che mi combattono: sono tanti i miei avversari. |
| 55 | 20 | Dio mi ascolta e li umilia, egli che domina da sempre. e non temono Dio. |
| 55 | 21 | Ognuno ha steso la mano contro i suoi amici, ha violato la sua alleanza. |
| 55 | 22 | Più untuosa del burro è la sua bocca, ma nel cuore ha la guerra; più fluide dell'olio le sue parole, ma sono spade sguainate. |
| 55 | 23 | Getta sul Signore il tuo affanno ed egli ti darà sostegno, mai permetterà che il giusto vacilli. |
| 55 | 24 | Tu, Dio, li sprofonderai nella tomba gli uomini sanguinari e fraudolenti: essi non giungeranno alla metà dei loro giorni. Ma io, Signore, in te confido. |
| 56 | 1 | Al maestro del coro. Su «Jonat elem rehoqim». Di Davide. Miktam. Quando i Filistei lo tenevano prigioniero in Gat. |
| 56 | 2 | Pietà di me, o Dio, perché l'uomo mi calpesta, un aggressore sempre mi opprime. |
| 56 | 3 | Mi calpestano sempre i miei nemici, molti sono quelli che mi combattono. |
| 56 | 4 | Nell'ora della paura, io in te confido. |
| 56 | 5 | In Dio, di cui lodo la parola, in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? |
| 56 | 6 | Travisano sempre le mie parole, non pensano che a farmi del male. |
| 56 | 7 | Suscitano contese e tendono insidie, osservano i miei passi, per attentare alla mia vita. |
| 56 | 8 | Per tanta iniquità non abbiano scampo: nella tua ira abbatti i popoli, o Dio. |
| 56 | 9 | I passi del mio vagare tu li hai contati, le mie lacrime nell'otre tuo raccogli; non sono forse scritte nel tuo libro? |
| 56 | 10 | Allora ripiegheranno i miei nemici, quando ti avrò invocato: so che Dio è in mio favore. |
| 56 | 11 | Lodo la parola di Dio, lodo la parola del Signore, |
| 56 | 12 | in Dio confido, non avrò timore: che cosa potrà farmi un uomo? |
| 56 | 13 | Su di me, o Dio, i voti che ti ho fatto: ti renderò azioni di grazie, |
| 56 | 14 | perché mi hai liberato dalla morte. Hai preservato i miei piedi dalla caduta, perché io cammini alla tua presenza nella luce dei viventi, o Dio. |
| 57 | 1 | Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. Quando fuggì da Saul nella caverna. |
| 57 | 2 | Pietà di me, pietà di me, o Dio, in te mi rifugio; mi rifugio all'ombra delle tue ali finché sia passato il pericolo. |
| 57 | 3 | Invocherò Dio, l'Altissimo, Dio che mi fa il bene. |
| 57 | 4 | Mandi dal cielo a salvarmi dalla mano dei miei persecutori, Dio mandi la sua fedeltà e la sua grazia. |
| 57 | 5 | Io sono come in mezzo a leoni, che divorano gli uomini; i loro denti sono lance e frecce, la loro lingua spada affilata. |
| 57 | 6 | Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria. |
| 57 | 7 | Hanno teso una rete ai miei piedi, mi hanno piegato, hanno scavato davanti a me una fossa e vi sono caduti. |
| 57 | 8 | Saldo è il mio cuore, o Dio, saldo è il mio cuore. |
| 57 | 9 | Voglio cantare, a te voglio inneggiare: svègliati, mio cuore, svègliati arpa, cetra, voglio svegliare l'aurora. |
| 57 | 10 | Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti. |
| 57 | 11 | perché la tua bontà è grande fino ai cieli, e la tua fedeltà fino alle nubi. |
| 57 | 12 | Innàlzati sopra il cielo, o Dio, su tutta la terra la tua gloria. |
| 58 | 1 | Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Miktam. |
| 58 | 2 | Rendete veramente giustizia o potenti, giudicate con rettitudine gli uomini? |
| 58 | 3 | Voi tramate iniquità con il cuore, sulla terra le vostre mani preparano violenze. |
| 58 | 4 | Sono traviati gli empi fin dal seno materno, si pervertono fin dal grembo gli operatori di menzogna. |
| 58 | 5 | Sono velenosi come il serpente, come vipera sorda che si tura le orecchie |
| 58 | 6 | per non udire la voce dell'incantatore, del mago che incanta abilmente. |
| 58 | 7 | Spezzagli, o Dio, i denti nella bocca, rompi, o Signore, le mascelle dei leoni. |
| 58 | 8 | Si dissolvano come acqua che si disperde, come erba calpestata inaridiscano. |
| 58 | 9 | Passino come lumaca che si discioglie, come aborto di donna che non vede il sole. |
| 58 | 10 | Prima che le vostre caldaie sentano i pruni, vivi li travolga il turbine. |
| 58 | 11 | Il giusto godrà nel vedere la vendetta, laverà i piedi nel sangue degli empi. |
| 58 | 12 | Gli uomini diranno: «C'è un premio per il giusto, c'è Dio che fa giustizia sulla terra!». |
| 59 | 1 | Al maestro del coro. Su «Non distruggere». Di Davide. Quando Saul mandò uomini a sorvegliare la casa e ad ucciderlo. |
| 59 | 2 | Liberami dai nemici, mio Dio, proteggimi dagli aggressori. |
| 59 | 3 | Liberami da chi fa il male, salvami da chi sparge sangue. |
| 59 | 4 | Ecco, insidiano la mia vita, contro di me si avventano i potenti. Signore, non c'è colpa in me, non c'è peccato; |
| 59 | 5 | senza mia colpa accorrono e si appostano. |
| 59 | 6 | Tu, Signore, Dio degli eserciti, Dio d'Israele, lèvati a punire tutte le genti; non avere pietà dei traditori. |
| 59 | 7 | Ritornano a sera e ringhiano come cani, si aggirano per la città. |
| 59 | 8 | Ecco, vomitano ingiurie, le loro labbra sono spade. Dicono: «Chi ci ascolta?». |
| 59 | 9 | Ma tu, Signore, ti ridi di loro, ti burli di tutte le genti. |
| 59 | 10 | A te, mia forza, io mi rivolgo: sei tu, o Dio, la mia difesa. |
| 59 | 11 | La grazia del mio Dio mi viene in aiuto, Dio mi farà sfidare i miei nemici. |
| 59 | 12 | Non ucciderli, perché il mio popolo non dimentichi, disperdili con la tua potenza e abbattili, Signore, nostro scudo. |
| 59 | 13 | Peccato è la parola delle loro labbra, cadano nel laccio del loro orgoglio per le bestemmie e le menzogne che pronunziano. |
| 59 | 14 | Annientali nella tua ira, annientali e più non siano; e sappiano che Dio domina in Giacobbe, fino ai confini della terra. |
| 59 | 15 | Ritornano a sera e ringhiano come cani, per la città si aggirano |
| 59 | 16 | vagando in cerca di cibo; latrano, se non possono saziarsi. |
| 59 | 17 | Ma io canterò la tua potenza, al mattino esalterò la tua grazia perché sei stato mia difesa, mio rifugio nel giorno del pericolo. |
| 59 | 18 | O mia forza, a te voglio cantare, poiché tu sei, o Dio, la mia difesa, tu, o mio Dio, sei la mia misericordia. |
| 60 | 1 | Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». Miktam. Di Davide. Da insegnare. |
| 60 | 2 | Quando uscì contro gli Aramei della Valle dei due fiumi e contro gli Aramei di Soba, e quando Gioab, nel ritorno, sconfisse gli Idumei nella Valle del sale: dodici mila uomini. |
| 60 | 3 | Dio, tu ci hai respinti, ci hai dispersi; ti sei sdegnato: ritorna a noi. |
| 60 | 4 | Hai scosso la terra, l'hai squarciata, risana le sue fratture, perché crolla. |
| 60 | 5 | Hai inflitto al tuo popolo dure prove, ci hai fatto bere vino da vertigini. |
| 60 | 6 | Hai dato un segnale ai tuoi fedeli perché fuggissero lontano dagli archi. |
| 60 | 7 | Perché i tuoi amici siano liberati, salvaci con la destra e a noi rispondi. |
| 60 | 8 | Dio ha parlato nel suo tempio: «Esulto e divido Sichem, misuro la valle di Succot. |
| 60 | 9 | Mio è Gàlaad, mio è Manasse, Efraim è la difesa del mio capo, Giuda lo scettro del mio comando. |
| 60 | 10 | Moab è il bacino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria». |
| 60 | 11 | Chi mi condurrà alla città fortificata, chi potrà guidarmi fino all'Idumea? |
| 60 | 12 | Non forse tu, o Dio, che ci hai respinti, e più non esci, o Dio, con le nostre schiere? |
| 60 | 13 | Nell'oppressione vieni in nostro aiuto perché vana è la salvezza dell'uomo. |
| 60 | 14 | Con Dio noi faremo prodigi: egli calpesterà i nostri nemici. |
| 61 | 1 | Al maestro del coro. Per strumenti a corda. Di Davide. |
| 61 | 2 | Ascolta, o Dio, il mio grido, sii attento alla mia preghiera. |
| 61 | 3 | Dai confini della terra io t'invoco; mentre il mio cuore viene meno, guidami su rupe inaccessibile. |
| 61 | 4 | Tu sei per me rifugio, torre salda davanti all'avversario. |
| 61 | 5 | Dimorerò nella tua tenda per sempre, all'ombra delle tue ali troverò riparo; |
| 61 | 6 | perché tu, Dio, hai ascoltato i miei voti, mi hai dato l'eredità di chi teme il tuo nome. |
| 61 | 7 | Ai giorni del re aggiungi altri giorni, per molte generazioni siano i suoi anni. |
| 61 | 8 | Regni per sempre sotto gli occhi di Dio; grazia e fedeltà lo custodiscano. |
| 61 | 9 | Allora canterò inni al tuo nome, sempre, sciogliendo i miei voti giorno per giorno. |
| 62 | 1 | Al maestro del coro. Su «Iduthun». Salmo. Di Davide. |
| 62 | 2 | Solo in Dio riposa l'anima mia; da lui la mia salvezza. |
| 62 | 3 | Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. |
| 62 | 4 | Fino a quando vi scaglierete contro un uomo, per abbatterlo tutti insieme, come muro cadente, come recinto che crolla? |
| 62 | 5 | Tramano solo di precipitarlo dall'alto, si compiacciono della menzogna. Con la bocca benedicono, e maledicono nel loro cuore. |
| 62 | 6 | Solo in Dio riposa l'anima mia, da lui la mia speranza. |
| 62 | 7 | Lui solo è mia rupe e mia salvezza, mia roccia di difesa: non potrò vacillare. |
| 62 | 8 | In Dio è la mia salvezza e la mia gloria; il mio saldo rifugio, la mia difesa è in Dio. |
| 62 | 9 | Confida sempre in lui, o popolo, davanti a lui effondi il tuo cuore, nostro rifugio è Dio. |
| 62 | 10 | Sì, sono un soffio i figli di Adamo, una menzogna tutti gli uomini, insieme, sulla bilancia, sono meno di un soffio. |
| 62 | 11 | Non confidate nella violenza, non illudetevi della rapina; alla ricchezza, anche se abbonda, non attaccate il cuore. |
| 62 | 12 | Una parola ha detto Dio, due ne ho udite: il potere appartiene a Dio, tua, Signore, è la grazia; |
| 62 | 13 | secondo le sue opere tu ripaghi ogni uomo. |
| 63 | 1 | Salmo. Di Davide, quando dimorava nel deserto di Giuda. |
| 63 | 2 | O Dio, tu sei il mio Dio, all'aurora ti cerco, di te ha sete l'anima mia, a te anela la mia carne, come terra deserta, arida, senz'acqua. |
| 63 | 3 | Così nel santuario ti ho cercato, per contemplare la tua potenza e la tua gloria. |
| 63 | 4 | Poiché la tua grazia vale più della vita, le mie labbra diranno la tua lode. |
| 63 | 5 | Così ti benedirò finché io viva, nel tuo nome alzerò le mie mani. |
| 63 | 6 | Mi sazierò come a lauto convito, e con voci di gioia ti loderà la mia bocca. |
| 63 | 7 | Quando nel mio giaciglio di te mi ricordo e penso a te nelle veglie notturne, |
| 63 | 8 | a te che sei stato il mio aiuto, esulto di gioia all'ombra delle tue ali. |
| 63 | 9 | A te si stringe l'anima mia e la forza della tua destra mi sostiene. |
| 63 | 10 | Ma quelli che attentano alla mia vita scenderanno nel profondo della terra, |
| 63 | 11 | saranno dati in potere alla spada, diverranno preda di sciacalli. |
| 63 | 12 | Il re gioirà in Dio, si glorierà chi giura per lui, perché ai mentitori verrà chiusa la bocca. |
| 64 | 1 | Salmo. Di Davide. Al maestro del coro. |
| 64 | 2 | Ascolta, Dio, la voce, del mio lamento, dal terrore del nemico preserva la mia vita. |
| 64 | 3 | Proteggimi dalla congiura degli empi dal tumulto dei malvagi. |
| 64 | 4 | Affilano la loro lingua come spada, scagliano come frecce parole amare |
| 64 | 5 | per colpire di nascosto l'innocente; lo colpiscono di sorpresa e non hanno timore. |
| 64 | 6 | Si ostinano nel fare il male, si accordano per nascondere tranelli; dicono: «Chi li potrà vedere?». |
| 64 | 7 | Meditano iniquità, attuano le loro trame: un baratro è l'uomo e il suo cuore un abisso. |
| 64 | 8 | Ma Dio li colpisce con le sue frecce: all'improvviso essi sono feriti, |
| 64 | 9 | la loro stessa lingua li farà cadere; chiunque, al vederli, scuoterà il capo. |
| 64 | 10 | Allora tutti saranno presi da timore, annunzieranno le opere di Dio e capiranno ciò che egli ha fatto. |
| 64 | 11 | Il giusto gioirà nel Signore e riporrà in lui la sua speranza, i retti di cuore ne trarranno gloria. |
| 65 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. Canto. |
| 65 | 2 | A te si deve lode, o Dio, in Sion; a te si sciolga il voto in Gerusalemme. |
| 65 | 3 | A te, che ascolti la preghiera, viene ogni mortale. |
| 65 | 4 | Pesano su di noi le nostre colpe, ma tu perdoni i nostri peccati. |
| 65 | 5 | Beato chi hai scelto e chiamato vicino, abiterà nei tuoi atri. Ci sazieremo dei beni della tua casa, della santità del tuo tempio. |
| 65 | 6 | Con i prodigi della tua giustizia, tu ci rispondi, o Dio, nostra salvezza, speranza dei confini della terra e dei mari lontani. |
| 65 | 7 | Tu rendi saldi i monti con la tua forza, cinto di potenza. |
| 65 | 8 | Tu fai tacere il fragore del mare, il fragore dei suoi flutti, tu plachi il tumulto dei popoli. |
| 65 | 9 | Gli abitanti degli estremi confini stupiscono davanti ai tuoi prodigi: di gioia fai gridare la terra, le soglie dell'oriente e dell'occidente. |
| 65 | 10 | Tu visiti la terra e la disseti: la ricolmi delle sue ricchezze. Il fiume di Dio è gonfio di acque; tu fai crescere il frumento per gli uomini. Così prepari la terra: |
| 65 | 11 | Ne irrighi i solchi, ne spiani le zolle, la bagni con le piogge e benedici i suoi germogli. |
| 65 | 12 | Coroni l'anno con i tuoi benefici, al tuo passaggio stilla l'abbondanza. |
| 65 | 13 | Stillano i pascoli del deserto e le colline si cingono di esultanza. |
| 65 | 14 | I prati si coprono di greggi, le valli si ammantano di grano; tutto canta e grida di gioia. |
| 66 | 1 | Al maestro del coro. Canto. Salmo. |
| 66 | 2 | cantate alla gloria del suo nome, date a lui splendida lode. |
| 66 | 3 | Dite a Dio: «Stupende sono le tue opere! Per la grandezza della tua potenza a te si piegano i tuoi nemici. |
| 66 | 4 | A te si prostri tutta la terra, a te canti inni, canti al tuo nome». |
| 66 | 5 | Venite e vedete le opere di Dio, mirabile nel suo agire sugli uomini. |
| 66 | 6 | Egli cambiò il mare in terra ferma, passarono a piedi il fiume; per questo in lui esultiamo di gioia. |
| 66 | 7 | Con la sua forza domina in eterno, il suo occhio scruta le nazioni; i ribelli non rialzino la fronte. |
| 66 | 8 | Benedite, popoli, il nostro Dio, fate risuonare la sua lode; |
| 66 | 9 | è lui che salvò la nostra vita e non lasciò vacillare i nostri passi. |
| 66 | 10 | Dio, tu ci hai messi alla prova; ci hai passati al crogiuolo, come l'argento. |
| 66 | 11 | Ci hai fatti cadere in un agguato, hai messo un peso ai nostri fianchi. |
| 66 | 12 | Hai fatto cavalcare uomini sulle nostre teste; ci hai fatto passare per il fuoco e l'acqua, ma poi ci hai dato sollievo. |
| 66 | 13 | Entrerò nella tua casa con olocausti, a te scioglierò i miei voti, |
| 66 | 14 | i voti pronunziati dalle mie labbra, promessi nel momento dell'angoscia. |
| 66 | 15 | Ti offrirò pingui olocausti con fragranza di montoni, immolerò a te buoi e capri. |
| 66 | 16 | Venite, ascoltate, voi tutti che temete Dio, e narrerò quanto per me ha fatto. |
| 66 | 17 | A lui ho rivolto il mio grido, la mia lingua cantò la sua lode. |
| 66 | 18 | Se nel mio cuore avessi cercato il male, il Signore non mi avrebbe ascoltato. |
| 66 | 19 | Ma Dio ha ascoltato, si è fatto attento alla voce della mia preghiera. |
| 66 | 20 | Sia benedetto Dio che non ha respinto la mia preghiera, non mi ha negato la sua misericordia. |
| 67 | 1 | Al maestro del coro. Su strumenti a corda. Salmo. Canto. |
| 67 | 2 | Dio abbia pietà di noi e ci benedica, su di noi faccia splendere il suo volto; |
| 67 | 3 | perché si conosca sulla terra la tua via, fra tutte le genti la tua salvezza. |
| 67 | 4 | Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti. |
| 67 | 5 | Esultino le genti e si rallegrino, perché giudichi i popoli con giustizia, governi le nazioni sulla terra. |
| 67 | 6 | Ti lodino i popoli, Dio, ti lodino i popoli tutti. |
| 67 | 7 | La terra ha dato il suo frutto. Ci benedica Dio, il nostro Dio, |
| 67 | 8 | ci benedica Dio e lo temano tutti i confini della terra. |
| 68 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. Canto. |
| 68 | 2 | Sorga Dio, i suoi nemici si disperdano e fuggano davanti a lui quelli che lo odiano. |
| 68 | 3 | Come si disperde il fumo, tu li disperdi; come fonde la cera di fronte al fuoco, periscano gli empi davanti a Dio. |
| 68 | 4 | I giusti invece si rallegrino, esultino davanti a Dio e cantino di gioia. |
| 68 | 5 | Cantate a Dio, inneggiate al suo nome, spianate la strada a chi cavalca le nubi: «Signore» è il suo nome, gioite davanti a lui. |
| 68 | 6 | Padre degli orfani e difensore delle vedove è Dio nella sua santa dimora. |
| 68 | 7 | Ai derelitti Dio fa abitare una casa, fa uscire con gioia i prigionieri; solo i ribelli abbandona in arida terra. |
| 68 | 8 | Dio, quando uscivi davanti al tuo popolo, quando camminavi per il deserto, |
| 68 | 9 | la terra tremò, stillarono i cieli davanti al Dio del Sinai, davanti a Dio, il Dio di Israele. |
| 68 | 10 | Pioggia abbondante riversavi, o Dio, rinvigorivi la tua eredità esausta. |
| 68 | 11 | E il tuo popolo abitò il paese che nel tuo amore, o Dio, preparasti al misero. |
| 68 | 12 | Il Signore annunzia una notizia, le messaggere di vittoria sono grande schiera: |
| 68 | 13 | «Fuggono i re, fuggono gli eserciti, anche le donne si dividono il bottino. |
| 68 | 14 | Mentre voi dormite tra gli ovili, splendono d'argento le ali della colomba, le sue piume di riflessi d'oro». |
| 68 | 15 | Quando disperdeva i re l'Onnipotente, nevicava sullo Zalmon. |
| 68 | 16 | Monte di Dio, il monte di Basan, monte dalle alte cime, il monte di Basan. |
| 68 | 17 | Perché invidiate, o monti dalle alte cime, il monte che Dio ha scelto a sua dimora? Il Signore lo abiterà per sempre. |
| 68 | 18 | I carri di Dio sono migliaia e migliaia: il Signore viene dal Sinai nel santuario. |
| 68 | 19 | Sei salito in alto conducendo prigionieri, hai ricevuto uomini in tributo: anche i ribelli abiteranno presso il Signore Dio. |
| 68 | 20 | Benedetto il Signore sempre; ha cura di noi il Dio della salvezza. |
| 68 | 21 | Il nostro Dio è un Dio che salva; il Signore Dio libera dalla morte. |
| 68 | 22 | Sì, Dio schiaccerà il capo dei suoi nemici, la testa altèra di chi percorre la via del delitto. |
| 68 | 23 | Ha detto il Signore: «Da Basan li farò tornare, li farò tornare dagli abissi del mare, |
| 68 | 24 | perché il tuo piede si bagni nel sangue, e la lingua dei tuoi cani riceva la sua parte tra i nemici». |
| 68 | 25 | Appare il tuo corteo, Dio, il corteo del mio Dio, del mio re, nel santuario. |
| 68 | 26 | Precedono i cantori, seguono ultimi i citaredi, in mezzo le fanciulle che battono cèmbali. |
| 68 | 27 | «Benedite Dio nelle vostre assemblee, benedite il Signore, voi della stirpe di Israele». |
| 68 | 28 | Ecco, Beniamino, il più giovane, guida i capi di Giuda nelle loro schiere, i capi di Zàbulon, i capi di Nèftali. |
| 68 | 29 | Dispiega, Dio, la tua potenza, conferma, Dio, quanto hai fatto per noi. |
| 68 | 30 | Per il tuo tempio, in Gerusalemme, a te i re porteranno doni. |
| 68 | 31 | Minaccia la belva dei canneti, il branco dei tori con i vitelli dei popoli: si prostrino portando verghe d'argento; disperdi i popoli che amano la guerra. |
| 68 | 32 | Verranno i grandi dall'Egitto, l'Etiopia tenderà le mani a Dio. |
| 68 | 33 | Regni della terra, cantate a Dio, cantate inni al Signore; |
| 68 | 34 | egli nei cieli cavalca, nei cieli eterni, ecco, tuona con voce potente. |
| 68 | 35 | Riconoscete a Dio la sua potenza, la sua maestà su Israele, la sua potenza sopra le nubi. |
| 68 | 36 | Terribile sei, Dio, dal tuo santuario; il Dio d'Israele dà forza e vigore al suo popolo, sia benedetto Dio. |
| 69 | 1 | Al maestro del coro. Su «I gigli». Di Davide. |
| 69 | 2 | Salvami, o Dio: l'acqua mi giunge alla gola. |
| 69 | 3 | Affondo nel fango e non ho sostegno; sono caduto in acque profonde e l'onda mi travolge. |
| 69 | 4 | Sono sfinito dal gridare, riarse sono le mie fauci; i miei occhi si consumano nell'attesa del mio Dio. |
| 69 | 5 | Più numerosi dei capelli del mio capo sono coloro che mi odiano senza ragione. Sono potenti i nemici che mi calunniano: quanto non ho rubato, lo dovrei restituire? |
| 69 | 6 | Dio, tu conosci la mia stoltezza e le mie colpe non ti sono nascoste. |
| 69 | 7 | Chi spera in te, a causa mia non sia confuso, Signore, Dio degli eserciti; per me non si vergogni chi ti cerca, Dio d'Israele. |
| 69 | 8 | Per te io sopporto l'insulto e la vergogna mi copre la faccia; |
| 69 | 9 | sono un estraneo per i miei fratelli, un forestiero per i figli di mia madre. |
| 69 | 10 | Poiché mi divora lo zelo per la tua casa, ricadono su di me gli oltraggi di chi ti insulta. |
| 69 | 11 | Mi sono estenuato nel digiuno ed è stata per me un'infamia. |
| 69 | 12 | Ho indossato come vestito un sacco e sono diventato il loro scherno. |
| 69 | 13 | Sparlavano di me quanti sedevano alla porta, gli ubriachi mi dileggiavano. |
| 69 | 14 | Ma io innalzo a te la mia preghiera, Signore, nel tempo della benevolenza; per la grandezza della tua bontà, rispondimi, per la fedeltà della tua salvezza, o Dio. |
| 69 | 15 | Salvami dal fango, che io non affondi, liberami dai miei nemici e dalle acque profonde. |
| 69 | 16 | Non mi sommergano i flutti delle acque e il vortice non mi travolga, l'abisso non chiuda su di me la sua bocca. |
| 69 | 17 | Rispondimi, Signore, benefica è la tua grazia; volgiti a me nella tua grande tenerezza. |
| 69 | 18 | Non nascondere il volto al tuo servo, sono in pericolo: presto, rispondimi. |
| 69 | 19 | Avvicinati a me, riscattami, salvami dai miei nemici. |
| 69 | 20 | Tu conosci la mia infamia, la mia vergogna e il mio disonore; davanti a te sono tutti i miei nemici. |
| 69 | 21 | L'insulto ha spezzato il mio cuore e vengo meno. Ho atteso compassione, ma invano, consolatori, ma non ne ho trovati. |
| 69 | 22 | Hanno messo nel mio cibo veleno e quando avevo sete mi hanno dato aceto. |
| 69 | 23 | La loro tavola sia per essi un laccio, una insidia i loro banchetti. |
| 69 | 24 | Si offuschino i loro occhi, non vedano; sfibra per sempre i loro fianchi. |
| 69 | 25 | Riversa su di loro il tuo sdegno, li raggiunga la tua ira ardente. |
| 69 | 26 | La loro casa sia desolata, senza abitanti la loro tenda; |
| 69 | 27 | perché inseguono colui che hai percosso, aggiungono dolore a chi tu hai ferito. |
| 69 | 28 | Imputa loro colpa su colpa e non ottengano la tua giustizia. |
| 69 | 29 | Siano cancellati dal libro dei viventi e tra i giusti non siano iscritti. |
| 69 | 30 | Io sono infelice e sofferente; la tua salvezza, Dio, mi ponga al sicuro. |
| 69 | 31 | Loderò il nome di Dio con il canto, lo esalterò con azioni di grazie, |
| 69 | 32 | che il Signore gradirà più dei tori, più dei giovenchi con corna e unghie. |
| 69 | 33 | Vedano gli umili e si rallegrino; si ravvivi il cuore di chi cerca Dio, |
| 69 | 34 | poiché il Signore ascolta i poveri e non disprezza i suoi che sono prigionieri. |
| 69 | 35 | A lui acclamino i cieli e la terra, i mari e quanto in essi si muove. |
| 69 | 36 | Perché Dio salverà Sion, ricostruirà le città di Giuda: vi abiteranno e ne avranno il possesso. |
| 69 | 37 | La stirpe dei suoi servi ne sarà erede, e chi ama il suo nome vi porrà dimora. |
| 70 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. In memoria. |
| 70 | 2 | Vieni a salvarmi, o Dio, vieni presto, Signore, in mio aiuto. |
| 70 | 3 | Siano confusi e arrossiscano quanti attentano alla mia vita. Retrocedano e siano svergognati quanti vogliono la mia rovina. |
| 70 | 4 | Per la vergogna si volgano indietro quelli che mi deridono. |
| 70 | 5 | Gioia e allegrezza grande per quelli che ti cercano; dicano sempre: «Dio è grande» quelli che amano la tua salvezza. |
| 70 | 6 | Ma io sono povero e infelice, vieni presto, mio Dio; tu sei mio aiuto e mio salvatore; Signore, non tardare. |
| 71 | 1 | In te mi rifugio, Signore, ch'io non resti confuso in eterno. |
| 71 | 2 | Liberami, difendimi per la tua giustizia, porgimi ascolto e salvami. |
| 71 | 3 | Sii per me rupe di difesa, baluardo inaccessibile, poiché tu sei mio rifugio e mia fortezza. |
| 71 | 4 | Mio Dio, salvami dalle mani dell'empio, dalle mani dell'iniquo e dell'oppressore. |
| 71 | 5 | Sei tu, Signore, la mia speranza, la mia fiducia fin dalla mia giovinezza. |
| 71 | 6 | Su di te mi appoggiai fin dal grembo materno, dal seno di mia madre tu sei il mio sostegno; a te la mia lode senza fine. |
| 71 | 7 | Sono parso a molti quasi un prodigio: eri tu il mio rifugio sicuro. |
| 71 | 8 | Della tua lode è piena la mia bocca, della tua gloria, tutto il giorno. |
| 71 | 9 | Non mi respingere nel tempo della vecchiaia, non abbandonarmi quando declinano le mie forze. |
| 71 | 10 | Contro di me parlano i miei nemici, coloro che mi spiano congiurano insieme: |
| 71 | 11 | «Dio lo ha abbandonato, inseguitelo, prendetelo, perché non ha chi lo liberi». |
| 71 | 12 | O Dio, non stare lontano: Dio mio, vieni presto ad aiutarmi. |
| 71 | 13 | Siano confusi e annientati quanti mi accusano, siano coperti d'infamia e di vergogna quanti cercano la mia sventura. |
| 71 | 14 | Io, invece, non cesso di sperare, moltiplicherò le tue lodi. |
| 71 | 15 | La mia bocca annunzierà la tua giustizia, proclamerà sempre la tua salvezza, che non so misurare. |
| 71 | 16 | Dirò le meraviglie del Signore, ricorderò che tu solo sei giusto. |
| 71 | 17 | Tu mi hai istruito, o Dio, fin dalla giovinezza e ancora oggi proclamo i tuoi prodigi. |
| 71 | 18 | E ora, nella vecchiaia e nella canizie, Dio, non abbandonarmi, finché io annunzi la tua potenza, a tutte le generazioni le tue meraviglie. |
| 71 | 19 | La tua giustizia, Dio, è alta come il cielo, tu hai fatto cose grandi: chi è come te, o Dio? |
| 71 | 20 | Mi hai fatto provare molte angosce e sventure: mi darai ancora vita, mi farai risalire dagli abissi della terra, |
| 71 | 21 | accrescerai la mia grandezza e tornerai a consolarmi. |
| 71 | 22 | Allora ti renderò grazie sull'arpa, per la tua fedeltà, o mio Dio; ti canterò sulla cetra, o santo d'Israele. |
| 71 | 23 | Cantando le tue lodi, esulteranno le mie labbra e la mia vita, che tu hai riscattato. |
| 71 | 24 | Anche la mia lingua tutto il giorno proclamerà la tua giustizia, quando saranno confusi e umiliati quelli che cercano la mia rovina. |
| 72 | 1 | Di Salomone. al figlio del re la tua giustizia; |
| 72 | 2 | regga con giustizia il tuo popolo e i tuoi poveri con rettitudine. |
| 72 | 3 | Le montagne portino pace al popolo e le colline giustizia. |
| 72 | 4 | Ai miseri del suo popolo renderà giustizia, salverà i figli dei poveri e abbatterà l'oppressore. |
| 72 | 5 | Il suo regno durerà quanto il sole, quanto la luna, per tutti i secoli. |
| 72 | 6 | Scenderà come pioggia sull'erba, come acqua che irrora la terra. |
| 72 | 7 | Nei suoi giorni fiorirà la giustizia e abbonderà la pace, finché non si spenga la luna. |
| 72 | 8 | E dominerà da mare a mare, dal fiume sino ai confini della terra. |
| 72 | 9 | A lui si piegheranno gli abitanti del deserto, lambiranno la polvere i suoi nemici. |
| 72 | 10 | Il re di Tarsis e delle isole porteranno offerte, i re degli Arabi e di Saba offriranno tributi. |
| 72 | 11 | A lui tutti i re si prostreranno, lo serviranno tutte le nazioni. |
| 72 | 12 | Egli libererà il povero che grida e il misero che non trova aiuto, |
| 72 | 13 | avrà pietà del debole e del povero e salverà la vita dei suoi miseri. |
| 72 | 14 | Li riscatterà dalla violenza e dal sopruso, sarà prezioso ai suoi occhi il loro sangue. |
| 72 | 15 | Vivrà e gli sarà dato oro di Arabia; si pregherà per lui ogni giorno, sarà benedetto per sempre. |
| 72 | 16 | Abbonderà il frumento nel paese, ondeggerà sulle cime dei monti; il suo frutto fiorirà come il Libano, la sua messe come l'erba della terra. |
| 72 | 17 | Il suo nome duri in eterno, davanti al sole persista il suo nome. In lui saranno benedette tutte le stirpi della terra e tutti i popoli lo diranno beato. |
| 72 | 18 | Benedetto il Signore, Dio di Israele, egli solo compie prodigi. |
| 72 | 19 | E benedetto il suo nome glorioso per sempre, della sua gloria sia piena tutta la terra. Amen, amen. |
| 73 | 1 | Salmo. Di Asaf. con gli uomini dal cuore puro! |
| 73 | 2 | Per poco non inciampavano i miei piedi, per un nulla vacillavano i miei passi, |
| 73 | 3 | perché ho invidiato i prepotenti, vedendo la prosperità dei malvagi. |
| 73 | 4 | Non c'è sofferenza per essi, sano e pasciuto è il loro corpo. |
| 73 | 5 | Non conoscono l'affanno dei mortali e non sono colpiti come gli altri uomini. |
| 73 | 6 | Dell'orgoglio si fanno una collana e la violenza è il loro vestito. |
| 73 | 7 | Esce l'iniquità dal loro grasso, dal loro cuore traboccano pensieri malvagi. |
| 73 | 8 | Scherniscono e parlano con malizia, minacciano dall'alto con prepotenza. |
| 73 | 9 | Levano la loro bocca fino al cielo e la loro lingua percorre la terra. |
| 73 | 10 | Perciò seggono in alto, non li raggiunge la piena delle acque. |
| 73 | 11 | Dicono: «Come può saperlo Dio? C'è forse conoscenza nell'Altissimo?». |
| 73 | 12 | Ecco, questi sono gli empi: sempre tranquilli, ammassano ricchezze. |
| 73 | 13 | Invano dunque ho conservato puro il mio cuore e ho lavato nell'innocenza le mie mani, |
| 73 | 14 | poiché sono colpito tutto il giorno, e la mia pena si rinnova ogni mattina. |
| 73 | 15 | Se avessi detto: «Parlerò come loro», avrei tradito la generazione dei tuoi figli. |
| 73 | 16 | Riflettevo per comprendere: ma fu arduo agli occhi miei, |
| 73 | 17 | finché non entrai nel santuario di Dio e compresi qual è la loro fine. |
| 73 | 18 | Ecco, li poni in luoghi scivolosi, li fai precipitare in rovina. |
| 73 | 19 | Come sono distrutti in un istante, sono finiti, periscono di spavento! |
| 73 | 20 | Come un sogno al risveglio, Signore, quando sorgi, fai svanire la loro immagine. |
| 73 | 21 | Quando si agitava il mio cuore e nell'intimo mi tormentavo, |
| 73 | 22 | io ero stolto e non capivo, davanti a te stavo come una bestia. |
| 73 | 23 | Ma io sono con te sempre: tu mi hai preso per la mano destra. |
| 73 | 24 | Mi guiderai con il tuo consiglio e poi mi accoglierai nella tua gloria. |
| 73 | 25 | Chi altri avrò per me in cielo? Fuori di te nulla bramo sulla terra. |
| 73 | 26 | Vengono meno la mia carne e il mio cuore; ma la roccia del mio cuore è Dio, è Dio la mia sorte per sempre. |
| 73 | 27 | Ecco, perirà chi da te si allontana, tu distruggi chiunque ti è infedele. |
| 73 | 28 | Il mio bene è stare vicino a Dio: nel Signore Dio ho posto il mio rifugio, per narrare tutte le tue opere presso le porte della città di Sion. |
| 74 | 1 | Maskil. Di Asaf. perché divampa la tua ira contro il gregge del tuo pascolo? |
| 74 | 2 | Ricordati del popolo che ti sei acquistato nei tempi antichi. Hai riscattato la tribù che è tuo possesso, il monte Sion, dove hai preso dimora. |
| 74 | 3 | Volgi i tuoi passi a queste rovine eterne: il nemico ha devastato tutto nel tuo santuario. |
| 74 | 4 | Ruggirono i tuoi avversari nel tuo tempio, issarono i loro vessilli come insegna. |
| 74 | 5 | Come chi vibra in alto la scure nel folto di una selva, |
| 74 | 6 | con l'ascia e con la scure frantumavano le sue porte. |
| 74 | 7 | Hanno dato alle fiamme il tuo santuario, hanno profanato e demolito la dimora del tuo nome; |
| 74 | 8 | pensavano: «Distruggiamoli tutti» hanno bruciato tutti i santuari di Dio nel paese. |
| 74 | 9 | Non vediamo più le nostre insegne, non ci sono più profeti e tra di noi nessuno sa fino a quando... |
| 74 | 10 | Fino a quando, o Dio, insulterà l'avversario, il nemico continuerà a disprezzare il tuo nome? |
| 74 | 11 | Perché ritiri la tua mano e trattieni in seno la destra? |
| 74 | 12 | Eppure Dio è nostro re dai tempi antichi, ha operato la salvezza nella nostra terra. |
| 74 | 13 | Tu con potenza hai diviso il mare, hai schiacciato la testa dei draghi sulle acque. |
| 74 | 14 | Al Leviatàn hai spezzato la testa, lo hai dato in pasto ai mostri marini. |
| 74 | 15 | Fonti e torrenti tu hai fatto scaturire, hai inaridito fiumi perenni. |
| 74 | 16 | Tuo è il giorno e tua è la notte, la luna e il sole tu li hai creati. |
| 74 | 17 | Tu hai fissato i confini della terra, l'estate e l'inverno tu li hai ordinati. |
| 74 | 18 | Ricorda: il nemico ha insultato Dio, un popolo stolto ha disprezzato il tuo nome. |
| 74 | 19 | Non abbandonare alle fiere la vita di chi ti loda, non dimenticare mai la vita dei tuoi poveri. |
| 74 | 20 | Sii fedele alla tua alleanza; gli angoli della terra sono covi di violenza. |
| 74 | 21 | L'umile non torni confuso, l'afflitto e il povero lodino il tuo nome. |
| 74 | 22 | Sorgi, Dio, difendi la tua causa, ricorda che lo stolto ti insulta tutto il giorno. |
| 74 | 23 | Non dimenticare lo strepito dei tuoi nemici; il tumulto dei tuoi avversari cresce senza fine. |
| 75 | 1 | Al maestro del coro. Su «Non dimenticare». Salmo. Di Asaf. Canto. |
| 75 | 2 | Noi ti rendiamo grazie, o Dio, ti rendiamo grazie: invocando il tuo nome, raccontiamo le tue meraviglie. |
| 75 | 3 | Nel tempo che avrò stabilito io giudicherò con rettitudine. |
| 75 | 4 | Si scuota la terra con i suoi abitanti, io tengo salde le sue colonne. |
| 75 | 5 | Dico a chi si vanta: «Non vantatevi». E agli empi: «Non alzate la testa!». |
| 75 | 6 | Non alzate la testa contro il cielo, non dite insulti a Dio. |
| 75 | 7 | Non dall'oriente, non dall'occidente, non dal deserto, non dalle montagne |
| 75 | 8 | ma da Dio viene il giudizio: è lui che abbatte l'uno e innalza l'altro. |
| 75 | 9 | Poiché nella mano del Signore è un calice ricolmo di vino drogato. Egli ne versa: fino alla feccia ne dovranno sorbire, ne berranno tutti gli empi della terra. |
| 75 | 10 | Io invece esulterò per sempre, canterò inni al Dio di Giacobbe. |
| 75 | 11 | Annienterò tutta l'arroganza degli empi, allora si alzerà la potenza dei giusti. |
| 76 | 1 | Al maestro del coro. Su strumenti a corda con cetre. Salmo. Di Asaf. Canto. |
| 76 | 2 | Dio è conosciuto in Giuda, in Israele è grande il suo nome. |
| 76 | 3 | E' in Gerusalemme la sua dimora, la sua abitazione, in Sion. |
| 76 | 4 | Qui spezzò le saette dell'arco, lo scudo, la spada, la guerra. |
| 76 | 5 | Splendido tu sei, o Potente, sui monti della preda; |
| 76 | 6 | furono spogliati i valorosi, furono colti dal sonno, nessun prode ritrovava la sua mano. |
| 76 | 7 | Dio di Giacobbe, alla tua minaccia, si arrestarono carri e cavalli. |
| 76 | 8 | Tu sei terribile; chi ti resiste quando si scatena la tua ira? |
| 76 | 9 | Dal cielo fai udire la sentenza: sbigottita la terra tace |
| 76 | 10 | quando Dio si alza per giudicare, per salvare tutti gli umili della terra. |
| 76 | 11 | L'uomo colpito dal tuo furore ti dà gloria, gli scampati dall'ira ti fanno festa. |
| 76 | 12 | Fate voti al Signore vostro Dio e adempiteli, quanti lo circondano portino doni al Terribile, |
| 76 | 13 | a lui che toglie il respiro ai potenti; è terribile per i re della terra. |
| 77 | 1 | Al maestro del coro. Su «Iditum». Di Asaf. Salmo. |
| 77 | 2 | La mia voce sale a Dio e grido aiuto; la mia voce sale a Dio, finché mi ascolti. |
| 77 | 3 | Nel giorno dell'angoscia io cerco il Signore, tutta la notte la mia mano è tesa e non si stanca; io rifiuto ogni conforto. |
| 77 | 4 | Mi ricordo di Dio e gemo, medito e viene meno il mio spirito. |
| 77 | 5 | Tu trattieni dal sonno i miei occhi, sono turbato e senza parole. |
| 77 | 6 | Ripenso ai giorni passati, ricordo gli anni lontani. |
| 77 | 7 | Un canto nella notte mi ritorna nel cuore: rifletto e il mio spirito si va interrogando. |
| 77 | 8 | Forse Dio ci respingerà per sempre, non sarà più benevolo con noi? |
| 77 | 9 | E' forse cessato per sempre il suo amore, è finita la sua promessa per sempre? |
| 77 | 10 | Può Dio aver dimenticato la misericordia, aver chiuso nell'ira il suo cuore? |
| 77 | 11 | E ho detto: «Questo è il mio tormento: è mutata la destra dell'Altissimo». |
| 77 | 12 | Ricordo le gesta del Signore, ricordo le tue meraviglie di un tempo. |
| 77 | 13 | Mi vado ripetendo le tue opere, considero tutte le tue gesta. |
| 77 | 14 | O Dio, santa è la tua via; quale dio è grande come il nostro Dio? |
| 77 | 15 | Tu sei il Dio che opera meraviglie, manifesti la tua forza fra le genti. |
| 77 | 16 | E' il tuo braccio che ha salvato il tuo popolo, i figli di Giacobbe e di Giuseppe. |
| 77 | 17 | Ti videro le acque, Dio, ti videro e ne furono sconvolte; sussultarono anche gli abissi. |
| 77 | 18 | Le nubi rovesciarono acqua, scoppiò il tuono nel cielo; le tue saette guizzarono. |
| 77 | 19 | Il fragore dei tuoi tuoni nel turbine, i tuoi fulmini rischiararono il mondo, la terra tremò e fu scossa. |
| 77 | 20 | Sul mare passava la tua via, i tuoi sentieri sulle grandi acque e le tue orme rimasero invisibili. |
| 77 | 21 | Guidasti come gregge il tuo popolo per mano di Mosè e di Aronne. |
| 78 | 1 | Maskil. Di Asaf. ascolta le parole della mia bocca. |
| 78 | 2 | Aprirò la mia bocca in parabole, rievocherò gli arcani dei tempi antichi. |
| 78 | 3 | Ciò che abbiamo udito e conosciuto e i nostri padri ci hanno raccontato, |
| 78 | 4 | non lo terremo nascosto ai loro figli; diremo alla generazione futura le lodi del Signore, la sua potenza e le meraviglie che egli ha compiuto. |
| 78 | 5 | Ha stabilito una testimonianza in Giacobbe, ha posto una legge in Israele: ha comandato ai nostri padri di farle conoscere ai loro figli, |
| 78 | 6 | perché le sappia la generazione futura, i figli che nasceranno. Anch'essi sorgeranno a raccontarlo ai loro figli |
| 78 | 7 | perché ripongano in Dio la loro fiducia e non dimentichino le opere di Dio, ma osservino i suoi comandi. |
| 78 | 8 | Non siano come i loro padri, generazione ribelle e ostinata, generazione dal cuore incostante e dallo spirito infedele a Dio. |
| 78 | 9 | I figli di Efraim, valenti tiratori d'arco, voltarono le spalle nel giorno della lotta. |
| 78 | 10 | Non osservarono l'alleanza di Dio, rifiutando di seguire la sua legge. |
| 78 | 11 | Dimenticarono le sue opere, le meraviglie che aveva loro mostrato. |
| 78 | 12 | Aveva fatto prodigi davanti ai loro padri, nel paese d'Egitto, nei campi di Tanis. |
| 78 | 13 | Divise il mare e li fece passare e fermò le acque come un argine. |
| 78 | 14 | Li guidò con una nube di giorno e tutta la notte con un bagliore di fuoco. |
| 78 | 15 | Spaccò le rocce nel deserto e diede loro da bere come dal grande abisso. |
| 78 | 16 | Fece sgorgare ruscelli dalla rupe e scorrere l'acqua a torrenti. |
| 78 | 17 | Eppure continuarono a peccare contro di lui, a ribellarsi all'Altissimo nel deserto. |
| 78 | 18 | Nel loro cuore tentarono Dio, chiedendo cibo per le loro brame; |
| 78 | 19 | mormorarono contro Dio dicendo: «Potrà forse Dio preparare una mensa nel deserto?». |
| 78 | 20 | Ecco, egli percosse la rupe e ne scaturì acqua, e strariparono torrenti. «Potrà forse dare anche pane o preparare carne al suo popolo?». |
| 78 | 21 | All'udirli il Signore ne fu adirato; un fuoco divampò contro Giacobbe e l'ira esplose contro Israele, |
| 78 | 22 | perché non ebbero fede in Dio né speranza nella sua salvezza. |
| 78 | 23 | Comandò alle nubi dall'alto e aprì le porte del cielo; |
| 78 | 24 | fece piovere su di essi la manna per cibo e diede loro pane del cielo: |
| 78 | 25 | l'uomo mangiò il pane degli angeli, diede loro cibo in abbondanza. |
| 78 | 26 | Scatenò nel cielo il vento d'oriente, fece spirare l'australe con potenza; |
| 78 | 27 | su di essi fece piovere la carne come polvere e gli uccelli come sabbia del mare; |
| 78 | 28 | caddero in mezzo ai loro accampamenti, tutto intorno alle loro tende. |
| 78 | 29 | Mangiarono e furono ben sazi, li soddisfece nel loro desiderio. |
| 78 | 30 | La loro avidità non era ancora saziata, avevano ancora il cibo in bocca, |
| 78 | 31 | quando l'ira di Dio si alzò contro di essi, facendo strage dei più vigorosi e abbattendo i migliori d'Israele. |
| 78 | 32 | Con tutto questo continuarono a peccare e non credettero ai suoi prodigi. |
| 78 | 33 | Allora dissipò come un soffio i loro giorni e i loro anni con strage repentina. |
| 78 | 34 | Quando li faceva perire, lo cercavano, ritornavano e ancora si volgevano a Dio; |
| 78 | 35 | ricordavano che Dio è loro rupe, e Dio, l'Altissimo, il loro salvatore; |
| 78 | 36 | lo lusingavano con la bocca e gli mentivano con la lingua; |
| 78 | 37 | il loro cuore non era sincero con lui e non erano fedeli alla sua alleanza. |
| 78 | 38 | Ed egli, pietoso, perdonava la colpa, li perdonava invece di distruggerli. Molte volte placò la sua ira e trattenne il suo furore, |
| 78 | 39 | ricordando che essi sono carne, un soffio che va e non ritorna. |
| 78 | 40 | Quante volte si ribellarono a lui nel deserto, lo contristarono in quelle solitudini! |
| 78 | 41 | Sempre di nuovo tentavano Dio, esasperavano il Santo di Israele. |
| 78 | 42 | Non si ricordavano più della sua mano, del giorno che li aveva liberati dall'oppressore, |
| 78 | 43 | quando operò in Egitto i suoi prodigi, i suoi portenti nei campi di Tanis. |
| 78 | 44 | Egli mutò in sangue i loro fiumi e i loro ruscelli, perché non bevessero. |
| 78 | 45 | Mandò tafàni a divorarli e rane a molestarli. |
| 78 | 46 | Diede ai bruchi il loro raccolto, alle locuste la loro fatica. |
| 78 | 47 | Distrusse con la grandine le loro vigne, i loro sicomori con la brina. |
| 78 | 48 | Consegnò alla grandine il loro bestiame, ai fulmini i loro greggi. |
| 78 | 49 | Scatenò contro di essi la sua ira ardente, la collera, lo sdegno, la tribolazione, e inviò messaggeri di sventure. |
| 78 | 50 | Diede sfogo alla sua ira: non li risparmiò dalla morte e diede in preda alla peste la loro vita. |
| 78 | 51 | Colpì ogni primogenito in Egitto, nelle tende di Cam la primizia del loro vigore. |
| 78 | 52 | Fece partire come gregge il suo popolo e li guidò come branchi nel deserto. |
| 78 | 53 | Li condusse sicuri e senza paura e i loro nemici li sommerse il mare. |
| 78 | 54 | Li fece salire al suo luogo santo, al monte conquistato dalla sua destra. |
| 78 | 55 | Scacciò davanti a loro i popoli e sulla loro eredità gettò la sorte, facendo dimorare nelle loro tende le tribù di Israele. |
| 78 | 56 | Ma ancora lo tentarono, si ribellarono a Dio, l'Altissimo, non obbedirono ai suoi comandi. |
| 78 | 57 | Sviati, lo tradirono come i loro padri, fallirono come un arco allentato. |
| 78 | 58 | Lo provocarono con le loro alture e con i loro idoli lo resero geloso. |
| 78 | 59 | Dio, all'udire, ne fu irritato e respinse duramente Israele. |
| 78 | 60 | Abbandonò la dimora di Silo, la tenda che abitava tra gli uomini. |
| 78 | 61 | Consegnò in schiavitù la sua forza, la sua gloria in potere del nemico. |
| 78 | 62 | Diede il suo popolo in preda alla spada e contro la sua eredità si accese d'ira. |
| 78 | 63 | Il fuoco divorò il fiore dei suoi giovani, le sue vergini non ebbero canti nuziali. |
| 78 | 64 | I suoi sacerdoti caddero di spada e le loro vedove non fecero lamento. |
| 78 | 65 | Ma poi il Signore si destò come da un sonno, come un prode assopito dal vino. |
| 78 | 66 | Colpì alle spalle i suoi nemici, inflisse loro una vergogna eterna. |
| 78 | 67 | Ripudiò le tende di Giuseppe, non scelse la tribù di Efraim; |
| 78 | 68 | ma elesse la tribù di Giuda, il monte Sion che egli ama. |
| 78 | 69 | Costruì il suo tempio alto come il cielo e come la terra stabile per sempre. |
| 78 | 70 | Egli scelse Davide suo servo e lo trasse dagli ovili delle pecore. |
| 78 | 71 | Lo chiamò dal seguito delle pecore madri per pascere Giacobbe suo popolo, la sua eredità Israele. |
| 78 | 72 | Fu per loro pastore dal cuore integro e li guidò con mano sapiente. |
| 79 | 1 | Salmo. Di Asaf. hanno profanato il tuo santo tempio, hanno ridotto in macerie Gerusalemme. |
| 79 | 2 | Hanno abbandonato i cadaveri dei tuoi servi in pasto agli uccelli del cielo, la carne dei tuoi fedeli agli animali selvaggi. |
| 79 | 3 | Hanno versato il loro sangue come acqua intorno a Gerusalemme, e nessuno seppelliva. |
| 79 | 4 | Siamo divenuti l'obbrobrio dei nostri vicini, scherno e ludibrio di chi ci sta intorno. |
| 79 | 5 | Fino a quando, Signore, sarai adirato: per sempre? Arderà come fuoco la tua gelosia? |
| 79 | 6 | Riversa il tuo sdegno sui popoli che non ti riconoscono e sui regni che non invocano il tuo nome, |
| 79 | 7 | perché hanno divorato Giacobbe, hanno devastato la sua dimora. |
| 79 | 8 | Non imputare a noi le colpe dei nostri padri, presto ci venga incontro la tua misericordia, poiché siamo troppo infelici. |
| 79 | 9 | Aiutaci, Dio, nostra salvezza, per la gloria del tuo nome, salvaci e perdona i nostri peccati per amore del tuo nome. |
| 79 | 10 | Perché i popoli dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?». Si conosca tra i popoli, sotto i nostri occhi, la vendetta per il sangue dei tuoi servi. |
| 79 | 11 | Giunga fino a te il gemito dei prigionieri; con la potenza della tua mano salva i votati alla morte. |
| 79 | 12 | Fà ricadere sui nostri vicini sette volte l'affronto con cui ti hanno insultato, Signore. |
| 79 | 13 | E noi, tuo popolo e gregge del tuo pascolo, ti renderemo grazie per sempre; di età in età proclameremo la tua lode. |
| 80 | 1 | Al maestro del coro. Su «Giglio del precetto». Di Asaf. Salmo. |
| 80 | 2 | Tu, pastore d'Israele, ascolta, tu che guidi Giuseppe come un gregge. Assiso sui cherubini rifulgi |
| 80 | 3 | davanti a Efraim, Beniamino e Manasse. Risveglia la tua potenza e vieni in nostro soccorso. |
| 80 | 4 | Rialzaci, Signore, nostro Dio, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi. |
| 80 | 5 | Signore, Dio degli eserciti, fino a quando fremerai di sdegno contro le preghiere del tuo popolo? |
| 80 | 6 | Tu ci nutri con pane di lacrime, ci fai bere lacrime in abbondanza. |
| 80 | 7 | Ci hai fatto motivo di contesa per i vicini, e i nostri nemici ridono di noi. |
| 80 | 8 | Rialzaci, Dio degli eserciti, fà risplendere il tuo volto e noi saremo salvi. |
| 80 | 9 | Hai divelto una vite dall'Egitto, per trapiantarla hai espulso i popoli. |
| 80 | 10 | Le hai preparato il terreno, hai affondato le sue radici e ha riempito la terra. |
| 80 | 11 | La sua ombra copriva le montagne e i suoi rami i più alti cedri. |
| 80 | 12 | Ha esteso i suoi tralci fino al mare e arrivavano al fiume i suoi germogli. |
| 80 | 13 | Perché hai abbattuto la sua cinta e ogni viandante ne fa vendemmia? |
| 80 | 14 | La devasta il cinghiale del bosco e se ne pasce l'animale selvatico. |
| 80 | 15 | Dio degli eserciti, volgiti, guarda dal cielo e vedi e visita questa vigna, |
| 80 | 16 | proteggi il ceppo che la tua destra ha piantato, il germoglio che ti sei coltivato. |
| 80 | 17 | Quelli che l'arsero col fuoco e la recisero, periranno alla minaccia del tuo volto. |
| 80 | 18 | Sia la tua mano sull'uomo della tua destra, sul figlio dell'uomo che per te hai reso forte. |
| 80 | 19 | Da te più non ci allontaneremo, ci farai vivere e invocheremo il tuo nome. |
| 80 | 20 | Rialzaci, Signore, Dio degli eserciti, fà splendere il tuo volto e noi saremo salvi. |
| 81 | 1 | Al maestro del coro. Su «I torchi...». Di Asaf. |
| 81 | 2 | Esultate in Dio, nostra forza, acclamate al Dio di Giacobbe. |
| 81 | 3 | Intonate il canto e suonate il timpano, la cetra melodiosa con l'arpa. |
| 81 | 4 | Suonate la tromba nel plenilunio, nostro giorno di festa. |
| 81 | 5 | Questa è una legge per Israele, un decreto del Dio di Giacobbe. |
| 81 | 6 | Lo ha dato come testimonianza a Giuseppe, quando usciva dal paese d'Egitto. Un linguaggio mai inteso io sento: |
| 81 | 7 | «Ho liberato dal peso la sua spalla, le sue mani hanno deposto la cesta. |
| 81 | 8 | Hai gridato a me nell'angoscia e io ti ho liberato, avvolto nella nube ti ho dato risposta, ti ho messo alla prova alle acque di Meriba. |
| 81 | 9 | Ascolta, popolo mio, ti voglio ammonire; Israele, se tu mi ascoltassi! |
| 81 | 10 | Non ci sia in mezzo a te un altro dio e non prostrarti a un dio straniero. |
| 81 | 11 | Sono io il Signore tuo Dio, che ti ho fatto uscire dal paese d'Egitto; apri la tua bocca, la voglio riempire. |
| 81 | 12 | Ma il mio popolo non ha ascoltato la mia voce, Israele non mi ha obbedito. |
| 81 | 13 | L'ho abbandonato alla durezza del suo cuore, che seguisse il proprio consiglio. |
| 81 | 14 | Se il mio popolo mi ascoltasse, se Israele camminasse per le mie vie! |
| 81 | 15 | Subito piegherei i suoi nemici e contro i suoi avversari porterei la mia mano. |
| 81 | 16 | I nemici del Signore gli sarebbero sottomessi e la loro sorte sarebbe segnata per sempre; |
| 81 | 17 | li nutrirei con fiore di frumento, li sazierei con miele di roccia». |
| 82 | 1 | Salmo. Di Asaf. giudica in mezzo agli dei. |
| 82 | 2 | «Fino a quando giudicherete iniquamente e sosterrete la parte degli empi? |
| 82 | 3 | Difendete il debole e l'orfano, al misero e al povero fate giustizia. |
| 82 | 4 | Salvate il debole e l'indigente, liberatelo dalla mano degli empi». |
| 82 | 5 | Non capiscono, non vogliono intendere, avanzano nelle tenebre; vacillano tutte le fondamenta della terra. |
| 82 | 6 | Io ho detto: «Voi siete dei, siete tutti figli dell'Altissimo». |
| 82 | 7 | Eppure morirete come ogni uomo, cadrete come tutti i potenti. |
| 82 | 8 | Sorgi, Dio, a giudicare la terra, perché a te appartengono tutte le genti. |
| 83 | 1 | Canto. Salmo. Di Asaf. |
| 83 | 2 | Dio, non darti riposo, non restare muto e inerte, o Dio. |
| 83 | 3 | Vedi: i tuoi avversari fremono e i tuoi nemici alzano la testa. |
| 83 | 4 | Contro il tuo popolo ordiscono trame e congiurano contro i tuoi protetti. |
| 83 | 5 | Hanno detto: «Venite, cancelliamoli come popolo e più non si ricordi il nome di Israele». |
| 83 | 6 | Hanno tramato insieme concordi, contro di te hanno concluso un'alleanza; |
| 83 | 7 | le tende di Edom e gli Ismaeliti, Moab e gli Agareni, |
| 83 | 8 | Gebal, Ammon e Amalek la Palestina con gli abitanti di Tiro. |
| 83 | 9 | Anche Assur è loro alleato e ai figli di Lot presta man forte. |
| 83 | 10 | Trattali come Madian e Sisara, come Iabin al torrente di Kison: |
| 83 | 11 | essi furono distrutti a Endor, diventarono concime per la terra. |
| 83 | 12 | Rendi i loro principi come Oreb e Zeb, e come Zebee e Sàlmana tutti i loro capi; |
| 83 | 13 | essi dicevano: «I pascoli di Dio conquistiamoli per noi». |
| 83 | 14 | Mio Dio, rendili come turbine, come pula dispersa dal vento. |
| 83 | 15 | Come il fuoco che brucia il bosco e come la fiamma che divora i monti, |
| 83 | 16 | così tu inseguili con la tua bufera e sconvolgili con il tuo uragano. |
| 83 | 17 | Copri di vergogna i loro volti perché cerchino il tuo nome, Signore. |
| 83 | 18 | Restino confusi e turbati per sempre, siano umiliati, periscano; |
| 83 | 19 | sappiano che tu hai nome «Signore», tu solo sei l'Altissimo su tutta la terra. |
| 84 | 1 | Al maestro del coro. Su «I torchi...». Dei figli di Core. Salmo. |
| 84 | 2 | Quanto sono amabili le tue dimore, Signore degli eserciti! |
| 84 | 3 | L'anima mia languisce e brama gli atri del Signore. Il mio cuore e la mia carne esultano nel Dio vivente. |
| 84 | 4 | Anche il passero trova la casa, la rondine il nido, dove porre i suoi piccoli, presso i tuoi altari, Signore degli eserciti, mio re e mio Dio. |
| 84 | 5 | Beato chi abita la tua casa: sempre canta le tue lodi! |
| 84 | 6 | Beato chi trova in te la sua forza e decide nel suo cuore il santo viaggio. |
| 84 | 7 | Passando per la valle del pianto la cambia in una sorgente, anche la prima pioggia l'ammanta di benedizioni. |
| 84 | 8 | Cresce lungo il cammino il suo vigore, finché compare davanti a Dio in Sion. |
| 84 | 9 | Signore, Dio degli eserciti, ascolta la mia preghiera, porgi l'orecchio, Dio di Giacobbe. |
| 84 | 10 | Vedi, Dio, nostro scudo, guarda il volto del tuo consacrato. |
| 84 | 11 | Per me un giorno nei tuoi atri è più che mille altrove, stare sulla soglia della casa del mio Dio è meglio che abitare nelle tende degli empi. |
| 84 | 12 | Poiché sole e scudo è il Signore Dio; il Signore concede grazia e gloria, non rifiuta il bene a chi cammina con rettitudine. |
| 84 | 13 | Signore degli eserciti, beato l'uomo che in te confida. |
| 85 | 1 | Al maestro del coro. Dei figli di Core. Salmo. |
| 85 | 2 | Signore, sei stato buono con la tua terra, hai ricondotto i deportati di Giacobbe. |
| 85 | 3 | Hai perdonato l'iniquità del tuo popolo, hai cancellato tutti i suoi peccati. |
| 85 | 4 | Hai deposto tutto il tuo sdegno e messo fine alla tua grande ira. |
| 85 | 5 | Rialzaci, Dio nostra salvezza, e placa il tuo sdegno verso di noi. |
| 85 | 6 | Forse per sempre sarai adirato con noi, di età in età estenderai il tuo sdegno? |
| 85 | 7 | Non tornerai tu forse a darci vita, perché in te gioisca il tuo popolo? |
| 85 | 8 | Mostraci, Signore, la tua misericordia e donaci la tua salvezza. |
| 85 | 9 | Ascolterò che cosa dice Dio, il Signore: egli annunzia la pace per il suo popolo, per i suoi fedeli, per chi ritorna a lui con tutto il cuore. |
| 85 | 10 | La sua salvezza è vicina a chi lo teme e la sua gloria abiterà la nostra terra. |
| 85 | 11 | Misericordia e verità s'incontreranno, giustizia e pace si baceranno. |
| 85 | 12 | La verità germoglierà dalla terra e la giustizia si affaccerà dal cielo. |
| 85 | 13 | Quando il Signore elargirà il suo bene, la nostra terra darà il suo frutto. |
| 85 | 14 | Davanti a lui camminerà la giustizia e sulla via dei suoi passi la salvezza. |
| 86 | 1 | Supplica. Di Davide. perché io sono povero e infelice. |
| 86 | 2 | Custodiscimi perché sono fedele; tu, Dio mio, salva il tuo servo, che in te spera. |
| 86 | 3 | Pietà di me, Signore, a te grido tutto il giorno. |
| 86 | 4 | Rallegra la vita del tuo servo, perché a te, Signore, innalzo l'anima mia. |
| 86 | 5 | Tu sei buono, Signore, e perdoni, sei pieno di misericordia con chi ti invoca. |
| 86 | 6 | Porgi l'orecchio, Signore, alla mia preghiera e sii attento alla voce della mia supplica. |
| 86 | 7 | Nel giorno dell'angoscia alzo a te il mio grido e tu mi esaudirai. |
| 86 | 8 | Fra gli dei nessuno è come te, Signore, e non c'è nulla che uguagli le tue opere. |
| 86 | 9 | Tutti i popoli che hai creato verranno e si prostreranno davanti a te, o Signore, per dare gloria al tuo nome; |
| 86 | 10 | grande tu sei e compi meraviglie: tu solo sei Dio. |
| 86 | 11 | Mostrami, Signore, la tua via, perché nella tua verità io cammini; donami un cuore semplice che tema il tuo nome. |
| 86 | 12 | Ti loderò, Signore, Dio mio, con tutto il cuore e darò gloria al tuo nome sempre, |
| 86 | 13 | perché grande con me è la tua misericordia: dal profondo degli inferi mi hai strappato. |
| 86 | 14 | Mio Dio, mi assalgono gli arroganti, una schiera di violenti attenta alla mia vita, non pongono te davanti ai loro occhi. |
| 86 | 15 | Ma tu, Signore, Dio di pietà, compassionevole, lento all'ira e pieno di amore, Dio fedele, |
| 86 | 16 | volgiti a me e abbi misericordia: dona al tuo servo la tua forza, salva il figlio della tua ancella. |
| 86 | 17 | Dammi un segno di benevolenza; vedano e siano confusi i miei nemici, perché tu, Signore, mi hai soccorso e consolato. |
| 87 | 1 | Dei figli di Core. Salmo. Canto. |
| 87 | 2 | il Signore ama le porte di Sion più di tutte le dimore di Giacobbe. |
| 87 | 3 | Di te si dicono cose stupende, città di Dio. |
| 87 | 4 | Ricorderò Raab e Babilonia fra quelli che mi conoscono; ecco, Palestina, Tiro ed Etiopia: tutti là sono nati. |
| 87 | 5 | Si dirà di Sion: «L'uno e l'altro è nato in essa e l'Altissimo la tiene salda». |
| 87 | 6 | Il Signore scriverà nel libro dei popoli: «Là costui è nato». |
| 87 | 7 | E danzando canteranno: «Sono in te tutte le mie sorgenti». |
| 88 | 1 | Canto. Salmo. Dei figli di Core. Al maestro del coro. Su «Macalat». Per canto. Maskil. Di Eman l'Ezraita. |
| 88 | 2 | Signore, Dio della mia salvezza, davanti a te grido giorno e notte. |
| 88 | 3 | Giunga fino a te la mia preghiera, tendi l'orecchio al mio lamento. |
| 88 | 4 | Io sono colmo di sventure, la mia vita è vicina alla tomba. |
| 88 | 5 | Sono annoverato tra quelli che scendono nella fossa, sono come un morto ormai privo di forza. |
| 88 | 6 | E' tra i morti il mio giaciglio, sono come gli uccisi stesi nel sepolcro, dei quali tu non conservi il ricordo e che la tua mano ha abbandonato. |
| 88 | 7 | Mi hai gettato nella fossa profonda, nelle tenebre e nell'ombra di morte. |
| 88 | 8 | Pesa su di me il tuo sdegno e con tutti i tuoi flutti mi sommergi. |
| 88 | 9 | Hai allontanato da me i miei compagni, mi hai reso per loro un orrore. Sono prigioniero senza scampo; |
| 88 | 10 | si consumano i miei occhi nel patire. Tutto il giorno ti chiamo, Signore, verso di te protendo le mie mani. |
| 88 | 11 | Compi forse prodigi per i morti? O sorgono le ombre a darti lode? |
| 88 | 12 | Si celebra forse la tua bontà nel sepolcro, la tua fedeltà negli inferi? |
| 88 | 13 | Nelle tenebre si conoscono forse i tuoi prodigi, la tua giustizia nel paese dell'oblio? |
| 88 | 14 | Ma io a te, Signore, grido aiuto, e al mattino giunge a te la mia preghiera. |
| 88 | 15 | Perché, Signore, mi respingi, perché mi nascondi il tuo volto? |
| 88 | 16 | Sono infelice e morente dall'infanzia, sono sfinito, oppresso dai tuoi terrori. |
| 88 | 17 | Sopra di me è passata la tua ira, i tuoi spaventi mi hanno annientato, |
| 88 | 18 | mi circondano come acqua tutto il giorno, tutti insieme mi avvolgono. |
| 88 | 19 | Hai allontanato da me amici e conoscenti, mi sono compagne solo le tenebre. |
| 89 | 1 | Maskil. Di Etan l'Ezraita. |
| 89 | 2 | Canterò senza fine le grazie del Signore, con la mia bocca annunzierò la tua fedeltà nei secoli, |
| 89 | 3 | perché hai detto: «La mia grazia rimane per sempre» la tua fedeltà è fondata nei cieli. |
| 89 | 4 | «Ho stretto un'alleanza con il mio eletto, ho giurato a Davide mio servo: |
| 89 | 5 | stabilirò per sempre la tua discendenza, ti darò un trono che duri nei secoli». |
| 89 | 6 | I cieli cantano le tue meraviglie, Signore, la tua fedeltà nell'assemblea dei santi. |
| 89 | 7 | Chi sulle nubi è uguale al Signore, chi è simile al Signore tra gli angeli di Dio? |
| 89 | 8 | Dio è tremendo nell'assemblea dei santi, grande e terribile tra quanti lo circondano. |
| 89 | 9 | Chi è uguale a te, Signore, Dio degli eserciti? Sei potente, Signore, e la tua fedeltà ti fa corona. |
| 89 | 10 | Tu domini l'orgoglio del mare, tu plachi il tumulto dei suoi flutti. |
| 89 | 11 | Tu hai calpestato Raab come un vinto, con braccio potente hai disperso i tuoi nemici. |
| 89 | 12 | Tuoi sono i cieli, tua è la terra, tu hai fondato il mondo e quanto contiene; |
| 89 | 13 | il settentrione e il mezzogiorno tu li hai creati, il Tabor e l'Ermon cantano il tuo nome. |
| 89 | 14 | E' potente il tuo braccio, forte la tua mano, alta la tua destra. |
| 89 | 15 | Giustizia e diritto sono la base del tuo trono, grazia e fedeltà precedono il tuo volto. |
| 89 | 16 | Beato il popolo che ti sa acclamare e cammina, o Signore, alla luce del tuo volto: |
| 89 | 17 | esulta tutto il giorno nel tuo nome, nella tua giustizia trova la sua gloria. |
| 89 | 18 | Perché tu sei il vanto della sua forza e con il tuo favore innalzi la nostra potenza. |
| 89 | 19 | Perché del Signore è il nostro scudo, il nostro re, del Santo d'Israele. |
| 89 | 20 | Un tempo parlasti in visione ai tuoi santi dicendo: «Ho portato aiuto a un prode, ho innalzato un eletto tra il mio popolo. |
| 89 | 21 | Ho trovato Davide, mio servo, con il mio santo olio l'ho consacrato; |
| 89 | 22 | la mia mano è il suo sostegno, il mio braccio è la sua forza. |
| 89 | 23 | Su di lui non trionferà il nemico, né l'opprimerà l'iniquo. |
| 89 | 24 | Annienterò davanti a lui i suoi nemici e colpirò quelli che lo odiano. |
| 89 | 25 | La mia fedeltà e la mia grazia saranno con lui e nel mio nome si innalzerà la sua potenza. |
| 89 | 26 | Stenderò sul mare la sua mano e sui fiumi la sua destra. |
| 89 | 27 | Egli mi invocherà: Tu sei mio padre, mio Dio e roccia della mia salvezza. |
| 89 | 28 | Io lo costituirò mio primogenito, il più alto tra i re della terra. |
| 89 | 29 | Gli conserverò sempre la mia grazia, la mia alleanza gli sarà fedele. |
| 89 | 30 | Stabilirò per sempre la sua discendenza, il suo trono come i giorni del cielo. |
| 89 | 31 | Se i suoi figli abbandoneranno la mia legge e non seguiranno i miei decreti, |
| 89 | 32 | se violeranno i miei statuti e non osserveranno i miei comandi, |
| 89 | 33 | punirò con la verga il loro peccato e con flagelli la loro colpa. |
| 89 | 34 | Ma non gli toglierò la mia grazia e alla mia fedeltà non verrò mai meno. |
| 89 | 35 | Non violerò la mia alleanza, non muterò la mia promessa. |
| 89 | 36 | Sulla mia santità ho giurato una volta per sempre: certo non mentirò a Davide. |
| 89 | 37 | In eterno durerà la sua discendenza, il suo trono davanti a me quanto il sole, |
| 89 | 38 | sempre saldo come la luna, testimone fedele nel cielo». |
| 89 | 39 | Ma tu lo hai respinto e ripudiato, ti sei adirato contro il tuo consacrato; |
| 89 | 40 | hai rotto l'alleanza con il tuo servo, hai profanato nel fango la sua corona. |
| 89 | 41 | Hai abbattuto tutte le sue mura e diroccato le sue fortezze; |
| 89 | 42 | tutti i passanti lo hanno depredato, è divenuto lo scherno dei suoi vicini. |
| 89 | 43 | Hai fatto trionfare la destra dei suoi rivali, hai fatto gioire tutti i suoi nemici. |
| 89 | 44 | Hai smussato il filo della sua spada e non l'hai sostenuto nella battaglia. |
| 89 | 45 | Hai posto fine al suo splendore, hai rovesciato a terra il suo trono. |
| 89 | 46 | Hai abbreviato i giorni della sua giovinezza e lo hai coperto di vergogna. |
| 89 | 47 | Fino a quando, Signore, continuerai a tenerti nascosto, arderà come fuoco la tua ira? |
| 89 | 48 | Ricorda quant'è breve la mia vita. Perché quasi un nulla hai creato ogni uomo? |
| 89 | 49 | Quale vivente non vedrà la morte, sfuggirà al potere degli inferi? |
| 89 | 50 | Dove sono, Signore, le tue grazie di un tempo, che per la tua fedeltà hai giurato a Davide? |
| 89 | 51 | Ricorda, Signore, l'oltraggio dei tuoi servi: porto nel cuore le ingiurie di molti popoli, |
| 89 | 52 | con le quali, Signore, i tuoi nemici insultano, insultano i passi del tuo consacrato. |
| 89 | 53 | Benedetto il Signore in eterno. Amen, amen. |
| 90 | 1 | Preghiera. Di Mosè, uomo di Dio. di generazione in generazione. |
| 90 | 2 | Prima che nascessero i monti e la terra e il mondo fossero generati, da sempre e per sempre tu sei, Dio. |
| 90 | 3 | Tu fai ritornare l'uomo in polvere e dici: «Ritornate, figli dell'uomo». |
| 90 | 4 | Ai tuoi occhi, mille anni sono come il giorno di ieri che è passato, come un turno di veglia nella notte. |
| 90 | 5 | Li annienti: li sommergi nel sonno; sono come l'erba che germoglia al mattino: |
| 90 | 6 | al mattino fiorisce, germoglia, alla sera è falciata e dissecca. |
| 90 | 7 | Perché siamo distrutti dalla tua ira, siamo atterriti dal tuo furore. |
| 90 | 8 | Davanti a te poni le nostre colpe, i nostri peccati occulti alla luce del tuo volto. |
| 90 | 9 | Tutti i nostri giorni svaniscono per la tua ira, finiamo i nostri anni come un soffio. |
| 90 | 10 | Gli anni della nostra vita sono settanta, ottanta per i più robusti, ma quasi tutti sono fatica, dolore; passano presto e noi ci dileguiamo. |
| 90 | 11 | Chi conosce l'impeto della tua ira, tuo sdegno, con il timore a te dovuto? |
| 90 | 12 | Insegnaci a contare i nostri giorni e giungeremo alla sapienza del cuore. |
| 90 | 13 | Volgiti, Signore; fino a quando? Muoviti a pietà dei tuoi servi. |
| 90 | 14 | Saziaci al mattino con la tua grazia: esulteremo e gioiremo per tutti i nostri giorni. |
| 90 | 15 | Rendici la gioia per i giorni di afflizione, per gli anni in cui abbiamo visto la sventura. |
| 90 | 16 | Si manifesti ai tuoi servi la tua opera e la tua gloria ai loro figli. |
| 90 | 17 | Sia su di noi la bontà del Signore, nostro Dio: rafforza per noi l'opera delle nostre mani, l'opera delle nostre mani rafforza. |
| 91 | 1 | Tu che abiti al riparo dell'Altissimo e dimori all'ombra dell'Onnipotente, |
| 91 | 2 | dì al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio, in cui confido». |
| 91 | 3 | Egli ti libererà dal laccio del cacciatore, dalla peste che distrugge. |
| 91 | 4 | Ti coprirà con le sue penne sotto le sue ali troverai rifugio. |
| 91 | 5 | La sua fedeltà ti sarà scudo e corazza; non temerai i terrori della notte né la freccia che vola di giorno, |
| 91 | 6 | la peste che vaga nelle tenebre, lo sterminio che devasta a mezzogiorno. |
| 91 | 7 | Mille cadranno al tuo fianco e diecimila alla tua destra; ma nulla ti potrà colpire. |
| 91 | 8 | Solo che tu guardi, con i tuoi occhi vedrai il castigo degli empi. |
| 91 | 9 | Poiché tuo rifugio è il Signore e hai fatto dell'Altissimo la tua dimora, |
| 91 | 10 | non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. |
| 91 | 11 | Egli darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutti i tuoi passi. |
| 91 | 12 | Sulle loro mani ti porteranno perché non inciampi nella pietra il tuo piede. |
| 91 | 13 | Camminerai su aspidi e vipere, schiaccerai leoni e draghi. |
| 91 | 14 | Lo salverò, perché a me si è affidato; lo esalterò, perché ha conosciuto il mio nome. |
| 91 | 15 | Mi invocherà e gli darò risposta; presso di lui sarò nella sventura, lo salverò e lo renderò glorioso. |
| 91 | 16 | Lo sazierò di lunghi giorni e gli mostrerò la mia salvezza. |
| 92 | 1 | Salmo. Canto. Per il giorno del sabato. |
| 92 | 2 | E' bello dar lode al Signore e cantare al tuo nome, o Altissimo, |
| 92 | 3 | annunziare al mattino il tuo amore, la tua fedeltà lungo la notte, |
| 92 | 4 | sull'arpa a dieci corde e sulla lira, con canti sulla cetra. |
| 92 | 5 | Poiché mi rallegri, Signore, con le tue meraviglie, esulto per l'opera delle tue mani. |
| 92 | 6 | Come sono grandi le tue opere, Signore, quanto profondi i tuoi pensieri! |
| 92 | 7 | L'uomo insensato non intende e lo stolto non capisce: |
| 92 | 8 | se i peccatori germogliano come l'erba e fioriscono tutti i malfattori, li attende una rovina eterna: |
| 92 | 9 | ma tu sei l'eccelso per sempre, o Signore. |
| 92 | 10 | Ecco, i tuoi nemici, o Signore, ecco, i tuoi nemici periranno, saranno dispersi tutti i malfattori. |
| 92 | 11 | Tu mi doni la forza di un bùfalo, mi cospargi di olio splendente. |
| 92 | 12 | I miei occhi disprezzeranno i miei nemici, e contro gli iniqui che mi assalgono i miei orecchi udranno cose infauste. |
| 92 | 13 | Il giusto fiorirà come palma, crescerà come cedro del Libano; |
| 92 | 14 | piantati nella casa del Signore, fioriranno negli atri del nostro Dio. |
| 92 | 15 | Nella vecchiaia daranno ancora frutti, saranno vegeti e rigogliosi, |
| 92 | 16 | per annunziare quanto è retto il Signore: mia roccia, in lui non c'è ingiustizia. |
| 93 | 1 | Il Signore regna, si ammanta di splendore; il Signore si riveste, si cinge di forza; rende saldo il mondo, non sarà mai scosso. |
| 93 | 2 | Saldo è il tuo trono fin dal principio, da sempre tu sei. |
| 93 | 3 | Alzano i fiumi, Signore, alzano i fiumi la loro voce, alzano i fiumi il loro fragore. |
| 93 | 4 | Ma più potente delle voci di grandi acque, più potente dei flutti del mare, potente nell'alto è il Signore. |
| 93 | 5 | Degni di fede sono i tuoi insegnamenti, la santità si addice alla tua casa per la durata dei giorni, Signore. |
| 94 | 1 | Dio che fai giustizia, o Signore, Dio che fai giustizia: mostrati! |
| 94 | 2 | Alzati, giudice della terra, rendi la ricompensa ai superbi. |
| 94 | 3 | Fino a quando gli empi, Signore, fino a quando gli empi trionferanno? |
| 94 | 4 | Sparleranno, diranno insolenze, si vanteranno tutti i malfattori? |
| 94 | 5 | Signore, calpestano il tuo popolo, opprimono la tua eredità. |
| 94 | 6 | Uccidono la vedova e il forestiero, danno la morte agli orfani. |
| 94 | 7 | Dicono: «Il Signore non vede, il Dio di Giacobbe non se ne cura». |
| 94 | 8 | Comprendete, insensati tra il popolo, stolti, quando diventerete saggi? |
| 94 | 9 | Chi ha formato l'orecchio, forse non sente? Chi ha plasmato l'occhio, forse non guarda? |
| 94 | 10 | Chi regge i popoli forse non castiga, lui che insegna all'uomo il sapere? |
| 94 | 11 | Il Signore conosce i pensieri dell'uomo: non sono che un soffio. |
| 94 | 12 | Beato l'uomo che tu istruisci, Signore, e che ammaestri nella tua legge, |
| 94 | 13 | per dargli riposo nei giorni di sventura, finché all'empio sia scavata la fossa. |
| 94 | 14 | Perché il Signore non respinge il suo popolo, la sua eredità non la può abbandonare, |
| 94 | 15 | ma il giudizio si volgerà a giustizia, la seguiranno tutti i retti di cuore. |
| 94 | 16 | Chi sorgerà per me contro i malvagi? Chi starà con me contro i malfattori? |
| 94 | 17 | Se il Signore non fosse il mio aiuto, in breve io abiterei nel regno del silenzio. |
| 94 | 18 | Quando dicevo: «Il mio piede vacilla», la tua grazia, Signore, mi ha sostenuto. |
| 94 | 19 | Quand'ero oppresso dall'angoscia, il tuo conforto mi ha consolato. |
| 94 | 20 | Può essere tuo alleato un tribunale iniquo, che fa angherie contro la legge? |
| 94 | 21 | Si avventano contro la vita del giusto, e condannano il sangue innocente. |
| 94 | 22 | Ma il Signore è la mia difesa, roccia del mio rifugio è il mio Dio; |
| 94 | 23 | egli ritorcerà contro di essi la loro malizia, per la loro perfidia li farà perire, li farà perire il Signore, nostro Dio. |
| 95 | 1 | Venite, applaudiamo al Signore, acclamiamo alla roccia della nostra salvezza. |
| 95 | 2 | Accostiamoci a lui per rendergli grazie, a lui acclamiamo con canti di gioia. |
| 95 | 3 | Poiché grande Dio è il Signore, grande re sopra tutti gli dei. |
| 95 | 4 | Nella sua mano sono gli abissi della terra, sono sue le vette dei monti. |
| 95 | 5 | Suo è il mare, egli l'ha fatto, le sue mani hanno plasmato la terra. |
| 95 | 6 | Venite, prostràti adoriamo, in ginocchio davanti al Signore che ci ha creati. |
| 95 | 7 | Egli è il nostro Dio, e noi il popolo del suo pascolo, il gregge che egli conduce. |
| 95 | 8 | Ascoltate oggi la sua voce: «Non indurite il cuore, come a Meriba, come nel giorno di Massa nel deserto, |
| 95 | 9 | dove mi tentarono i vostri padri: mi misero alla prova pur avendo visto le mie opere. |
| 95 | 10 | Per quarant'anni mi disgustai di quella generazione e dissi: Sono un popolo dal cuore traviato, non conoscono le mie vie; |
| 95 | 11 | perciò ho giurato nel mio sdegno: Non entreranno nel luogo del mio riposo». |
| 96 | 1 | Cantate al Signore un canto nuovo, cantate al Signore da tutta la terra. |
| 96 | 2 | Cantate al Signore, benedite il suo nome, annunziate di giorno in giorno la sua salvezza. |
| 96 | 3 | In mezzo ai popoli raccontate la sua gloria, a tutte le nazioni dite i suoi prodigi. |
| 96 | 4 | Grande è il Signore e degno di ogni lode, terribile sopra tutti gli dei. |
| 96 | 5 | Tutti gli dei delle nazioni sono un nulla, ma il Signore ha fatto i cieli. |
| 96 | 6 | Maestà e bellezza sono davanti a lui, potenza e splendore nel suo santuario. |
| 96 | 7 | Date al Signore, o famiglie dei popoli, date al Signore gloria e potenza, |
| 96 | 8 | date al Signore la gloria del suo nome. Portate offerte ed entrate nei suoi atri, |
| 96 | 9 | prostratevi al Signore in sacri ornamenti. Tremi davanti a lui tutta la terra. |
| 96 | 10 | Dite tra i popoli: «Il Signore regna!». Sorregge il mondo, perché non vacilli; giudica le nazioni con rettitudine. |
| 96 | 11 | Gioiscano i cieli, esulti la terra, frema il mare e quanto racchiude; |
| 96 | 12 | esultino i campi e quanto contengono, si rallegrino gli alberi della foresta |
| 96 | 13 | davanti al Signore che viene, perché viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e con verità tutte le genti. |
| 97 | 1 | Il Signore regna, esulti la terra, gioiscano le isole tutte. |
| 97 | 2 | Nubi e tenebre lo avvolgono, giustizia e diritto sono la base del suo trono. |
| 97 | 3 | Davanti a lui cammina il fuoco e brucia tutt'intorno i suoi nemici. |
| 97 | 4 | Le sue folgori rischiarano il mondo: vede e sussulta la terra. |
| 97 | 5 | I monti fondono come cera davanti al Signore, davanti al Signore di tutta la terra. |
| 97 | 6 | I cieli annunziano la sua giustizia e tutti i popoli contemplano la sua gloria. |
| 97 | 7 | Siano confusi tutti gli adoratori di statue e chi si gloria dei propri idoli. Si prostrino a lui tutti gli dei! |
| 97 | 8 | Ascolta Sion e ne gioisce, esultano le città di Giuda per i tuoi giudizi, Signore. |
| 97 | 9 | Perché tu sei, Signore, l'Altissimo su tutta la terra, tu sei eccelso sopra tutti gli dei. |
| 97 | 10 | Odiate il male, voi che amate il Signore: lui che custodisce la vita dei suoi fedeli li strapperà dalle mani degli empi. |
| 97 | 11 | Una luce si è levata per il giusto, gioia per i retti di cuore. |
| 97 | 12 | Rallegratevi, giusti, nel Signore, rendete grazie al suo santo nome. |
| 98 | 1 | Salmo. perché ha compiuto prodigi. Gli ha dato vittoria la sua destra e il suo braccio santo. |
| 98 | 2 | Il Signore ha manifestato la sua salvezza, agli occhi dei popoli ha rivelato la sua giustizia. |
| 98 | 3 | Egli si è ricordato del suo amore, della sua fedeltà alla casa di Israele. Tutti i confini della terra hanno veduto la salvezza del nostro Dio. |
| 98 | 4 | Acclami al Signore tutta la terra, gridate, esultate con canti di gioia. |
| 98 | 5 | Cantate inni al Signore con l'arpa, con l'arpa e con suono melodioso; |
| 98 | 6 | con la tromba e al suono del corno acclamate davanti al re, il Signore. |
| 98 | 7 | Frema il mare e quanto racchiude, il mondo e i suoi abitanti. |
| 98 | 8 | I fiumi battano le mani, esultino insieme le montagne |
| 98 | 9 | davanti al Signore che viene, che viene a giudicare la terra. Giudicherà il mondo con giustizia e i popoli con rettitudine. |
| 99 | 1 | Il Signore regna, tremino i popoli; siede sui cherubini, si scuota la terra. |
| 99 | 2 | Grande è il Signore in Sion, eccelso sopra tutti i popoli. |
| 99 | 3 | Lodino il tuo nome grande e terribile, perché è santo. |
| 99 | 4 | Re potente che ami la giustizia, tu hai stabilito ciò che è retto, diritto e giustizia tu eserciti in Giacobbe. |
| 99 | 5 | Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi allo sgabello dei suoi piedi, perché è santo. |
| 99 | 6 | Mosè e Aronne tra i suoi sacerdoti, Samuele tra quanti invocano il suo nome: invocavano il Signore ed egli rispondeva. |
| 99 | 7 | Parlava loro da una colonna di nubi: obbedivano ai suoi comandi e alla legge che aveva loro dato. |
| 99 | 8 | Signore, Dio nostro, tu li esaudivi, eri per loro un Dio paziente, pur castigando i loro peccati. |
| 99 | 9 | Esaltate il Signore nostro Dio, prostratevi davanti al suo monte santo, perché santo è il Signore, nostro Dio. |
| 100 | 1 | Salmo. In rendimento di grazie. |
| 100 | 2 | Acclamate al Signore, voi tutti della terra, servite il Signore nella gioia, presentatevi a lui con esultanza. |
| 100 | 3 | Riconoscete che il Signore è Dio; egli ci ha fatti e noi siamo suoi, suo popolo e gregge del suo pascolo. |
| 100 | 4 | Varcate le sue porte con inni di grazie, i suoi atri con canti di lode, lodatelo, benedite il suo nome; |
| 100 | 5 | poiché buono è il Signore, eterna la sua misericordia, la sua fedeltà per ogni generazione. |
| 101 | 1 | Di Davide. Salmo. voglio cantare inni a te, o Signore. |
| 101 | 2 | Agirò con saggezza nella via dell'innocenza: quando verrai a me? Camminerò con cuore integro, dentro la mia casa. |
| 101 | 3 | Non sopporterò davanti ai miei occhi azioni malvagie; detesto chi fa il male, non mi sarà vicino. |
| 101 | 4 | Lontano da me il cuore perverso, il malvagio non lo voglio conoscere. |
| 101 | 5 | Chi calunnia in segreto il suo prossimo io lo farò perire; chi ha occhi altezzosi e cuore superbo non lo potrò sopportare. |
| 101 | 6 | I miei occhi sono rivolti ai fedeli del paese perché restino a me vicino: chi cammina per la via integra sarà mio servitore. |
| 101 | 7 | Non abiterà nella mia casa, chi agisce con inganno, chi dice menzogne non starà alla mia presenza. |
| 101 | 8 | Sterminerò ogni mattino tutti gli empi del paese, per estirpare dalla città del Signore quanti operano il male. |
| 102 | 1 | Preghiera di un afflitto che è stanco e sfoga dinanzi a Dio la sua angoscia. |
| 102 | 2 | Signore, ascolta la mia preghiera, a te giunga il mio grido. |
| 102 | 3 | Non nascondermi il tuo volto; nel giorno della mia angoscia piega verso di me l'orecchio. Quando ti invoco: presto, rispondimi. |
| 102 | 4 | Si dissolvono in fumo i miei giorni e come brace ardono le mie ossa. |
| 102 | 5 | Il mio cuore abbattuto come erba inaridisce, dimentico di mangiare il mio pane. |
| 102 | 6 | Per il lungo mio gemere aderisce la mia pelle alle mie ossa. |
| 102 | 7 | Sono simile al pellicano del deserto, sono come un gufo tra le rovine. |
| 102 | 8 | Veglio e gemo come uccello solitario sopra un tetto. |
| 102 | 9 | Tutto il giorno mi insultano i miei nemici, furenti imprecano contro il mio nome. |
| 102 | 10 | Di cenere mi nutro come di pane, alla mia bevanda mescolo il pianto, |
| 102 | 11 | davanti alla tua collera e al tuo sdegno, perché mi sollevi e mi scagli lontano. |
| 102 | 12 | I miei giorni sono come ombra che declina, e io come erba inaridisco. |
| 102 | 13 | Ma tu, Signore, rimani in eterno, il tuo ricordo per ogni generazione. |
| 102 | 14 | Tu sorgerai, avrai pietà di Sion, perché è tempo di usarle misericordia: l'ora è giunta. |
| 102 | 15 | Poiché ai tuoi servi sono care le sue pietre e li muove a pietà la sua rovina. |
| 102 | 16 | I popoli temeranno il nome del Signore e tutti i re della terra la tua gloria, |
| 102 | 17 | quando il Signore avrà ricostruito Sion e sarà apparso in tutto il suo splendore. |
| 102 | 18 | Egli si volge alla preghiera del misero e non disprezza la sua supplica. |
| 102 | 19 | Questo si scriva per la generazione futura e un popolo nuovo darà lode al Signore. |
| 102 | 20 | Il Signore si è affacciato dall'alto del suo santuario, dal cielo ha guardato la terra, |
| 102 | 21 | per ascoltare il gemito del prigioniero, per liberare i condannati a morte; |
| 102 | 22 | perché sia annunziato in Sion il nome del Signore e la sua lode in Gerusalemme, |
| 102 | 23 | quando si aduneranno insieme i popoli e i regni per servire il Signore. |
| 102 | 24 | Ha fiaccato per via la mia forza, ha abbreviato i miei giorni. |
| 102 | 25 | Io dico: Mio Dio, non rapirmi a metà dei miei giorni; i tuoi anni durano per ogni generazione. |
| 102 | 26 | In principio tu hai fondato la terra, i cieli sono opera delle tue mani. |
| 102 | 27 | Essi periranno, ma tu rimani, tutti si logorano come veste, come un abito tu li muterai ed essi passeranno. |
| 102 | 28 | Ma tu resti lo stesso e i tuoi anni non hanno fine. |
| 102 | 29 | I figli dei tuoi servi avranno una dimora, resterà salda davanti a te la loro discendenza. |
| 103 | 1 | Di Davide. quanto è in me benedica il suo santo nome. |
| 103 | 2 | Benedici il Signore, anima mia, non dimenticare tanti suoi benefici. |
| 103 | 3 | Egli perdona tutte le tue colpe, guarisce tutte le tue malattie; |
| 103 | 4 | salva dalla fossa la tua vita, ti corona di grazia e di misericordia; |
| 103 | 5 | egli sazia di beni i tuoi giorni e tu rinnovi come aquila la tua giovinezza. |
| 103 | 6 | Il Signore agisce con giustizia e con diritto verso tutti gli oppressi. |
| 103 | 7 | Ha rivelato a Mosè le sue vie, ai figli d'Israele le sue opere. |
| 103 | 8 | Buono e pietoso è il Signore, lento all'ira e grande nell'amore. |
| 103 | 9 | Egli non continua a contestare e non conserva per sempre il suo sdegno. |
| 103 | 10 | Non ci tratta secondo i nostri peccati, non ci ripaga secondo le nostre colpe. |
| 103 | 11 | Come il cielo è alto sulla terra, così è grande la sua misericordia su quanti lo temono; |
| 103 | 12 | come dista l'oriente dall'occidente, così allontana da noi le nostre colpe. |
| 103 | 13 | Come un padre ha pietà dei suoi figli, così il Signore ha pietà di quanti lo temono. |
| 103 | 14 | Perché egli sa di che siamo plasmati, ricorda che noi siamo polvere. |
| 103 | 15 | Come l'erba sono i giorni dell'uomo, come il fiore del campo, così egli fiorisce. |
| 103 | 16 | Lo investe il vento e più non esiste e il suo posto non lo riconosce. |
| 103 | 17 | Ma la grazia del Signore è da sempre, dura in eterno per quanti lo temono; la sua giustizia per i figli dei figli, |
| 103 | 18 | per quanti custodiscono la sua alleanza e ricordano di osservare i suoi precetti. |
| 103 | 19 | Il Signore ha stabilito nel cielo il suo trono e il suo regno abbraccia l'universo. |
| 103 | 20 | Benedite il Signore, voi tutti suoi angeli, potenti esecutori dei suoi comandi, pronti alla voce della sua parola. |
| 103 | 21 | Benedite il Signore, voi tutte, sue schiere, suoi ministri, che fate il suo volere. |
| 103 | 22 | Benedite il Signore, voi tutte opere sue, in ogni luogo del suo dominio. Benedici il Signore, anima mia. |
| 104 | 1 | Benedici il Signore, anima mia, Signore, mio Dio, quanto sei grande! Rivestito di maestà e di splendore, |
| 104 | 2 | avvolto di luce come di un manto. Tu stendi il cielo come una tenda, |
| 104 | 3 | costruisci sulle acque la tua dimora, fai delle nubi il tuo carro, cammini sulle ali del vento; |
| 104 | 4 | fai dei venti i tuoi messaggeri, delle fiamme guizzanti i tuoi ministri. |
| 104 | 5 | Hai fondato la terra sulle sue basi, mai potrà vacillare. |
| 104 | 6 | L'oceano l'avvolgeva come un manto, le acque coprivano le montagne. |
| 104 | 7 | Alla tua minaccia sono fuggite, al fragore del tuo tuono hanno tremato. |
| 104 | 8 | Emergono i monti, scendono le valli al luogo che hai loro assegnato. |
| 104 | 9 | Hai posto un limite alle acque: non lo passeranno, non torneranno a coprire la terra. |
| 104 | 10 | Fai scaturire le sorgenti nelle valli e scorrono tra i monti; |
| 104 | 11 | ne bevono tutte le bestie selvatiche e gli ònagri estinguono la loro sete. |
| 104 | 12 | Al di sopra dimorano gli uccelli del cielo, cantano tra le fronde. |
| 104 | 13 | Dalle tue alte dimore irrighi i monti, con il frutto delle tue opere sazi la terra. |
| 104 | 14 | Fai crescere il fieno per gli armenti e l'erba al servizio dell'uomo, perché tragga alimento dalla terra: |
| 104 | 15 | il vino che allieta il cuore dell'uomo; l'olio che fa brillare il suo volto e il pane che sostiene il suo vigore. |
| 104 | 16 | Si saziano gli alberi del Signore, i cedri del Libano da lui piantati. |
| 104 | 17 | Là gli uccelli fanno il loro nido e la cicogna sui cipressi ha la sua casa. |
| 104 | 18 | Per i camosci sono le alte montagne, le rocce sono rifugio per gli iràci. |
| 104 | 19 | Per segnare le stagioni hai fatto la luna e il sole che conosce il suo tramonto. |
| 104 | 20 | Stendi le tenebre e viene la notte e vagano tutte le bestie della foresta; |
| 104 | 21 | ruggiscono i leoncelli in cerca di preda e chiedono a Dio il loro cibo. |
| 104 | 22 | Sorge il sole, si ritirano e si accovacciano nelle tane. |
| 104 | 23 | Allora l'uomo esce al suo lavoro, per la sua fatica fino a sera. |
| 104 | 24 | Quanto sono grandi, Signore, le tue opere! Tutto hai fatto con saggezza, la terra è piena delle tue creature. |
| 104 | 25 | Ecco il mare spazioso e vasto: lì guizzano senza numero animali piccoli e grandi. |
| 104 | 26 | Lo solcano le navi, il Leviatàn che hai plasmato perché in esso si diverta. |
| 104 | 27 | Tutti da te aspettano che tu dia loro il cibo in tempo opportuno. |
| 104 | 28 | Tu lo provvedi, essi lo raccolgono, tu apri la mano, si saziano di beni. |
| 104 | 29 | Se nascondi il tuo volto, vengono meno, togli loro il respiro, muoiono e ritornano nella loro polvere. |
| 104 | 30 | Mandi il tuo spirito, sono creati, e rinnovi la faccia della terra. |
| 104 | 31 | La gloria del Signore sia per sempre; gioisca il Signore delle sue opere. |
| 104 | 32 | Egli guarda la terra e la fa sussultare, tocca i monti ed essi fumano. |
| 104 | 33 | Voglio cantare al Signore finché ho vita, cantare al mio Dio finché esisto. |
| 104 | 34 | A lui sia gradito il mio canto; la mia gioia è nel Signore. |
| 104 | 35 | Scompaiano i peccatori dalla terra e più non esistano gli empi. Benedici il Signore, anima mia. |
| 105 | 1 | Alleluia. proclamate tra i popoli le sue opere. |
| 105 | 2 | Cantate a lui canti di gioia, meditate tutti i suoi prodigi. |
| 105 | 3 | Gloriatevi del suo santo nome: gioisca il cuore di chi cerca il Signore. |
| 105 | 4 | Cercate il Signore e la sua potenza, cercate sempre il suo volto. |
| 105 | 5 | Ricordate le meraviglie che ha compiute, i suoi prodigi e i giudizi della sua bocca: |
| 105 | 6 | voi stirpe di Abramo, suo servo, figli di Giacobbe, suo eletto. |
| 105 | 7 | E' lui il Signore, nostro Dio, su tutta la terra i suoi giudizi. |
| 105 | 8 | Ricorda sempre la sua alleanza: parola data per mille generazioni, |
| 105 | 9 | l'alleanza stretta con Abramo e il suo giuramento ad Isacco. |
| 105 | 10 | La stabilì per Giacobbe come legge, come alleanza eterna per Israele: |
| 105 | 11 | «Ti darò il paese di Cànaan come eredità a voi toccata in sorte». |
| 105 | 12 | Quando erano in piccolo numero, pochi e forestieri in quella terra, |
| 105 | 13 | e passavano di paese in paese, da un regno ad un altro popolo, |
| 105 | 14 | non permise che alcuno li opprimesse e castigò i re per causa loro: |
| 105 | 15 | «Non toccate i miei consacrati, non fate alcun male ai miei profeti». |
| 105 | 16 | Chiamò la fame sopra quella terra e distrusse ogni riserva di pane. |
| 105 | 17 | Davanti a loro mandò un uomo, Giuseppe, venduto come schiavo. |
| 105 | 18 | Gli strinsero i piedi con ceppi, il ferro gli serrò la gola, |
| 105 | 19 | finché si avverò la sua predizione e la parola del Signore gli rese giustizia. |
| 105 | 20 | Il re mandò a scioglierlo, il capo dei popoli lo fece liberare; |
| 105 | 21 | lo pose signore della sua casa, capo di tutti i suoi averi, |
| 105 | 22 | per istruire i capi secondo il suo giudizio e insegnare la saggezza agli anziani. |
| 105 | 23 | E Israele venne in Egitto, Giacobbe visse nel paese di Cam come straniero. |
| 105 | 24 | Ma Dio rese assai fecondo il suo popolo, lo rese più forte dei suoi nemici. |
| 105 | 25 | Mutò il loro cuore e odiarono il suo popolo, contro i suoi servi agirono con inganno |
| 105 | 26 | Mandò Mosè suo servo e Aronne che si era scelto. |
| 105 | 27 | Compì per mezzo loro i segni promessi e nel paese di Cam i suoi prodigi. |
| 105 | 28 | Mandò le tenebre e si fece buio, ma resistettero alle sue parole. |
| 105 | 29 | Cambiò le loro acque in sangue e fece morire i pesci. |
| 105 | 30 | Il loro paese brulicò di rane fino alle stanze dei loro sovrani. |
| 105 | 31 | Diede un ordine e le mosche vennero a sciami e le zanzare in tutto il loro paese. |
| 105 | 32 | Invece delle piogge mandò loro la grandine, vampe di fuoco sul loro paese. |
| 105 | 33 | Colpì le loro vigne e i loro fichi, schiantò gli alberi della loro terra. |
| 105 | 34 | Diede un ordine e vennero le locuste e bruchi senza numero; |
| 105 | 35 | divorarono tutta l'erba del paese e distrussero il frutto del loro suolo. |
| 105 | 36 | Colpì nel loro paese ogni primogenito, tutte le primizie del loro vigore. |
| 105 | 37 | Fece uscire il suo popolo con argento e oro, fra le tribù non c'era alcun infermo. |
| 105 | 38 | L'Egitto si rallegrò della loro partenza perché su di essi era piombato il terrore. |
| 105 | 39 | Distese una nube per proteggerli e un fuoco per illuminarli di notte. |
| 105 | 40 | Alla loro domanda fece scendere le quaglie e li saziò con il pane del cielo. |
| 105 | 41 | Spaccò una rupe e ne sgorgarono acque, scorrevano come fiumi nel deserto, |
| 105 | 42 | perché ricordò la sua parola santa data ad Abramo suo servo. |
| 105 | 43 | Fece uscire il suo popolo con esultanza, i suoi eletti con canti di gioia. |
| 105 | 44 | Diede loro le terre dei popoli, ereditarono la fatica delle genti, |
| 105 | 45 | perché custodissero i suoi decreti e obbedissero alle sue leggi. |
| 106 | 1 | Alleluia. perché eterna è la sua misericordia. |
| 106 | 2 | Chi può narrare i prodigi del Signore, far risuonare tutta la sua lode? |
| 106 | 3 | Beati coloro che agiscono con giustizia e praticano il diritto in ogni tempo. |
| 106 | 4 | Ricordati di noi, Signore, per amore del tuo popolo, visitaci con la tua salvezza, |
| 106 | 5 | perché vediamo la felicità dei tuoi eletti, godiamo della gioia del tuo popolo, ci gloriamo con la tua eredità. |
| 106 | 6 | Abbiamo peccato come i nostri padri, abbiamo fatto il male, siamo stati empi. |
| 106 | 7 | I nostri padri in Egitto non compresero i tuoi prodigi, non ricordarono tanti tuoi benefici e si ribellarono presso il mare, presso il mar Rosso. |
| 106 | 8 | Ma Dio li salvò per il suo nome, per manifestare la sua potenza. |
| 106 | 9 | Minacciò il mar Rosso e fu disseccato, li condusse tra i flutti come per un deserto; |
| 106 | 10 | li salvò dalla mano di chi li odiava, li riscattò dalla mano del nemico. |
| 106 | 11 | L'acqua sommerse i loro avversari; nessuno di essi sopravvisse. |
| 106 | 12 | Allora credettero alle sue parole e cantarono la sua lode. |
| 106 | 13 | Ma presto dimenticarono le sue opere, non ebbero fiducia nel suo disegno, |
| 106 | 14 | arsero di brame nel deserto, e tentarono Dio nella steppa. |
| 106 | 15 | Concesse loro quanto domandavano e saziò la loro ingordigia. |
| 106 | 16 | Divennero gelosi di Mosè negli accampamenti, e di Aronne, il consacrato del Signore. |
| 106 | 17 | Allora si aprì la terra e inghiottì Datan, e seppellì l'assemblea di Abiron. |
| 106 | 18 | Divampò il fuoco nella loro fazione e la fiamma divorò i ribelli. |
| 106 | 19 | Si fabbricarono un vitello sull'Oreb, si prostrarono a un'immagine di metallo fuso; |
| 106 | 20 | scambiarono la loro gloria con la figura di un toro che mangia fieno. |
| 106 | 21 | Dimenticarono Dio che li aveva salvati, che aveva operato in Egitto cose grandi, |
| 106 | 22 | prodigi nel paese di Cam, cose terribili presso il mar Rosso. |
| 106 | 23 | E aveva gia deciso di sterminarli, se Mosè suo eletto non fosse stato sulla breccia di fronte a lui, per stornare la sua collera dallo sterminio. |
| 106 | 24 | Rifiutarono un paese di delizie, non credettero alla sua parola. |
| 106 | 25 | Mormorarono nelle loro tende, non ascoltarono la voce del Signore. |
| 106 | 26 | Egli alzò la mano su di loro giurando di abbatterli nel deserto, |
| 106 | 27 | di disperdere i loro discendenti tra le genti e disseminarli per il paese. |
| 106 | 28 | Si asservirono a Baal-Peor e mangiarono i sacrifici dei morti, |
| 106 | 29 | provocarono Dio con tali azioni e tra essi scoppiò una pestilenza. |
| 106 | 30 | Ma Finees si alzò e si fece giudice, allora cessò la peste |
| 106 | 31 | e gli fu computato a giustizia presso ogni generazione, sempre. |
| 106 | 32 | Lo irritarono anche alle acque di Meriba e Mosè fu punito per causa loro, |
| 106 | 33 | perché avevano inasprito l'animo suo ed egli disse parole insipienti. |
| 106 | 34 | Non sterminarono i popoli come aveva ordinato il Signore, |
| 106 | 35 | ma si mescolarono con le nazioni e impararono le opere loro. |
| 106 | 36 | Servirono i loro idoli e questi furono per loro un tranello. |
| 106 | 37 | Immolarono i loro figli e le loro figlie agli dei falsi. |
| 106 | 38 | Versarono sangue innocente, il sangue dei figli e delle figlie sacrificati agli idoli di Canaan; la terra fu profanata dal sangue, |
| 106 | 39 | si contaminarono con le opere loro, si macchiarono con i loro misfatti. |
| 106 | 40 | L'ira del Signore si accese contro il suo popolo, ebbe in orrore il suo possesso; |
| 106 | 41 | e li diede in balìa dei popoli, li dominarono i loro avversari, |
| 106 | 42 | li oppressero i loro nemici e dovettero piegarsi sotto la loro mano. |
| 106 | 43 | Molte volte li aveva liberati; ma essi si ostinarono nei loro disegni e per le loro iniquità furono abbattuti. |
| 106 | 44 | Pure, egli guardò alla loro angoscia quando udì il loro grido. |
| 106 | 45 | Si ricordò della sua alleanza con loro, si mosse a pietà per il suo grande amore. |
| 106 | 46 | Fece loro trovare grazia presso quanti li avevano deportati. |
| 106 | 47 | Salvaci, Signore Dio nostro, e raccoglici di mezzo ai popoli, perché proclamiamo il tuo santo nome e ci gloriamo della tua lode. |
| 106 | 48 | Benedetto il Signore, Dio d'Israele da sempre, per sempre. Tutto il popolo dica: Amen. |
| 107 | 1 | Alleluia. perché eterna è la sua misericordia. |
| 107 | 2 | Lo dicano i riscattati del Signore, che egli liberò dalla mano del nemico |
| 107 | 3 | e radunò da tutti i paesi, dall'oriente e dall'occidente, dal settentrione e dal mezzogiorno. |
| 107 | 4 | Vagavano nel deserto, nella steppa, non trovavano il cammino per una città dove abitare. |
| 107 | 5 | Erano affamati e assetati, veniva meno la loro vita. |
| 107 | 6 | Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. |
| 107 | 7 | Li condusse sulla via retta, perché camminassero verso una città dove abitare. |
| 107 | 8 | Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini; |
| 107 | 9 | poiché saziò il desiderio dell'assetato, e l'affamato ricolmò di beni. |
| 107 | 10 | Abitavano nelle tenebre e nell'ombra di morte, prigionieri della miseria e dei ceppi, |
| 107 | 11 | perché si erano ribellati alla parola di Dio e avevano disprezzato il disegno dell'Altissimo. |
| 107 | 12 | Egli piegò il loro cuore sotto le sventure; cadevano e nessuno li aiutava. |
| 107 | 13 | Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. |
| 107 | 14 | Li fece uscire dalle tenebre e dall'ombra di morte e spezzò le loro catene. |
| 107 | 15 | Ringrazino il Signore per la sua misericordia, per i suoi prodigi a favore degli uomini; |
| 107 | 16 | perché ha infranto le porte di bronzo e ha spezzato le barre di ferro. |
| 107 | 17 | Stolti per la loro iniqua condotta, soffrivano per i loro misfatti; |
| 107 | 18 | rifiutavano ogni nutrimento e gia toccavano le soglie della morte. |
| 107 | 19 | Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. |
| 107 | 20 | Mandò la sua parola e li fece guarire, li salvò dalla distruzione. |
| 107 | 21 | Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini. |
| 107 | 22 | Offrano a lui sacrifici di lode, narrino con giubilo le sue opere. |
| 107 | 23 | Coloro che solcavano il mare sulle navi e commerciavano sulle grandi acque, |
| 107 | 24 | videro le opere del Signore, i suoi prodigi nel mare profondo. |
| 107 | 25 | Egli parlò e fece levare un vento burrascoso che sollevò i suoi flutti. |
| 107 | 26 | Salivano fino al cielo, scendevano negli abissi; la loro anima languiva nell'affanno. |
| 107 | 27 | Ondeggiavano e barcollavano come ubriachi, tutta la loro perizia era svanita. |
| 107 | 28 | Nell'angoscia gridarono al Signore ed egli li liberò dalle loro angustie. |
| 107 | 29 | Ridusse la tempesta alla calma, tacquero i flutti del mare. |
| 107 | 30 | Si rallegrarono nel vedere la bonaccia ed egli li condusse al porto sospirato. |
| 107 | 31 | Ringrazino il Signore per la sua misericordia e per i suoi prodigi a favore degli uomini. |
| 107 | 32 | Lo esaltino nell'assemblea del popolo, lo lodino nel consesso degli anziani. |
| 107 | 33 | Ridusse i fiumi a deserto, a luoghi aridi le fonti d'acqua |
| 107 | 34 | e la terra fertile a palude per la malizia dei suoi abitanti. |
| 107 | 35 | Ma poi cambiò il deserto in lago, e la terra arida in sorgenti d'acqua. |
| 107 | 36 | Là fece dimorare gli affamati ed essi fondarono una città dove abitare. |
| 107 | 37 | Seminarono campi e piantarono vigne, e ne raccolsero frutti abbondanti. |
| 107 | 38 | Li benedisse e si moltiplicarono, non lasciò diminuire il loro bestiame. |
| 107 | 39 | Ma poi, ridotti a pochi, furono abbattuti, perché oppressi dalle sventure e dal dolore. |
| 107 | 40 | Colui che getta il disprezzo sui potenti, li fece vagare in un deserto senza strade. |
| 107 | 41 | Ma risollevò il povero dalla miseria e rese le famiglie numerose come greggi. |
| 107 | 42 | Vedono i giusti e ne gioiscono e ogni iniquo chiude la sua bocca. |
| 107 | 43 | Chi è saggio osservi queste cose e comprenderà la bontà del Signore. |
| 108 | 1 | Canto. Salmo. Di Davide. |
| 108 | 2 | Saldo è il mio cuore, Dio, saldo è il mio cuore: voglio cantare inni, anima mia. |
| 108 | 3 | Svegliatevi, arpa e cetra, voglio svegliare l'aurora. |
| 108 | 4 | Ti loderò tra i popoli, Signore, a te canterò inni tra le genti, |
| 108 | 5 | perché la tua bontà è grande fino ai cieli e la tua verità fino alle nubi. |
| 108 | 6 | Innàlzati, Dio, sopra i cieli, su tutta la terra la tua gloria. |
| 108 | 7 | Perché siano liberati i tuoi amici, |
| 108 | 8 | Dio ha parlato nel suo santuario: «Esulterò, voglio dividere Sichem e misurare la valle di Succot; |
| 108 | 9 | mio è Gàlaad, mio Manasse, Efraim è l'elmo del mio capo, Giuda il mio scettro. |
| 108 | 10 | Moab è il catino per lavarmi, sull'Idumea getterò i miei sandali, sulla Filistea canterò vittoria». |
| 108 | 11 | Chi mi guiderà alla città fortificata, chi mi condurrà fino all'Idumea? |
| 108 | 12 | Non forse tu, Dio, che ci hai respinti e più non esci, Dio, con i nostri eserciti? |
| 108 | 13 | Contro il nemico portaci soccorso, poiché vana è la salvezza dell'uomo. |
| 108 | 14 | Con Dio noi faremo cose grandi ed egli annienterà chi ci opprime. |
| 109 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. |
| 109 | 2 | poiché contro di me si sono aperte la bocca dell'empio e dell'uomo di frode; parlano di me con lingua di menzogna. |
| 109 | 3 | Mi investono con parole di odio, mi combattono senza motivo. |
| 109 | 4 | In cambio del mio amore mi muovono accuse, mentre io sono in preghiera. |
| 109 | 5 | Mi rendono male per bene e odio in cambio di amore. |
| 109 | 6 | Suscita un empio contro di lui e un accusatore stia alla sua destra. |
| 109 | 7 | Citato in giudizio, risulti colpevole e il suo appello si risolva in condanna. |
| 109 | 8 | Pochi siano i suoi giorni e il suo posto l'occupi un altro. |
| 109 | 9 | I suoi figli rimangano orfani e vedova sua moglie. |
| 109 | 10 | Vadano raminghi i suoi figli, mendicando, siano espulsi dalle loro case in rovina. |
| 109 | 11 | L'usuraio divori tutti i suoi averi e gli estranei faccian preda del suo lavoro. |
| 109 | 12 | Nessuno gli usi misericordia, nessuno abbia pietà dei suoi orfani. |
| 109 | 13 | La sua discendenza sia votata allo sterminio, nella generazione che segue sia cancellato il suo nome. |
| 109 | 14 | L'iniquità dei suoi padri sia ricordata al Signore, il peccato di sua madre non sia mai cancellato. |
| 109 | 15 | Siano davanti al Signore sempre ed egli disperda dalla terra il loro ricordo. |
| 109 | 16 | Perché ha rifiutato di usare misericordia e ha perseguitato il misero e l'indigente, per far morire chi è affranto di cuore. |
| 109 | 17 | Ha amato la maledizione: ricada su di lui! Non ha voluto la benedizione: da lui si allontani! |
| 109 | 18 | Si è avvolto di maledizione come di un mantello: è penetrata come acqua nel suo intimo e come olio nelle sue ossa. |
| 109 | 19 | Sia per lui come vestito che lo avvolge, come cintura che sempre lo cinge. |
| 109 | 20 | Sia questa da parte del Signore la ricompensa per chi mi accusa, per chi dice male contro la mia vita. |
| 109 | 21 | Ma tu, Signore Dio, agisci con me secondo il tuo nome: salvami, perché buona è la tua grazia. |
| 109 | 22 | Io sono povero e infelice e il mio cuore è ferito nell'intimo. |
| 109 | 23 | Scompaio come l'ombra che declina, sono sbattuto come una locusta. |
| 109 | 24 | Le mie ginocchia vacillano per il digiuno, il mio corpo è scarno e deperisce. |
| 109 | 25 | Sono diventato loro oggetto di scherno, quando mi vedono scuotono il capo. |
| 109 | 26 | Aiutami, Signore mio Dio, salvami per il tuo amore. |
| 109 | 27 | Sappiano che qui c'è la tua mano: tu, Signore, tu hai fatto questo. |
| 109 | 28 | Maledicano essi, ma tu benedicimi; insorgano quelli e arrossiscano, ma il tuo servo sia nella gioia. |
| 109 | 29 | Sia coperto di infamia chi mi accusa e sia avvolto di vergogna come d'un mantello. |
| 109 | 30 | Alta risuoni sulle mie labbra la lode del Signore, lo esalterò in una grande assemblea; |
| 109 | 31 | poiché si è messo alla destra del povero per salvare dai giudici la sua vita. |
| 110 | 1 | Di Davide. Salmo. «Siedi alla mia destra, finché io ponga i tuoi nemici a sgabello dei tuoi piedi». |
| 110 | 2 | Lo scettro del tuo potere stende il Signore da Sion: «Domina in mezzo ai tuoi nemici. |
| 110 | 3 | A te il principato nel giorno della tua potenza tra santi splendori; dal seno dell'aurora, come rugiada, io ti ho generato». |
| 110 | 4 | Il Signore ha giurato e non si pente: «Tu sei sacerdote per sempre al modo di Melchisedek». |
| 110 | 5 | Il Signore è alla tua destra, annienterà i re nel giorno della sua ira. |
| 110 | 6 | Giudicherà i popoli: in mezzo a cadaveri ne stritolerà la testa su vasta terra. |
| 110 | 7 | Lungo il cammino si disseta al torrente e solleva alta la testa. |
| 111 | 1 | Alleluia. nel consesso dei giusti e nell'assemblea. |
| 111 | 2 | Grandi le opere del Signore, le contemplino coloro che le amano. |
| 111 | 3 | Le sue opere sono splendore di bellezza, la sua giustizia dura per sempre. |
| 111 | 4 | Ha lasciato un ricordo dei suoi prodigi: pietà e tenerezza è il Signore. |
| 111 | 5 | Egli dà il cibo a chi lo teme, si ricorda sempre della sua alleanza. |
| 111 | 6 | Mostrò al suo popolo la potenza delle sue opere, gli diede l'eredità delle genti. |
| 111 | 7 | Le opere delle sue mani sono verità e giustizia, stabili sono tutti i suoi comandi, |
| 111 | 8 | immutabili nei secoli, per sempre, eseguiti con fedeltà e rettitudine. |
| 111 | 9 | Mandò a liberare il suo popolo, stabilì la sua alleanza per sempre. |
| 111 | 10 | Santo e terribile il suo nome. Principio della saggezza è il timore del Signore, saggio è colui che gli è fedele; la lode del Signore è senza fine. |
| 112 | 1 | Alleluia. e trova grande gioia nei suoi comandamenti. |
| 112 | 2 | Potente sulla terra sarà la sua stirpe, la discendenza dei giusti sarà benedetta. |
| 112 | 3 | Onore e ricchezza nella sua casa, la sua giustizia rimane per sempre. |
| 112 | 4 | Spunta nelle tenebre come luce per i giusti, buono, misericordioso e giusto. |
| 112 | 5 | Felice l'uomo pietoso che dà in prestito, amministra i suoi beni con giustizia. |
| 112 | 6 | Egli non vacillerà in eterno: Il giusto sarà sempre ricordato. |
| 112 | 7 | Non temerà annunzio di sventura, saldo è il suo cuore, confida nel Signore. |
| 112 | 8 | Sicuro è il suo cuore, non teme, finché trionferà dei suoi nemici. |
| 112 | 9 | Egli dona largamente ai poveri, la sua giustizia rimane per sempre, la sua potenza s'innalza nella gloria. |
| 112 | 10 | L'empio vede e si adira, digrigna i denti e si consuma. Ma il desiderio degli empi fallisce. |
| 113 | 1 | Alleluia. lodate il nome del Signore. |
| 113 | 2 | Sia benedetto il nome del Signore, ora e sempre. |
| 113 | 3 | Dal sorgere del sole al suo tramonto sia lodato il nome del Signore. |
| 113 | 4 | Su tutti i popoli eccelso è il Signore, più alta dei cieli è la sua gloria. |
| 113 | 5 | Chi è pari al Signore nostro Dio che siede nell'alto |
| 113 | 6 | e si china a guardare nei cieli e sulla terra? |
| 113 | 7 | Solleva l'indigente dalla polvere, dall'immondizia rialza il povero, |
| 113 | 8 | per farlo sedere tra i principi, tra i principi del suo popolo. |
| 113 | 9 | Fa abitare la sterile nella sua casa quale madre gioiosa di figli. |
| 114 | 1 | Alleluia. la casa di Giacobbe da un popolo barbaro, |
| 114 | 2 | Giuda divenne il suo santuario, Israele il suo dominio. |
| 114 | 3 | Il mare vide e si ritrasse, il Giordano si volse indietro, |
| 114 | 4 | i monti saltellarono come arieti, le colline come agnelli di un gregge. |
| 114 | 5 | Che hai tu, mare, per fuggire, e tu, Giordano, perché torni indietro? |
| 114 | 6 | Perché voi monti saltellate come arieti e voi colline come agnelli di un gregge? |
| 114 | 7 | Trema, o terra, davanti al Signore, davanti al Dio di Giacobbe, |
| 114 | 8 | che muta la rupe in un lago, la roccia in sorgenti d'acqua. |
| 115 | 1 | Non a noi, Signore, non a noi, ma al tuo nome dà gloria, per la tua fedeltà, per la tua grazia. |
| 115 | 2 | Perché i popoli dovrebbero dire: «Dov'è il loro Dio?». |
| 115 | 3 | Il nostro Dio è nei cieli, egli opera tutto ciò che vuole. |
| 115 | 4 | Gli idoli delle genti sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo. |
| 115 | 5 | Hanno bocca e non parlano, hanno occhi e non vedono, |
| 115 | 6 | hanno orecchi e non odono, hanno narici e non odorano. |
| 115 | 7 | Hanno mani e non palpano, hanno piedi e non camminano; dalla gola non emettono suoni. |
| 115 | 8 | Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida. |
| 115 | 9 | Israele confida nel Signore: egli è loro aiuto e loro scudo. |
| 115 | 10 | Confida nel Signore la casa di Aronne: egli è loro aiuto e loro scudo. |
| 115 | 11 | Confida nel Signore, chiunque lo teme: egli è loro aiuto e loro scudo. |
| 115 | 12 | Il Signore si ricorda di noi, ci benedice: benedice la casa d'Israele, benedice la casa di Aronne. |
| 115 | 13 | Il Signore benedice quelli che lo temono, benedice i piccoli e i grandi. |
| 115 | 14 | Vi renda fecondi il Signore, voi e i vostri figli. |
| 115 | 15 | Siate benedetti dal Signore che ha fatto cielo e terra. |
| 115 | 16 | I cieli sono i cieli del Signore, ma ha dato la terra ai figli dell'uomo. |
| 115 | 17 | Non i morti lodano il Signore, né quanti scendono nella tomba. |
| 115 | 18 | Ma noi, i viventi, benediciamo il Signore ora e sempre. |
| 116 | 1 | Alleluia. il grido della mia preghiera. |
| 116 | 2 | Verso di me ha teso l'orecchio nel giorno in cui lo invocavo. |
| 116 | 3 | Mi stringevano funi di morte, ero preso nei lacci degli inferi. Mi opprimevano tristezza e angoscia |
| 116 | 4 | e ho invocato il nome del Signore: «Ti prego, Signore, salvami». |
| 116 | 5 | Buono e giusto è il Signore, il nostro Dio è misericordioso. |
| 116 | 6 | Il Signore protegge gli umili: ero misero ed egli mi ha salvato. |
| 116 | 7 | Ritorna, anima mia, alla tua pace, poiché il Signore ti ha beneficato; |
| 116 | 8 | egli mi ha sottratto dalla morte, ha liberato i miei occhi dalle lacrime, ha preservato i miei piedi dalla caduta. |
| 116 | 9 | Camminerò alla presenza del Signore sulla terra dei viventi. |
| 116 | 10 | Alleluia. «Sono troppo infelice». |
| 116 | 11 | Ho detto con sgomento: «Ogni uomo è inganno». |
| 116 | 12 | Che cosa renderò al Signore per quanto mi ha dato? |
| 116 | 13 | Alzerò il calice della salvezza e invocherò il nome del Signore. |
| 116 | 14 | Adempirò i miei voti al Signore, davanti a tutto il suo popolo. |
| 116 | 15 | Preziosa agli occhi del Signore è la morte dei suoi fedeli. |
| 116 | 16 | Sì, io sono il tuo servo, Signore, io sono tuo servo, figlio della tua ancella; hai spezzato le mie catene. |
| 116 | 17 | A te offrirò sacrifici di lode e invocherò il nome del Signore. |
| 116 | 18 | Adempirò i miei voti al Signore e davanti a tutto il suo popolo, |
| 116 | 19 | negli atri della casa del Signore, in mezzo a te, Gerusalemme. |
| 117 | 1 | Alleluia. voi tutte, nazioni, dategli gloria; |
| 117 | 2 | perché forte è il suo amore per noi e la fedeltà del Signore dura in eterno. |
| 118 | 1 | Alleluia. perché eterna è la sua misericordia. |
| 118 | 2 | Dica Israele che egli è buono: eterna è la sua misericordia. |
| 118 | 3 | Lo dica la casa di Aronne: eterna è la sua misericordia. |
| 118 | 4 | Lo dica chi teme Dio: eterna è la sua misericordia. |
| 118 | 5 | Nell'angoscia ho gridato al Signore, mi ha risposto, il Signore, e mi ha tratto in salvo. |
| 118 | 6 | Il Signore è con me, non ho timore; che cosa può farmi l'uomo? |
| 118 | 7 | Il Signore è con me, è mio aiuto, sfiderò i miei nemici. |
| 118 | 8 | E' meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nell'uomo. |
| 118 | 9 | E' meglio rifugiarsi nel Signore che confidare nei potenti. |
| 118 | 10 | Tutti i popoli mi hanno circondato, ma nel nome del Signore li ho sconfitti. |
| 118 | 11 | Mi hanno circondato, mi hanno accerchiato, ma nel nome del Signore li ho sconfitti. |
| 118 | 12 | Mi hanno circondato come api, come fuoco che divampa tra le spine, ma nel nome del Signore li ho sconfitti. |
| 118 | 13 | Mi avevano spinto con forza per farmi cadere, ma il Signore è stato mio aiuto. |
| 118 | 14 | Mia forza e mio canto è il Signore, egli è stato la mia salvezza. |
| 118 | 15 | Grida di giubilo e di vittoria, nelle tende dei giusti: la destra del Signore ha fatto meraviglie, |
| 118 | 16 | la destra del Signore si è innalzata, la destra del Signore ha fatto meraviglie. |
| 118 | 17 | Non morirò, resterò in vita e annunzierò le opere del Signore. |
| 118 | 18 | Il Signore mi ha provato duramente, ma non mi ha consegnato alla morte. |
| 118 | 19 | Apritemi le porte della giustizia: voglio entrarvi e rendere grazie al Signore. |
| 118 | 20 | E' questa la porta del Signore, per essa entrano i giusti. |
| 118 | 21 | Ti rendo grazie, perché mi hai esaudito, perché sei stato la mia salvezza. |
| 118 | 22 | La pietra scartata dai costruttori è divenuta testata d'angolo; |
| 118 | 23 | ecco l'opera del Signore: una meraviglia ai nostri occhi. |
| 118 | 24 | Questo è il giorno fatto dal Signore: rallegriamoci ed esultiamo in esso. |
| 118 | 25 | Dona, Signore, la tua salvezza, dona, Signore, la vittoria! |
| 118 | 26 | Benedetto colui che viene nel nome del Signore. Vi benediciamo dalla casa del Signore; |
| 118 | 27 | Dio, il Signore è nostra luce. Ordinate il corteo con rami frondosi fino ai lati dell'altare. |
| 118 | 28 | Sei tu il mio Dio e ti rendo grazie, sei il mio Dio e ti esalto. |
| 118 | 29 | Celebrate il Signore, perché è buono: perché eterna è la sua misericordia. |
| 119 | 1 | Alleluia. che cammina nella legge del Signore. |
| 119 | 2 | Beato chi è fedele ai suoi insegnamenti e lo cerca con tutto il cuore. |
| 119 | 3 | Non commette ingiustizie, cammina per le sue vie. |
| 119 | 4 | Tu hai dato i tuoi precetti perché siano osservati fedelmente. |
| 119 | 5 | Siano diritte le mie vie, nel custodire i tuoi decreti. |
| 119 | 6 | Allora non dovrò arrossire se avrò obbedito ai tuoi comandi. |
| 119 | 7 | Ti loderò con cuore sincero quando avrò appreso le tue giuste sentenze. |
| 119 | 8 | Voglio osservare i tuoi decreti: non abbandonarmi mai. |
| 119 | 9 | Come potrà un giovane tenere pura la sua via? Custodendo le tue parole. |
| 119 | 10 | Con tutto il cuore ti cerco: non farmi deviare dai tuoi precetti. |
| 119 | 11 | Conservo nel cuore le tue parole per non offenderti con il peccato. |
| 119 | 12 | Benedetto sei tu, Signore; mostrami il tuo volere. |
| 119 | 13 | Con le mie labbra ho enumerato tutti i giudizi della tua bocca. |
| 119 | 14 | Nel seguire i tuoi ordini è la mia gioia più che in ogni altro bene. |
| 119 | 15 | Voglio meditare i tuoi comandamenti, considerare le tue vie. |
| 119 | 16 | Nella tua volontà è la mia gioia; mai dimenticherò la tua parola. |
| 119 | 17 | Sii buono con il tuo servo e avrò vita, custodirò la tua parola. |
| 119 | 18 | Aprimi gli occhi perché io veda le meraviglie della tua legge. |
| 119 | 19 | Io sono straniero sulla terra, non nascondermi i tuoi comandi. |
| 119 | 20 | Io mi consumo nel desiderio dei tuoi precetti in ogni tempo. |
| 119 | 21 | Tu minacci gli orgogliosi; maledetto chi devìa dai tuoi decreti. |
| 119 | 22 | Allontana da me vergogna e disprezzo, perché ho osservato le tue leggi. |
| 119 | 23 | Siedono i potenti, mi calunniano, ma il tuo servo medita i tuoi decreti. |
| 119 | 24 | Anche i tuoi ordini sono la mia gioia, miei consiglieri i tuoi precetti. |
| 119 | 25 | Io sono prostrato nella polvere; dammi vita secondo la tua parola. |
| 119 | 26 | Ti ho manifestato le mie vie e mi hai risposto; insegnami i tuoi voleri. |
| 119 | 27 | Fammi conoscere la via dei tuoi precetti e mediterò i tuoi prodigi. |
| 119 | 28 | Io piango nella tristezza; sollevami secondo la tua promessa. |
| 119 | 29 | Tieni lontana da me la via della menzogna, fammi dono della tua legge. |
| 119 | 30 | Ho scelto la via della giustizia, mi sono proposto i tuoi giudizi. |
| 119 | 31 | Ho aderito ai tuoi insegnamenti, Signore, che io non resti confuso. |
| 119 | 32 | Corro per la via dei tuoi comandamenti, perché hai dilatato il mio cuore. |
| 119 | 33 | Indicami, Signore, la via dei tuoi decreti e la seguirò sino alla fine. |
| 119 | 34 | Dammi intelligenza, perché io osservi la tua legge e la custodisca con tutto il cuore. |
| 119 | 35 | Dirigimi sul sentiero dei tuoi comandi, perché in esso è la mia gioia. |
| 119 | 36 | Piega il mio cuore verso i tuoi insegnamenti e non verso la sete del guadagno. |
| 119 | 37 | Distogli i miei occhi dalle cose vane, fammi vivere sulla tua via. |
| 119 | 38 | Con il tuo servo sii fedele alla parola che hai data, perché ti si tema. |
| 119 | 39 | Allontana l'insulto che mi sgomenta, poiché i tuoi giudizi sono buoni. |
| 119 | 40 | Ecco, desidero i tuoi comandamenti; per la tua giustizia fammi vivere. |
| 119 | 41 | Venga a me, Signore, la tua grazia, la tua salvezza secondo la tua promessa; |
| 119 | 42 | a chi mi insulta darò una risposta, perché ho fiducia nella tua parola. |
| 119 | 43 | Non togliere mai dalla mia bocca la parola vera, perché confido nei tuoi giudizi. |
| 119 | 44 | Custodirò la tua legge per sempre, nei secoli, in eterno. |
| 119 | 45 | Sarò sicuro nel mio cammino, perché ho ricercato i tuoi voleri. |
| 119 | 46 | Davanti ai re parlerò della tua alleanza senza temere la vergogna. |
| 119 | 47 | Gioirò per i tuoi comandi che ho amati. |
| 119 | 48 | Alzerò le mani ai tuoi precetti che amo, mediterò le tue leggi. |
| 119 | 49 | Ricorda la promessa fatta al tuo servo, con la quale mi hai dato speranza. |
| 119 | 50 | Questo mi consola nella miseria: la tua parola mi fa vivere. |
| 119 | 51 | I superbi mi insultano aspramente, ma non devìo dalla tua legge. |
| 119 | 52 | Ricordo i tuoi giudizi di un tempo, Signore, e ne sono consolato. |
| 119 | 53 | M'ha preso lo sdegno contro gli empi che abbandonano la tua legge. |
| 119 | 54 | Sono canti per me i tuoi precetti, nella terra del mio pellegrinaggio. |
| 119 | 55 | Ricordo il tuo nome lungo la notte e osservo la tua legge, Signore. |
| 119 | 56 | Tutto questo mi accade perché ho custodito i tuoi precetti. |
| 119 | 57 | La mia sorte, ho detto, Signore, è custodire le tue parole. |
| 119 | 58 | Con tutto il cuore ti ho supplicato, fammi grazia secondo la tua promessa. |
| 119 | 59 | Ho scrutato le mie vie, ho rivolto i miei passi verso i tuoi comandamenti. |
| 119 | 60 | Sono pronto e non voglio tardare a custodire i tuoi decreti. |
| 119 | 61 | I lacci degli empi mi hanno avvinto, ma non ho dimenticato la tua legge. |
| 119 | 62 | Nel cuore della notte mi alzo a renderti lode per i tuoi giusti decreti. |
| 119 | 63 | Sono amico di coloro che ti sono fedeli e osservano i tuoi precetti. |
| 119 | 64 | Del tuo amore, Signore, è piena la terra; insegnami il tuo volere. |
| 119 | 65 | Hai fatto il bene al tuo servo, Signore, secondo la tua parola. |
| 119 | 66 | Insegnami il senno e la saggezza, perché ho fiducia nei tuoi comandamenti. |
| 119 | 67 | Prima di essere umiliato andavo errando, ma ora osservo la tua parola. |
| 119 | 68 | Tu sei buono e fai il bene, insegnami i tuoi decreti. |
| 119 | 69 | Mi hanno calunniato gli insolenti, ma io con tutto il cuore osservo i tuoi precetti. |
| 119 | 70 | Torpido come il grasso è il loro cuore, ma io mi diletto della tua legge. |
| 119 | 71 | Bene per me se sono stato umiliato, perché impari ad obbedirti. |
| 119 | 72 | La legge della tua bocca mi è preziosa più di mille pezzi d'oro e d'argento. |
| 119 | 73 | Le tue mani mi hanno fatto e plasmato; fammi capire e imparerò i tuoi comandi. |
| 119 | 74 | I tuoi fedeli al vedermi avranno gioia, perché ho sperato nella tua parola. |
| 119 | 75 | Signore, so che giusti sono i tuoi giudizi e con ragione mi hai umiliato. |
| 119 | 76 | Mi consoli la tua grazia, secondo la tua promessa al tuo servo. |
| 119 | 77 | Venga su di me la tua misericordia e avrò vita, poiché la tua legge è la mia gioia. |
| 119 | 78 | Siano confusi i superbi che a torto mi opprimono; io mediterò la tua legge. |
| 119 | 79 | Si volgano a me i tuoi fedeli e quelli che conoscono i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 80 | Sia il mio cuore integro nei tuoi precetti, perché non resti confuso. |
| 119 | 81 | Mi consumo nell'attesa della tua salvezza, spero nella tua parola. |
| 119 | 82 | Si consumano i miei occhi dietro la tua promessa, mentre dico: «Quando mi darai conforto?». |
| 119 | 83 | Io sono come un otre esposto al fumo, ma non dimentico i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 84 | Quanti saranno i giorni del tuo servo? Quando farai giustizia dei miei persecutori? |
| 119 | 85 | Mi hanno scavato fosse gli insolenti che non seguono la tua legge. |
| 119 | 86 | Verità sono tutti i tuoi comandi; a torto mi perseguitano: vieni in mio aiuto. |
| 119 | 87 | Per poco non mi hanno bandito dalla terra, ma io non ho abbandonato i tuoi precetti. |
| 119 | 88 | Secondo il tuo amore fammi vivere e osserverò le parole della tua bocca. |
| 119 | 89 | La tua parola, Signore, è stabile come il cielo. |
| 119 | 90 | La tua fedeltà dura per ogni generazione; hai fondato la terra ed essa è salda. |
| 119 | 91 | Per tuo decreto tutto sussiste fino ad oggi, perché ogni cosa è al tuo servizio. |
| 119 | 92 | Se la tua legge non fosse la mia gioia, sarei perito nella mia miseria. |
| 119 | 93 | Mai dimenticherò i tuoi precetti: per essi mi fai vivere. |
| 119 | 94 | Io sono tuo: salvami, perché ho cercato il tuo volere. |
| 119 | 95 | Gli empi mi insidiano per rovinarmi, ma io medito i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 96 | Di ogni cosa perfetta ho visto il limite, ma la tua legge non ha confini. |
| 119 | 97 | Quanto amo la tua legge, Signore; tutto il giorno la vado meditando. |
| 119 | 98 | Il tuo precetto mi fa più saggio dei miei nemici, perché sempre mi accompagna. |
| 119 | 99 | Sono più saggio di tutti i miei maestri, perché medito i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 100 | Ho più senno degli anziani, perché osservo i tuoi precetti. |
| 119 | 101 | Tengo lontano i miei passi da ogni via di male, per custodire la tua parola. |
| 119 | 102 | Non mi allontano dai tuoi giudizi, perché sei tu ad istruirmi. |
| 119 | 103 | Quanto sono dolci al mio palato le tue parole: più del miele per la mia bocca. |
| 119 | 104 | Dai tuoi decreti ricevo intelligenza, per questo odio ogni via di menzogna. |
| 119 | 105 | Lampada per i miei passi è la tua parola, luce sul mio cammino. |
| 119 | 106 | Ho giurato, e lo confermo, di custodire i tuoi precetti di giustizia. |
| 119 | 107 | Sono stanco di soffrire, Signore, dammi vita secondo la tua parola. |
| 119 | 108 | Signore, gradisci le offerte delle mie labbra, insegnami i tuoi giudizi. |
| 119 | 109 | La mia vita è sempre in pericolo, ma non dimentico la tua legge. |
| 119 | 110 | Gli empi mi hanno teso i loro lacci, ma non ho deviato dai tuoi precetti. |
| 119 | 111 | Mia eredità per sempre sono i tuoi insegnamenti, sono essi la gioia del mio cuore. |
| 119 | 112 | Ho piegato il mio cuore ai tuoi comandamenti, in essi è la mia ricompensa per sempre. |
| 119 | 113 | Detesto gli animi incostanti, io amo la tua legge. |
| 119 | 114 | Tu sei mio rifugio e mio scudo, spero nella tua parola. |
| 119 | 115 | Allontanatevi da me o malvagi, osserverò i precetti del mio Dio. |
| 119 | 116 | Sostienimi secondo la tua parola e avrò vita, non deludermi nella mia speranza. |
| 119 | 117 | Sii tu il mio aiuto e sarò salvo, gioirò sempre nei tuoi precetti. |
| 119 | 118 | Tu disprezzi chi abbandona i tuoi decreti, perché la sua astuzia è fallace. |
| 119 | 119 | Consideri scorie tutti gli empi della terra, perciò amo i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 120 | Tu fai fremere di spavento la mia carne, io temo i tuoi giudizi. |
| 119 | 121 | Ho agito secondo diritto e giustizia; non abbandonarmi ai miei oppressori. |
| 119 | 122 | Assicura il bene al tuo servo; non mi opprimano i superbi. |
| 119 | 123 | I miei occhi si consumano nell'attesa della tua salvezza e della tua parola di giustizia. |
| 119 | 124 | Agisci con il tuo servo secondo il tuo amore e insegnami i tuoi comandamenti. |
| 119 | 125 | Io sono tuo servo, fammi comprendere e conoscerò i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 126 | E' tempo che tu agisca, Signore; hanno violato la tua legge. |
| 119 | 127 | Perciò amo i tuoi comandamenti più dell'oro, più dell'oro fino. |
| 119 | 128 | Per questo tengo cari i tuoi precetti e odio ogni via di menzogna. |
| 119 | 129 | Meravigliosa è la tua alleanza, per questo le sono fedele. |
| 119 | 130 | La tua parola nel rivelarsi illumina, dona saggezza ai semplici. |
| 119 | 131 | Apro anelante la bocca, perché desidero i tuoi comandamenti. |
| 119 | 132 | Volgiti a me e abbi misericordia, tu che sei giusto per chi ama il tuo nome. |
| 119 | 133 | Rendi saldi i miei passi secondo la tua parola e su di me non prevalga il male. |
| 119 | 134 | Salvami dall'oppressione dell'uomo e obbedirò ai tuoi precetti. |
| 119 | 135 | Fà risplendere il volto sul tuo servo e insegnami i tuoi comandamenti. |
| 119 | 136 | Fiumi di lacrime mi scendono dagli occhi, perché non osservano la tua legge. |
| 119 | 137 | Tu sei giusto, Signore, e retto nei tuoi giudizi. |
| 119 | 138 | Con giustizia hai ordinato le tue leggi e con fedeltà grande. |
| 119 | 139 | Mi divora lo zelo della tua casa, perché i miei nemici dimenticano le tue parole. |
| 119 | 140 | Purissima è la tua parola, il tuo servo la predilige. |
| 119 | 141 | Io sono piccolo e disprezzato, ma non trascuro i tuoi precetti. |
| 119 | 142 | La tua giustizia è giustizia eterna e verità è la tua legge. |
| 119 | 143 | Angoscia e affanno mi hanno colto, ma i tuoi comandi sono la mia gioia. |
| 119 | 144 | Giusti sono i tuoi insegnamenti per sempre, fammi comprendere e avrò la vita. |
| 119 | 145 | T'invoco con tutto il cuore, Signore, rispondimi; custodirò i tuoi precetti. |
| 119 | 146 | Io ti chiamo, salvami, e seguirò i tuoi insegnamenti. |
| 119 | 147 | Precedo l'aurora e grido aiuto, spero sulla tua parola. |
| 119 | 148 | I miei occhi prevengono le veglie per meditare sulle tue promesse. |
| 119 | 149 | Ascolta la mia voce, secondo la tua grazia; Signore, fammi vivere secondo il tuo giudizio. |
| 119 | 150 | A tradimento mi assediano i miei persecutori, sono lontani dalla tua legge. |
| 119 | 151 | Ma tu, Signore, sei vicino, tutti i tuoi precetti sono veri. |
| 119 | 152 | Da tempo conosco le tue testimonianze che hai stabilite per sempre. |
| 119 | 153 | Vedi la mia miseria, salvami, perché non ho dimenticato la tua legge. |
| 119 | 154 | Difendi la mia causa, riscattami, secondo la tua parola fammi vivere. |
| 119 | 155 | Lontano dagli empi è la salvezza, perché non cercano il tuo volere. |
| 119 | 156 | Le tue misericordie sono grandi, Signore, secondo i tuoi giudizi fammi vivere. |
| 119 | 157 | Sono molti i persecutori che mi assalgono, ma io non abbandono le tue leggi. |
| 119 | 158 | Ho visto i ribelli e ne ho provato ribrezzo, perché non custodiscono la tua parola. |
| 119 | 159 | Vedi che io amo i tuoi precetti, Signore, secondo la tua grazia dammi vita. |
| 119 | 160 | La verità è principio della tua parola, resta per sempre ogni sentenza della tua giustizia. |
| 119 | 161 | I potenti mi perseguitano senza motivo, ma il mio cuore teme le tue parole. |
| 119 | 162 | Io gioisco per la tua promessa, come uno che trova grande tesoro. |
| 119 | 163 | Odio il falso e lo detesto, amo la tua legge. |
| 119 | 164 | Sette volte al giorno io ti lodo per le sentenze della tua giustizia. |
| 119 | 165 | Grande pace per chi ama la tua legge, nel suo cammino non trova inciampo. |
| 119 | 166 | Aspetto da te la salvezza, Signore, e obbedisco ai tuoi comandi. |
| 119 | 167 | Io custodisco i tuoi insegnamenti e li amo sopra ogni cosa. |
| 119 | 168 | Osservo i tuoi decreti e i tuoi insegnamenti: davanti a te sono tutte le mie vie. |
| 119 | 169 | Giunga il mio grido fino a te, Signore, fammi comprendere secondo la tua parola. |
| 119 | 170 | Venga al tuo volto la mia supplica, salvami secondo la tua promessa. |
| 119 | 171 | Scaturisca dalle mie labbra la tua lode, poiché mi insegni i tuoi voleri. |
| 119 | 172 | La mia lingua canti le tue parole, perché sono giusti tutti i tuoi comandamenti. |
| 119 | 173 | Mi venga in aiuto la tua mano, poiché ho scelto i tuoi precetti. |
| 119 | 174 | Desidero la tua salvezza, Signore, e la tua legge è tutta la mia gioia. |
| 119 | 175 | Possa io vivere e darti lode, mi aiutino i tuoi giudizi. |
| 119 | 176 | Come pecora smarrita vado errando; cerca il tuo servo, perché non ho dimenticato i tuoi comandamenti. |
| 120 | 1 | Canto delle ascensioni. ed egli mi ha risposto. |
| 120 | 2 | Signore, libera la mia vita dalle labbra di menzogna, dalla lingua ingannatrice. |
| 120 | 3 | Che ti posso dare, come ripagarti, lingua ingannatrice? |
| 120 | 4 | Frecce acute di un prode, con carboni di ginepro. |
| 120 | 5 | Me infelice: abito straniero in Mosoch, dimoro fra le tende di Cedar! |
| 120 | 6 | Troppo io ho dimorato con chi detesta la pace. |
| 120 | 7 | Io sono per la pace, ma quando ne parlo, essi vogliono la guerra. |
| 121 | 1 | Canto delle ascensioni. da dove mi verrà l'aiuto? |
| 121 | 2 | Il mio aiuto viene dal Signore, che ha fatto cielo e terra. |
| 121 | 3 | Non lascerà vacillare il tuo piede, non si addormenterà il tuo custode. |
| 121 | 4 | Non si addormenterà, non prenderà sonno, il custode d'Israele. |
| 121 | 5 | Il Signore è il tuo custode, il Signore è come ombra che ti copre, e sta alla tua destra. |
| 121 | 6 | Di giorno non ti colpirà il sole, né la luna di notte. |
| 121 | 7 | Il Signore ti proteggerà da ogni male, egli proteggerà la tua vita. |
| 121 | 8 | Il Signore veglierà su di te, quando esci e quando entri, da ora e per sempre. |
| 122 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Davide. «Andremo alla casa del Signore». |
| 122 | 2 | E ora i nostri piedi si fermano alle tue porte, Gerusalemme! |
| 122 | 3 | Gerusalemme è costruita come città salda e compatta. |
| 122 | 4 | Là salgono insieme le tribù, le tribù del Signore, secondo la legge di Israele, per lodare il nome del Signore. |
| 122 | 5 | Là sono posti i seggi del giudizio, i seggi della casa di Davide. |
| 122 | 6 | Domandate pace per Gerusalemme: sia pace a coloro che ti amano, |
| 122 | 7 | sia pace sulle tue mura, sicurezza nei tuoi baluardi. |
| 122 | 8 | Per i miei fratelli e i miei amici io dirò: «Su di te sia pace!». |
| 122 | 9 | Per la casa del Signore nostro Dio, chiederò per te il bene. |
| 123 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Davide. a te che abiti nei cieli. |
| 123 | 2 | Ecco, come gli occhi dei servi alla mano dei loro padroni; come gli occhi della schiava, alla mano della sua padrona, così i nostri occhi sono rivolti al Signore nostro Dio, finché abbia pietà di noi. |
| 123 | 3 | Pietà di noi, Signore, pietà di noi, gia troppo ci hanno colmato di scherni, |
| 123 | 4 | noi siamo troppo sazi degli scherni dei gaudenti, del disprezzo dei superbi. |
| 124 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Davide. - lo dica Israele - |
| 124 | 2 | se il Signore non fosse stato con noi, quando uomini ci assalirono, |
| 124 | 3 | ci avrebbero inghiottiti vivi, nel furore della loro ira. |
| 124 | 4 | Le acque ci avrebbero travolti; un torrente ci avrebbe sommersi, |
| 124 | 5 | ci avrebbero travolti acque impetuose. |
| 124 | 6 | Sia benedetto il Signore, che non ci ha lasciati, in preda ai loro denti. |
| 124 | 7 | Noi siamo stati liberati come un uccello dal laccio dei cacciatori: il laccio si è spezzato e noi siamo scampati. |
| 124 | 8 | Il nostro aiuto è nel nome del Signore che ha fatto cielo e terra. |
| 125 | 1 | Canto delle ascensioni. non vacilla, è stabile per sempre. |
| 125 | 2 | I monti cingono Gerusalemme: il Signore è intorno al suo popolo ora e sempre. |
| 125 | 3 | Egli non lascerà pesare lo scettro degli empi sul possesso dei giusti, perché i giusti non stendano le mani a compiere il male. |
| 125 | 4 | La tua bontà, Signore, sia con i buoni e con i retti di cuore. |
| 125 | 5 | Quelli che vanno per sentieri tortuosi il Signore li accomuni alla sorte dei malvagi. Pace su Israele! |
| 126 | 1 | Canto delle ascensioni. ci sembrava di sognare. |
| 126 | 2 | Allora la nostra bocca si aprì al sorriso, la nostra lingua si sciolse in canti di gioia. Allora si diceva tra i popoli: «Il Signore ha fatto grandi cose per loro». |
| 126 | 3 | Grandi cose ha fatto il Signore per noi, ci ha colmati di gioia. |
| 126 | 4 | Riconduci, Signore, i nostri prigionieri, come i torrenti del Negheb. |
| 126 | 5 | Chi semina nelle lacrime mieterà con giubilo. |
| 126 | 6 | Nell'andare, se ne va e piange, portando la semente da gettare, ma nel tornare, viene con giubilo, portando i suoi covoni. |
| 127 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Salomone. invano vi faticano i costruttori. Se il Signore non custodisce la città, invano veglia il custode. |
| 127 | 2 | Invano vi alzate di buon mattino, tardi andate a riposare e mangiate pane di sudore: il Signore ne darà ai suoi amici nel sonno. |
| 127 | 3 | Ecco, dono del Signore sono i figli, è sua grazia il frutto del grembo. |
| 127 | 4 | Come frecce in mano a un eroe sono i figli della giovinezza. |
| 127 | 5 | Beato l'uomo che ne ha piena la faretra: non resterà confuso quando verrà a trattare alla porta con i propri nemici. |
| 128 | 1 | Canto delle ascensioni. e cammina nelle sue vie. |
| 128 | 2 | Vivrai del lavoro delle tue mani, sarai felice e godrai d'ogni bene. |
| 128 | 3 | La tua sposa come vite feconda nell'intimità della tua casa; i tuoi figli come virgulti d'ulivo intorno alla tua mensa. |
| 128 | 4 | Così sarà benedetto l'uomo che teme il Signore. |
| 128 | 5 | Ti benedica il Signore da Sion! Possa tu vedere la prosperità di Gerusalemme per tutti i giorni della tua vita. |
| 128 | 6 | Possa tu vedere i figli dei tuoi figli. Pace su Israele! |
| 129 | 1 | Canto delle ascensioni. - lo dica Israele - |
| 129 | 2 | dalla giovinezza molto mi hanno perseguitato, ma non hanno prevalso. |
| 129 | 3 | Sul mio dorso hanno arato gli aratori, hanno fatto lunghi solchi. |
| 129 | 4 | Il Signore è giusto: ha spezzato il giogo degli empi. |
| 129 | 5 | Siano confusi e volgano le spalle quanti odiano Sion. |
| 129 | 6 | Siano come l'erba dei tetti: prima che sia strappata, dissecca; |
| 129 | 7 | non se ne riempie la mano il mietitore, né il grembo chi raccoglie covoni. |
| 129 | 8 | I passanti non possono dire: «La benedizione del Signore sia su di voi, vi benediciamo nel nome del Signore». |
| 130 | 1 | Canto delle ascensioni. |
| 130 | 2 | Signore, ascolta la mia voce. Siano i tuoi orecchi attenti alla voce della mia preghiera. |
| 130 | 3 | Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi potrà sussistere? |
| 130 | 4 | Ma presso di te è il perdono: e avremo il tuo timore. |
| 130 | 5 | Io spero nel Signore, l'anima mia spera nella sua parola. |
| 130 | 6 | L'anima mia attende il Signore più che le sentinelle l'aurora. |
| 130 | 7 | Israele attenda il Signore, perché presso il Signore è la misericordia e grande presso di lui la redenzione. |
| 130 | 8 | Egli redimerà Israele da tutte le sue colpe. |
| 131 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Davide. e non si leva con superbia il mio sguardo; non vado in cerca di cose grandi, superiori alle mie forze. |
| 131 | 2 | Io sono tranquillo e sereno come bimbo svezzato in braccio a sua madre, come un bimbo svezzato è l'anima mia. |
| 131 | 3 | Speri Israele nel Signore, ora e sempre. |
| 132 | 1 | Canto delle ascensioni. di tutte le sue prove, |
| 132 | 2 | quando giurò al Signore, al Potente di Giacobbe fece voto: |
| 132 | 3 | «Non entrerò sotto il tetto della mia casa, non mi stenderò sul mio giaciglio, |
| 132 | 4 | non concederò sonno ai miei occhi né riposo alle mie palpebre, |
| 132 | 5 | finché non trovi una sede per il Signore, una dimora per il Potente di Giacobbe». |
| 132 | 6 | Ecco, abbiamo saputo che era in Efrata, l'abbiamo trovata nei campi di Iàar. |
| 132 | 7 | Entriamo nella sua dimora, prostriamoci allo sgabello dei suoi piedi. |
| 132 | 8 | Alzati, Signore, verso il luogo del tuo riposo, tu e l'arca della tua potenza. |
| 132 | 9 | I tuoi sacerdoti si vestano di giustizia, i tuoi fedeli cantino di gioia. |
| 132 | 10 | Per amore di Davide tuo servo non respingere il volto del tuo consacrato. |
| 132 | 11 | Il Signore ha giurato a Davide e non ritratterà la sua parola: «Il frutto delle tue viscere io metterò sul tuo trono! |
| 132 | 12 | Se i tuoi figli custodiranno la mia alleanza e i precetti che insegnerò ad essi, anche i loro figli per sempre sederanno sul tuo trono». |
| 132 | 13 | Il Signore ha scelto Sion, l'ha voluta per sua dimora: |
| 132 | 14 | «Questo è il mio riposo per sempre; qui abiterò, perché l'ho desiderato. |
| 132 | 15 | Benedirò tutti i suoi raccolti, sazierò di pane i suoi poveri. |
| 132 | 16 | Rivestirò di salvezza i suoi sacerdoti, esulteranno di gioia i suoi fedeli. |
| 132 | 17 | Là farò germogliare la potenza di Davide, preparerò una lampada al mio consacrato. |
| 132 | 18 | Coprirò di vergogna i suoi nemici, ma su di lui splenderà la corona». |
| 133 | 1 | Canto delle ascensioni. Di Davide. che i fratelli vivano insieme! |
| 133 | 2 | E' come olio profumato sul capo, che scende sulla barba, sulla barba di Aronne, che scende sull'orlo della sua veste. |
| 133 | 3 | E' come rugiada dell'Ermon, che scende sui monti di Sion. Là il Signore dona la benedizione e la vita per sempre. |
| 134 | 1 | Canto delle ascensioni. voi tutti, servi del Signore; voi che state nella casa del Signore durante le notti. |
| 134 | 2 | Alzate le mani verso il tempio e benedite il Signore. |
| 134 | 3 | Da Sion ti benedica il Signore, che ha fatto cielo e terra. |
| 135 | 1 | Alleluia. lodatelo, servi del Signore, |
| 135 | 2 | voi che state nella casa del Signore, negli atri della casa del nostro Dio. |
| 135 | 3 | Lodate il Signore: il Signore è buono; cantate inni al suo nome, perché è amabile. |
| 135 | 4 | Il Signore si è scelto Giacobbe, Israele come suo possesso. |
| 135 | 5 | Io so che grande è il Signore, il nostro Dio sopra tutti gli dei. |
| 135 | 6 | Tutto ciò che vuole il Signore, egli lo compie in cielo e sulla terra, nei mari e in tutti gli abissi. |
| 135 | 7 | Fa salire le nubi dall'estremità della terra, produce le folgori per la pioggia, dalle sue riserve libera i venti. |
| 135 | 8 | Egli percosse i primogeniti d'Egitto, dagli uomini fino al bestiame. |
| 135 | 9 | Mandò segni e prodigi in mezzo a te, Egitto, contro il faraone e tutti i suoi ministri. |
| 135 | 10 | Colpì numerose nazioni e uccise re potenti: |
| 135 | 11 | Seon, re degli Amorrèi, Og, re di Basan, e tutti i regni di Cànaan. |
| 135 | 12 | Diede la loro terra in eredità a Israele, in eredità a Israele suo popolo. |
| 135 | 13 | Signore, il tuo nome è per sempre; Signore, il tuo ricordo per ogni generazione. |
| 135 | 14 | Il Signore guida il suo popolo, si muove a pietà dei suoi servi. |
| 135 | 15 | Gli idoli dei popoli sono argento e oro, opera delle mani dell'uomo. |
| 135 | 16 | Hanno bocca e non parlano; hanno occhi e non vedono; |
| 135 | 17 | hanno orecchi e non odono; non c'è respiro nella loro bocca. |
| 135 | 18 | Sia come loro chi li fabbrica e chiunque in essi confida. |
| 135 | 19 | Benedici il Signore, casa d'Israele; benedici il Signore, casa di Aronne; |
| 135 | 20 | Benedici il Signore, casa di Levi; voi che temete il Signore, benedite il Signore. |
| 135 | 21 | Da Sion sia benedetto il Signore. che abita a Gerusalemme. Alleluia. |
| 136 | 1 | Alleluia. perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 2 | Lodate il Dio degli dei: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 3 | Lodate il Signore dei signori: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 4 | Egli solo ha compiuto meraviglie: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 5 | Ha creato i cieli con sapienza: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 6 | Ha stabilito la terra sulle acque: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 7 | Ha fatto i grandi luminari: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 8 | Il sole per regolare il giorno: perché eterna è la sua misericordia; |
| 136 | 9 | la luna e le stelle per regolare la notte: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 10 | Percosse l'Egitto nei suoi primogeniti: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 11 | Da loro liberò Israele: perché eterna è la sua misericordia; |
| 136 | 12 | con mano potente e braccio teso: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 13 | Divise il mar Rosso in due parti: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 14 | In mezzo fece passare Israele: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 15 | Travolse il faraone e il suo esercito nel mar Rosso: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 16 | Guidò il suo popolo nel deserto: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 17 | Percosse grandi sovrani perché eterna è la sua misericordia; |
| 136 | 18 | uccise re potenti: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 19 | Seon, re degli Amorrei: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 20 | Og, re di Basan: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 21 | Diede in eredità il loro paese; perché eterna è la sua misericordia; |
| 136 | 22 | in eredità a Israele suo servo: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 23 | Nella nostra umiliazione si è ricordato di noi: perché eterna è la sua misericordia; |
| 136 | 24 | ci ha liberati dai nostri nemici: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 25 | Egli dà il cibo ad ogni vivente: perché eterna è la sua misericordia. |
| 136 | 26 | Lodate il Dio del cielo: perché eterna è la sua misericordia. |
| 137 | 1 | Sui fiumi di Babilonia, là sedevamo piangendo al ricordo di Sion. |
| 137 | 2 | Ai salici di quella terra appendemmo le nostre cetre. |
| 137 | 3 | Là ci chiedevano parole di canto coloro che ci avevano deportato, canzoni di gioia, i nostri oppressori: «Cantateci i canti di Sion!». |
| 137 | 4 | Come cantare i canti del Signore in terra straniera? |
| 137 | 5 | Se ti dimentico, Gerusalemme, si paralizzi la mia destra; |
| 137 | 6 | mi si attacchi la lingua al palato, se lascio cadere il tuo ricordo, se non metto Gerusalemme al di sopra di ogni mia gioia. |
| 137 | 7 | Ricordati, Signore, dei figli di Edom, che nel giorno di Gerusalemme, dicevano: «Distruggete, distruggete anche le sue fondamenta». |
| 137 | 8 | Figlia di Babilonia devastatrice, beato chi ti renderà quanto ci hai fatto. |
| 137 | 9 | Beato chi afferrerà i tuoi piccoli e li sbatterà contro la pietra. |
| 138 | 1 | Di Davide. hai ascoltato le parole della mia bocca. A te voglio cantare davanti agli angeli, |
| 138 | 2 | mi prostro verso il tuo tempio santo. Rendo grazie al tuo nome per la tua fedeltà e la tua misericordia: hai reso la tua promessa più grande di ogni fama. |
| 138 | 3 | Nel giorno in cui t'ho invocato, mi hai risposto, hai accresciuto in me la forza. |
| 138 | 4 | Ti loderanno, Signore, tutti i re della terra quando udranno le parole della tua bocca. |
| 138 | 5 | Canteranno le vie del Signore, perché grande è la gloria del Signore; |
| 138 | 6 | eccelso è il Signore e guarda verso l'umile ma al superbo volge lo sguardo da lontano. |
| 138 | 7 | Se cammino in mezzo alla sventura tu mi ridoni vita; contro l'ira dei miei nemici stendi la mano e la tua destra mi salva. |
| 138 | 8 | Il Signore completerà per me l'opera sua. Signore, la tua bontà dura per sempre: non abbandonare l'opera delle tue mani. |
| 139 | 1 | Al maestro del coro. Di Davide. Salmo. |
| 139 | 2 | tu sai quando seggo e quando mi alzo. Penetri da lontano i miei pensieri, |
| 139 | 3 | mi scruti quando cammino e quando riposo. Ti sono note tutte le mie vie; |
| 139 | 4 | la mia parola non è ancora sulla lingua e tu, Signore, gia la conosci tutta. |
| 139 | 5 | Alle spalle e di fronte mi circondi e poni su di me la tua mano. |
| 139 | 6 | Stupenda per me la tua saggezza, troppo alta, e io non la comprendo. |
| 139 | 7 | Dove andare lontano dal tuo spirito, dove fuggire dalla tua presenza? |
| 139 | 8 | Se salgo in cielo, là tu sei, se scendo negli inferi, eccoti. |
| 139 | 9 | Se prendo le ali dell'aurora per abitare all'estremità del mare, |
| 139 | 10 | anche là mi guida la tua mano e mi afferra la tua destra. |
| 139 | 11 | Se dico: «Almeno l'oscurità mi copra e intorno a me sia la notte» |
| 139 | 12 | nemmeno le tenebre per te sono oscure, e la notte è chiara come il giorno; per te le tenebre sono come luce. |
| 139 | 13 | Sei tu che hai creato le mie viscere e mi hai tessuto nel seno di mia madre. |
| 139 | 14 | Ti lodo, perché mi hai fatto come un prodigio; sono stupende le tue opere, tu mi conosci fino in fondo. |
| 139 | 15 | Non ti erano nascoste le mie ossa quando venivo formato nel segreto, intessuto nelle profondità della terra. |
| 139 | 16 | Ancora informe mi hanno visto i tuoi occhi e tutto era scritto nel tuo libro; i miei giorni erano fissati, quando ancora non ne esisteva uno. |
| 139 | 17 | Quanto profondi per me i tuoi pensieri, quanto grande il loro numero, o Dio; |
| 139 | 18 | se li conto sono più della sabbia, se li credo finiti, con te sono ancora. |
| 139 | 19 | Se Dio sopprimesse i peccatori! Allontanatevi da me, uomini sanguinari. |
| 139 | 20 | Essi parlano contro di te con inganno: contro di te insorgono con frode. |
| 139 | 21 | Non odio, forse, Signore, quelli che ti odiano e non detesto i tuoi nemici? |
| 139 | 22 | Li detesto con odio implacabile come se fossero miei nemici. |
| 139 | 23 | Scrutami, Dio, e conosci il mio cuore, provami e conosci i miei pensieri: |
| 139 | 24 | vedi se percorro una via di menzogna e guidami sulla via della vita. |
| 140 | 1 | Al maestro del coro. Salmo. Di Davide. |
| 140 | 2 | Salvami, Signore, dal malvagio, proteggimi dall'uomo violento, |
| 140 | 3 | da quelli che tramano sventure nel cuore e ogni giorno scatenano guerre. |
| 140 | 4 | Aguzzano la lingua come serpenti; veleno d'aspide è sotto le loro labbra. |
| 140 | 5 | Proteggimi, Signore, dalle mani degli empi, salvami dall'uomo violento: essi tramano per farmi cadere. |
| 140 | 6 | I superbi mi tendono lacci e stendono funi come una rete, pongono agguati sul mio cammino. |
| 140 | 7 | Io dico al Signore: «Tu sei il mio Dio; ascolta, Signore, la voce della mia preghiera». |
| 140 | 8 | Signore, mio Dio, forza della mia salvezza, proteggi il mio capo nel giorno della lotta. |
| 140 | 9 | Signore, non soddisfare i desideri degli empi, non favorire le loro trame. |
| 140 | 10 | Alzano la testa quelli che mi circondano, ma la malizia delle loro labbra li sommerge. |
| 140 | 11 | Fà piovere su di loro carboni ardenti, gettali nel bàratro e più non si rialzino. |
| 140 | 12 | Il maldicente non duri sulla terra, il male spinga il violento alla rovina. |
| 140 | 13 | So che il Signore difende la causa dei miseri, il diritto dei poveri. |
| 140 | 14 | Sì, i giusti loderanno il tuo nome, i retti abiteranno alla tua presenza. |
| 141 | 1 | Salmo. Di Davide. ascolta la mia voce quando t'invoco. |
| 141 | 2 | Come incenso salga a te la mia preghiera, le mie mani alzate come sacrificio della sera. |
| 141 | 3 | Poni, Signore, una custodia alla mia bocca, sorveglia la porta delle mie labbra. |
| 141 | 4 | Non lasciare che il mio cuore si pieghi al male e compia azioni inique con i peccatori: che io non gusti i loro cibi deliziosi. |
| 141 | 5 | Mi percuota il giusto e il fedele mi rimproveri, ma l'olio dell'empio non profumi il mio capo; tra le loro malvagità continui la mia preghiera. |
| 141 | 6 | Dalla rupe furono gettati i loro capi, che da me avevano udito dolci parole. |
| 141 | 7 | Come si fende e si apre la terra, le loro ossa furono disperse alla bocca degli inferi. |
| 141 | 8 | A te, Signore mio Dio, sono rivolti i miei occhi; in te mi rifugio, proteggi la mia vita. |
| 141 | 9 | Preservami dal laccio che mi tendono, dagli agguati dei malfattori. |
| 141 | 10 | Gli empi cadono insieme nelle loro reti, ma io passerò oltre incolume. |
| 142 | 1 | Maskil. Di Davide, quando era nella caverna. Preghiera. |
| 142 | 2 | Con la mia voce al Signore grido aiuto, con la mia voce supplico il Signore; |
| 142 | 3 | davanti a lui effondo il mio lamento, al tuo cospetto sfogo la mia angoscia. |
| 142 | 4 | Mentre il mio spirito vien meno, tu conosci la mia via. Nel sentiero dove cammino mi hanno teso un laccio. |
| 142 | 5 | Guarda a destra e vedi: nessuno mi riconosce. Non c'è per me via di scampo, nessuno ha cura della mia vita. |
| 142 | 6 | Io grido a te, Signore; dico: Sei tu il mio rifugio, sei tu la mia sorte nella terra dei viventi. |
| 142 | 7 | Ascolta la mia supplica: ho toccato il fondo dell'angoscia. Salvami dai miei persecutori perché sono di me più forti. |
| 142 | 8 | Strappa dal carcere la mia vita, perché io renda grazie al tuo nome: i giusti mi faranno corona quando mi concederai la tua grazia. |
| 143 | 1 | Salmo. Di Davide. porgi l'orecchio alla mia supplica, tu che sei fedele, e per la tua giustizia rispondimi. |
| 143 | 2 | Non chiamare in giudizio il tuo servo: nessun vivente davanti a te è giusto. |
| 143 | 3 | Il nemico mi perseguita, calpesta a terra la mia vita, mi ha relegato nelle tenebre come i morti da gran tempo. |
| 143 | 4 | In me languisce il mio spirito, si agghiaccia il mio cuore. |
| 143 | 5 | Ricordo i giorni antichi, ripenso a tutte le tue opere, medito sui tuoi prodigi. |
| 143 | 6 | A te protendo le mie mani, sono davanti a te come terra riarsa. |
| 143 | 7 | Rispondimi presto, Signore, viene meno il mio spirito. Non nascondermi il tuo volto, perché non sia come chi scende nella fossa. |
| 143 | 8 | Al mattino fammi sentire la tua grazia, poiché in te confido. Fammi conoscere la strada da percorrere, perché a te si innalza l'anima mia. |
| 143 | 9 | Salvami dai miei nemici, Signore, a te mi affido. |
| 143 | 10 | Insegnami a compiere il tuo volere, perché sei tu il mio Dio. Il tuo spirito buono mi guidi in terra piana. |
| 143 | 11 | Per il tuo nome, Signore, fammi vivere, liberami dall'angoscia, per la tua giustizia. |
| 143 | 12 | Per la tua fedeltà disperdi i miei nemici, fà perire chi mi opprime, poiché io sono tuo servo. |
| 144 | 1 | Di Davide. che addestra le mie mani alla guerra, le mie dita alla battaglia. |
| 144 | 2 | Mia grazia e mia fortezza, mio rifugio e mia liberazione, mio scudo in cui confido, colui che mi assoggetta i popoli. |
| 144 | 3 | Signore, che cos'è un uomo perché te ne curi? Un figlio d'uomo perché te ne dia pensiero? |
| 144 | 4 | L'uomo è come un soffio, i suoi giorni come ombra che passa. |
| 144 | 5 | Signore, piega il tuo cielo e scendi, tocca i monti ed essi fumeranno. |
| 144 | 6 | Le tue folgori disperdano i nemici, lancia frecce, sconvolgili. |
| 144 | 7 | Stendi dall'alto la tua mano, scampami e salvami dalle grandi acque, dalla mano degli stranieri. |
| 144 | 8 | La loro bocca dice menzogne e alzando la destra giurano il falso. |
| 144 | 9 | Mio Dio, ti canterò un canto nuovo, suonerò per te sull'arpa a dieci corde; |
| 144 | 10 | a te, che dai vittoria al tuo consacrato, che liberi Davide tuo servo. Salvami dalla spada iniqua, |
| 144 | 11 | liberami dalla mano degli stranieri; la loro bocca dice menzogne e la loro destra giura il falso. |
| 144 | 12 | I nostri figli siano come piante cresciute nella loro giovinezza; le nostre figlie come colonne d'angolo nella costruzione del tempio. |
| 144 | 13 | I nostri granai siano pieni, trabocchino di frutti d'ogni specie; siano a migliaia i nostri greggi, a mirìadi nelle nostre campagne; |
| 144 | 14 | siano carichi i nostri buoi. Nessuna breccia, nessuna incursione, nessun gemito nelle nostre piazze. |
| 144 | 15 | Beato il popolo che possiede questi beni: beato il popolo il cui Dio è il Signore. |
| 145 | 1 | Lodi. Di Davide. e benedire il tuo nome in eterno e per sempre. |
| 145 | 2 | Ti voglio benedire ogni giorno, lodare il tuo nome in eterno e per sempre. |
| 145 | 3 | Grande è il Signore e degno di ogni lode, la sua grandezza non si può misurare. |
| 145 | 4 | Una generazione narra all'altra le tue opere, annunzia le tue meraviglie. |
| 145 | 5 | Proclamano lo splendore della tua gloria e raccontano i tuoi prodigi. |
| 145 | 6 | Dicono la stupenda tua potenza e parlano della tua grandezza. |
| 145 | 7 | Diffondono il ricordo della tua bontà immensa, acclamano la tua giustizia. |
| 145 | 8 | Paziente e misericordioso è il Signore, lento all'ira e ricco di grazia. |
| 145 | 9 | Buono è il Signore verso tutti, la sua tenerezza si espande su tutte le creature. |
| 145 | 10 | Ti lodino, Signore, tutte le tue opere e ti benedicano i tuoi fedeli. |
| 145 | 11 | Dicano la gloria del tuo regno e parlino della tua potenza, |
| 145 | 12 | per manifestare agli uomini i tuoi prodigi e la splendida gloria del tuo regno. |
| 145 | 13 | Il tuo regno è regno di tutti i secoli, il tuo dominio si estende ad ogni generazione. |
| 145 | 14 | Il Signore sostiene quelli che vacillano e rialza chiunque è caduto. |
| 145 | 15 | Gli occhi di tutti sono rivolti a te in attesa e tu provvedi loro il cibo a suo tempo. |
| 145 | 16 | Tu apri la tua mano e sazi la fame di ogni vivente. |
| 145 | 17 | Giusto è il Signore in tutte le sue vie, santo in tutte le sue opere. |
| 145 | 18 | Il Signore è vicino a quanti lo invocano, a quanti lo cercano con cuore sincero. |
| 145 | 19 | Appaga il desiderio di quelli che lo temono, ascolta il loro grido e li salva. |
| 145 | 20 | Il Signore protegge quanti lo amano, ma disperde tutti gli empi. |
| 145 | 21 | Canti la mia bocca la lode del Signore e ogni vivente benedica il suo nome santo, in eterno e sempre. |
| 146 | 1 | Alleluia. |
| 146 | 2 | loderò il Signore per tutta la mia vita, finché vivo canterò inni al mio Dio. |
| 146 | 3 | Non confidate nei potenti, in un uomo che non può salvare. |
| 146 | 4 | Esala lo spirito e ritorna alla terra; in quel giorno svaniscono tutti i suoi disegni. |
| 146 | 5 | Beato chi ha per aiuto il Dio di Giacobbe, chi spera nel Signore suo Dio, |
| 146 | 6 | creatore del cielo e della terra, del mare e di quanto contiene. Egli è fedele per sempre, |
| 146 | 7 | rende giustizia agli oppressi, dà il pane agli affamati. |
| 146 | 8 | il Signore ridona la vista ai ciechi, il Signore rialza chi è caduto, il Signore ama i giusti, |
| 146 | 9 | il Signore protegge lo straniero, egli sostiene l'orfano e la vedova, ma sconvolge le vie degli empi. |
| 146 | 10 | Il Signore regna per sempre, il tuo Dio, o Sion, per ogni generazione. |
| 147 | 1 | Alleluia. è bello cantare al nostro Dio, dolce è lodarlo come a lui conviene. |
| 147 | 2 | Il Signore ricostruisce Gerusalemme, raduna i dispersi d'Israele. |
| 147 | 3 | Risana i cuori affranti e fascia le loro ferite; |
| 147 | 4 | egli conta il numero delle stelle e chiama ciascuna per nome. |
| 147 | 5 | Grande è il Signore, onnipotente, la sua sapienza non ha confini. |
| 147 | 6 | Il Signore sostiene gli umili ma abbassa fino a terra gli empi. |
| 147 | 7 | Cantate al Signore un canto di grazie, intonate sulla cetra inni al nostro Dio. |
| 147 | 8 | Egli copre il cielo di nubi, prepara la pioggia per la terra, fa germogliare l'erba sui monti. |
| 147 | 9 | Provvede il cibo al bestiame, ai piccoli del corvo che gridano a lui. |
| 147 | 10 | Non fa conto del vigore del cavallo, non apprezza l'agile corsa dell'uomo. |
| 147 | 11 | Il Signore si compiace di chi lo teme, di chi spera nella sua grazia. |
| 147 | 12 | Alleluia. loda il tuo Dio, Sion. |
| 147 | 13 | Perché ha rinforzato le sbarre delle tue porte, in mezzo a te ha benedetto i tuoi figli. |
| 147 | 14 | Egli ha messo pace nei tuoi confini e ti sazia con fior di frumento. |
| 147 | 15 | Manda sulla terra la sua parola, il suo messaggio corre veloce. |
| 147 | 16 | Fa scendere la neve come lana, come polvere sparge la brina. |
| 147 | 17 | Getta come briciole la grandine, di fronte al suo gelo chi resiste? |
| 147 | 18 | Manda una sua parola ed ecco si scioglie, fa soffiare il vento e scorrono le acque. |
| 147 | 19 | Annunzia a Giacobbe la sua parola, le sue leggi e i suoi decreti a Israele. |
| 147 | 20 | Così non ha fatto con nessun altro popolo, non ha manifestato ad altri i suoi precetti. |
| 148 | 1 | Alleluia. lodatelo nell'alto dei cieli. |
| 148 | 2 | Lodatelo, voi tutti, suoi angeli, lodatelo, voi tutte, sue schiere. |
| 148 | 3 | Lodatelo, sole e luna, lodatelo, voi tutte, fulgide stelle. |
| 148 | 4 | Lodatelo, cieli dei cieli, voi acque al di sopra dei cieli. |
| 148 | 5 | Lodino tutti il nome del Signore, perché egli disse e furono creati. |
| 148 | 6 | Li ha stabiliti per sempre, ha posto una legge che non passa. |
| 148 | 7 | Lodate il Signore dalla terra, mostri marini e voi tutti abissi, |
| 148 | 8 | fuoco e grandine, neve e nebbia, vento di bufera che obbedisce alla sua parola, |
| 148 | 9 | monti e voi tutte, colline, alberi da frutto e tutti voi, cedri, |
| 148 | 10 | voi fiere e tutte le bestie, rettili e uccelli alati. |
| 148 | 11 | I re della terra e i popoli tutti, i governanti e i giudici della terra, |
| 148 | 12 | i giovani e le fanciulle, i vecchi insieme ai bambini |
| 148 | 13 | lodino il nome del Signore: perché solo il suo nome è sublime, la sua gloria risplende sulla terra e nei cieli. |
| 148 | 14 | Egli ha sollevato la potenza del suo popolo. E' canto di lode per tutti i suoi fedeli, per i figli di Israele, popolo che egli ama. |
| 149 | 1 | Alleluia. la sua lode nell'assemblea dei fedeli. |
| 149 | 2 | Gioisca Israele nel suo Creatore, esultino nel loro Re i figli di Sion. |
| 149 | 3 | Lodino il suo nome con danze, con timpani e cetre gli cantino inni. |
| 149 | 4 | Il Signore ama il suo popolo, incorona gli umili di vittoria. |
| 149 | 5 | Esultino i fedeli nella gloria, sorgano lieti dai loro giacigli. |
| 149 | 6 | Le lodi di Dio sulla loro bocca e la spada a due tagli nelle loro mani, |
| 149 | 7 | per compiere la vendetta tra i popoli e punire le genti; |
| 149 | 8 | per stringere in catene i loro capi, i loro nobili in ceppi di ferro; |
| 149 | 9 | per eseguire su di essi il giudizio gia scritto: questa è la gloria per tutti i suoi fedeli. |
| 150 | 1 | Alleluia. lodatelo nel firmamento della sua potenza. |
| 150 | 2 | Lodatelo per i suoi prodigi, lodatelo per la sua immensa grandezza. |
| 150 | 3 | Lodatelo con squilli di tromba, lodatelo con arpa e cetra; |
| 150 | 4 | lodatelo con timpani e danze, lodatelo sulle corde e sui flauti. |
| 150 | 5 | Lodatelo con cembali sonori, lodatelo con cembali squillanti; ogni vivente dia lode al Signore. |